Le 11 Migliori Caldaie a Condensazione del 2021

Ultimo aggiornamento: 18.01.21

 

Caldaie a Condensazione – Guida all’acquisto e Confronti 

 

In questa pagina parliamo di caldaie a gas a condensazione: cosa sono, in cosa si differenziano rispetto a quelle tradizionali, come si installano, quali sono i prezzi sul mercato. Queste caldaie sono molto richieste perché assicurano un risparmio in bolletta, minor inquinamento e rappresentano un investimento conveniente e anche incentivato dallo Stato per chi voglia sostituire una vecchia caldaia. Per scoprire quale possa essere la migliore caldaia a condensazione per le vostre esigenze, date un’occhiata ai modelli presentati in basso, tra i più venduti online e apprezzati dagli utenti, a cominciare da questi due: Vaillant EcoTec Pro VMW, un modello da 28 kW che va bene per ambienti fino a 180 m², ma disponibile anche nella versione da 23 kW. Con un’efficienza del 94% e in doppia classe A (acqua sanitaria e riscaldamento), abbinata a un cronotermostato intelligente arriva a un’efficienza del 98% e alla classe energetica A+. Immergas Victrix Tera 24, da 24 kW, è prodotta da un’azienda italiana che conta numerosi centri di assistenza sul territorio. Ha un’app dedicata per il controllo e la gestione da remoto e può essere convertita a GPL. Entrambe hanno dimensioni molto compatte.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 11 Migliori Caldaie a Condensazione – Classifica 2021

 

Se non sapete quale caldaia a condensazione comprare date un’occhiata ai modelli suggeriti in basso, sono tra quelli più venduti e apprezzati dagli utenti. Scoprite quali sono, fate una comparazione e in pochi minuti potreste individuare il prodotto che state cercando.

 

 

Caldaia a condensazione Vaillant

 

1. Vaillant Caldaia Murale a Condensazione con Produzione ACS

 

Una caldaia a condensazione Vaillant non poteva mancare in questa classifica. Si tratta infatti di uno dei marchi più noti e affidabili sul mercato internazionale, non solo italiano. L’azienda è infatti tedesca e vanta oltre 100 anni di storia nel settore del riscaldamento domestico.

Questo modello di successo, EcoTec Pro VMW, è disponibile in diverse versioni. Cliccando sul link consigliato dove acquistare il prodotto a un ottimo prezzo si verrà rediretti alla pagina col modello da 28 kW ma è disponibile anche la versione da 23 kW.

Questa caldaia, in particolare, va bene per ambienti fino a 180 m². Tra i suoi punti di forza ricordiamo le dimensioni molto compatte: misurando solo 72 x 33 x 44 cm, la caldaia a condensazione Vaillant può essere installata anche in uno spazio ridotto. È naturalmente a camera stagna e può essere montata anche all’esterno. Per quanto riguarda il kit fumi, coassiale o sdoppiato, dipende un po’ dal rivenditore: alcuni lo includono, altri no.

La caldaia funziona a metano ed è in doppia classe energetica A, sia per l’acqua sanitaria sia per il riscaldamento, con un’efficienza del 94%. Tuttavia, se abbinata a una centralina elettronica intelligente come questa della stessa Vaillant, l’efficienza arriva al 98% e la classe energetica diventa A+. I pareri positivi degli utenti confermano la validità di questa caldaia.

Interessante anche la promozione che sta facendo attualmente l’azienda che prolunga la garanzia da due a sette anni gratuitamente.

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Caldaia a condensazione Immergas

 

2. Immergas Victrix Tera 24 Caldaia a Condensazione  

 

Tra le migliori caldaie a condensazione del 2021 troviamo una Immergas molto apprezzata, la Victrix Tera 24. Di questo modello da 24 kW gli utenti hanno apprezzato diversi elementi, a cominciare dall’ottimo rapporto qualità/prezzo e dalla presenza di tanti centri di assistenza dislocati su tutto il territorio. Del resto, Immergas è un marchio italiano.

Come tutte le caldaie a condensazione moderne, anche qui dobbiamo sottolineare le dimensioni compatte del prodotto che sono: 75 (H) x 44 x 26 cm e pertanto non obbligano a prevedere uno spazio considerevole per l’installazione. Per quanto riguarda quest’ultima, può avvenire sia all’interno dell’abitazione che all’esterno in una zona parzialmente protetta. C’è la funzione antigelo di serie fino a -5 °C.

La caldaia va bene per acqua calda sanitaria e per riscaldamento e può essere alimentata a metano e anche a GPL, basta specificarlo al produttore al momento dell’ordine.

Il display retroilluminato e la presenza di pochi tasti permettono di gestire con semplicità le regolazioni della caldaia. Interessante anche l’applicazione dedicata Dominus (optional), grazie alla quale è possibile accendere e spegnere la caldaia e verificarne temperatura e funzionamento. Tutto da remoto via smartphone e tablet.

Abbinando un termostato intelligente a una caldaia come questa che è in classe A, aumenta anche il bonus che lo Stato dà per incentivare l’efficienza energetica delle abitazioni.

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3. Immergas Victrix Exa 24 Caldaia Condensazione

 

Questo modello è più economico dell’altro visto sopra perché è precedente e, tuttavia, condivide la maggior parte delle caratteristiche, in particolare la facilità d’uso grazie al display retroilluminato con pochi tasti, e all’app Dominus disponibile anche qui che permette di controllare e gestire le varie funzioni da remoto tramite dispositivi mobili.

Quanto alle dimensioni, questo modello è leggerissimamente più ingombrante dell’altro perché misura 76 (H) x 44 x 30 cm.

Per quello che concerne la potenza, qui abbiamo un rendimento inferiore che, per quanto riguarda il riscaldamento, è di 23 kW e, per quanto riguarda l’acqua, è di 27,7 kW. Nell’altro modello avevamo rispettivamente 24,1 kW e 28,3 kW.

Acquistando questo prodotto, in doppia classe A di efficienza energetica, si ha diritto a una formula chiamata Comfort Extra che dà interessanti vantaggi in termini di garanzia e manutenzione. Per ulteriori informazioni cliccate qui.

Per quanto riguarda l’installazione, anche questa caldaia a condensazione Immergas può essere montata all’interno e all’esterno in una zona parzialmente protetta e anche qui è presente la funzione antigelo. È prevista la sola alimentazione a metano.

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Caldaia a condensazione Ariston

 

4. Ariston Alteas One Net24 Caldaia Murale a Condensazione

 

Come scegliere una buona caldaia a condensazione Ariston? Il nostro consiglio è di tenere in considerazione questo prodotto, top di gamma dell’azienda perché le prestazioni offerte sono superiori rispetto a tutti gli altri modelli Ariston.

Il controllo elettronico della combustione, chiamato Ignition System, permette di identificare automaticamente le caratteristiche del gas, riuscendo così a migliorare efficienza e sicurezza nell’erogazione per avere performance migliori e costanti in ogni condizione. Il nuovo scambiatore di calore con tubi che presentano una sezione maggiore promettono prestazioni superiori e una più efficiente circolazione dell’acqua.

Grazie alla termoregolazione, la caldaia arriva anche qui alla classe A+ di efficienza energetica nel riscaldamento, mentre il rendimento a 60/80°C è del 97,7%.

