Le 11 Migliori Caldaie a Condensazione del 2021

Ultimo aggiornamento: 27.07.21

 

Caldaie a Condensazione – Guida all’acquisto e Confronti 

 

In questa pagina parliamo di caldaie a gas a condensazione: cosa sono, in cosa si differenziano rispetto a quelle tradizionali, come si installano, quali sono i prezzi sul mercato. Queste caldaie sono molto richieste perché assicurano un risparmio in bolletta, minor inquinamento e rappresentano un investimento conveniente e anche incentivato dallo Stato per chi voglia sostituire una vecchia caldaia. Per scoprire quale possa essere la migliore caldaia a condensazione per le vostre esigenze, date un’occhiata ai modelli presentati in basso, tra i più venduti online e apprezzati dagli utenti, a cominciare da questi due: Vaillant EcoTec Pro VMW, un modello da 28 kW che va bene per ambienti fino a 180 m², ma disponibile anche nella versione da 23 kW. Con un’efficienza del 94% e in doppia classe A (acqua sanitaria e riscaldamento), abbinata a un cronotermostato intelligente arriva a un’efficienza del 98% e alla classe energetica A+. Immergas Victrix Tera 24, da 24 kW, è prodotta da un’azienda italiana che conta numerosi centri di assistenza sul territorio. Ha un’app dedicata per il controllo e la gestione da remoto e può essere convertita a GPL. Entrambe hanno dimensioni molto compatte.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 11 Migliori Caldaie a Condensazione – Classifica 2021

 

Se non sapete quale caldaia a condensazione comprare date un’occhiata ai modelli suggeriti in basso, sono tra quelli più venduti e apprezzati dagli utenti. Scoprite quali sono, fate una comparazione e in pochi minuti potreste individuare il prodotto che state cercando.

 

 

Caldaia a condensazione Vaillant

 

1. Vaillant Caldaia Murale a Condensazione con Produzione ACS

 

Una caldaia a condensazione Vaillant non poteva mancare in questa classifica. Si tratta infatti di uno dei marchi più noti e affidabili sul mercato internazionale, non solo italiano. L’azienda è infatti tedesca e vanta oltre 100 anni di storia nel settore del riscaldamento domestico.

Questo modello di successo, EcoTec Pro VMW, è disponibile in diverse versioni. Cliccando sul link consigliato dove acquistare il prodotto a un ottimo prezzo si verrà rediretti alla pagina col modello da 28 kW ma è disponibile anche la versione da 23 kW.

Questa caldaia, in particolare, va bene per ambienti fino a 180 m². Tra i suoi punti di forza ricordiamo le dimensioni molto compatte: misurando solo 72 x 33 x 44 cm, la caldaia a condensazione Vaillant può essere installata anche in uno spazio ridotto. È naturalmente a camera stagna e può essere montata anche all’esterno. Per quanto riguarda il kit fumi, coassiale o sdoppiato, dipende un po’ dal rivenditore: alcuni lo includono, altri no.

La caldaia funziona a metano ed è in doppia classe energetica A, sia per l’acqua sanitaria sia per il riscaldamento, con un’efficienza del 94%. Tuttavia, se abbinata a una centralina elettronica intelligente come questa della stessa Vaillant, l’efficienza arriva al 98% e la classe energetica diventa A+. I pareri positivi degli utenti confermano la validità di questa caldaia.

Interessante anche la promozione che sta facendo attualmente l’azienda che prolunga la garanzia da due a sette anni gratuitamente.

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Caldaia a condensazione Immergas

 

2. Immergas Victrix Tera 24 Caldaia a Condensazione  

 

Tra le migliori caldaie a condensazione del 2021 troviamo una Immergas molto apprezzata, la Victrix Tera 24. Di questo modello da 24 kW gli utenti hanno apprezzato diversi elementi, a cominciare dall’ottimo rapporto qualità/prezzo e dalla presenza di tanti centri di assistenza dislocati su tutto il territorio. Del resto, Immergas è un marchio italiano.

Come tutte le caldaie a condensazione moderne, anche qui dobbiamo sottolineare le dimensioni compatte del prodotto che sono: 75 (H) x 44 x 26 cm e pertanto non obbligano a prevedere uno spazio considerevole per l’installazione. Per quanto riguarda quest’ultima, può avvenire sia all’interno dell’abitazione che all’esterno in una zona parzialmente protetta. C’è la funzione antigelo di serie fino a -5 °C.

La caldaia va bene per acqua calda sanitaria e per riscaldamento e può essere alimentata a metano e anche a GPL, basta specificarlo al produttore al momento dell’ordine.

Il display retroilluminato e la presenza di pochi tasti permettono di gestire con semplicità le regolazioni della caldaia. Interessante anche l’applicazione dedicata Dominus (optional), grazie alla quale è possibile accendere e spegnere la caldaia e verificarne temperatura e funzionamento. Tutto da remoto via smartphone e tablet.

Abbinando un termostato intelligente a una caldaia come questa che è in classe A, aumenta anche il bonus che lo Stato dà per incentivare l’efficienza energetica delle abitazioni.

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3. Immergas Victrix Exa 24 Caldaia Condensazione

 

Questo modello è più economico dell’altro visto sopra perché è precedente e, tuttavia, condivide la maggior parte delle caratteristiche, in particolare la facilità d’uso grazie al display retroilluminato con pochi tasti, e all’app Dominus disponibile anche qui che permette di controllare e gestire le varie funzioni da remoto tramite dispositivi mobili.

Quanto alle dimensioni, questo modello è leggerissimamente più ingombrante dell’altro perché misura 76 (H) x 44 x 30 cm.

Per quello che concerne la potenza, qui abbiamo un rendimento inferiore che, per quanto riguarda il riscaldamento, è di 23 kW e, per quanto riguarda l’acqua, è di 27,7 kW. Nell’altro modello avevamo rispettivamente 24,1 kW e 28,3 kW.

Acquistando questo prodotto, in doppia classe A di efficienza energetica, si ha diritto a una formula chiamata Comfort Extra che dà interessanti vantaggi in termini di garanzia e manutenzione. Per ulteriori informazioni cliccate qui.

Per quanto riguarda l’installazione, anche questa caldaia a condensazione Immergas può essere montata all’interno e all’esterno in una zona parzialmente protetta e anche qui è presente la funzione antigelo. È prevista la sola alimentazione a metano.

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Caldaia a condensazione Ariston

 

4. Ariston Alteas One Net24 Caldaia Murale a Condensazione

 

Come scegliere una buona caldaia a condensazione Ariston? Il nostro consiglio è di tenere in considerazione questo prodotto, top di gamma dell’azienda perché le prestazioni offerte sono superiori rispetto a tutti gli altri modelli Ariston.

Il controllo elettronico della combustione, chiamato Ignition System, permette di identificare automaticamente le caratteristiche del gas, riuscendo così a migliorare efficienza e sicurezza nell’erogazione per avere performance migliori e costanti in ogni condizione. Il nuovo scambiatore di calore con tubi che presentano una sezione maggiore promettono prestazioni superiori e una più efficiente circolazione dell’acqua.

Grazie alla termoregolazione, la caldaia arriva anche qui alla classe A+ di efficienza energetica nel riscaldamento, mentre il rendimento a 60/80°C è del 97,7%.

Modello molto elegante, ha il display touch screen e pannello antigraffio facile da pulire. Caldaia tecnologicamente avanzata, permette di impostare la temperatura dell’acqua settimanalmente, di controllare a distanza le funzioni e di programmare la temperatura tramite l’app Ariston Net. Quest’applicazione ricorda l’appuntamento per la manutenzione annuale, individua anche la presenza di eventuali malfunzionamenti inviando una notifica sul cellulare all’utente e al centro assistenza. Sottoscrivendo un contratto di manutenzione con Ariston, il centro assistenza verifica costantemente il funzionamento della caldaia, interviene immediatamente e, se possibile, risolve il problema direttamente a distanza.

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5. Ariston Cares Premium 30  Caldaia Murale a Condensazione 

 

La caldaia a condensazione Ariston Cares Premium è decisamente più economica del nuovo modello visto in precedenza. Anche in questo caso parliamo di un modello da 24 kW ma anche qui sono disponibili modelli da 30 kW.

A fronte di un costo notevolmente inferiore rispetto alla Alteas One Net24, bisogna mettere in conto qualche funzione in meno, per esempio l’assenza dell’applicazione per controllare la caldaia da remoto e del sistema Ignition System; inoltre lo scambiatore di calore è un po’ meno performante.

Anche questa caldaia è alimentata a metano ma i modelli NEW possono essere alimentati a GPL e installati all’aperto in luoghi parzialmente protetti. Il protocollo di comunicazione Bus Bridgenet permette alla caldaia di dialogare con altri prodotti Ariston per ottimizzare prestazioni, consumi e gestire pannelli solari da un unico controllo a parete.

L’efficienza rimane elevata perché, a 60/80°C, è pari al 97,5%, mentre la classe energetica è doppia A, sia per acqua sanitaria sia per riscaldamento.

Non manca l’autodiagnosi, la protezione antigelo, anticalcare e l’antibloccaggio circolatore che avvia la caldaia dopo un certo periodo di inattività, prevenendo problemi che di solito si generano proprio dal periodo eccessivo di fermo della caldaia.

Per quanto riguarda il kit dei tubi necessari per l’installazione, potrebbe essere necessario acquistarli a parte, ma non mancano rivenditori che lo includono nel pacchetto. Per ulteriori informazioni relative a questa caldaia, con particolare riferimento al manuale di istruzioni, potete cliccare qui.

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Caldaia a gas a condensazione

 

6. Junkers 410-ZWB24RE Caldaia

 

Junkers è un brand che da quasi un secolo è stato assorbito da Bosch e per questo i due marchi si trovano associati insieme. Per quanto riguarda, in particolare, questa caldaia a gas a condensazione, ci sono alcuni elementi da sottolineare, a cominciare dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, motivo principale del successo di vendite sul mercato.

Anche questo è un modello molto compatto perché misura solo 35 x 44 x 72 (H) cm e quindi può essere installato in poco spazio anche all’esterno, in luogo parzialmente protetto. La caldaia è alimentata a metano ma è possibile convertirla a GPL acquistando l’apposito kit a parte ed è inoltre già pronta per essere integrata con pannelli solari.

La garanzia è di due anni, come previsto dalla legge, ma anche in questo caso l’azienda propone un contratto di estensione fino a cinque se si sottoscrive la manutenzione annuale con Junkers Bosch.

Dal punto di vista dell’efficienza energetica, è meno performante dei modelli visti in alto perché è in classe B per il riscaldamento e in classe A per l’ACS (l’acqua calda sanitaria). Per altre informazioni su potenza ed efficienza è possibile dare un’occhiata qui. La maggior parte dei rivenditori include anche il tubo coassiale per l’installazione.

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7. Bosch CerapurCompact Caldaia Murale a Condensazione

 

Sempre del marchio Bosch arriva un’altra caldaia a condensazione da valutare con attenzione perché all’affidabilità del colosso tedesco si unisce un insolito risparmio sul prezzo.

Questo è un modello da 24 kW alimentato a metano ma, specificandolo prima dell’installazione, può essere predisposto per il GPL ed è inoltre compatibile con sistemi solari termici.

