Le migliori caldaie

Ultimo aggiornamento: 13.10.19

 

Caldaie – Guida all’acquisto e confronti 2019

 

Prima di acquistare una nuova caldaia per la vostra abitazione, fermatevi a dare un’occhiata alla nostra guida. Troverete una dettagliata analisi delle caratteristiche, dei vantaggi e degli svantaggi dei modelli più venduti. Gli acquirenti hanno apprezzato in particolare la caldaia Ferroli a gas Divaproject, grazie al prezzo contenuto, e la Vaillant Ecotec Pro, decisamente più efficiente ma che obbliga a un esborso più sostanzioso.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sulle migliori caldaie

 

In questa classifica parliamo di alcune tra le migliori caldaie del 2019, quelle più vendute online e quelle più apprezzate dagli utenti. Ce n’è una per ogni esigenza, per cui non vi resta che scoprire quali sono e fare una comparazione.

 

Prodotti raccomandati

 

Caldaia a gas

 

Caldaia Ferroli a gas Divaproject

 

Ferroli è un’azienda italiana molto nota nel settore: qui abbiamo a che fare con una caldaia a gas tradizionale che è stata apprezzata soprattutto per l’ottimo rapporto qualità/prezzo ed è quindi ideale per chi ha intenzione di investire il meno possibile.

La caldaia va bene sia per generare acqua calda sanitaria sia per riscaldamento. Si tratta di un modello efficiente, in classe energetica A, con funzione Comfort che serve a mantenere in temperatura lo scambiatore di calore interno, assicurando una produzione di acqua calda più immediata.

Interessante la funzione post-circolazione: quando il bruciatore viene spento, il calore prodotto non si disperde ma viene trasferito agli altri elementi interni. Non manca la funzione antigelo, che fa attivare la caldaia automaticamente quando la temperatura tocca i 5°C; la caldaia viene attivata anche quando non è utilizzata per 24 ore, per esempio d’estate, così si evitano problemi derivanti da prolungati periodi di inattività.

La caldaia è alimentata a gas metano ma è predisposta anche per il GPL e per l’aria propanata, però bisogna acquistare i relativi kit a parte. Può essere collegata anche ai pannelli solari.

Questa è una caldaia a camera aperta, di vecchia generazione e può essere installata solo in presenza di apposite canne fumarie. Meglio consultare un tecnico se non si è sicuri.

Vediamo adesso in breve le caratteristiche principali del modello più economico della nostra classifica, la caldaia a gas Ferroli Divaproject.

 

Pro

Prezzi bassi: Si tratta della caldaia decisamente più economica presente in questa pagina, ideale per chi vuole spendere il meno possibile.

Funzioni: C’è la funzione antigelo, che fa partire la caldaia quando la temperatura arriva a 5°C, la post-circolazione che non fa disperdere il calore prodotto quando la si spegne, l’antibloccaggio circolatore che avvia il circolatore per cinque secondi dopo 24 ore di inattività della caldaia.

Predisposizioni: Questa caldaia è alimentata a gas metano ma è predisposta per il GPL e per l’aria propanata. Può essere collegata anche ai pannelli solari.

Classe A: La classe ErP di efficienza energetica è A, quindi i consumi elettrici sono ridotti.

 

Contro

A camera aperta: Il prezzo accessibile di questa caldaia dipende dal fatto che si tratta di un modello a camera aperta che può essere installato solo in condizioni di sicurezza e in presenza di apposito scarico.

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Caldaia Vaillant

 

Vaillant Ecotec Pro

 

Tra i modelli Vaillant più venduti e apprezzati c’è la caldaia Ecotec Pro, un modello a condensazione che, come abbiamo visto prima, consente un efficiente utilizzo dei fumi di scarico e del vapore acqueo che non vanno dispersi nell’atmosfera.

Questo modello costa un po’ di più della Baxi ma qui parliamo di 28 kW contro 24 kW, quindi di una potenza maggiore, sufficiente per riscaldare ambienti fino a ben 180 m².

È una caldaia in doppia classe A di efficienza energetica (acqua sanitaria e riscaldamento) con un nuovo sistema elettronico che, in definitiva, assicura un buon risparmio in bolletta. In stand-by consuma meno di 2 watt e l’efficienza del 94% può arrivare al 98% se la si abbina a un termostato intelligente. In questo caso la classe energetica diventa A+.