Modello molto elegante, ha il display touch screen e pannello antigraffio facile da pulire. Caldaia tecnologicamente avanzata, permette di impostare la temperatura dell’acqua settimanalmente, di controllare a distanza le funzioni e di programmare la temperatura tramite l’app Ariston Net. Quest’applicazione ricorda l’appuntamento per la manutenzione annuale, individua anche la presenza di eventuali malfunzionamenti inviando una notifica sul cellulare all’utente e al centro assistenza. Sottoscrivendo un contratto di manutenzione con Ariston, il centro assistenza verifica costantemente il funzionamento della caldaia, interviene immediatamente e, se possibile, risolve il problema direttamente a distanza.

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5. Ariston Cares Premium 30  Caldaia Murale a Condensazione 

 

La caldaia a condensazione Ariston Cares Premium è decisamente più economica del nuovo modello visto in precedenza. Anche in questo caso parliamo di un modello da 24 kW ma anche qui sono disponibili modelli da 30 kW.

A fronte di un costo notevolmente inferiore rispetto alla Alteas One Net24, bisogna mettere in conto qualche funzione in meno, per esempio l’assenza dell’applicazione per controllare la caldaia da remoto e del sistema Ignition System; inoltre lo scambiatore di calore è un po’ meno performante.

Anche questa caldaia è alimentata a metano ma i modelli NEW possono essere alimentati a GPL e installati all’aperto in luoghi parzialmente protetti. Il protocollo di comunicazione Bus Bridgenet permette alla caldaia di dialogare con altri prodotti Ariston per ottimizzare prestazioni, consumi e gestire pannelli solari da un unico controllo a parete.

L’efficienza rimane elevata perché, a 60/80°C, è pari al 97,5%, mentre la classe energetica è doppia A, sia per acqua sanitaria sia per riscaldamento.

Non manca l’autodiagnosi, la protezione antigelo, anticalcare e l’antibloccaggio circolatore che avvia la caldaia dopo un certo periodo di inattività, prevenendo problemi che di solito si generano proprio dal periodo eccessivo di fermo della caldaia.

Per quanto riguarda il kit dei tubi necessari per l’installazione, potrebbe essere necessario acquistarli a parte, ma non mancano rivenditori che lo includono nel pacchetto. Per ulteriori informazioni relative a questa caldaia, con particolare riferimento al manuale di istruzioni, potete cliccare qui.

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Caldaia a gas a condensazione

 

6. Junkers 410-ZWB24RE Caldaia

 

Junkers è un brand che da quasi un secolo è stato assorbito da Bosch e per questo i due marchi si trovano associati insieme. Per quanto riguarda, in particolare, questa caldaia a gas a condensazione, ci sono alcuni elementi da sottolineare, a cominciare dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, motivo principale del successo di vendite sul mercato.

Anche questo è un modello molto compatto perché misura solo 35 x 44 x 72 (H) cm e quindi può essere installato in poco spazio anche all’esterno, in luogo parzialmente protetto. La caldaia è alimentata a metano ma è possibile convertirla a GPL acquistando l’apposito kit a parte ed è inoltre già pronta per essere integrata con pannelli solari.

La garanzia è di due anni, come previsto dalla legge, ma anche in questo caso l’azienda propone un contratto di estensione fino a cinque se si sottoscrive la manutenzione annuale con Junkers Bosch.

Dal punto di vista dell’efficienza energetica, è meno performante dei modelli visti in alto perché è in classe B per il riscaldamento e in classe A per l’ACS (l’acqua calda sanitaria). Per altre informazioni su potenza ed efficienza è possibile dare un’occhiata qui. La maggior parte dei rivenditori include anche il tubo coassiale per l’installazione.

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7. Bosch CerapurCompact Caldaia Murale a Condensazione

 

Sempre del marchio Bosch arriva un’altra caldaia a condensazione da valutare con attenzione perché all’affidabilità del colosso tedesco si unisce un insolito risparmio sul prezzo.

Questo è un modello da 24 kW alimentato a metano ma, specificandolo prima dell’installazione, può essere predisposto per il GPL ed è inoltre compatibile con sistemi solari termici.

Esiste un parametro europeo per misurare il comfort offerto da una caldaia; questo standard tiene conto di diversi fattori come il tempo di produzione di acqua calda, la costanza nel mantenere la temperatura, la capacità di erogazione e viene misurato con le stelle. Quattro stelle è il massimo punteggio ottenibile, quello della caldaia Bosch CerapurCompact è tre. C’è da dire che i modelli con una o due stelle di fatto non vengono più prodotti.

Anche dal punto di vista dei consumi la caldaia è messa bene perché in classe di efficienza energetica A, insomma niente male per un prezzo del genere.

Nonostante il nome, è un po’ meno compatta degli altri modelli esaminati in alto; ottima invece la qualità dei materiali impiegati che garantisce prestazioni e durabilità nel tempo. Si veda, a questo proposito, lo scambiatore in lega di alluminio-silicio. Nonostante il prezzo competitivo, dovrebbe essere incluso anche il kit fumi.

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Caldaia a condensazione Baxi

 

8. Baxi Caldaia Duo-Tec Compact HT24

 

Ottimo rapporto qualità/prezzo per questa caldaia a condensazione Baxi, l’azienda italiana che è tra le più conosciute nel settore. Si tratta di un modello da 2 kW alimentato a metano ma, con opportune modifiche in fase di installazione, anche a GPL.

Vanta un innovativo sistema chiamato GAC (Gas Adaptive Control), grazie al quale la caldaia si regola automaticamente a seconda del tipo di metano e della lunghezza dei tubi per mantenere sempre costante il rendimento in ogni condizione.

Con questo sistema ci sono anche meno sollecitazioni alla pompa di modulazione e quindi meno usura della macchina che non è costretta ad accendersi e spegnersi di continuo. In generale, questo comporta anche una riduzione dei consumi che si assestano infatti su ottimi livelli come testimonia la doppia classe A di efficienza energetica alla quale la caldaia appartiene.

Si tratta di un modello davvero compatto, proprio come promette il nome, visto che le dimensioni sono 70 x 40 x 30 cm. Il pannello retroilluminato è abbastanza intuitivo nell’uso: lo si può vedere qui insieme ad altre informazioni.

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Caldaia a condensazione Beretta

 

9. Beretta 20096474 Caldaia Condensazione Mynute Green

 

La caldaia a condensazione Beretta Mynute Green E è un altro modello estremamente affidabile prodotto da una nota azienda italiana con centinaia di centri di assistenza su tutto il territorio che assicurano un intervento rapido in caso di problemi.

Oggi sono disponibili diversi piani che estendono la garanzia per alcuni anni, fino a 10 addirittura. Per ulteriori informazioni potete cliccare qui.

Questa caldaia è in doppia classe A di efficienza energetica, per riscaldamento e acqua sanitaria. Classe che diventa A+ in abbinamento a sonda esterna e cronotermostato.

Si tratta di un modello tecnologicamente avanzato, con nuovo scambiatore condensante e circolatore che migliorano le prestazioni. Essendo il primo ad accesso frontale, consente lo smontaggio in appena due minuti.