Esiste un parametro europeo per misurare il comfort offerto da una caldaia; questo standard tiene conto di diversi fattori come il tempo di produzione di acqua calda, la costanza nel mantenere la temperatura, la capacità di erogazione e viene misurato con le stelle. Quattro stelle è il massimo punteggio ottenibile, quello della caldaia Bosch CerapurCompact è tre. C’è da dire che i modelli con una o due stelle di fatto non vengono più prodotti.

Anche dal punto di vista dei consumi la caldaia è messa bene perché in classe di efficienza energetica A, insomma niente male per un prezzo del genere.

Nonostante il nome, è un po’ meno compatta degli altri modelli esaminati in alto; ottima invece la qualità dei materiali impiegati che garantisce prestazioni e durabilità nel tempo. Si veda, a questo proposito, lo scambiatore in lega di alluminio-silicio. Nonostante il prezzo competitivo, dovrebbe essere incluso anche il kit fumi.

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Caldaia a condensazione Baxi

 

8. Baxi Caldaia Duo-Tec Compact HT24

 

Ottimo rapporto qualità/prezzo per questa caldaia a condensazione Baxi, l’azienda italiana che è tra le più conosciute nel settore. Si tratta di un modello da 2 kW alimentato a metano ma, con opportune modifiche in fase di installazione, anche a GPL.

Vanta un innovativo sistema chiamato GAC (Gas Adaptive Control), grazie al quale la caldaia si regola automaticamente a seconda del tipo di metano e della lunghezza dei tubi per mantenere sempre costante il rendimento in ogni condizione.

Con questo sistema ci sono anche meno sollecitazioni alla pompa di modulazione e quindi meno usura della macchina che non è costretta ad accendersi e spegnersi di continuo. In generale, questo comporta anche una riduzione dei consumi che si assestano infatti su ottimi livelli come testimonia la doppia classe A di efficienza energetica alla quale la caldaia appartiene.

Si tratta di un modello davvero compatto, proprio come promette il nome, visto che le dimensioni sono 70 x 40 x 30 cm. Il pannello retroilluminato è abbastanza intuitivo nell’uso: lo si può vedere qui insieme ad altre informazioni.

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Caldaia a condensazione Beretta

 

9. Beretta 20096474 Caldaia Condensazione Mynute Green

 

La caldaia a condensazione Beretta Mynute Green E è un altro modello estremamente affidabile prodotto da una nota azienda italiana con centinaia di centri di assistenza su tutto il territorio che assicurano un intervento rapido in caso di problemi.

Oggi sono disponibili diversi piani che estendono la garanzia per alcuni anni, fino a 10 addirittura. Per ulteriori informazioni potete cliccare qui.

Questa caldaia è in doppia classe A di efficienza energetica, per riscaldamento e acqua sanitaria. Classe che diventa A+ in abbinamento a sonda esterna e cronotermostato.

Si tratta di un modello tecnologicamente avanzato, con nuovo scambiatore condensante e circolatore che migliorano le prestazioni. Essendo il primo ad accesso frontale, consente lo smontaggio in appena due minuti.

Il circolatore ha il sistema antibloccaggio, per cui la caldaia non presenterà quei problemi dovuti a un periodo eccessivo di inattività. Un LED ne indica il grado di funzionamento in base alla prevalenza che può essere modificata cambiando la distanza.

Il circolatore, inoltre, lavora in base alla potenza erogata dalla caldaia e anche questo contribuisce a efficientare i consumi.

Sono disponibili due versioni: una da 20-25 kW e l’altra da 25-30 kW, valori che indicano rispettivamente il riscaldamento e l’acqua sanitaria.

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Caldaia a condensazione Riello

 

10. Riello Caldaia Start Condens 25 KIS

 

Esaminiamo adesso più da vicino una caldaia a condensazione Riello, la Start Condens 25 Kis. Parliamo anche in questo caso di un prodotto italiano con un ottimo rapporto qualità/prezzo se pensiamo che è in doppia classe energetica A per acqua sanitaria e riscaldamento. Naturalmente anche il circolatore integrato è a basso consumo, per cui pure dal punto di vista elettrico non ci saranno sorprese in bolletta.

La caldaia, disponibile nella versione da 25 o 29 kW, è alimentata a metano di serie ma anche in questo caso può essere modificata per accogliere GPL e aria propanata.

Il kit fumi è incluso nel prezzo e la caldaia può essere montata anche all’esterno in una zona protetta dove non arrivi l’acqua.

La funzione Inverno mantiene lo scambiatore a temperatura in modo da ridurre i tempi di attesa per l’erogazione di acqua calda nella stagione fredda. Altre informazioni relative all’installazione, alla configurazione, alla prima messa in servizio e alle varie funzioni sono disponibili nel manuale dell’utente qui.

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Caldaia a condensazione Ferroli

 

11. Ferroli Divacondens Caldaia 24 kW

 

Concludiamo questa nostra classifica parlando di una caldaia a condensazione Ferroli, la Divacondens da 24 kW, un modello che online è possibile trovare a prezzi bassi e davvero convenienti. È disponibile anche la versione più potente con portata massima termica di 28 kW.

Adatta per abitazioni fino a 120 m², questa caldaia è alimentata a metano di serie ma, con l’apposito kit, è convertibile a GPL o ad aria propanata ed è compatibile con impianti solari. Può essere installata all’esterno in una zona parzialmente protetta.

Per quanto riguarda i consumi, la caldaia Ferroli è in classe A di efficienza per l’acqua sanitaria e B per il riscaldamento dei radiatori. Il circolatore è in classe A.

Sono presenti alcune delle funzioni più diffuse e utili come l’antibloccaggio che evita problemi in caso di inattività prolungata della caldaia, e quella Eco da usare quando la caldaia viene impiegata con minore frequenza, per esempio in estate.

Ferroli adotta una politica non dissimile da quella di altre aziende del settore che estende la garanzia da due a cinque anni includendo manutenzione, verifica, utilizzo di componenti originali Ferroli.

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Guida per comprare una caldaia a condensazione

 

Quali tipi di caldaie esistono sul mercato? In cosa consiste esattamente una caldaia a condensazione? Cosa dice la normativa a proposito delle vecchie caldaie a camera aperta e qual è la differenza tra una caldaia e uno scaldabagno? A queste domande cerchiamo di rispondere brevemente in questa sezione: date un’occhiata.

Tipi di caldaie

Quanti tipi di caldaie esistono? Innanzitutto, si possono dividere in due categorie: quelle a camera aperta e quelle a camera stagna. Le prime, di tipo tradizionale, prelevano l’aria naturalmente dall’esterno (tiraggio naturale) e per questo devono essere poste all’esterno, in un ambiente ventilato o, se all’interno, devono essere installate solo con apposito scarico fumi in canna fumaria collettiva.

Quelle a camera stagna prelevano l’aria mediante un tubo da cui espellono anche i fumi di scarico tramite un ventilatore (tiraggio forzato): possono essere collocate all’interno o anche all’esterno in una zona parzialmente coperta dove non arrivi acqua.

La caldaia viene collegata all’impianto di riscaldamento domestico e produce anche ACS, acqua calda sanitaria. Le caldaie si distinguono poi in base al tipo di combustibile utilizzato per alimentarle.

Tra questi c’è il gasolio, la legna, il pellet, un materiale derivato dalla lavorazione della segatura del legno che si sta imponendo per il costo competitivo; poi ancora ci sono le caldaie che possono essere alimentate da uno qualsiasi di questi combustibili: legna, pellet, trucioli, cippato.

Alcune regioni italiane hanno anche impianti di teleriscaldamento che sostituiscono le caldaie domestiche: si tratta di impianti, alimentati in diverso modo, dove arriva l’acqua fresca che viene riscaldata e rimandata alle abitazioni.

 

A condensazione

Le caldaie a condensazione di cui ci occupiamo in questa pagina sono di tipo moderno, cioè sono più efficienti delle caldaie tradizionali. Normalmente funzionano a gas metano, il gas di città, ma possono essere convertite per funzionare anche a GPL.

Sono più efficienti delle altre, e quindi consumano meno, perché condensano il vapore acqueo prodotto dai fumi di combustione del gas e ne sfruttano maggiormente il calore. Nelle altre, invece, questo vapore viene disperso all’esterno. Con la stessa quantità di gas, quindi, la caldaia a condensazione ha un rendimento superiore e permette di risparmiare.

Un’altra conseguenza è che il calore del fumo che va all’esterno è minore, così come la produzione di anidride carbonica e quindi anche l’inquinamento in atmosfera è meno significativo.

È il modello che, insieme al pellet, si è diffuso maggiormente nelle case degli italiani. Del resto, lo prevede la normativa.

 

Normativa

L’obiettivo dell’Italia così come quello dell’Unione Europea è stato quello di ottimizzare i consumi energetici e di ridurre l’inquinamento atmosferico. In quest’ottica, da settembre 2015 tutti i produttori di impianti per il riscaldamento o la generazione di acqua calda sanitaria fino a 70 kW devono apporre un’etichetta che indichi la classe di efficienza energetica dell’apparecchio: un bel vantaggio per il consumatore che può rendersi conto dei consumi con una rapida occhiata.

La seconda fase di questo processo c’è stata nel settembre 2018, quando è entrato in vigore il blocco delle caldaie tradizionali a camera aperta che sono quindi andate fuori produzione: chi deve installare una caldaia in un nuovo impianto non potrà più acquistarla.

L’eccezione per queste caldaie a camera aperta è rappresentata dai condomini costruiti parecchie decine di anni fa che per ragioni tecniche possono andare in deroga a questa normativa, ma sempre immettendo gli scarichi della combustione nella canna fumaria collettiva ramificata, cioè quella principale a cui si allacciano tutte le altre.

Differenza tra caldaia e scaldabagno

Spesso vengono confusi, ma caldaia e scaldabagno non sono la stessa cosa. Per chiarire la differenza bisogna sapere che in casa esistono due circuiti separati dove scorre l’acqua calda: uno per l’ACS, cioè l’acqua calda sanitaria, quella che arriva dall’acquedotto e viene riscaldata dallo scaldabagno.

Poi c’è l’acqua per il riscaldamento, cioè per radiatori e termoarredo: quest’acqua è contenuta in un circuito separato e viene riscaldata dalla caldaia. Chi vive in un condomino e usufruisce del riscaldamento centralizzato, avrà solo bisogno di acqua calda sanitaria e quindi può optare per l’acquisto del solo scaldabagno. A chi ha il riscaldamento autonomo può bastare la sola caldaia che riscalda sia l’acqua per i radiatori sia quella sanitaria.

C’è infine il caso di una famiglia numerosa che vive in una casa grande con riscaldamento autonomo e necessità di utilizzare più bagni contemporaneamente: in questo caso, onde evitare il rischio che qualcuno rimanga senza acqua calda, si può installare sia la caldaia che lo scaldabagno. Altra soluzione è l’acquisto di una caldaia ad accumulo, cioè con bollitore integrato.

 

 

 

Domande frequenti

 

Com’è fatta una caldaia a condensazione?