Spiccano le dimensioni contenute di questa Ecotec Pro che, misurando solo 72 x 33 x 44 cm, può essere sistemata praticamente ovunque.

Quali sono gli aspetti che caratterizzano maggiormente questa Vaillant? Li riepiloghiamo brevemente in questa scheda.

 

Pro

Condensazione: Essendo a condensazione, questa caldaia sfrutta efficientemente i fumi di scarico e il vapore acqueo, riducendo così i consumi.

Efficiente: In stand-by la caldaia consuma meno di 2 watt. È in doppia classe di efficienza energetica A (acqua sanitaria e riscaldamento) che può diventare A+ se la si abbina a un termostato smart.

Dimensioni: La caldaia è potente, i suoi 28 kW sono sufficienti per un ambiente di 180 m². Tuttavia le dimensioni sono ridotte (circa 72 x 33 x 44 cm), così la si può installare anche in un ambiente molto piccolo.

 

Contro

Prezzo: Costa forse un po’ più della media, pur non comprendendo il kit fumi.

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Caldaia Baxi

 

Baxi Duo-tec Compact HT24

 

Come scegliere una buona caldaia a condensazione? Il nostro suggerimento è di considerare questo modello. Le prestazioni offerte da una caldaia a condensazione sono decisamente superiori a quelle di una con camera aperta, come quella vista in alto.

In queste caldaie si riescono a sfruttare i fumi di scarico e il vapore acqueo che si produce: nelle vecchie caldaie si disperdevano nell’atmosfera, qui vengono riutilizzati, consentendo di ridurre i consumi e le emissioni. Certo, costano più delle altre, sia in termini di prezzo del prodotto sia per quanto riguarda l’installazione.

In ogni caso, questa Baxi da 24 kW ha un prezzo non certo impossibile e poi è un modello efficiente. In classe energetica A (acqua sanitaria e riscaldamento), modula il continuo alternarsi di accensione/spegnimento, con ulteriore riduzione di consumi ed emissioni.

Il sistema GAC (Gas Adaptive Control) fa sì che la caldaia si regoli automaticamente in base al tipo di metano e alla lunghezza dei tubi, mantenendo costante il rendimento. Inoltre la pompa di modulazione, grazie alla funzione automatica, è meno sollecitata, meno soggetta a usura e quindi a interventi tecnici.

L’alimentazione è a metano ma c’è anche qui la predisposizione per il GPL. È possibile usufruire della detrazione fiscale.

Ecco un breve quadro riepilogativo della caldaia Baxi, col link dove acquistare questo modello a un ottimo prezzo.

 

Pro

A condensazione: La caldaia è a condensazione, questo comporta diversi vantaggi rispetto ai modelli tradizionali, in termini di consumi ridotti e minori emissioni in atmosfera.

Classe A: In classe energetica A, la caldaia Baxi modula l’accensione e lo spegnimento, consentendo di risparmiare ulteriormente.

GAC: Il Gas Adaptive Control è un sistema che, grazie alla regolazione automatica della caldaia, assicura sempre lo stesso rendimento, indipendentemente dal tipo di metano e dalla lunghezza dei tubi.

Pompa di modulazione: Questa importante componente interna della caldaia può funzionare automaticamente, riducendo l’usura sulle parti meccaniche e quindi anche il rischio di un intervento tecnico.

 

Contro

Dotazione: La dotazione comprende solo il condotto fumi coassiale, un po’ poco per qualcuno.

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Caldaia Immergas

 

Immergas Victrix Exa 24

 

La caldaia Immergas Victrix Exa 24 è un modello a condensazione continua predisposto per l’installazione sia all’interno sia all’esterno dell’abitazione, preferibilmente in luoghi parzialmente protetti.

Dispone di un circolatore a basso consumo che consente un notevole risparmio di energia elettrica, inoltre è pienamente conforme alle direttive europee ErP ed ELD, e raggiunge la classe di efficienza energetica A sia nel riscaldamento sia nella produzione di acqua calda sanitaria. È compatta ed estremamente facile da usare, grazie alle pratiche manopole e al display retroilluminato, che può essere letto con estrema chiarezza anche in condizioni di scarsa luce.