Il circolatore ha il sistema antibloccaggio, per cui la caldaia non presenterà quei problemi dovuti a un periodo eccessivo di inattività. Un LED ne indica il grado di funzionamento in base alla prevalenza che può essere modificata cambiando la distanza.

Il circolatore, inoltre, lavora in base alla potenza erogata dalla caldaia e anche questo contribuisce a efficientare i consumi.

Sono disponibili due versioni: una da 20-25 kW e l’altra da 25-30 kW, valori che indicano rispettivamente il riscaldamento e l’acqua sanitaria.

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Caldaia a condensazione Riello

 

10. Riello Caldaia Start Condens 25 KIS

 

Esaminiamo adesso più da vicino una caldaia a condensazione Riello, la Start Condens 25 Kis. Parliamo anche in questo caso di un prodotto italiano con un ottimo rapporto qualità/prezzo se pensiamo che è in doppia classe energetica A per acqua sanitaria e riscaldamento. Naturalmente anche il circolatore integrato è a basso consumo, per cui pure dal punto di vista elettrico non ci saranno sorprese in bolletta.

La caldaia, disponibile nella versione da 25 o 29 kW, è alimentata a metano di serie ma anche in questo caso può essere modificata per accogliere GPL e aria propanata.

Il kit fumi è incluso nel prezzo e la caldaia può essere montata anche all’esterno in una zona protetta dove non arrivi l’acqua.

La funzione Inverno mantiene lo scambiatore a temperatura in modo da ridurre i tempi di attesa per l’erogazione di acqua calda nella stagione fredda. Altre informazioni relative all’installazione, alla configurazione, alla prima messa in servizio e alle varie funzioni sono disponibili nel manuale dell’utente qui.

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Caldaia a condensazione Ferroli

 

11. Ferroli Divacondens Caldaia 24 kW

 

Concludiamo questa nostra classifica parlando di una caldaia a condensazione Ferroli, la Divacondens da 24 kW, un modello che online è possibile trovare a prezzi bassi e davvero convenienti. È disponibile anche la versione più potente con portata massima termica di 28 kW.

Adatta per abitazioni fino a 120 m², questa caldaia è alimentata a metano di serie ma, con l’apposito kit, è convertibile a GPL o ad aria propanata ed è compatibile con impianti solari. Può essere installata all’esterno in una zona parzialmente protetta.

Per quanto riguarda i consumi, la caldaia Ferroli è in classe A di efficienza per l’acqua sanitaria e B per il riscaldamento dei radiatori. Il circolatore è in classe A.

Sono presenti alcune delle funzioni più diffuse e utili come l’antibloccaggio che evita problemi in caso di inattività prolungata della caldaia, e quella Eco da usare quando la caldaia viene impiegata con minore frequenza, per esempio in estate.

Ferroli adotta una politica non dissimile da quella di altre aziende del settore che estende la garanzia da due a cinque anni includendo manutenzione, verifica, utilizzo di componenti originali Ferroli.

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Guida per comprare una caldaia a condensazione

 

Quali tipi di caldaie esistono sul mercato? In cosa consiste esattamente una caldaia a condensazione? Cosa dice la normativa a proposito delle vecchie caldaie a camera aperta e qual è la differenza tra una caldaia e uno scaldabagno? A queste domande cerchiamo di rispondere brevemente in questa sezione: date un’occhiata.

Tipi di caldaie

Quanti tipi di caldaie esistono? Innanzitutto, si possono dividere in due categorie: quelle a camera aperta e quelle a camera stagna. Le prime, di tipo tradizionale, prelevano l’aria naturalmente dall’esterno (tiraggio naturale) e per questo devono essere poste all’esterno, in un ambiente ventilato o, se all’interno, devono essere installate solo con apposito scarico fumi in canna fumaria collettiva.

Quelle a camera stagna prelevano l’aria mediante un tubo da cui espellono anche i fumi di scarico tramite un ventilatore (tiraggio forzato): possono essere collocate all’interno o anche all’esterno in una zona parzialmente coperta dove non arrivi acqua.

La caldaia viene collegata all’impianto di riscaldamento domestico e produce anche ACS, acqua calda sanitaria. Le caldaie si distinguono poi in base al tipo di combustibile utilizzato per alimentarle.

Tra questi c’è il gasolio, la legna, il pellet, un materiale derivato dalla lavorazione della segatura del legno che si sta imponendo per il costo competitivo; poi ancora ci sono le caldaie che possono essere alimentate da uno qualsiasi di questi combustibili: legna, pellet, trucioli, cippato.

Alcune regioni italiane hanno anche impianti di teleriscaldamento che sostituiscono le caldaie domestiche: si tratta di impianti, alimentati in diverso modo, dove arriva l’acqua fresca che viene riscaldata e rimandata alle abitazioni.

 

A condensazione

Le caldaie a condensazione di cui ci occupiamo in questa pagina sono di tipo moderno, cioè sono più efficienti delle caldaie tradizionali. Normalmente funzionano a gas metano, il gas di città, ma possono essere convertite per funzionare anche a GPL.

Sono più efficienti delle altre, e quindi consumano meno, perché condensano il vapore acqueo prodotto dai fumi di combustione del gas e ne sfruttano maggiormente il calore. Nelle altre, invece, questo vapore viene disperso all’esterno. Con la stessa quantità di gas, quindi, la caldaia a condensazione ha un rendimento superiore e permette di risparmiare.

Un’altra conseguenza è che il calore del fumo che va all’esterno è minore, così come la produzione di anidride carbonica e quindi anche l’inquinamento in atmosfera è meno significativo.

È il modello che, insieme al pellet, si è diffuso maggiormente nelle case degli italiani. Del resto, lo prevede la normativa.

 

Normativa

L’obiettivo dell’Italia così come quello dell’Unione Europea è stato quello di ottimizzare i consumi energetici e di ridurre l’inquinamento atmosferico. In quest’ottica, da settembre 2015 tutti i produttori di impianti per il riscaldamento o la generazione di acqua calda sanitaria fino a 70 kW devono apporre un’etichetta che indichi la classe di efficienza energetica dell’apparecchio: un bel vantaggio per il consumatore che può rendersi conto dei consumi con una rapida occhiata.

La seconda fase di questo processo c’è stata nel settembre 2018, quando è entrato in vigore il blocco delle caldaie tradizionali a camera aperta che sono quindi andate fuori produzione: chi deve installare una caldaia in un nuovo impianto non potrà più acquistarla.

L’eccezione per queste caldaie a camera aperta è rappresentata dai condomini costruiti parecchie decine di anni fa che per ragioni tecniche possono andare in deroga a questa normativa, ma sempre immettendo gli scarichi della combustione nella canna fumaria collettiva ramificata, cioè quella principale a cui si allacciano tutte le altre.

Differenza tra caldaia e scaldabagno

Spesso vengono confusi, ma caldaia e scaldabagno non sono la stessa cosa. Per chiarire la differenza bisogna sapere che in casa esistono due circuiti separati dove scorre l’acqua calda: uno per l’ACS, cioè l’acqua calda sanitaria, quella che arriva dall’acquedotto e viene riscaldata dallo scaldabagno.