Per capire cos’è una caldaia a condensazione bisogna fare una distinzione tra caldaie a camera aperta e a camera stagna. Le caldaie a camera aperta (quelle tradizionali) prelevano naturalmente l’aria necessaria per la combustione dall’esterno, devono prevedere un’apertura verso l’esterno e hanno bisogno di un ambiente sufficientemente ventilato.

Le caldaie a camera stagna prelevano l’aria in maniera forzata, non dal locale dove sono installate, pertanto possono essere collocate anche in spazi ristretti, come nel caso di quelle a condensazione che appartengono a questa categoria.

Il funzionamento delle caldaie a condensazione differisce da quello delle altre perché qui i fumi di scarico prodotti dalla combustione del gas – che nelle caldaie a camera aperta tradizionali venivano espulsi all’esterno – vengono in qualche modo sfruttati e recuperati.

In particolare, vengono intrappolati quando sono ancora caldi, vengono fatti condensare e in tal modo si recupera il calore che non viene più disperso ma viene utilizzato per preriscaldare l’acqua.

 

Come avviene l’installazione?

Per i motivi brevemente richiamati in alto, è chiaro che l’installazione di una caldaia a condensazione non presenta particolari problemi logistici perché può essere collocata praticamente ovunque, all’interno o all’esterno di un’abitazione.

Le dimensioni particolarmente ridotte – grosso modo 35 x 44 x 75 (H) cm – aiutano a capire come riconoscere una caldaia a condensazione che quindi occupa un ingombro ridotto e, tuttavia, installandola all’esterno si recupera comunque uno spazio che può essere destinato ad altro.

In quest’ultimo caso, però, è consigliabile acquistare un modello appositamente progettato per resistere agli agenti atmosferici. Si può anche montare all’esterno una caldaia per interni ma è dimostrato che avrà una durata inferiore. In ogni caso, la si può proteggere prevedendo un vano apposito.

Per quanto riguarda lo scarico dei fumi, le soluzioni sono: a parete, a tetto e tramite canna fumaria. In questa sede, naturalmente, non entriamo nel dettaglio ma è chiaro che bisogna affidarsi a un professionista che magari può effettuare un sopralluogo e consigliare la modalità migliore e la posizione più conveniente tenendo conto di fattori come la coibentazione, le dimensioni dell’abitazione, il numero di persone presenti.

Quanto costa installare una caldaia a condensazione? A volte le aziende propongono dei pacchetti e, cioè, acquisto della caldaia, installazione, manutenzione. Sul sito di Altroconsumo è possibile avere un piccolo riferimento al riguardo. Se invece si tratta solo di installazione, allora c’è un costo di qualche decina di euro per la posa del tubo di scarico della condensa; ci potrebbe essere un ulteriore costo di circa 100 euro per il tubo da inserire all’interno della vecchia canna fumaria non adatta ad accogliere la nuova caldaia; infine c’è il costo della manodopera che include installazione vera e propria, collaudo e smaltimento della vecchia caldaia. Siamo intorno ai 200-350 euro.

 

In cosa consiste la detrazione fiscale?

Il bonus per l’acquisto di una caldaia a condensazione consiste in una detrazione fiscale, cioè in un risparmio sulle tasse. Le detrazioni vengono rinnovate – ed eventualmente modificate – di anno in anno nella cosiddetta Legge di Bilancio. Per una guida completa e aggiornata rimandiamo al sito dell’Agenzia delle Entrate. Attualmente le detrazioni IRPEF o IRES sono di due tipi: 50% in caso di installazione di una caldaia a condensazione in classe A, 65% se a questo tipo di caldaia viene aggiunto un particolare sistema di termoregolazione.

Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico o carta di credito. La detrazione per la caldaia a condensazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

 

 

 

Come usare una caldaia a condensazione?

 

Manutenzione

Una volta installata, la caldaia deve essere per legge controllata periodicamente in base a quanto riporta il libretto di istruzioni del produttore. L’intervento, naturalmente, deve essere eseguito da personale abilitato che deve compilare l’apposita documentazione.

Diverso è il discorso per la revisione della caldaia e il controllo fumi, un ulteriore intervento da mettere in conto, che deve essere eseguito ogni quattro anni.

Quanto consuma una caldaia a condensazione

È difficile stabilirlo perché dipende dalla stagione, dal tipo di abitazione, dal tipo di caldaia, dalla sua potenza espressa in kW e dalla sua efficienza. Per dare comunque un’idea, ipotizziamo di tenere accesa una caldaia da 24 kW alimentata a metano per un’ora. Il consumo sarà di circa 2 m³; ora bisogna considerare il costo del gas per metro cubo ma qui c’è un ulteriore intoppo perché non c’è uniformità sul territorio italiano che è stato suddiviso in cinque macroregioni. Senza contare che il costo varia di anno in anno. Chi voglia divertirsi a verificare il proprio profilo può cliccare qui.

Il personale addetto alla manutenzione o all’installazione può inoltre fornire indicazioni utili su come impostare la caldaia a condensazione per risparmiare e ridurre i consumi. I risultati migliori si ottengono aggiungendo alla caldaia un dispositivo come un cronotermostato intelligente, magari programmabile a distanza, che ottimizza le prestazioni, garantendo risparmio e comfort costante in casa. Molti parlano di un risparmio del 35% rispetto a una caldaia tradizionale, una percentuale che può sfondare il 50% se si aggiungono anche i pannelli solari.

Temperature e condensa

A quanti gradi impostare la caldaia a condensazione? In Italia generalmente la temperatura interna viene tenuta a 20°C – lo prevede anche una legge di qualche anno fa per abitazioni, scuole e uffici – un valore considerato confortevole e che consente di non svenarsi eccessivamente. Si stima che l’aumento di 1 grado comporti costi aggiuntivi in bolletta pari al 6-7%. Per quanto riguarda le ore in cui la caldaia va tenuta accesa (nei condomini, in una casa a sé si fa quello che si vuole) la legge suddivide anche qui il Paese in diverse macroaree stabilendo orari e periodi di accensione.

Una piccola curiosità su quanta condensa produce una caldaia a condensazione: siamo intorno a 1 L per m³ di gas. A tale proposito, molto meglio prevedere uno scarico in fognatura che utilizzare un recipiente da svuotare in continuazione.

Infine: quando non conviene installare una caldaia a condensazione? Quando si vive in una zona molto calda e non c’è bisogno dei riscaldamenti ma solo dell’acqua calda sanitaria: in questo caso basta lo scaldabagno. Quando si abita in campagna, si ha spazio a disposizione e si può valutare l’acquisto di caldaie alimentate a legna o a pellet, più convenienti.

 

 

Come funziona una caldaia a condensazione

 

Ultimamente sono sempre di più le persone che scelgono di sostituire la vecchia caldaia dell’impianto di riscaldamento domestico con un nuovo modello a condensazione, dal momento che questo tipo di caldaia permette di ridurre ulteriormente i costi di gestione.

Ma come mai le caldaie a condensazione sono così convenienti? E su quale principio si basa il loro funzionamento?

 

Entriamo nel dettaglio

Le normali caldaie, a prescindere dal tipo di combustibile utilizzato per la loro alimentazione, hanno tutte in comune il fatto di avere una limitata efficienza nella resa termica, dal momento che la maggior parte del calore che esse producono va perso per l’impossibilità di poterlo scindere dai fumi di scarico. L’elevata temperatura sviluppata dalla combustione infatti, nelle vecchie caldaie, non va soltanto a riscaldare l’acqua dei radiatori e quella dei rubinetti, ma prima di tutto l’aria all’interno della camera di combustione. Il calore che si trasmette all’aria e ai fumi, quindi, viene disperso nell’atmosfera attraverso la canna fumaria, senza poterne usufruire per contribuire a riscaldare la casa.

Nelle caldaie a condensazione, invece, è presente una camera con delle serpentine al suo interno, le quali agiscono da scambiatori di calore. I fumi di scarico roventi, quindi, prima di essere convogliati nel sistema di tiraggio ed espulsi, vengono fatti transitare attraverso questa camera, detta appunto di condensazione in quanto deputata a far condensare il vapore acqueo dei fumi di scarico che, attraverso le serpentine, cede quindi il calore accumulato utilizzando per riscaldare l’acqua che vi scorre all’interno. L’acqua del circuito dei termosifoni, che prima di ritornare al bruciatore passa dalle serpentine recuperando il calore della condensa, si pre-riscalda a sua volta riducendo notevolmente il consumo del combustibile richiesto per riportarla alla temperatura di esercizio.

I vantaggi dello sviluppo tecnologico

Il motivo per il quale nelle vecchie caldaie non era possibile utilizzare questo metodo era dovuto all’elevato livello di acidità della condense, e alla mancanza di un materiale adatto a sopportarlo. Lo stato attuale della tecnologia invece si è evoluto, però, rendendo possibile la costruzione di serpentine per lo scambio di calore grazie a nuovi materiali resistenti al livello di acidità delle condense, soprattutto le leghe di acciaio AISI 304L e AISI 316L, oppure le nuove leghe a base di alluminio-silicio, con l’eventuale aggiunta di magnesio, quindi le moderne caldaie a condensazione, oltre a una maggiore efficienza nelle prestazioni e nella resa termica, hanno il pregio di offrire anche un’elevata durata.

 

Risparmiare grazie alle detrazioni

Un’altra particolarità condivisa dalla maggior parte delle caldaie a condensazione, è quella di essere dotate di un bruciatore a premiscelazione che aumenta l’efficienza della caldaia e, al tempo stesso, riduce notevolmente le emissioni di monossido di carbonio e ossido di azoto, e questo ci riporta a un altro dei grandi vantaggi delle caldaie a condensazione, e cioè quello relativo all’impatto ambientale. Su una scala dove, a partire dai gradini più bassi, siano collocate le diverse tipologie di generatori di calore in base al loro livello di inquinamento, le caldaie a condensazione, soprattutto quelle alimentate a gas metano, si collocano nella parte più alta, superate soltanto dagli impianti solari termici, i quali hanno zero emissioni.

Questo permette loro di godere di particolari agevolazioni finanziarie, come la possibilità di dilazionare la spesa di acquisto e installazione e quella di ottenere delle detrazioni fiscali che possono arrivare fino al 50% della spesa complessiva, a seconda dei casi specifici.

Le suddette agevolazioni, inoltre, sono disponibili anche per coloro che sono intenzionati a sostituire le vecchie caldaie, incentivando così un numero sempre maggiore di persone ad adeguarsi alle nuove normative.

Le caldaie a condensazione hanno anche delle limitazioni, che sono dovute però a fattori contingenti variabili da persona a persona. Innanzitutto si tratta di apparecchi a elevate prestazioni costruiti con materiali e tecnologie di ultima generazione, quindi hanno un costo maggiore rispetto alle normali caldaie tradizionali; a seconda della ditta produttrice e del livello di potenza scelto, infatti, il prezzo di una caldaia a condensazione potrebbe variare dai 1.000 ai 3.000 euro circa. Per quanto riguarda questo aspetto, però, è bene tenere conto degli incentivi fiscali di cui abbiamo parlato in precedenza, che possono arrivare a dimezzare il costo dell’apparecchio.