La caldaia Immergas è dotata anche dell’app Dominus, grazie alla quale è possibile gestirla in toto da qualsiasi luogo tramite dispositivi mobili, smartphone o tablet. Ha una potenza utile di circa 24 kW, che salgono a 28 circa per la produzione di acqua calda, ed è disponibile sia nella versione a metano sia GPL.

 

Pro

Potenza istantanea: La Victrix Exa è potente e offre un elevato livello di efficienza, con una produzione di acqua calda pressoché istantanea.

Smart: L’app Dominus consente di gestire la caldaia anche da remoto, da qualsiasi posto, per verificare il funzionamento, impostare le temperature, accenderla o spegnerla a seconda delle esigenze.

Conforme ErP ELD: La conformità alle direttive europee la rende pienamente idonea all’ottenimento degli sgravi fiscali, quindi potrete recuperare dal 50 al 65% delle spese di acquisto e installazione, a seconda del tipo di impianto.

 

Con

Kit scarico: L’unica pecca di questa caldaia è data dalla mancanza del kit scarico fumi, che va acquistato a parte come optional.

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Caldaia Beretta

 

Beretta Ciao S24 CAI ErP

 

La caldaia Beretta Ciao S24 presa in esame nella nostra guida, invece, è il modello 20096549, che è la versione alimentata esclusivamente metano. Ma ovviamente è disponibile anche il modello 20096550 a GPL, per coloro che preferiscono quest’ultima soluzione.

Come la Victrix esaminata in precedenza, anche la Ciao S è dotata di circolatore sincrono a basso consumo, ma trattandosi un modello standard a camera aperta e non a condensazione è leggermente inferiore in termini di efficienza energetica, infatti raggiunge solo la classe B nella produzione di acqua calda sanitaria e la classe C per il riscaldamento domestico. In compenso a parità di potenza con la Victrix Exa, cioè 24 kW, è caratterizzata da un prezzo decisamente più interessante e accessibile.

La caldaia Beretta, infatti, pur non essendo soggetta a particolari sgravi fiscali, costa la metà rispetto alla Victrix e può ottenere un’estensione di garanzia doppia, 10 anni invece di 5.

 

Pro

Lunga garanzia: La ditta Beretta offre un’estensione di garanzia sulla Ciao S che raggiunge i 10 anni, mentre la maggior parte delle caldaie prodotte dalle altre ditte è coperta per un massimo di 5 anni soltanto.

Facile e sicura: I controlli sono estremamente semplici, grazie alle comode manopole, ma ciò non toglie che sia dotata di un’elettronica di buon livello con funzioni autodiagnostiche e protezione antigelo.

Economica: La Ciao S24 è anche economica, caratterizzata da un prezzo decisamente conveniente e quindi risulta la più adatta a chi ha un budget di spesa limitato.

 

Con

Modello standard: Il fatto di essere un modello standard a camera aperta, purtroppo, non le permette di rientrare negli apparecchi soggetti alla massima detrazione fiscale.

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Caldaia a legna

 

Zvezda GF VR 16

 

Per alcuni la migliore caldaia è quella a legna, come questa Zvezda, un modello moderno ma dal sapore antico. È molto potente se si considera che sviluppa fino a 26 kW, riuscendo a riscaldare un ambiente di 130 m², ma non può essere utilizzata per l’acqua sanitaria, solo per il riscaldamento. È disponibile anche il modello più piccolo da 16 kW. In entrambi i casi, lo scarico è nella parte superiore.

Può invece essere usata come stufa, oltre che come caldaia. In basso c’è anche il pratico vano dove conservare la legna e asciugarla. In alto invece c’è il forno, il che rende questo modello decisamente versatile.

Flusso d’aria e intensità della fiamma sono regolabili mediante due apposite manopole. Si può anche conoscere la temperatura interna del forno ma in questo caso bisogna avvisare il produttore che provvederà a installare il termometro.

Pareri ampiamente positivi ha suscitato la caldaia Zvezda. Ecco perché.

 

Pro

A legna: Questa è un’ottima caldaia per chi pensa di utilizzare la legna come combustibile.

Versatile: Oltre che come caldaia, questo modello funge anche da stufa e da forno.

 

Contro

No ACS: La caldaia può essere collegata ai termosifoni ma non si può usare per produrre acqua sanitaria.

Termometro: Chi desidera conoscere la temperatura del forno deve ricordarsi di specificare al produttore l’installazione del termometro, non incluso ma disponibile.