Poi c’è l’acqua per il riscaldamento, cioè per radiatori e termoarredo: quest’acqua è contenuta in un circuito separato e viene riscaldata dalla caldaia. Chi vive in un condomino e usufruisce del riscaldamento centralizzato, avrà solo bisogno di acqua calda sanitaria e quindi può optare per l’acquisto del solo scaldabagno. A chi ha il riscaldamento autonomo può bastare la sola caldaia che riscalda sia l’acqua per i radiatori sia quella sanitaria.

C’è infine il caso di una famiglia numerosa che vive in una casa grande con riscaldamento autonomo e necessità di utilizzare più bagni contemporaneamente: in questo caso, onde evitare il rischio che qualcuno rimanga senza acqua calda, si può installare sia la caldaia che lo scaldabagno. Altra soluzione è l’acquisto di una caldaia ad accumulo, cioè con bollitore integrato.

 

 

 

Domande frequenti

 

Com’è fatta una caldaia a condensazione?

Per capire cos’è una caldaia a condensazione bisogna fare una distinzione tra caldaie a camera aperta e a camera stagna. Le caldaie a camera aperta (quelle tradizionali) prelevano naturalmente l’aria necessaria per la combustione dall’esterno, devono prevedere un’apertura verso l’esterno e hanno bisogno di un ambiente sufficientemente ventilato.

Le caldaie a camera stagna prelevano l’aria in maniera forzata, non dal locale dove sono installate, pertanto possono essere collocate anche in spazi ristretti, come nel caso di quelle a condensazione che appartengono a questa categoria.

Il funzionamento delle caldaie a condensazione differisce da quello delle altre perché qui i fumi di scarico prodotti dalla combustione del gas – che nelle caldaie a camera aperta tradizionali venivano espulsi all’esterno – vengono in qualche modo sfruttati e recuperati.

In particolare, vengono intrappolati quando sono ancora caldi, vengono fatti condensare e in tal modo si recupera il calore che non viene più disperso ma viene utilizzato per preriscaldare l’acqua.

 

Come avviene l’installazione?

Per i motivi brevemente richiamati in alto, è chiaro che l’installazione di una caldaia a condensazione non presenta particolari problemi logistici perché può essere collocata praticamente ovunque, all’interno o all’esterno di un’abitazione.

Le dimensioni particolarmente ridotte – grosso modo 35 x 44 x 75 (H) cm – aiutano a capire come riconoscere una caldaia a condensazione che quindi occupa un ingombro ridotto e, tuttavia, installandola all’esterno si recupera comunque uno spazio che può essere destinato ad altro.

In quest’ultimo caso, però, è consigliabile acquistare un modello appositamente progettato per resistere agli agenti atmosferici. Si può anche montare all’esterno una caldaia per interni ma è dimostrato che avrà una durata inferiore. In ogni caso, la si può proteggere prevedendo un vano apposito.

Per quanto riguarda lo scarico dei fumi, le soluzioni sono: a parete, a tetto e tramite canna fumaria. In questa sede, naturalmente, non entriamo nel dettaglio ma è chiaro che bisogna affidarsi a un professionista che magari può effettuare un sopralluogo e consigliare la modalità migliore e la posizione più conveniente tenendo conto di fattori come la coibentazione, le dimensioni dell’abitazione, il numero di persone presenti.

Quanto costa installare una caldaia a condensazione? A volte le aziende propongono dei pacchetti e, cioè, acquisto della caldaia, installazione, manutenzione. Sul sito di Altroconsumo è possibile avere un piccolo riferimento al riguardo. Se invece si tratta solo di installazione, allora c’è un costo di qualche decina di euro per la posa del tubo di scarico della condensa; ci potrebbe essere un ulteriore costo di circa 100 euro per il tubo da inserire all’interno della vecchia canna fumaria non adatta ad accogliere la nuova caldaia; infine c’è il costo della manodopera che include installazione vera e propria, collaudo e smaltimento della vecchia caldaia. Siamo intorno ai 200-350 euro.

 

In cosa consiste la detrazione fiscale?

Il bonus per l’acquisto di una caldaia a condensazione consiste in una detrazione fiscale, cioè in un risparmio sulle tasse. Le detrazioni vengono rinnovate – ed eventualmente modificate – di anno in anno nella cosiddetta Legge di Bilancio. Per una guida completa e aggiornata rimandiamo al sito dell’Agenzia delle Entrate. Attualmente le detrazioni IRPEF o IRES sono di due tipi: 50% in caso di installazione di una caldaia a condensazione in classe A, 65% se a questo tipo di caldaia viene aggiunto un particolare sistema di termoregolazione.

Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico o carta di credito. La detrazione per la caldaia a condensazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

 

 

 

Come usare una caldaia a condensazione?

 

Manutenzione

Una volta installata, la caldaia deve essere per legge controllata periodicamente in base a quanto riporta il libretto di istruzioni del produttore. L’intervento, naturalmente, deve essere eseguito da personale abilitato che deve compilare l’apposita documentazione.

Diverso è il discorso per la revisione della caldaia e il controllo fumi, un ulteriore intervento da mettere in conto, che deve essere eseguito ogni quattro anni.

Quanto consuma una caldaia a condensazione

È difficile stabilirlo perché dipende dalla stagione, dal tipo di abitazione, dal tipo di caldaia, dalla sua potenza espressa in kW e dalla sua efficienza. Per dare comunque un’idea, ipotizziamo di tenere accesa una caldaia da 24 kW alimentata a metano per un’ora. Il consumo sarà di circa 2 m³; ora bisogna considerare il costo del gas per metro cubo ma qui c’è un ulteriore intoppo perché non c’è uniformità sul territorio italiano che è stato suddiviso in cinque macroregioni. Senza contare che il costo varia di anno in anno. Chi voglia divertirsi a verificare il proprio profilo può cliccare qui.

Il personale addetto alla manutenzione o all’installazione può inoltre fornire indicazioni utili su come impostare la caldaia a condensazione per risparmiare e ridurre i consumi. I risultati migliori si ottengono aggiungendo alla caldaia un dispositivo come un cronotermostato intelligente, magari programmabile a distanza, che ottimizza le prestazioni, garantendo risparmio e comfort costante in casa. Molti parlano di un risparmio del 35% rispetto a una caldaia tradizionale, una percentuale che può sfondare il 50% se si aggiungono anche i pannelli solari.

Temperature e condensa

A quanti gradi impostare la caldaia a condensazione? In Italia generalmente la temperatura interna viene tenuta a 20°C – lo prevede anche una legge di qualche anno fa per abitazioni, scuole e uffici – un valore considerato confortevole e che consente di non svenarsi eccessivamente. Si stima che l’aumento di 1 grado comporti costi aggiuntivi in bolletta pari al 6-7%. Per quanto riguarda le ore in cui la caldaia va tenuta accesa (nei condomini, in una casa a sé si fa quello che si vuole) la legge suddivide anche qui il Paese in diverse macroaree stabilendo orari e periodi di accensione.

Una piccola curiosità su quanta condensa produce una caldaia a condensazione: siamo intorno a 1 L per m³ di gas. A tale proposito, molto meglio prevedere uno scarico in fognatura che utilizzare un recipiente da svuotare in continuazione.