Altri aspetti da valutare

Un altro limite è dato dalle particolari condizioni richieste per la messa in opera dell’impianto, dal momento che la normativa di legge relativa all’installazione, verifica, controllo e manutenzione dei generatori di calore, impone di collegare la caldaia a condensazione non a uno, ma bensì a due distinti impianti di smaltimento, uno per eliminare la condensa proveniente dalla caldaia e un altro per eliminare quella proveniente dal sistema di scarico dei fumi.

Data la particolarità del sistema per il recupero del calore dai fumi di scarico, inoltre, il tiraggio delle caldaie a condensazione non è naturale, ma è regolato da un sistema di ventilazione forzata. Questo fa sì che la loro installazione diventi oltremodo problematica in quegli immobili condominiali dove è presente una singola canna fumaria collettiva, alla quale collegare le caldaie delle singole unità immobiliari.

Per concludere, quindi, le caldaie a condensazione rappresentano un salto di qualità rispetto ai modelli tradizionali, sia per quanto riguarda la tecnologia e i materiali impiegati nella loro fabbricazione sia in termini di prestazioni e riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti. Il loro costo elevato, però, potrebbe rappresentare un problema per alcuni, a dispetto delle agevolazioni fiscali, e non sempre le caratteristiche strutturali di un immobile permettono di adempiere agli obblighi previsti dalle normative vigenti in materia di scarico dei fumi. Va da sé che è bene valutare con attenzione questi aspetti prima di scegliere il tipo di impianto di riscaldamento da installare nella propria abitazione.

 

 

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112 COMMENTI

Antonio

July 22, 2021 at 3:20 pm

Buongiorno, dovrei sostituire una vecchia caldaia Idealclima 2004 a basamento con accumulo (il bollitore mi fu consigliato perchè la mia casa è posta su tre piani con tre bagni). La casa è singola con tre piani per un totale di metri quadrati 230 . Per i sanitari uso la caldaia mentre per il riscaldamento uso un termocamino a legna. Quale caldaia da abbinare al termocamino mi consiglia per il mio caso?
Grazie

Risposta
Ricardo

July 24, 2021 at 7:09 am

Salve Antonio,

se vuoi prendere una nuova caldaia a condensazione ma sempre a basamento, ti consigliamo di scegliere il modello più adatto alle tue esigenze tra quelli prodotti dalla ditta Viessmann, visto che sono le più affidabili ed efficienti.

Saluti

Team USP

Risposta
carlo

July 17, 2021 at 8:50 am

anche mia sorella abita da sola in un appartamento di 130 mq, con attualmente una caldaia ariston da 24 kw posta nel sottotetto. non è piccola come potenza per un appartamento così grande. cosa consigliate in questo caso? grazie

Risposta
Ricardo

July 20, 2021 at 1:41 pm

In realtà le caldaie da 24 kW sono indicate per appartamenti fino a 100 metri quadrati; considerando una casa da 130 metri quadrati, quindi, una caldaia da 24 kW è quasi al limite, ma dal momento che tua sorella abita da sola allora può andare ancora bene.

Risposta
carlo

July 17, 2021 at 8:48 am

2005 volevo scrivere

Risposta
Ricardo

July 20, 2021 at 1:42 pm

Salve Carlo,

dal momento che siete in due è consigliabile optare per una caldaia da 24 kW di potenza. Se ti sei trovato bene con la TATA allora potresti installare la Breva 24C, che è il loro modello da 24 kW di produzione più recente, oppure se preferisci qualcosa di più innovativo puoi prendere in considerazione una Ariston Genus One Net, che ha il WiFi integrato e supporta anche il controllo vocale tramite Amazon Alexa, Apple HomeKit e Google Home Assistant.

Saluti

Team USP

Risposta
carlo

July 17, 2021 at 8:47 am

salve, ho una caldaia tata del 5005 e vorrei sostituirla nel mio appartamento di 90 mq. quale mi consigliate come caratteristiche e capacità in kw?, siamo in due a casa.
grazie

Risposta
Elio

June 5, 2021 at 10:54 am

Buon giorno, dovrei sostituire una Bongas 28KW a basamento, camera aperta in ghisa, di 33 anni ancora funzionante… A parte, ho un boiler ad accumulo di 80 litri, camera aperta, di 1 anno…, Vorrei poter effettuare un intervento complessivo e risolutivo… Premetto che ai tempi, mi era stato consigliato il tipo di impianto separato anche a causa della durezza dell’acqua (moltissimo calcare), giusto per evitare continui interventi di pulizia serpentina, optando per la sostituzione periodica del solo boiler (questo è il terzo ma appena installato). Chiedo: se conviene sostituire solo la caldaia, possibilmente camera chiusa e/o condensazione, anche a parete; se le nuove tecnologie, permettono di evitare l’accumulo di calcare sulle serpentine, così di poter installare solo una caldaia con anche produzione acqua sanitaria; in base alle risposte precedenti, quale tipo di caldaia, presuppone una minima manutenzione e una massima durata nel tempo. Grazie

Risposta
Ricardo

June 7, 2021 at 10:17 am

Salve Elio,

per quanto riguarda la caldaia, ti suggeriamo vivamente di consultare il sito Viessmann e controllare tra i diversi modelli quello che ritieni più adatto alle tue esigenze. Questa ditta è attualmente una delle migliori produttrici di caldaie al mondo e offre diverse soluzioni, tra cui anche dei modelli modulari compatti che integrano caldaia e bollitore, nonché i sistemi ibridi con pompa di calore integrata.
Per quanto riguarda il problema del calcare, invece, non esistono tecnologie “interne” alla caldaia che possono proteggerla, ma delle soluzioni che si possono adottare per proteggere l’impianto.
La più economica è quella di far installare un filtro anticalcare sul tubo d’ingresso della caldaia, e poi sostituirlo periodicamente; l’alternativa un po’ più costosa, ma che viene applicata all’intero impianto idrico della casa, consiste nel far installare un addolcitore d’acqua. Sul blog residenziale Viessmann puoi trovare ulteriori su come allungare la vita della caldaia e proteggerla dal calcare.

Saluti

Team USP

Risposta
Barbara

May 14, 2021 at 9:12 am

Buongiorno! La mia attuale caldaia è una Chaffoteaux et Maury modello ELEXIA confort 24ff . Mi propongono di sostituirla sempre con una Chaffoteaux modello MIRA ADVANCE 25 al prezzo di 1460 euro iva inclusa e al netto della cessione del credito al 65%. Il mio appartamento è una mansarda di 58 mq.
Il preventivo proposto è corretto ? E sopratutto Chaffoteaux è un buon prodotto o su quale marca dovrei orientarmi?
Un altro installatore Mi ha proposto anche vaillant ma senza specificare il modello preventivandomi una spesa di circa 1.100 euro .
Grazie per l’aiuto!

Risposta
Ricardo

May 15, 2021 at 6:28 pm

Buongiorno Barbara,

Chaffoteaux et Maury è un marchio affidabile che fa parte del gruppo Ariston, ma sarebbe interessante conoscere quale modello di caldaia Vaillant le è stato proposto; la ditta tedesca, infatti, è altrettanto nota per l’alta qualità delle sue caldaie, e se quella che le hanno proposto costa meno della Chaffoteaux potrebbe rivelarsi un buon acquisto.

Saluti

Team USP

Risposta
Barbara

May 16, 2021 at 6:33 am

Buongiorno Ricardo , mi hanno proposto il modello ECOTEC INTRO VMV 18/24. Cosa ne pensa? In alternativa quale può essere un altro modello Vaillant che potrebbe andar bene?
Grazie per la sua Gentile risposta !

Risposta
Ricardo

May 20, 2021 at 7:09 pm

Barbara,

la ecoTEC Intro è un’ottima caldaia, compatta, leggera e pensata apposta per l’installazione interna in abitazioni di piccole e medie superfici. Un’altra caldaia Vaillant molto apprezzata è la ecoTEC Plus; quest’ultima però è disponibile con potenze che vanno dai 26 ai 35 kW e quindi potrebbe essere sovradimensionata rispetto alle tue esigenze, visto che ti hanno proposto un modello da 18 a 24 kW.

Risposta
Monica

May 8, 2021 at 8:40 pm

Salve, desidero sostituire lo scaldabagno a metano posto all’esterno e protetto da copricaldaia con una caldaia, ovviamente devo provvedere anche a realizzare l’impianto di riscaldamento. Appartamento di 111 mq altezza 3.28 con un solo bagno, abitato soltanto da me e solitamente sono fuori casa tutto il giorno tranne il weekend. Che caldaia sarebbe adatta? Indipendentemente dal credito fiscale.. grazie del riscontro

Risposta
Ricardo

May 11, 2021 at 4:33 pm

Salve Monica,

per un appartamento di quelle dimensioni abitato da una sola persona, una caldaia da 24 kW di potenza è più che sufficiente per sopperire al fabbisogno di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento. Per quanto riguarda il modello, puoi orientarti su una Ariston Genus One Net o Alteas One Net, su una Viessmann Vitodens 222-W (che ha il pregio dell’accumulo integrato), oppure una Vaillant ecoTEC plus VMW.

Saluti

Team USP

Risposta
Gina

May 3, 2021 at 5:19 pm

Volevo un parere sulla caldaia daikin 2DC che mi è stata consigliata dall installatore grazie

Risposta
Ricardo

May 8, 2021 at 7:04 pm

Salve Gina,

la Daikin D2C è una buona caldaia, ancora poco conosciuta in Italia ma comunque affidabile ed efficiente alla pari degli altri impianti prodotti da questo noto marchio giapponese. L’ulteriore vantaggio è rappresentato dal prezzo, decisamente vantaggioso rispetto a quello delle caldaie Vaillant, Viessmann e Ariston.

Saluti

Team USP

Risposta
Francesco

April 27, 2021 at 4:38 am

Ciao Riccardo
Ho un appartamento da 75 mq ho in mano un preventivo per una
Viessman vitodens 050 e tutto compreso con scarico fumi ecc ecc e beneficio dello sconto 65% mi propone 1.600.00 .
Mi potresti dare un tuo prezioso parere …grazie molte
Francesco

Risposta
Ricardo

April 29, 2021 at 10:57 am

Ciao Francesco, ti hanno fatto un preventivo nella norma. Considera che il prezzo base della Vitodens 050 parte dai 1.700 euro in su senza accessori. Aggiungendo il kit di scarico fumi, quello per l’installazione universale, il costo dell’installazione stessa ed eventuali altri accessori, come il cronotermostato e le valvole termostatiche per i termosifoni, la spesa complessiva può superare ampiamente i 3.000 euro infatti. Del resto stai acquistando una Viessmann, quindi devi tenere conto anche dell’alta qualità del prodotto.

Risposta
Nino

April 20, 2021 at 2:18 pm

Salve,volevo un consiglio su una caldaia(riscaldamento/acqua sanitaria) per un piccolo appartamento di 35 mq…visto le numerose marche in commercio! Grazie

Risposta
Ricardo

April 21, 2021 at 6:01 pm

Salve Nino,

per 35 metri quadrati andrebbe bene anche una caldaia da 18 kW di potenza, purtroppo però non se ne trovano più e le nuove caldaie a condensazione partono tutte da una potenza minima di 24 kW. Detto questo ti suggeriamo la Ariston Cares Premium 24 EU; una caldaia a condensazione in grado di sopperire sia al riscaldamento sia alla produzione di acqua calda sanitaria. Efficiente, durevole e con un ottimo prezzo.