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Caldaia Ariston

 

Ariston Cares Premium 24 EU

 

Con la caldaia Ariston Cares Premium torniamo invece ai modelli a condensazione con camera stagna, ideali per chi punta al massimo dell’efficienza nel risparmio energetico e all’ottenimento dell’ECO-Bonus previsto dalla legge per questo tipo di impianti.

Questa, in particolare, è la versione da 24 kW di potenza e rientra nella classe di efficienza energetica A sia per quanto riguarda la produzione di acqua calda sanitaria sia per il riscaldamento. È progettata con l’ausilio delle più moderne tecnologie allo scopo di essere totalmente sicura, oltre che efficiente, ed è costruita con materiali di prima scelta, resistenti e durevoli nel tempo.

Le dimensioni compatte le permettono di essere installata con estrema facilità, sia all’interno sia all’esterno dell’abitazione; grazie al silenziatore integrato, inoltre, la sua emissione sonora è ai minimi livelli rispetto ai modelli prodotti dalle altre ditte. È semplice anche nell’uso, grazie al display LCD e all’interfaccia menù di tipo intuitivo.

 

Pro

Silenziosa: Uno delle caratteristiche più apprezzate della caldaia Ariston è quella di integrare un silenziatore che riduce l’emissione sonora al minimo, per qualsiasi modalità di funzionamento.

ECO-Bonus: Essendo un modello a condensazione, ha tutti i requisiti in regola per accedere alle detrazioni fiscali previste per l’ECO-Bonus 2019.

Impianti solari: La caldaia Ariston è predisposta anche per la gestione di sistemi a energia solare, nella fattispecie gli impianti solari termici per la produzione di acqua calda.

 

Contro

Solo metano: Il modello specifico preso in esame, purtroppo, è disponibile esclusivamente nella versione alimentata a metano, non è possibile convertirlo per il GPL.

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Caldaia pellet

 

Caldaia a pellet stufa Eco Spar Hydro Model Auriga B

 

Se non sapete quale caldaia acquistare ma volete puntare su un modello a pellet, allora date un’occhiata a questo. Il pellet è un materiale molto in voga negli ultimi anni, si ricava dalla segatura e, opportunamente lavorato, assume la forma di cilindretti.

È un biocombustibile che intanto dà diritto a una detrazione fiscale, ma soprattutto permette di risparmiare rispetto a un impianto a metano o GPL: ecco perché sempre più famiglie italiane lo stanno scegliendo.

Questa caldaia si presenta molto gradevole dal punto di vista estetico, ha la parte centrale in vetro che permette di vedere il fuoco che arde, i colori disponibili sono diversi; sviluppa una potenza di 25 kW ed è in grado di riscaldare ambienti fino a 180 m².

Questo è un buon modello, con un ottimo rapporto qualità/prezzo, vanta un’efficienza del 92%, ha il telecomando, è programmabile settimanalmente ed è predisposto anche per il controllo in Wi-Fi.

Naturalmente, come tutte le caldaie a pellet, bisogna avere lo spazio in casa per tenere i sacchi di pellet, piuttosto ingombranti, e bisognerà avere la pazienza di smaltire la cenere prodotta.

Ecco quali sono i principali pro e contro del nuovo modello proposto da Eco Spar.

 

Pro

Pellet: Essendo un modello a pellet, consente un significativo risparmio rispetto alle tradizionali caldaie alimentate a gas.

Design: Disponibile in diversi colori, la caldaia si presenta molto bene dal punto di vista estetico. La parte in vetro centrale permette di vedere il fuoco che arde, creando un piacevole effetto camino.

Programmabile: La stufa è programmabile settimanalmente, ha il telecomando ed è predisposta per il controllo in Wi-Fi.

 

Contro

Ingombro: C’è bisogno di spazio non solo per la caldaia ma anche per i sacchi di pellet. Poi bisognerà pensare allo smaltimento della cenere prodotta.

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Accessori

 

Termostato per caldaia

 

Netatmo by Starck

 

Il termostato per caldaia Netatmo by Starck deve il suo curioso nome al famoso designer francese che ne ha curato l’estetica, il famoso architetto Philippe Starck, e si tratta di un termostato al top in tutto, a cominciare dal prezzo fino al livello di prestazioni offerte.