Infine: quando non conviene installare una caldaia a condensazione? Quando si vive in una zona molto calda e non c’è bisogno dei riscaldamenti ma solo dell’acqua calda sanitaria: in questo caso basta lo scaldabagno. Quando si abita in campagna, si ha spazio a disposizione e si può valutare l’acquisto di caldaie alimentate a legna o a pellet, più convenienti.

 

 

Come funziona una caldaia a condensazione

 

Ultimamente sono sempre di più le persone che scelgono di sostituire la vecchia caldaia dell’impianto di riscaldamento domestico con un nuovo modello a condensazione, dal momento che questo tipo di caldaia permette di ridurre ulteriormente i costi di gestione.

Ma come mai le caldaie a condensazione sono così convenienti? E su quale principio si basa il loro funzionamento?

 

Entriamo nel dettaglio

Le normali caldaie, a prescindere dal tipo di combustibile utilizzato per la loro alimentazione, hanno tutte in comune il fatto di avere una limitata efficienza nella resa termica, dal momento che la maggior parte del calore che esse producono va perso per l’impossibilità di poterlo scindere dai fumi di scarico. L’elevata temperatura sviluppata dalla combustione infatti, nelle vecchie caldaie, non va soltanto a riscaldare l’acqua dei radiatori e quella dei rubinetti, ma prima di tutto l’aria all’interno della camera di combustione. Il calore che si trasmette all’aria e ai fumi, quindi, viene disperso nell’atmosfera attraverso la canna fumaria, senza poterne usufruire per contribuire a riscaldare la casa.

Nelle caldaie a condensazione, invece, è presente una camera con delle serpentine al suo interno, le quali agiscono da scambiatori di calore. I fumi di scarico roventi, quindi, prima di essere convogliati nel sistema di tiraggio ed espulsi, vengono fatti transitare attraverso questa camera, detta appunto di condensazione in quanto deputata a far condensare il vapore acqueo dei fumi di scarico che, attraverso le serpentine, cede quindi il calore accumulato utilizzando per riscaldare l’acqua che vi scorre all’interno. L’acqua del circuito dei termosifoni, che prima di ritornare al bruciatore passa dalle serpentine recuperando il calore della condensa, si pre-riscalda a sua volta riducendo notevolmente il consumo del combustibile richiesto per riportarla alla temperatura di esercizio.

I vantaggi dello sviluppo tecnologico

Il motivo per il quale nelle vecchie caldaie non era possibile utilizzare questo metodo era dovuto all’elevato livello di acidità della condense, e alla mancanza di un materiale adatto a sopportarlo. Lo stato attuale della tecnologia invece si è evoluto, però, rendendo possibile la costruzione di serpentine per lo scambio di calore grazie a nuovi materiali resistenti al livello di acidità delle condense, soprattutto le leghe di acciaio AISI 304L e AISI 316L, oppure le nuove leghe a base di alluminio-silicio, con l’eventuale aggiunta di magnesio, quindi le moderne caldaie a condensazione, oltre a una maggiore efficienza nelle prestazioni e nella resa termica, hanno il pregio di offrire anche un’elevata durata.

 

Risparmiare grazie alle detrazioni

Un’altra particolarità condivisa dalla maggior parte delle caldaie a condensazione, è quella di essere dotate di un bruciatore a premiscelazione che aumenta l’efficienza della caldaia e, al tempo stesso, riduce notevolmente le emissioni di monossido di carbonio e ossido di azoto, e questo ci riporta a un altro dei grandi vantaggi delle caldaie a condensazione, e cioè quello relativo all’impatto ambientale. Su una scala dove, a partire dai gradini più bassi, siano collocate le diverse tipologie di generatori di calore in base al loro livello di inquinamento, le caldaie a condensazione, soprattutto quelle alimentate a gas metano, si collocano nella parte più alta, superate soltanto dagli impianti solari termici, i quali hanno zero emissioni.

Questo permette loro di godere di particolari agevolazioni finanziarie, come la possibilità di dilazionare la spesa di acquisto e installazione e quella di ottenere delle detrazioni fiscali che possono arrivare fino al 50% della spesa complessiva, a seconda dei casi specifici.

Le suddette agevolazioni, inoltre, sono disponibili anche per coloro che sono intenzionati a sostituire le vecchie caldaie, incentivando così un numero sempre maggiore di persone ad adeguarsi alle nuove normative.

Le caldaie a condensazione hanno anche delle limitazioni, che sono dovute però a fattori contingenti variabili da persona a persona. Innanzitutto si tratta di apparecchi a elevate prestazioni costruiti con materiali e tecnologie di ultima generazione, quindi hanno un costo maggiore rispetto alle normali caldaie tradizionali; a seconda della ditta produttrice e del livello di potenza scelto, infatti, il prezzo di una caldaia a condensazione potrebbe variare dai 1.000 ai 3.000 euro circa. Per quanto riguarda questo aspetto, però, è bene tenere conto degli incentivi fiscali di cui abbiamo parlato in precedenza, che possono arrivare a dimezzare il costo dell’apparecchio.

Altri aspetti da valutare

Un altro limite è dato dalle particolari condizioni richieste per la messa in opera dell’impianto, dal momento che la normativa di legge relativa all’installazione, verifica, controllo e manutenzione dei generatori di calore, impone di collegare la caldaia a condensazione non a uno, ma bensì a due distinti impianti di smaltimento, uno per eliminare la condensa proveniente dalla caldaia e un altro per eliminare quella proveniente dal sistema di scarico dei fumi.

Data la particolarità del sistema per il recupero del calore dai fumi di scarico, inoltre, il tiraggio delle caldaie a condensazione non è naturale, ma è regolato da un sistema di ventilazione forzata. Questo fa sì che la loro installazione diventi oltremodo problematica in quegli immobili condominiali dove è presente una singola canna fumaria collettiva, alla quale collegare le caldaie delle singole unità immobiliari.

Per concludere, quindi, le caldaie a condensazione rappresentano un salto di qualità rispetto ai modelli tradizionali, sia per quanto riguarda la tecnologia e i materiali impiegati nella loro fabbricazione sia in termini di prestazioni e riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti. Il loro costo elevato, però, potrebbe rappresentare un problema per alcuni, a dispetto delle agevolazioni fiscali, e non sempre le caratteristiche strutturali di un immobile permettono di adempiere agli obblighi previsti dalle normative vigenti in materia di scarico dei fumi. Va da sé che è bene valutare con attenzione questi aspetti prima di scegliere il tipo di impianto di riscaldamento da installare nella propria abitazione.