Saluti

Team USP

Risposta
Alessandro

April 10, 2021 at 4:03 pm

Buon pomeriggio chiedo un consiglio per l’acquisto di una nuova caldaia a condensazione. Attualmente ho una caldaia tradizionale del 2008 una e.m.l leblanc che serve una bifamiliare di circa 120 m2 su tre piani, con due bagni.
In famiglia siamo in tre e utilizziamo poco il riscaldamento a termosifoni in quanto non abbiamo il gas di città e dobbiamo procedere sempre con le classiche bombole da 25! La caldaia andrebbe posizionata su un balcone coperto, ma sicuramente non protetta totalmente dalle intemperie. Sarebbe possibile creare un alloggiamento di protezione?
Grazie per la disponibilità

Risposta
Ricardo

April 11, 2021 at 7:15 pm

Salve Alessandro,

per le caratteristiche che hai descritto ti suggeriamo la nuova Viessmann Vitodens 222-W, che può essere alimentata sia a metano sia a GPL; questa caldaia a condensazione di nuova generazione è anche estremamente compatta, quindi ti farebbe risparmiare nella realizzazione di una copertura.
Quest’ultima puoi comprarla già fatta oppure farla realizzare ex novo su misura, in base alle tue esigenze specifiche (ovviamente quest’ultima soluzione ti costerebbe un po’ di più, ma sarebbe qualitativamente superiore e anche più durevole, soprattutto se la fai fare in alluminio anodizzato o in legno).
Un’ultima cosa, giusto per una questione di completezza nelle informazioni; dal momento che nella tua zona non è disponibile il gas di città, hai pensato a una soluzione alternativa come la caldaia a pompa di calore? Potresti chiedere informazioni in merito sempre alla ditta Viessmann, e vedere se ti conviene oppure no optare per questo tipo di caldaia; in questo modo potresti renderti del tutto indipendente dal gas.

Saluti

Team USP

Risposta
Alessandro

April 12, 2021 at 7:35 am

Buongiorno Riccardo, grazie per i consigli e per la celerità nel darmi una risposta.
Non ho mai pensato seriamente alla caldaia a pompa di calore perché ho sempre pensato che i costi della bolletta potrebbero essere maggiori rispetto a quelli del gas. Un mio pensiero che però non ho avvalorato con nessun riscontro concreto. Lasciare in gas non mi dispiacerebbe affatto considerando anche che per cucinare utilizzo già l’induzione.

Risposta
Ricardo

April 15, 2021 at 9:42 am

Ciao Alessandro,

la caldaia a pompa di calore potrebbe essere l’ideale per affrancarti dal gas, ma in realtà esiste anche una terza opzione a parte quelle che ti abbiamo già illustrato.
Non l’abbiamo nominata in precedenza in quanto richiede un investimento abbastanza oneroso, ma nel caso in cui fosse alla tua portata ti permetterebbe di affrancarti completamente non solo dal gas, ma anche dall’energia elettrica.
La soluzione a cui ci riferiamo è la caldaia a idrogeno E-Hy Hydro serie HG, che è un sistema a isola completamente autonomo in grado di produrre sia l’acqua calda sanitaria sia quella per il riscaldamento, e grazie a un cogeneratore interno è in grado di fornire anche energia elettrica per alimentare l’impianto stesso e anche l’appartamento (con potenze da 3 a 6,2 kW a seconda del tipo di caldaia scelto). La caldaia è alimentata da bombole di idrogeno che vanno riempite una volta all’anno, e la fornitura del combustibile (insieme alla manutenzione ordinaria) è fatta direttamente dalla ditta E-Hy.

Risposta
Paolo

March 22, 2021 at 8:36 pm

Buonasera
Vorrei sapere qualche consiglio sulla possibilità di acquisto circa una caldaia a condensazione Innovita. La marca è affidabile per un uso in una casa di 70 metri quadri.grazie

Risposta
Ricardo

March 24, 2021 at 4:34 pm

Salve Paolo,

purtroppo la fabbrica italiana Innovita è relativamente nuova, visto che è stata fondata solo nel 2017, quindi non abbiamo ancora raccolto dati sufficienti da parte della clientela; le loro caldaie sono comunque affidabili e hanno il pregio di essere relativamente economiche, ma proprio in quanto tali sono povere dal punto di vista tecnologico (nessuna predisposizione alla gestione Smart da remoto mediante Wi-Fi) e hanno prestazioni inferiori rispetto a quelle dei marchi più blasonati, anche in termini di efficienza energetica (non vanno oltre la classe A).
Se però non hai particolari esigenze e preferisci risparmiare sulla spesa di acquisto e installazione, la Innovita Kaldaia 24/30 può andare più che bene per un appartamento di 70 metri quadrati.

Saluti

Team USP

Risposta
Bruno

March 20, 2021 at 4:09 pm

Buongiorno, sono intenzionato a sostituire la caldaia a basamento con bollitore ad accumulo, con una nuova a condensazione sempre a basamento e con bollitore. Mi hanno proposto una Sime atlantis HM 30/50 oppure una Ferroli bluehelix B 32 K50, potete consigliarmi su quale scegliere.
grazie

Risposta
Ricardo

March 22, 2021 at 7:49 pm

Salve Bruno,

Sime e Ferroli sono buone ditte ma producono caldaie di medie prestazioni; per una cifra analoga puoi acquistare una caldaia a basamento ecoCOMPACT VSC prodotta dalla ditta Vaillant, che ha i bollitori di capacità maggiore (90 o 150 litri contro i 50 e 110 della SIME) e prestazioni superiori, anche per quanto riguarda la riduzione del consumo di gas.

Saluti

Team USP

Risposta
Loredana

March 14, 2021 at 8:05 pm

Salve,
dovrei sostituire la mia vecchia caldaia bosch, posizionata all’esterno del mio appartamento di circa 150 mq . Ho due bagni distanti dal luogo dell’istallazione. Mi e’stata proposta una caldaia Immergas da 28 KW compresa di istallazione , valvole termostatiche e cronotermostato al costo di 1350 euro con sconto in fattura del65%; oppure una Bosch 2300 da24KW al costo di 1100 euro. Gentilmente vorrei avere qualche delucidazione su cio che mi e’ stato proposto ed anche su un eventuale modello o marchio migliore o piu adatto alle mie esigenze, anche se diverso.
Grazie mille per il riscontro

Risposta
Ricardo

March 16, 2021 at 8:39 pm

Salve Loredana,

innanzitutto ti suggeriamo di orientarti su un modello di 26 o 28 kW di potenza in riscaldamento e almeno 30 kW in sanitario, viste le dimensioni dell’appartamento e la posizione distanziata dei bagni.
Le caldaie che ti hanno proposto sono buone ma di fascia media; quelle prodotte dalle ditte Vaillant, Viessmann e Ariston, sono più costose ma offrono prestazioni superiori, anche in termini di efficienza energetica. Gli esemplari che potresti prendere in considerazione, prodotti da queste ditte, sono la Vaillant ecoTEC plus da 26 kW, la Ariston Alteas One Net 30 (che ha 28 kW in riscaldamento e 30 kW in sanitario), e la Viessmann Vitodens 200-W.

Saluti

Team USP

Risposta
Luca Acunzo

March 9, 2021 at 6:07 pm

Buongiorno la mia attuale caldaia è una beretta tower green 21 BSI 200 con un solo circuito a bassa temperatura, solare termico e ricircolo sanitario, la casa si sviluppa su 4 piani(un termostato per piano) di circa 55 mq con 3 bagni, l’installatore al tempo ha dovuto installare una pompa di rilancio per il riscaldamento perché quando si attivavano più piani contemporaneamente il circolatore interno non soddisfaceva la portata degli impianti a pavimento, la caldaia è stata soggetta a ogni tipo di guasto possibile e adesso vorrei sostituirla in quanto non mi fido più della sua affidabilità, quale prodotto consigli rimanendo magari su una a basamento? potrei accedere agli incentivi fiscali?
Grazie
ciao

Risposta
Ricardo

March 10, 2021 at 7:38 pm

Salve Luca,

puoi valutare se scegliere una caldaia a basamento Vaillant oppure una Viessmann; dai link che abbiamo inserito puoi scegliere il modello più adatto alle tue esigenze oppure contattare direttamente la ditta produttrice per ulteriori informazioni e preventivi.
Entrambe le ditte producono caldaie a basamento a condensazione, che ti permettono di accedere agli incentivi fiscali, ed entrambe sono affidabili. La gamma delle caldaie a basamento Viessmann, inoltre, ti permette di accedere anche al Superbonus 110%.

Saluti

Team USP

Risposta
michele gorgoglione

March 8, 2021 at 5:05 pm

buonasera dovtri cambiareb la caldaia di casa è mi è stata proposta la feriali potreste gent. dare un giudizio grazie mille aspetto con piacere una V/s gradita

Risposta
Ricardo

March 9, 2021 at 7:18 pm

Salve Michele,

la Ferroli produce caldaie di medio livello, che però sono caratterizzate da un prezzo ben proporzionato alla loro qualità. Il giudizio oggettivo dipende anche dal modello specifico e dalla potenza, ovviamente, ma se non hai particolari esigenze e preferisci risparmiare, la Ferroli è un prodotto che può assolvere egregiamente allo scopo.

Saluti

Team USP

Risposta
Renato

March 5, 2021 at 6:20 pm

Buonasera vorrei capire per una casa di 180 metri quadrati che caldaia ci vuole

Risposta
Ricardo

March 5, 2021 at 8:58 pm

Salve Renato,

anche tenendo conto di un’altezza minima di 2,7 metri, hai un volume da riscaldare pari a 486 metri cubi; quindi ti occorre una caldaia dai 30 ai 32 kW di potenza almeno, a seconda del profilo di carico dell’acqua calda sanitaria.
Le più affidabili in commercio sono la Viessmann Vitodens 200-W, disponibile da 32 kW, e le Ariston Alteas One Net e Vaillant ecoTEC plus, disponibili nelle versioni da 30 o 35 kW a seconda delle esigenze. Ai link segnalati potrai chiedere ulteriori informazioni in merito, fornendo le caratteristiche dell’abitazione e gli altri dati necessari a stabilire il modello dalla potenza più adatta.