Infatti è un modello portatile WiFi Smart capace di controllare in toto l’impianto di riscaldamento e adattarsi in base alle abitudini degli occupanti della casa, gestibile anche da remoto tramite app su dispositivo mobile.

Dispone inoltre della funzione autodiagnostica Auto-Care, che invia una notifica automatica sullo smartphone in caso di eventuali malfunzionamenti della caldaia.

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Bravo Cronotermostato digitale

 

Il Bravo, invece, è un termostato digitale da installare a parete che gli acquirenti hanno apprezzato soprattutto grazie al costo economico e all’ampio display LCD retroilluminato.

Anche se le sue funzioni sono basilari offre comunque due tipi di programmazione, giornaliera o settimanale, eseguibili in modalità temporanea o permanente. Gli orari di accensione e spegnimento possono essere programmati con intervalli fino a 15 minuti, mentre le temperature a intervalli di 0,5 gradi.

È alimentato da due batterie AA, non incluse nella confezione però; l’unica pecca è che il display LCD risulta chiaramente leggibile solo se il termostato viene montato a parete ad altezza occhi.

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Scambiatore per caldaia

 

Vaillant VMW 240-3 65088

 

Questo scambiatore per caldaia a dodici piastre è un accessorio prodotto dalla nota ditta tedesca Vaillant, ed è compatibile con tutte le caldaie Vaillant della serie AtmoBLOCK PRO.

Si tratta ovviamente di un accessorio di ricambio, quindi è destinato nello specifico ai possessori di questo tipo di caldaia, oppure ai tecnici specializzati che lavorano in questo settore e hanno bisogno di averlo disponibile per le eventuali riparazioni, soprattutto i tecnici autorizzati all’assistenza sulle caldaie Vaillant.

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Guida per comprare una caldaia

 

I vantaggi delle caldaie a gas

Le caldaie a gas rappresentano una delle soluzioni migliori per quanto concerne il riscaldamento domestico e la produzione di acqua calda sanitaria, sia per quanto riguarda i consumi energetici sia per le ridotte emissioni inquinanti.

Una delle prime ragioni per cui è conveniente scegliere una caldaia a gas, infatti, è data proprio dall’esigenza di dover adempiere alle rigide restrizioni imposte dalle direttive europee per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico, soprattutto nelle grandi città.

La legge di bilancio 2019 ha confermato le agevolazioni fiscali previste per coloro che hanno intenzione di installare un impianto ex novo in un immobile di nuova costruzione, o di sostituire il vecchio impianto, non più a norma ormai, con uno nuovo che risponda ai requisiti previsti dalle direttive europee.

 

 

Il tipo di caldaia a gas, ovviamente, influisce sul tetto massimo della detrazione che è possibile ottenere, ma anche al minimo previsto l’agevolazione ottenibile è di tutto rispetto e ammonta al 50% della spesa complessiva di acquisto e installazione dell’impianto.

L’altro vantaggio delle caldaie a gas, come accennato in precedenza, è dato dal tipo di combustibile usato. Sia il metano sia il GPL, infatti, anche se hanno un costo leggermente più elevato rispetto alla legna o al pellet, offrono una maggiore efficienza nella riduzione dei consumi energetici, soprattutto se la caldaia scelta è uno dei nuovi modelli a condensazione.

 

Le caldaie a camera aperta

Per scegliere una buona caldaia che possa soddisfare al meglio le vostre esigenze, quindi, è bene rendersi conto di cosa offre il mercato e di qual’è il budget di spesa richiesto, a seconda del modello che si ha intenzione di acquistare.

Le caldaie a gas attualmente in commercio possono essere di due tipi, quelle tradizionali a camera aperta e quelle a condensazione, dotate di camera stagna, e ora esamineremo in breve cosa comportano queste differenze.

Le caldaie a camera aperta possono essere installate soltanto all’aperto, in luoghi parzialmente coperti in modo da proteggerle dalla pioggia, ma esterni all’abitazione in modo da non rischiare che l’ambiente domestico si saturi con le emissioni di scarico.

La loro efficienza è anche leggermente inferiore rispetto ai modelli a camera stagna, ecco perché rientrano soltanto nell’ECO-Bonus delle ristrutturazioni, con l’agevolazione fiscale del 50%, in compenso però sono più economiche rispetto alle caldaie a camera stagna, e il loro prezzo si aggira dai 200 agli 800 euro al massimo, a seconda della potenza in kW.