 

 

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Maurizio Bertuletti
Maurizio Bertuletti
7 months ago

La mia attuale caldaia e’ una Vaillant mod. VK41/I E ; e’ localizzata nell’apposito locale caldaia situato al piano terra e separato dal resto della casa ( villetta singola con superficie di circa 250mq ). E’ ancora perfettamente funzionante nonostante i quasi 30 di eta’. In considerazione delle attraenti percentuali di detrazione in essere, volevo valutare la sua sostituzione con una di analoghe prestazioni e caratteristiche , ma del tipo a condensazione . Per favore , potete darmi le opportune indicazioni sul modello piu’ adatto da scegliere e dirmi se per la sua installazione ci sono particolari problemi ? Grazie… Read more »

Ricardo
Admin
Ricardo
7 months ago

Salve Maurizio, innanzitutto ti ricordiamo che per accedere alla detrazione fiscale, la caldaia deve essere acquistata presso un rivenditore autorizzato che deve rilasciarti regolare fattura e ricevuta di pagamento; quest’ultimo deve avvenire mediante bonifico bancario, o in altra maniera che sia comunque tracciabile ai fini fiscali. L’installazione, poi, deve essere eseguita da un tecnico specializzato, certificato e autorizzato a installare impianti che saranno soggetti a detta detrazione, in quanto dovrà rilasciarti tutta la documentazione prevista, che dovrai allegare alla richiesta da presentare (per ulteriori informazioni in merito puoi consultare direttamente il sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure parlare con il tuo… Read more »

Maurizio Bertuletti
Maurizio Bertuletti
7 months ago

buonasera, nel caso di installazione di una caldaia a condensazione , il bollitore per l’acqua calda ( esistente) viene eliminato , oppure rimane ?

Ricardo
Admin
Ricardo
7 months ago

Salve Maurizio,

il vecchio bollitore, così come qualsiasi altro elemento costitutivo del vecchio impianto, vengono ovviamente rimossi, soprattutto se l’installazione e l’acquisto della nuova caldaia sono accompagnate dalla richiesta per la detrazione fiscale.

Saluti

Team USP

Nico
Nico
7 months ago

Salve, gentilmente volevo sapere se posso sostituire l‘attuale caldaia a incasso a camera stagna con sistema di montaggio verticale, Con misure di L 45cm H 76 cm P 25 cm , e la vorrei sostituire con una Nuova caldaia
Vaillant eco Tec plus a metano da 30 kw, permettendo che la mia Appartamento Autonoma e di 150 mq con 2 bagni.
Grazie

Ricardo
Admin
Ricardo
7 months ago
Reply to  Nico

Salve Nico,

la Vaillant ecoTEC Plus ha misure costanti in altezza e larghezza, rispettivamente di 720 e 440 millimetri, quindi non avrai problemi a installarla in uno spazio alto 760 millimetri e largo 450; l’unica incognita è la profondità, che riferisci essere di soli 250 millimetri, mentre le ecoTEC Plus hanno una profondità variabile dai 338 ai 372 millimetri a seconda del modello scelto.
Di conseguenza la caldaia finirebbe per sporgere dall’incasso di 9 o 12 centimetri; se questo non è un problema allora puoi installarla tranquillamente.

Saluti

Team USP

Nico
Nico
6 months ago

Salve dovrei sostituire una caldaia , e vorrei acquistare una caldaia a condensazione, da incasso da 28 kw
e mi hanno proposto una caldaia di marca Elco , adesso non so e non conosco questa Azienda, se mi potete aiutare a capire la strada giusta senza sbagliare L’ acquisto? Grazie

Ricardo
Admin
Ricardo
6 months ago
Reply to  Nico

Salve Nico,

la Elco è una ditta italiana poco conosciuta, ma che produce caldaie di buona qualità e decisamente valide. L’unico appunto è che i modelli a incasso prodotti dalla Elco sono soltanto due, ed entrambi sono classificati A nella tabella del rendimento energetico.

Saluti

Team USP

Mario
Mario
6 months ago

Salve,
Avrei buongiorno di un consiglio, devo sostituire una caldaia per esterno in un ripostiglio, per un appartamento Autonomo , con riscaldamento a pavimento, e sanitari, di 120 mq e due bagni, e mi hanno consigliato questa caldaia,
Caldaia Chaffoteaux MIRA ADVANCE LINK 25 Kw a Condensazione a Metano
Mi potreste dire se e una buona caldaia? Grazie

Ricardo
Admin
Ricardo
6 months ago
Reply to  Mario

Salve Mario,

puoi dormire sonni tranquilli perché ti hanno consigliato una buona caldaia; il marchio Chaffoteaux appartiene all’Ariston Thermo Group ed è notoriamente affidabile e di qualità. La MIRA Advance Link 25 kW, inoltre, ha un ottimo rendimento energetico visto che è classificata A nella produzione di acqua calda sanitaria e A+ nel riscaldamento, di conseguenza è certificata dal produttore sia per il conto termico sia per l’agevolazione fiscale del 65% ai fini della riqualificazione energetica.

Saluti

Team USP

Angelo
Angelo
3 months ago

Salve, volevo sapere delle informazione sulle caldaie savio inoxdens HE chemi hanno proposto,grazie.

Ricardo
Admin
Ricardo
3 months ago
Reply to  Angelo

salve Angelo, la ditta Savio sta vivendo un grande successo commerciale grazie alla sua linea di caldaie a condensazione InoxDens, perché sono ben progettate e caratterizzate da rendimenti alti e prezzi contenuti; non a caso vanno letteralmente a ruba e fanno molta concorrenza ai modelli analoghi prodotti dalle ditte più blasonate. La InoxDens HE che ti hanno proposto è una buona caldaia; nonostante raggiunga soltanto la Classe A, infatti, ha il pregio di poter essere integrata a un impianto solare termico o fotovoltaico, inoltre è conveniente perché nel prezzo è incluso anche il kit per lo scarico dei fumi, che… Read more »

Vincenzo
Vincenzo
3 months ago

Salve dovrei sostituire una caldaia , e vorrei acquistare una caldaia a condensazione, il tecnico mi ha proposto una caldaia Innovita che non conosco, mi sapreste darmi qualche informazione a riguardo questa caldaia….
grazie anticipato.

Ricardo
Admin
Ricardo
3 months ago
Reply to  Vincenzo

Salve Vincenzo, la Innovita è una ditta italiana che produce caldaie e scaldabagni; la serie dei modelli a condensazione si chiama Kaldaia e conta tre modelli che differiscono soltanto per la potenza e per il tipo di alimentazione (metano o GPL). Le caldaie in sé sono buone e affidabili, ma essendo prodotte interamente in Italia sono abbastanza costose, inoltre sono prive di tecnologia Wi-Fi o funzioni Smart, rientrano solo nella Classe A di efficienza energetica e hanno una modulazione leggermente inferiore rispetto alle caldaie Ariston per esempio, che allo stesso prezzo, se non addirittura leggermente inferiore, offrono prestazioni superiori sia… Read more »

SCOTTI LUIGI
SCOTTI LUIGI
3 months ago

Attualmente ho una caldaia Junkers che ha 25 anni si trova in cucina, volevo sostituirla con una caldaia a condensazione tipo Vailant ecoTEC pro286 che sarebbe da interno, però vorrei metterla sul terrazzo che è a loggia quindi coperto, mi hanno detto che va bene lo stesso, vorrei un consiglio se faccio installare la caldaia all’esterno potrei avere dei problemi del tipo maggior consumo,maggior inquinamento e problemi in inverno con le basse temperature? grazie