Saluti

Team USP

Risposta
Adelaide rizzitelli

February 28, 2021 at 9:44 am

Dovrei sostituire la caldaia con una a condensazione da collocare all’esterno di una abitazione di circa 100mq.
Vorrei avere indicazioni su quale marca orientarci per avere buone prestazioni di efficienza e risparmio.
Ci hanno fatto un preventivo di euro 1.450 per una caldaia a nostra scelta. Il preventivo non comprende il lavaggio dell’impianto, è una proposta valida? Grazie. Adelaide

Risposta
Ricardo

March 3, 2021 at 7:16 pm

Salve Adelaide,

al momento ci sono molte possibilità di acquistare una caldaia a condensazione e risparmiare, in virtù della cessione del credito che garantisce sconti anche superiori al 60%. Per quanto riguarda i brand, riteniamo che Vaillant sia un marchio totalmente affidabile e sicuro. Tra l’altro facendo una breve ricerca abbiamo notato che sia possibile spendere più o meno la cifra da te indicata ma caldaia inclusa (che non abbiamo capito se nel tuo caso sia inclusa o meno). Per avere un’idea prova a dare un’occhiata a questo link: https://bit.ly/3kRADzH

Saluti

Team USP

Risposta
renzo BURRONI

February 23, 2021 at 7:02 pm

volevo sostituire la mia attuale Vaillant 24 kw (che nonostante i suoi 18 anni funziona ancora bene) con una a condensazione per usufruire del bonus 65%. Premesso che la caldaia andrebbe posizionata in apposito locale dotato di scarico acqua a cui collegare il tubo della condensa e che l’appartamento è circa 115 mq con 2 bagni ma abitato da 2 sole persone, vorrei un suo consiglio su quale marca utilizzare per avere un buon rapporto qualità/prezzo e in relazione anche alla classificazione (vedo che alcune sono considerate buone ma sono solo A)
grazie

Risposta
Ricardo

February 25, 2021 at 7:08 pm

Salve Renzo,

delle buone alternative alle caldaie Vaillant sono la Vitodens 100W e la Vitodens 200W, entrambe prodotte dalla ditta Viessmann e idonee per l’ottenimento del bonus, nonché la Genus One Net e la Alteas One Net, prodotte invece dalla Ariston. Le Viessmann e le Ariston, insieme alla Vaillant, al momento sono considerati i migliori produttori di caldaie sia per quanto riguarda l’efficienza e le prestazioni sia per la tecnologia. Relativamente alla classe energetica, invece, la produzione di acqua calda sanitaria è quella che incide di più sui consumi; la maggior parte delle caldaie di fascia economica, infatti, non supera la classe B nella produzione ACS. Le Viessmann e le Ariston raggiungono classe A+ in riscaldamento e A in produzione ACS, e questo le rende pienamente accessibili alla detrazione del 50%, che può raggiungere il 65% con l’ulteriore acquisto di un cronotermostato smart o di valvole termostatiche smart.

Saluti

Team USP

Risposta
Anna Fedele

February 12, 2021 at 4:58 pm

Salve Ricardo, ti avevo sottoposto un quesito una ventina di giorni fa e mi avevi risposto in modo esaustivo. Ora ho un’altra domanda, sperando che sia di tua competenza. Dopo aver avuto 2 preventivi di caldaie, una Viessman 100 e una Ariston Genus One Net 30, abbiamo voluto sentire un tecnico della Baxi, che ci è sembrato molto competente, ma che ci ha instillato un dubbio che gli altri 2 precedenti non avevano rilevato. Il nostro riscaldamento autonomo è AGGIUNTIVO del riscaldamento centralizzato da cui non ci siamo distaccati, perchè l’appartamento è ad angolo, all’ultimo piano, con terrazzi sopra di noi, e il riscaldamento condominiale ci risultava insufficiente in pieno inverno. Inoltre, nonostante la contabilizzazione di calore, solo dal 2019/ 20 il condominio ha deliberato l’accensione di 3 ore al mattino. In conclusione, sembra che in queste condizioni non possiamo usufruire dello sconto sulla sostituzione della nostra caldaia autonoma. Mi sorprende che gli altri 2 installatori non abbiano rilevato questo fatto, o per ignoranza o per interesse, e comunque desidererei conoscere il tuo parere disinteressato, se anche le complesse leggi nostrane sono di tua competenza. Ti ringrazio e ti saluto cordialmente.

Risposta
Ricardo

February 14, 2021 at 6:11 pm

Anna,

effettivamente se la caldaia che installi non va a sostituire del tutto l’impianto precedente, non puoi accedere alla detrazione. A questo punto però, visto che ti stai sobbarcando la spesa di installare una caldaia autonoma, nulla ti impedisce di staccarti del tutto dall’impianto centralizzato del condominio. Se il tecnico installatore verifica che il distacco è avvenuto e che non sei più legata in alcun modo all’impianto centralizzato, allora il requisito per l’accesso alla detrazione c’è, indipendentemente dalla marca della caldaia che intendi acquistare.
Devi però tenere conto del fatto che il nuovo impianto deve provvedere da solo al tuo fabbisogno termico, quindi dovrai scegliere una caldaia dalla potenza adeguata. Per staccarti dall’impianto centralizzato dovrai fare richiesta all’amministratore del condominio, ovviamente, in modo da farti escludere anche dalla ripartizione delle spese relative alla manutenzione e ai consumi.

Saluti

Team USP

Risposta
Anna Fedele

February 16, 2021 at 11:05 am

Ricardo, ancora grazie per la risposta sollecita. Purtroppo per il distacco completo dall’impianto centralizzato non lo abbiamo fatto e non credo che lo faremo, perchè comunque andremmo a pagare una certa quota per la dispersione calorica, senza poterne usufruire, come stiamo facendo in questo momento che la nostra caldaia è guasta. Siamo consapevoli dei costi, ma il nostro benessere e la nostra salute vengono prima di tutto. Mentre ti scrivo il riscaldamento centralizzato è ancora spento e nella stanza da letto il termostato segna 16,1…Il riscaldamento partirà a mezzogiorno, tra un’ora. Grazie ancora e ti auguro buona salute.

Risposta
Ricardo

February 17, 2021 at 2:04 pm

Altrettanto a te!

Risposta
Sergio Narducci

February 10, 2021 at 11:42 am

Salve sto per acquistare una caldaia viessmann Vito 100w 35kw con l’incentivo dello stato. Al prezzo di 1330 invece di 3800 euro con finanziamento di 24 rate da 59,50.
Comprende lavaggio chimico dell’impianto,installazione e posa in opera, kit fumi, defangatore magnetico, pompa dosatrice di polifosfati, pacchet Vito connect OT2
(Comprensivo di Vitotrol 100 OT1.
Il prezzo ve bene ? O è un po’ troppo?
Chissà se mi rispondete .

Risposta
Ricardo

February 12, 2021 at 6:26 am

Salve Sergio,

certo che ti rispondiamo, ci mancherebbe altro.

le caldaie Viessmann sono tra le migliori che puoi trovare sul mercato, e il preventivo che ti hanno fatto per un modello di quella potenza (35 kW), completo degli accessori che hai elencato, è più che adeguato. Per toglierti qualsiasi dubbio puoi contattare direttamente la Viessmann, ma sappi che il prezzo della Vitodens 100-W compreso solo di kit fumi e installazione, in alcuni casi può arrivare anche a 4.500 euro. Visto che puoi godere anche della detrazione fiscale e puoi pagare a rate, osiamo dire che non ti poteva andare meglio di così.

Saluti

Team USP

Risposta
Pat

February 8, 2021 at 6:56 pm

Buonasera devo sostituire la mia vecchia caldaia con una a condensazione.Mi hanno proposto una Vaillant mod. EcoBalcon Plus 266/2-5B pot. KW 26 e una BAXI mod. LUNA AIR. Appartamento 100 mq con due bagni. Qual’è la più performante e più assistita tra le due? I prezzi sono molto diversi Vaillant costa il doppio rispetto a Baxi. Grazie per la risposta.

Risposta
Ricardo

February 12, 2021 at 6:27 am

Salve Pat,

la Vaillant è più costosa proprio perché è più performante, assicura una maggiore durata visto che è di qualità superiore ed è anche più affidabile, perché gode di un ottimo servizio di assistenza al cliente. Se puoi affrontare la spesa, quindi, la Vaillant è la scelta migliore.

Saluti

Team USP

Risposta
Massimo

February 8, 2021 at 3:48 pm

Salve vorrei sostituire la mia caldaia una Riello tasto benessere con più di 23 anni all’attivo. Vorrei una caldaia in classe A e avere un bel risparmio sulla bolletta visto che con la mia essendo vecchiotta credo di pagare un po’ troppo. L’appartamento è di circa 125mq con due bagni e termosifoni. Avevo visto la Daykin 2c molto compatta ma non so se per caldaie siano efficienti, io onestamente li conosco per i climatizzatori. Cmq un consiglio da parte vostra che sia un ottimo prodotto e consumi poco. Grazie

Risposta
Ricardo

February 12, 2021 at 6:29 am

Salve Massimo,

le caldaie Daikin sono ancora poco note sul mercato italiano, ma sono affidabili ed efficienti al pari dei climatizzatori. La D2C poi, è un ottimo modello dai consumi contenuti, ma se vuoi un’alternativa altrettanto virtuosa ti consigliamo di orientarti verso una caldaia a condensazione Ariston o una Viessmann, che attualmente sono le migliori in termini di rendimento ed efficienza energetica.

Saluti

Team USP

Risposta
Anna Fedele

January 22, 2021 at 5:43 pm

Salve, abbiamo un appartamento su due piani, di 120 il piano attico e di 40 il superattico, adibito a studio. Siamo solo io e mio marito. Nel 2008, a causa dell’insufficienza del riscaldamento centralizzato, abbiamo aggiunto un riscaldamento autonomo, con una caldaia Vaillant di cui non ricordo il modello. Nel 2016, poichè non funzionava più, non so se la caldaia o il riscaldamento, ci convinsero a sostituire la Vaillant con una Viessmann Vitodens 50. Ha funzionato per un paio di anni, ma quando quest’anno abbiamo chiamato il gaglioffo che ce l’aveva installata, ha disdetto unilateralmente il contratto di manutenzione con noi. Chiamata l’assistenza Viessmann, ha constatato che sono da sostituire lo scambiatore primario e quello sanitario, perchè ostruiti dal calcio, al costo di circa 900 euro. Ci consigliava quindi di sostituirla con una caldaia nuova, più efficiente, la Vitodens 100 di 25 kw, al costo, tutto compreso di E.3151,00, oppure una ELCO Thision Mini Combi 3.0 da 30 kw, per coprire anche il superattico, al costo di E. 3321. In seguito alle buone recensioni delle caldaie Ariston, abbiamo chiesto un preventivo anche a loro. Ci hanno proposto una Genus One Net 30, con pulizia del circuito con pompa ad alta prevalenza, 4 valvole termostatiche angolari e un armadietto copricaldaia alcosto di E 3500. La Viessmann ci dà l’assistenza per 5 anni, la Ariston per 2, estendibili a 10 con contratto (circa 100-110 euro annui). Naturalmente ambedue le ditte si accollano il 65% della spesa.
Mi scuso per la lunga spiegazione delle nostre disavventure (quando leggo che qualcuno ha caldaie da 28 anni!), ma ho ASSOLUTAMENTE bisogno di un parere qualificato per districarmi tra queste offerte, prima di rivolgermi ad altre ditte e andare ancor più in confusione! Ho letto le risposte che ha dato ad altri utenti, Vuole aiutarmi? Grazie. Anna

Risposta
Ricardo

January 25, 2021 at 3:09 pm

Salve Anna,

purtroppo le disavventure capitano ai vivi (come si suol dire) e proprio perché siamo vivi possiamo porre rimedio a ogni disavventura. Riguardo il tuo quesito, ti possiamo assicurare che sia le Viessmann sia le Ariston sono delle ottime caldaie, e che il buon rendimento di un impianto dipende soprattutto dall’onestà del rivenditore nello svolgere la successiva parte del lavoro, consistente nell’adempiere al servizio di manutenzione e ai controlli periodici (purtroppo sono fin troppe le ditte che si disinteressano di questo aspetto, perché per loro è oneroso e meno remunerativo, e che quindi preferiscono concentrare i loro sforzi solo sulla parte relativa alla vendita dell’apparecchio). In termini di prestazioni e tecnologia la caldaia Viessmann è leggermente superiore rispetto alla Genus One Net, ma considerato che la Ariston ti offre un contratto di assistenza di ben 10 anni (seppur a pagamento) sarebbe preferibile orientarsi verso quest’ultima.
Non sappiamo, però, se i preventivi di cui ci hai messo al corrente ti sono stati proposti direttamente dalle ditte produttrici delle caldaie oppure da rivenditori, che fanno da intermediari e trattano caldaie di varie marche oltre a Viessmann e Ariston; quindi per amor di chiarezza, nel caso in cui tu abbia avuto a che fare con i rivenditori, prima di procedere ti invitiamo a contattare direttamente le ditte Ariston e Viessmann mediante i seguenti link:

Per richiedere il preventivo della Genus One Net direttamente alla ditta Ariston, puoi andare sulla pagina ufficiale della caldaia e poi cliccare sull’apposito pulsante rosso, il quale ti rimanderà a un form da compilare.