Questo tipo di caldaia è consigliato soprattutto a chi ha un budget di spesa limitato, oppure per coloro che non hanno particolari esigenze e preferiscono risparmiare qualcosa sulla spesa d’acquisto.

 

 

Le caldaie a condensazione

Le caldaie a condensazione, invece, sono dotate di una camera stagna all’interno della quale vengono fatti circolare i fumi di scarico allo scopo di recuperare buona parte del loro calore latente, che invece nelle caldaie a camera aperta viene irrimediabilmente disperso, e riutilizzarlo ai fini del riscaldamento.

Il loro principio di funzionamento, quindi, le rende molto più efficienti rispetto alle caldaie tradizionali, inoltre essendo realizzate con tecnologie all’avanguardia sono anche predisposte alla gestione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria. La camera stagna, inoltre, permette loro di essere installate anche all’interno dell’abitazione in maniera totalmente sicura.

Ovviamente sono più costose rispetto alle caldaie tradizionali, e la spesa per l’acquisto di un modello a condensazione potrebbe variare dai 600-700 ai 1.500 euro e oltre, a seconda della potenza di esercizio. In compenso, però, le caldaie a condensazione accedono direttamente al tetto massimo per quanto riguarda la detrazione fiscale dell’ECO-Bonus, con il 65% della spesa complessiva, inclusa l’installazione, detraibile dalla dichiarazione dei redditi nell’arco dei dieci anni successivi all’acquisto.

 

 

 

Domande frequenti

 

Caldaia a condensazione: come funziona?

A differenza dei modelli tradizionali a camera aperta, la caldaia a condensazione ha una camera stagna dove avviene la condensa dei fumi di scarico. In questo modo è possibile recuperare buona parte del calore latente, aumentando notevolmente l’efficienza energetica rispetto alle caldaie tradizionali.

 

Quanto costa una caldaia a condensazione?

Il prezzo può variare dai 250 euro circa per i modelli da 11-13 kW, fino ai 1.600 euro e oltre delle caldaie superiori ai 30 kW. La media di prezzo per una caldaia a condensazione da 24 kW, invece, è di circa 800 euro.

 

Controllo caldaia, ogni quanto?

Il controllo della caldaia coincide sempre con le operazioni di manutenzione, quindi quattro anni dopo la prima accensione e, a seguire, ogni due anni.

 

Manutenzione caldaia, ogni quanto?

La stessa ditta che ha provveduto all’installazione, solitamente, offre all’utente un contratto di manutenzione programmata su base pluriennale. I modelli di potenza inferiore ai 35 kW richiedono la prima manutenzione quattro anni dopo l’installazione, e successivamente ogni due anni. Quest’ultima va eseguita sempre da ditte abilitate, iscritte alla CCIAA con relativa visura aggiornata.

 

Come sbloccare una caldaia in blocco?

Il blocco avviene quando la caldaia non si accende. In questo caso bisogna innanzitutto controllare l’alimentazione, per verificare che non ci siano interruzioni o assenza di gas, e che le valvole dei termosifoni siano aperte. Verificare anche l’eventuale presenza di spie accese o codici di errore sul display della caldaia, provare a spegnerla e riaccenderla, oppure resettarla tramite l’apposito tasto se presente.

Nel caso in cui il problema dovesse persistere, meglio rivolgersi all’assistenza tecnica.

 

La caldaia non parte quando apro l’acqua calda, cosa fare?

In questo caso vale lo stesso discorso fatto in precedenza per il blocco della caldaia, le cause del mancato funzionamento possono essere molteplici e partire dalle più banali, a partire dall’assenza di gas o alimentazione elettrica fino ad arrivare a un problema nel circuito di riscaldamento o a un malfunzionamento della caldaia.

 

Controllo fumi caldaia, ogni quanto?

Il controllo fumi, da non confondere con la manutenzione ordinaria, è un obbligo di legge a cui adempiere per ottenere il Bollino Blu di convalida dell’impianto. Va eseguito la prima volta dopo quattro anni dall’installazione della caldaia, e successivamente ogni due anni

 

A quanti gradi impostare la caldaia?