Ricardo
Admin
Ricardo
3 months ago
Reply to  SCOTTI LUIGI

Salve Luigi, le nuove caldaie a condensazione a camera chiusa sono progettate apposta per chi ha problemi di installazione all’esterno; la camera stagna, infatti, risolve il problema delle emissioni dei fumi e quindi non presenta alcun tipo di restrizioni per l’installazione interna. Ovviamente possono essere installate anche esternamente senza alcuna variazione per quanto riguarda le prestazioni, perché il consumo energetico è lo stesso a prescindere dalla sua collocazione (anzi nel caso della ecoTEC Pro 286 andrai a risparmiare ulteriormente rispetto alla vecchia Junkers). Anche l’inquinamento è ridotto, visto che nei modelli a condensazione i fumi vengono “riciclati” nella camera stagna… Read more »

Annalisa Ricca
Annalisa Ricca
2 months ago

Ciao devo sostituire la vecchia caldaia junkers. Mi hanno proposto una Raadiant. Potrei avere una valutazione su questo prodotto? Grazie
Annalisa Ricca

Ricardo
Admin
Ricardo
2 months ago
Reply to  Annalisa Ricca

Salve Annalisa,

la Radiant è una ditta italiana che si trova in provincia di Pesaro-Urbino e produce caldaie, scaldabagni, impianti solari termici, sistemi ibridi e dispositivi di termoregolazione (cioè cronotermostati).
Nonostante sia stata fondata nel 1959, questa ditta è ancora poco conosciuta rispetto ai marchi come Junkers-Bosch, Ariston, Vaillant e Viessmann, però è affidabile e ha un buon servizio di assistenza tecnica, per cui la maggior parte degli utenti che hanno installato i loro apparecchi hanno rilasciato recensioni positive.

Saluti

Team USP

Ciro
Ciro
2 months ago

Buongiorno, devo sostituire la vecchia caldaia situata in veranda/balcone appartamento condominiale, mi hanno suggerito una Immergas Victrix Maior 28TT a condensazione. Che consiglio mi date? Grazie.

Ricardo
Admin
Ricardo
2 months ago
Reply to  Ciro

Salve Ciro,

la Immergas è una buona marca, ma la caldaia Victrix Maior 28 TT costa parecchio e ha un rendimento energetico che rientra appena nella classe A. Per una cifra analoga, se non addirittura inferiore, può acquistare la Genus One Net della Ariston, che oltre a essere più potente ha un rendimento energetico di classe A+++ sia per quanto riguarda il riscaldamento sia la produzione di acqua calda sanitaria; inoltre possiede anche tecnologia Wi-Fi quindi può essere gestita da remoto mediante smartphone.

Saluti

Team USP

Montagna Giovanna
Montagna Giovanna
2 months ago

Per favore vorrei avere informazioni sulla caldaia a condensazione marca Saunier Duval che mi è stata proposta dal tecnico.grazie

Ricardo
Admin
Ricardo
2 months ago

Salve Giovanna,

purtroppo non possiamo essere più specifici perché hai dimenticato di scrivere quale modello in particolare ti è stato consigliato, ma ti possiamo comunque assicurare che la Saunier Duval è una ditta storica che produce ottime caldaie e attualmente fa parte del gruppo tedesco Vaillant, quindi si tratta di un marchio affidabile sotto tutti gli aspetti.

Saluti

Team USP

Alessio
Alessio
2 months ago

Salve,
Ho un appartamento di 180 mq, con 3 bagni e cucina. Dovrei sostituire la vecchia caldaia incassata e ho uno spazio limitato (60x115x26). Mi hanno consigliato una Hermann Spazio 4 Condensing (26 kW) e una Daikin Full Condens (28 kW). Non conosco molto bene le due marche e inoltre la potenza non mi sembra adeguata. Qualche consiglio?

Ricardo
Admin
Ricardo
2 months ago
Reply to  Alessio

Salve Alessio, per servire adeguatamente 3 bagni e una cucina e riscaldare un’abitazione dalla superficie di 180 mq ti occorrono almeno 30 kW di potenza, soprattutto se il nucleo familiare è composto da più tre persone. Per quanto riguarda le dimensioni dell’incasso, invece, sono inadeguate per qualsiasi caldaia, incluse quelle che potenzialmente riuscirebbero a entrare in uno spazio piccolo come quello delle dimensioni che hai indicato. Le nuove caldaie a condensazione, infatti, devono essere installate rispettando dei requisiti minimi richiesti per ragioni di sicurezza; questi requisiti impongono che la caldaia si trovi a una certa distanza da ostacoli superiori, frontali… Read more »

Alessio
Alessio
2 months ago
Reply to  Ricardo

Grazie mille!

Ricardo
Admin
Ricardo
2 months ago
Reply to  Alessio

😉

carlo mayer
carlo mayer
2 months ago

salve, mi hanno proposto una caldaia hermann Saunier Duval Semiatek 24 con kit raccordi e canna fumaria, defangatore magnetico, cronotermostato modulante, sonda esterna per la temperatura, 5 valvole termostatiche, impianto sacrico condensa,lavaggio impianto con additivi. a 2.910,00 con cessione credito sconto in fattura viene euro 1.018,50. Mi potrebbe dare un consiglio? Accetto? Grazie.

Ricardo
Admin
Ricardo
2 months ago
Reply to  carlo mayer

Salve Carlo, la caldaia che hai indicato è buona ma con tutto il corredo di accessori che ti hanno proposto viene a costare quanto una di qualità e prestazioni superiori, come la Ariston o la Viessmann. Fermo restando il notevole sconto, forse è meglio chiedere un preventivo per le altre ditte che ti abbiamo segnalato; se non ci sono rivenditori vicini puoi sempre farlo online a questi indirizzi: Viessmann e Ariston; in quest’ultimo sito abbiamo segnalato la Alteas One Net che è la caldaia a condensazione top di gamma, disponibile anche nella versione da 24 kW, a un prezzo competitivo… Read more »

carlo mayer
carlo mayer
2 months ago
Reply to  Ricardo

Gent.mo Ricardo, approfitto ancora e le espongo altra offerta di una caldaia FERROLI BLUEHELIX TECH RRT 24 C CPN RELATIVO TERMOSTATO E RELATIVO KIT DI 7 VALVOLE. Il tutto ,con montaggio incluso, a 960 euro chiavi in mano. Cosa ne pensa? Grazie ancora.

gennaro
gennaro
1 month ago

posso montare la caldaia a condensazione all’ esterno anche se parzialmente riparato dalle intemperie o, deve essere completamente coperta da eventuali residui di pioggia?Grazie

Ricardo
Admin
Ricardo
1 month ago
Reply to  gennaro

Salve Gennaro,

nulla ti impedisce di montare la caldaia all’esterno, anche se è un modello a condensazione, ma il buon senso impone di proteggere l’impianto dalle intemperie e dalle basse temperature. Pioggia, vento e umidità, infatti, rovinerebbero in fretta la caldaia, e se la temperatura dovesse scendere di parecchio metteresti a rischio la delicata elettronica che di solito integrano i modelli a condensazione, oltre a compromettere le prestazioni stesse dell’impianto. Se proprio sei costretto, quindi, fai in modo di creare una schermatura, magari con dei pannelli in alluminio anodizzato, in modo da proteggere adeguatamente la caldaia.