Per la ditta Viessmann, invece, ecco il link della Vitodens 100-E dove troverai a sua volta il pulsante per contattarli in merito a ulteriori informazioni e preventivi.

Saluti

Team USP

Risposta
Anna Fedele

January 26, 2021 at 8:32 am

Buongiorno Ricardo, grazie per la risposta e anche per la partecipazione empatica. I preventivi che ho ricevuto sono ambedue delle relative assistenze ufficiali, per cui posso sperare in un’assistenza più costante e affidabile. Riguardo la scelta, a parità di prestazioni, più o meno, sarei orientata psicologicamente su una caldaia di produzione italiana, sempre che lo sia ancora. Cosa ne pensi?

Risposta
Ricardo

January 28, 2021 at 3:47 pm

Guarda, la preferenza al marchio italiano è sicuramente encomiabile, però è opportuno rendersi conto che la tecnologia ha contribuito ad abbattere molte barriere e, per quanto possa sembrare il contrario, ad avvicinare moltissimo le persone. Le generazioni moderne sono molto più consapevoli di far parte di una popolazione “planetaria”, e l’economia e l’industria ne sono una dimostrazione lampante; anche le caldaie Ariston, infatti, per quanto assemblate in Italia, sono realizzate con componenti prodotte in diverse parti del mondo. Lo stesso discorso vale per le caldaie Viessmann, Bosch e per quasi tutte le altre marche indipendentemente dal tipo di prodotti.
Quello che conta è la serietà e l’affidabilità della ditta, che poi si traducono nell’alta qualità dei prodotti e dei servizi, indipendentemente dal luogo dove questi vengono realizzati. Nel tuo caso ti sei rivolta in maniera diretta a due ditte di alto livello (come avrai sicuramente potuto constatare attraverso i contatti), a questo punto penso che tra le due puoi scegliere a cuor leggero quella che ti ha ispirato la maggiore sicurezza. Noi pure opteremmo per la Ariston, soprattutto per una questione “affettiva” visto che questa ditta è stata presente lungo tutto l’arco della nostra vita con elettrodomestici di vario tipo.

Risposta
Anna Fedele

January 31, 2021 at 5:22 pm

Grazie Ricardo, per le tue risposte sollecite e competenti. Ti auguro buon lavoro e buona salute.

Risposta
Ricardo

February 1, 2021 at 8:26 am

Altrettanto a te, Anna!

Risposta
Giuseppe

January 21, 2021 at 5:21 pm

Salve,
Dovrei cambiare la mia vecchia caldaia . Il mio appartamento ha una grandezza di 100 mq con 2 bagni. Abito in un condominio dove non è possibile istallare una caldaia a condensazione.
Per favore , potete darmi le opportune indicazioni sul modello piu’ adatto?
Grazie

Risposta
Ricardo

January 23, 2021 at 6:30 pm

Salve Giuseppe,

in che senso non è possibile installare una caldaia a condensazione? Di solito le restrizioni riguardano le caldaie a camera aperta, che nella maggior parte dei casi non possono essere più installare ormai. Se hai la necessità di sostituire una vecchia caldaia a camera aperta con una nuova dello stesso tipo e rientri nelle deroghe previste per l’installazione, allora per le tue esigenze va bene la Ariston Clas Evo da 24 kW di potenza.

Saluti

Team USP

Risposta
Giuseppe

January 23, 2021 at 6:57 pm

Grazie.
Abito in un palazzo che non ha una canalina dei fumi adatta alle caldaie a condensazione.

Risposta
Ricardo

January 27, 2021 at 5:10 pm

Allora avevamo intuito bene, con la Ariston Clas Evo non dovresti avere alcun problema quindi, visto che essendo una caldaia a camera aperta sfrutta lo stesso tipo di canalina che si trova nel tuo condominio. A parte la Clas Evo, però, la ditta Ariston è una delle poche ad avere ancora in produzione questo tipo di caldaie, quindi consultando il loro sito potresti trovare anche altri modelli altrettanto interessanti.

Risposta
donato

January 19, 2021 at 2:12 pm

Buonasera, ho una caldaia Frisquet Hidromotrix da 24 kw in funzione dal 2008, ora pur avendo fatto sempre la manutenzione ordinaria, la caldaia produce pochissima acqua calda, i tecnici interpellati hanno detto che sarebbe necessario un lavaggio discrostante, che però ha un costo di circa 350 euro, a questo punto, vista l’opportunità di fruire degli sconti del 65% in fattura, forse potrebbe valere la pena sostituirla con una nuova. Voi cosa fareste? In caso di sostituzione mi sono stati proposti i seguenti prodotti: BOSCH modello Condens GC2300 W24 e Daikin D2C da 24 Kw.Vi sarei grato se esprimeste la vostra opinione al riguardo.
Grazie per l’attenzione

Risposta
Ricardo

January 22, 2021 at 7:45 am

Salve Donato,

i modelli che ti hanno proposto sono entrambi affidabili e rientrano nella classe A, ma la caldaia Daikin ha un’efficienza energetica leggermente superiore rispetto alla Bosch. Ovviamente per ottenere l’agevolazione dovrai integrare la caldaia con un cronotermostato smart, quindi dovrai aggiungere altri 150 euro circa alla spesa complessiva, che in ogni caso dovrebbe comunque rimanere vantaggiosa visto che le caldaie che ti hanno proposto hanno un costo contenuto.

Saluti

Team USP

Risposta
Sergio

January 17, 2021 at 7:33 am

Salve!! devo cambiare la mia caldaia Lamborghini vecchia di 24 anni e vorrei restare ancora su questa marca,visto che in tutti questi anni e’ sempre stata perfetta, mi sono state proposte per un appartamento di 110 mq a piano rialzato + il piano sottostante chiaramente piu’ limitato come altezza delle stanze con altri 4 radiatori!! Mi sono state consigliate la Lamborghini ixinox34c oppure la Lamborghini ixinox k50!! Mi puo’ dire se siamo di fronte a prodotti abbastanza validi da prendere in considerazione per una sostituzione!! Grazie!!

Risposta
Ricardo

January 21, 2021 at 7:59 am

Salve Sergio,

se sei intenzionato ad acquistare una nuova caldaia di marca Lamborghini, allora sappi che entrambi i modelli citati vanno più che bene per le tue esigenze. Sono buone caldaie, affidabili ed efficienti, inoltre entrambe hanno la potenza adatta a soddisfare il fabbisogno termico di un appartamento con le caratteristiche come quelle che hai indicato. L’unica differenza tra i due modelli è che la 34c è a produzione di acqua calda istantanea, mentre la k50 è ad accumulo e integra un serbatoio da 50 litri, quindi permette di contare su una piccola scorta di acqua calda disponibile in qualsiasi momento. La 34c, inoltre, è predisposta per il collegamento a canne fumarie con intubamenti pesanti, in quanto è omologata per funzionare anche con scarichi fumi dal diametro di 50 millimetri. Tra le due puoi tranquillamente scegliere il modello che ritieni più adatto alle tue esigenze.

Saluti

Team USP

Risposta
Sergio

January 21, 2021 at 12:49 pm

Grazie Riccardo, la tua spiegazione è più che soddisfacente, ma essendo un pignolo, e trovandomi davanti a due caldaie entrambi di qualità che possono soddisfare entrambi la mia richiesta, chiedo all’esperto:: Quale sarebbe la preferibile, quale sceglieresti tu? Grazie comunque Riccardo, molto esaustiva la tua risposta e la spiegazione!!

Risposta
Ricardo

January 23, 2021 at 6:28 pm

Oggettivamente parlando sono entrambe buone e quindi tutte e due “preferibili”. Se dovessimo scegliere noi una delle due, allora opteremmo per la caldaia Daikin, sia perché conosciamo e ci fidiamo della tecnologia giapponese sia perché la D2C è estremamente compatta e può essere installata ovunque senza problemi, all’interno o all’esterno dell’abitazione. Alla Daikin accoppieremmo anche un bel cronotermostato Wi-Fi prodotto dalla ditta italiana Seitron, in modo da poter ottimizzare i consumi grazie alla possibilità di controllare la caldaia anche stando fuori casa, direttamente dallo smartphone.

Risposta
Franca

January 11, 2021 at 8:21 am

Salve devo sostituire la caldaia e mi hanno consigliato ferroli bluehelix tech rotto 24c a metano ma è buona per appartamento di 67m e posta in veranda? Grazie

Risposta
Ricardo

January 12, 2021 at 9:03 pm

Salve Franca,

Puoi stare tranquilla, la Ferroli Bluehelix è un’ottima caldaia, per giunta di produzione recente, e la potenza di 24 kW è più che sufficiente per un appartamento di 67 metri quadrati. Per quanto riguarda l’installazione, invece, non sussiste nessun problema a metterla in veranda, ma è comunque consigliabile ripararla con un minimo di copertura in modo da proteggerla da pioggia, freddo e umidità.

Saluti

Team USP

Risposta
Silvia Baldini

December 30, 2020 at 8:16 pm

Buonasera, vorrei un parere sulla caldaia EcoWind 28kw della ditta Ariel. Mi è stata proposta per un appartamento di circa 140 mq con 4 bagni, dove è presente una vecchia caldaia sempre di 28 kw. Il costo, scontato del 65% in base alla cessione del credito, è di 1490 euro.
Attendo vostre notizie, grazie per la disponibilità.