L’impostazione standard per la temperatura è di circa 21-22 gradi, in modo da fornire un comfort ottimale. Nel caso siate propensi al risparmio, invece, o siete abituati ai climi rigidi, allora potete impostarla anche sui 18-19 gradi.

 

Una caldaia da 24 kW quanti mq copre?

Una caldaia a condensazione da 24 kW può coprire tranquillamente il fabbisogno di un’abitazione di circa 100-120 metri quadrati. Ovviamente sono da tenere in conto le varianti architettoniche, l’isolamento e la tenuta degli infissi.

 

Quanta condensa produce una caldaia a condensazione?

Maggiore è la potenza della caldaia, maggiore è la quantità di condensa che quest’ultima produce. In realtà maggiore è la quantità prodotta e tanto più è segno che l’impianto è ben fatto e sta consentendo un notevole risparmio energetico.

 

Pressione caldaia, quanto deve essere?

La pressione ideale di esercizio dovrebbe essere sempre impostata a un valore compreso tra gli 1,2 e gli 1,5 Bar a freddo, in modo da garantire il funzionamento ottimale dell’impianto.

 

 

 

Come usare una caldaia

 

La caldaia a gas, a prescindere se si tratti di un modello tradizionale a camera aperta oppure di una caldaia a condensazione con camera stagna per il recupero del calore latente, va fatta installare obbligatoriamente da una ditta abilitata e iscritta alla CCIAA.

 

 

L’ovvia ragione è quella di rispettare le normative di legge che regolano appunto l’installazione, la verifica, il controllo e la manutenzione degli impianti di riscaldamento, al fine di ottenere la documentazione necessaria che ne certifichi l’idoneità, in modo da non incorrere in sanzioni e accedere, ove possibile, alle detrazioni fiscali dell’ECO-Bonus.

Per la corretta impostazione della caldaia dovrete tenere conto di alcuni parametri fondamentali, a cominciare dalla pressione d’esercizio. Quest’ultima, infatti, dovrà essere impostata su un valore compreso tra 1 e 1,5 bar a freddo, meglio ancora se tra 1,2 e 1,5 bar visto che la pressione tende a calare col tempo. Nonostante le moderne caldaie siano dotate di sistemi di sicurezza e protezione che intervengono nel caso di perdite di pressione o eccesso d’acqua caricata, è sempre bene fare attenzione che nel circuito di riscaldamento dei termosifoni sia sempre presente un’adeguata quantità di acqua atta a mantenere i parametri minimi consigliati.

Una volta realizzato l’impianto, effettuata la prima accensione e i relativi controlli e verifiche, potrete tranquillamente gestire la vostra nuova caldaia mediante il termostato, oppure i termostati se ne avete fatto installare più di uno.

La temperatura media per ottenere un buon livello di comfort, in un’abitazione di circa 100-120 metri quadri, dovrebbe essere impostata tra i 20 e i 22 gradi; ovviamente si tratta di un valore puramente indicativo e nulla toglie che possiate impostare valori diversi in base alle vostre esigenze specifiche, soprattutto se ogni stanza della casa è dotata del suo cronotermostato.

Per i più attenti al risparmio, per esempio, anche una temperatura di 18-19 gradi potrebbe essere tranquillamente accettabile, la differenza sarebbe facilmente tollerabile e in compenso il consumo energetico si ridurrebbe ulteriormente.

Un ulteriore consiglio per una gestione oculata dei consumi è quello di sfruttare al massimo le possibilità offerte dai cronotermostati, con una programmazione giornaliera o settimanale della caldaia che segua i ritmi degli abitanti della casa; i modelli dotati di tecnologia Smart possono essere particolarmente utili sotto questo aspetto, dal momento che consentono una riduzione dei consumi fino al 35% e oltre a seconda del modello scelto.

 

 

Dopo i primi quattro anni dall’installazione, inoltre, secondo gli obblighi di legge bisogna provvedere al controllo dei fumi di scarico e alla prima manutenzione ordinaria, da far eseguire preferibilmente alla stessa ditta che ha provveduto all’installazione dell’impianto.

Successivamente, il controllo andrà eseguito a intervalli regolari di due anni al fine di ottenere il Bollino Blu richiesto a norma di legge, mentre la manutenzione ordinaria dovrà essere ripetuta in base ai termini previsti dal contratto di manutenzione stipulato con la ditta che installato l’impianto.

 

 

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