Saluti

Team USP

Stylianos Kephalopoulos
Stylianos Kephalopoulos
1 month ago

Buonasera. Il mio idraulico per la sostituizione della mia caldaia IMMERGAS che e’ in fuzione da 15 anni, mi ha suggerito una caldaia FONDITAL oppure ATAG. Vi sarei grato se mi porteste informare per la loro affidilita’ come marchi e la loro efficienza energetica…per una casa a tre piani (circa 200 m2 totali) con installazione della caldaia nel seminterato. Grazie mille!

Ricardo
Admin
Ricardo
1 month ago

Salve Stylianos, la ATAG è una ditta olandese che ha 30 anni di esperienza, sia per quanto riguarda la tecnologia a condensazione sia per le pompe di calore e per il solare, quindi produce ottime caldaie, affidabili e durature, ma con un’efficienza energetica limitata alla classe A soltanto. La Fondital è una ditta italiana che di esperienza ne ha accumulata ancora di più, visto che opera ormai da 50 anni nel settore della termotecnica; come per le ATAG, però, anche le caldaie a condensazione Fondital sono caratterizzate da una buona qualità ma da un’efficienza energetica limitata alla classe A, inferiore… Read more »

Gianmaria Brambilla
Gianmaria Brambilla
1 month ago

Buongiorno dovendo sostituire la mia caldaia vorrei un consiglio su quale installare tra Viessmann vitodens 222 KW 32 e Herman Master 4 condensing 35 KW
Grazie

Ricardo
Admin
Ricardo
1 month ago

Salve Gianmaria,

sono due caldaie che non possono essere paragonate perché appartengono a fasce qualitative differenti; in termini di qualità e prestazioni, infatti, la Viessmann è nettamente superiore, ma è anche più costosa rispetto alla Master 4. Quest’ultima non arriva al top della qualità e dell’efficienza possedute dalla Viessmann, ma in compenso è funzionale e ha un costo più accessibile. Dipende quindi dalle tue esigenze e dalle tue possibilità economiche, in ogni caso tieni presente la Viessmann si colloca un gradino più in alto rispetto alla Hermann.

Saluti

Team USP

MICHELA GRANOCCHIA
MICHELA GRANOCCHIA
21 days ago

Buongiorno, devo sostituire una vecchia caldaia a condensazione su una casa a 3 piani di circa 200 mq con infissi in alluminio con doppio vetro. Mi hanno consigliato una BAXI Alux 33 (circa 110 euro), è una marca che non conosco, mi può dare qualche informazione e consiglio su questa caldaia? E’ adeguata?

Ricardo
Admin
Ricardo
18 days ago

Salve Michela,

BAXI è una ditta italiana con sede in provincia di Vicenza, e ultimamente sta acquisendo un’ottima fama grazie alle sue caldaie a condensazione, che sono affidabili e ben progettate. La Luna Alux 33 kW è uno dei loro modelli più recenti, ma per il prezzo che hai indicato è in netto svantaggio rispetto alla caldaia Ariston Genus One Net 35 kW, sempre di produzione italiana ma più sofisticata a livello di tecnologia e con una maggiore efficienza energetica.

Saluti

Team USP

Silvia Baldini
Silvia Baldini
18 days ago

Buonasera, vorrei un parere sulla caldaia EcoWind 28kw della ditta Ariel. Mi è stata proposta per un appartamento di circa 140 mq con 4 bagni, dove è presente una vecchia caldaia sempre di 28 kw. Il costo, scontato del 65% in base alla cessione del credito, è di 1490 euro.
Attendo vostre notizie, grazie per la disponibilità.

Ricardo
Admin
Ricardo
13 days ago
Reply to  Silvia Baldini

Silvia, le caldaie a condensazione Ariel sono estremamente costose e un buon 30% delle persone che le hanno installate hanno successivamente lamentato una scarsa affidabilità della ditta per quanto riguarda il servizio di assistenza e, più in generale, per il livello di prestazioni non eccellente degli apparecchi. A parte questo aspetto, inoltre, per la tipologia di appartamento che hai indicato, le dimensioni e soprattutto il numero di bagni, 28 kW potrebbero essere appena sufficienti. Per la stessa cifra che hai indicato (considerando anche lo sconto del 65%) potresti tranquillamente acquistare una caldaia Viessmann, una Ariston di ultima generazione della fascia… Read more »

Silvia
Silvia
9 days ago
Reply to  Ricardo

Buonasera, ci hanno proposto anche una caldaia Riello da 30 kw modello family.
Con il cronotermostato evoluto e 8 valvole termostatiche per i termosifoni , montaggio e tutto il resto incluso viene a costare circa 1900 euro con la cessione del credito in fattura del 65%.
Che ne dite può essere presa in considerazione ??
Grazie

Ricardo
Admin
Ricardo
8 days ago
Reply to  Silvia

Silvia, la Riello Family è un’ottima caldaia, ma la proposta che ti hanno fatto ci sembra alquanto esagerata visto che il prezzo di listino del modello Family da 30 kW varia dai 1.400 ai 1.900 euro a seconda della presenza o meno del kit di scarico dei fumi. Un cronotermostato Smart di fascia media non supera i 150 euro invece, e 8 valvole termostatiche per termosifoni, sempre di fascia media, non superano i 120 euro. Facendo un calcolo esemplificativo al prezzo massimo (1.900 euro) più il cronotermostato e le valvole termostatiche, la spesa complessiva dovrebbe essere di 2.220 euro circa.… Read more »

Silvia
Silvia
6 days ago
Reply to  Ricardo

Grazie per i vostri preziosi consigli…
Abbiamo avuto anche un preventivo per una caldaia Remeha da 28 kw a circa 1400 euro (a cui fare poi la detrazione del 50% in 10 anni) è da definire ancora il costo di manodopera di lavoro del tecnico. Non abbiamo mai sentito parlare di questa marca Remeha, come viene considerata ? è affidabile a paragone con Riello Family o una caldaia Valliant ?

Ricardo
Admin
Ricardo
5 days ago
Reply to  Silvia

Le caldaie Remeha sono affidabili, almeno alla pari delle Riello. Il confronto con la Vaillant non è da fare, però, perché le Vaillant si pongono un gradino più in alto, alla pari delle Ariston e delle Viessmann. La De Dietrich Remeha, infatti, è un gruppo olandese specializzato nella produzione di sistemi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, vende in tutto il mondo e in Europa possiede due filiali di produzione, una in Germania e una nel Regno Unito. A parte i marchi De Dietrich e Remeha, possiede anche il marchio svizzero Oertli e quello francese Sofath, sempre specializzati… Read more »

Franca
Franca
6 days ago

Salve devo sostituire la caldaia e mi hanno consigliato ferroli bluehelix tech rotto 24c a metano ma è buona per appartamento di 67m e posta in veranda? Grazie

Ricardo
Admin
Ricardo
5 days ago
Reply to  Franca

Salve Franca,

Puoi stare tranquilla, la Ferroli Bluehelix è un’ottima caldaia, per giunta di produzione recente, e la potenza di 24 kW è più che sufficiente per un appartamento di 67 metri quadrati. Per quanto riguarda l’installazione, invece, non sussiste nessun problema a metterla in veranda, ma è comunque consigliabile ripararla con un minimo di copertura in modo da proteggerla da pioggia, freddo e umidità.

Saluti

Team USP