Risposta
Ricardo

January 4, 2021 at 2:20 pm

Silvia,

le caldaie a condensazione Ariel sono estremamente costose e un buon 30% delle persone che le hanno installate hanno successivamente lamentato una scarsa affidabilità della ditta per quanto riguarda il servizio di assistenza e, più in generale, per il livello di prestazioni non eccellente degli apparecchi.
A parte questo aspetto, inoltre, per la tipologia di appartamento che hai indicato, le dimensioni e soprattutto il numero di bagni, 28 kW potrebbero essere appena sufficienti. Per la stessa cifra che hai indicato (considerando anche lo sconto del 65%) potresti tranquillamente acquistare una caldaia Viessmann, una Ariston di ultima generazione della fascia Top di gamma oppure una Vaillant, che sono di gran lunga più efficienti ed affidabili.

Saluti

Team USP

Risposta
Silvia

January 8, 2021 at 6:20 pm

Buonasera, ci hanno proposto anche una caldaia Riello da 30 kw modello family.
Con il cronotermostato evoluto e 8 valvole termostatiche per i termosifoni , montaggio e tutto il resto incluso viene a costare circa 1900 euro con la cessione del credito in fattura del 65%.
Che ne dite può essere presa in considerazione ??
Grazie

Risposta
Ricardo

January 9, 2021 at 6:53 am

Silvia,

la Riello Family è un’ottima caldaia, ma la proposta che ti hanno fatto ci sembra alquanto esagerata visto che il prezzo di listino del modello Family da 30 kW varia dai 1.400 ai 1.900 euro a seconda della presenza o meno del kit di scarico dei fumi. Un cronotermostato Smart di fascia media non supera i 150 euro invece, e 8 valvole termostatiche per termosifoni, sempre di fascia media, non superano i 120 euro.
Facendo un calcolo esemplificativo al prezzo massimo (1.900 euro) più il cronotermostato e le valvole termostatiche, la spesa complessiva dovrebbe essere di 2.220 euro circa. A questa cifra dovrebbe essere poi applicato lo sconto in fattura del 65%, visto che adotti la modalità della cessione del credito, e quindi il tutto dovrebbe venirti a costare quasi 780 euro esclusa l’installazione. A meno che la sola installazione non ti venga a costare quanto l’intera caldaia nuova, quindi, il prezzo che ti hanno proposto ci sembra un po’ eccessivo.

Saluti

Team USP

Risposta
Silvia

January 11, 2021 at 2:48 pm

Grazie per i vostri preziosi consigli…
Abbiamo avuto anche un preventivo per una caldaia Remeha da 28 kw a circa 1400 euro (a cui fare poi la detrazione del 50% in 10 anni) è da definire ancora il costo di manodopera di lavoro del tecnico. Non abbiamo mai sentito parlare di questa marca Remeha, come viene considerata ? è affidabile a paragone con Riello Family o una caldaia Valliant ?

Risposta
Ricardo

January 12, 2021 at 9:04 pm

Le caldaie Remeha sono affidabili, almeno alla pari delle Riello. Il confronto con la Vaillant non è da fare, però, perché le Vaillant si pongono un gradino più in alto, alla pari delle Ariston e delle Viessmann. La De Dietrich Remeha, infatti, è un gruppo olandese specializzato nella produzione di sistemi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, vende in tutto il mondo e in Europa possiede due filiali di produzione, una in Germania e una nel Regno Unito. A parte i marchi De Dietrich e Remeha, possiede anche il marchio svizzero Oertli e quello francese Sofath, sempre specializzati nella produzione di caldaie, e di recente ha acquisito anche il marchio britannico Baxi. L’unica incognita è che questo brand è ancora poco noto in Italia e quindi bisogna vedere come sono messi per quanto riguarda i servizi di assistenza al cliente, quindi dovresti chiedere ulteriori informazioni su questo particolare aspetto alla persona che te l’ha proposta.

Risposta
MICHELA GRANOCCHIA

December 27, 2020 at 9:14 am

Buongiorno, devo sostituire una vecchia caldaia a condensazione su una casa a 3 piani di circa 200 mq con infissi in alluminio con doppio vetro. Mi hanno consigliato una BAXI Alux 33 (circa 110 euro), è una marca che non conosco, mi può dare qualche informazione e consiglio su questa caldaia? E’ adeguata?

Risposta
Ricardo

December 30, 2020 at 5:10 pm

Salve Michela,

BAXI è una ditta italiana con sede in provincia di Vicenza, e ultimamente sta acquisendo un’ottima fama grazie alle sue caldaie a condensazione, che sono affidabili e ben progettate. La Luna Alux 33 kW è uno dei loro modelli più recenti, ma per il prezzo che hai indicato è in netto svantaggio rispetto alla caldaia Ariston Genus One Net 35 kW, sempre di produzione italiana ma più sofisticata a livello di tecnologia e con una maggiore efficienza energetica.

Saluti

Team USP

Risposta
Gianmaria Brambilla

December 14, 2020 at 11:29 am

Buongiorno dovendo sostituire la mia caldaia vorrei un consiglio su quale installare tra Viessmann vitodens 222 KW 32 e Herman Master 4 condensing 35 KW
Grazie

Risposta
Ricardo

December 16, 2020 at 6:10 pm

Salve Gianmaria,

sono due caldaie che non possono essere paragonate perché appartengono a fasce qualitative differenti; in termini di qualità e prestazioni, infatti, la Viessmann è nettamente superiore, ma è anche più costosa rispetto alla Master 4. Quest’ultima non arriva al top della qualità e dell’efficienza possedute dalla Viessmann, ma in compenso è funzionale e ha un costo più accessibile. Dipende quindi dalle tue esigenze e dalle tue possibilità economiche, in ogni caso tieni presente la Viessmann si colloca un gradino più in alto rispetto alla Hermann.

Saluti

Team USP

Risposta
Stylianos Kephalopoulos

November 28, 2020 at 8:50 pm

Buonasera. Il mio idraulico per la sostituizione della mia caldaia IMMERGAS che e’ in fuzione da 15 anni, mi ha suggerito una caldaia FONDITAL oppure ATAG. Vi sarei grato se mi porteste informare per la loro affidilita’ come marchi e la loro efficienza energetica…per una casa a tre piani (circa 200 m2 totali) con installazione della caldaia nel seminterato. Grazie mille!

Risposta
Ricardo

December 1, 2020 at 7:44 am

Salve Stylianos,

la ATAG è una ditta olandese che ha 30 anni di esperienza, sia per quanto riguarda la tecnologia a condensazione sia per le pompe di calore e per il solare, quindi produce ottime caldaie, affidabili e durature, ma con un’efficienza energetica limitata alla classe A soltanto. La Fondital è una ditta italiana che di esperienza ne ha accumulata ancora di più, visto che opera ormai da 50 anni nel settore della termotecnica; come per le ATAG, però, anche le caldaie a condensazione Fondital sono caratterizzate da una buona qualità ma da un’efficienza energetica limitata alla classe A, inferiore a quella delle caldaie prodotte dai marchi più blasonati, come Vaillant, Viessmann e Ariston.

Saluti

Team BeE

Risposta
gennaro

November 19, 2020 at 2:07 pm

posso montare la caldaia a condensazione all’ esterno anche se parzialmente riparato dalle intemperie o, deve essere completamente coperta da eventuali residui di pioggia?Grazie

Risposta
Ricardo

November 21, 2020 at 9:17 pm

Salve Gennaro,

nulla ti impedisce di montare la caldaia all’esterno, anche se è un modello a condensazione, ma il buon senso impone di proteggere l’impianto dalle intemperie e dalle basse temperature. Pioggia, vento e umidità, infatti, rovinerebbero in fretta la caldaia, e se la temperatura dovesse scendere di parecchio metteresti a rischio la delicata elettronica che di solito integrano i modelli a condensazione, oltre a compromettere le prestazioni stesse dell’impianto. Se proprio sei costretto, quindi, fai in modo di creare una schermatura, magari con dei pannelli in alluminio anodizzato, in modo da proteggere adeguatamente la caldaia.

Saluti

Team USP

Risposta
carlo mayer

November 11, 2020 at 3:31 pm

salve, mi hanno proposto una caldaia hermann Saunier Duval Semiatek 24 con kit raccordi e canna fumaria, defangatore magnetico, cronotermostato modulante, sonda esterna per la temperatura, 5 valvole termostatiche, impianto sacrico condensa,lavaggio impianto con additivi. a 2.910,00 con cessione credito sconto in fattura viene euro 1.018,50. Mi potrebbe dare un consiglio? Accetto? Grazie.

Risposta
Ricardo

November 12, 2020 at 5:32 pm

Salve Carlo,

la caldaia che hai indicato è buona ma con tutto il corredo di accessori che ti hanno proposto viene a costare quanto una di qualità e prestazioni superiori, come la Ariston o la Viessmann.
Fermo restando il notevole sconto, forse è meglio chiedere un preventivo per le altre ditte che ti abbiamo segnalato; se non ci sono rivenditori vicini puoi sempre farlo online a questi indirizzi: Viessmann e Ariston; in quest’ultimo sito abbiamo segnalato la Alteas One Net che è la caldaia a condensazione top di gamma, disponibile anche nella versione da 24 kW, a un prezzo competitivo con quello della Saunier Duval, ma esistono anche altri modelli che potresti trovare altrettanto interessanti e più economici.

Saluti

Team USP

Risposta
carlo mayer

November 17, 2020 at 3:03 pm

Gent.mo Ricardo, approfitto ancora e le espongo altra offerta di una caldaia FERROLI BLUEHELIX TECH RRT 24 C CPN RELATIVO TERMOSTATO E RELATIVO KIT DI 7 VALVOLE. Il tutto ,con montaggio incluso, a 960 euro chiavi in mano. Cosa ne pensa? Grazie ancora.

Risposta
Alessio

October 28, 2020 at 8:45 pm

Salve,
Ho un appartamento di 180 mq, con 3 bagni e cucina. Dovrei sostituire la vecchia caldaia incassata e ho uno spazio limitato (60x115x26). Mi hanno consigliato una Hermann Spazio 4 Condensing (26 kW) e una Daikin Full Condens (28 kW). Non conosco molto bene le due marche e inoltre la potenza non mi sembra adeguata. Qualche consiglio?

Risposta
Ricardo

October 30, 2020 at 5:11 pm

Salve Alessio,

per servire adeguatamente 3 bagni e una cucina e riscaldare un’abitazione dalla superficie di 180 mq ti occorrono almeno 30 kW di potenza, soprattutto se il nucleo familiare è composto da più tre persone. Per quanto riguarda le dimensioni dell’incasso, invece, sono inadeguate per qualsiasi caldaia, incluse quelle che potenzialmente riuscirebbero a entrare in uno spazio piccolo come quello delle dimensioni che hai indicato. Le nuove caldaie a condensazione, infatti, devono essere installate rispettando dei requisiti minimi richiesti per ragioni di sicurezza; questi requisiti impongono che la caldaia si trovi a una certa distanza da ostacoli superiori, frontali e laterali (mobili, pareti o porte), quindi devi risolvere innanzitutto questo aspetto. Per quanto riguarda la caldaia invece, ti suggeriamo una Ariston Genus One Net da 30 kW di potenza perché è una delle migliori in termini di rendimento energetico (A+++) oppure, se preferisci, puoi rimanere sulle marche che ti sono state consigliati ma optando per i modelli da 30 kW.

Saluti

Team USP

Risposta
Alessio

October 31, 2020 at 12:11 pm

Grazie mille!