Le 11 Migliori Caldaie a Condensazione del 2022

Ultimo aggiornamento: 28.05.22

 

Caldaie a Condensazione – Guida all’acquisto e Confronti 

 

In questa pagina parliamo di caldaie a gas a condensazione: cosa sono, in cosa si differenziano rispetto a quelle tradizionali, come si installano, quali sono i prezzi sul mercato. Queste caldaie sono molto richieste perché assicurano un buon risparmio in bolletta, minor inquinamento e rappresentano un investimento conveniente e anche incentivato dallo Stato per chi voglia sostituire una vecchia caldaia. Per scoprire quale possa essere la migliore caldaia a condensazione per le vostre esigenze, date un’occhiata ai modelli presentati in basso, tra i più venduti online e apprezzati dagli utenti, a cominciare da questi due: Vaillant EcoTec Plus ha una potenza termica nominale di 34 kW che la rende ideale per ambienti fino a 200 m², ma è disponibile anche nella versione da 26 kW per gli appartamenti più piccoli. Fa parte della classe energetica A+ e offre un’efficienza energetica del 94%, con possibilità di incremento fino al 98% in caso di utilizzo combinato con il termostato intelligente vSMART. Immergas Victrix Tera 24, da 24 kW, è prodotta da un’azienda italiana che conta numerosi centri di assistenza sul territorio. Ha un’app dedicata per il controllo e la gestione da remoto e può essere convertita a GPL. Entrambe hanno dimensioni molto compatte.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 11 Migliori Caldaie a Condensazione – Classifica 2022

 

Se non sapete quale caldaia a condensazione comprare date un’occhiata ai modelli suggeriti in basso, sono tra quelli più venduti e apprezzati dagli utenti. Scoprite quali sono, fate una comparazione e in pochi minuti potreste individuare il prodotto che state cercando.

 

 

Caldaia a condensazione Vaillant

 

1. Vaillant Caldaia a Condensazione EcoTec Plus VMW 35 CS 1-5 cfl WIFI

 

Fiore all’occhiello dell’azienda tedesca Vaillant, la EcoTec Plus è una caldaia ad alte prestazioni, caratterizzata da un elevato rendimento e risparmio energetico. L’innovazione più significativa che ritroviamo in questo modello è rappresentata dalla tecnologia IoniDetect che, in combinazione con il sensore di temperatura dell’acqua sanitaria, regola in autonomia la portata del combustibile per massimizzare il rendimento energetico in ogni condizione di funzionamento e garantire il miglior comfort termico possibile.

Altra interessante novità di questa performante caldaia a condensazione Vaillant è la presenza dell’innovativa funzione “soaping” che assicura la stessa temperatura dell’acqua per tre minuti anche dopo aver chiuso il rubinetto, riducendo così gli sprechi idrici.

Anche il design appare notevolmente migliorato, con linee essenziali e interfaccia touch screen che guida passo passo nella programmazione e fornisce tutte le informazioni di utilizzo in tempo reale, con la costante verifica dello stato di funzionamento dell’apparecchio.

Rientra nella classe energetica A+ e ha una potenza termica nominale di 34 kW che la rende ideale per ambienti fino a 200 m², mentre per gli appartamenti più piccoli si può optare per la versione da 26 kW.

In entrambi i casi, l’efficienza energetica stagionale è del 94%, che può essere ulteriormente incrementata fino al 98% attraverso l’utilizzo combinato del cronotermostato Vaillant vSMART.

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Caldaia a condensazione Immergas

 

2. Immergas Victrix Tera 24 Caldaia a Condensazione  

 

Tra le migliori caldaie a condensazione del 2022 troviamo una Immergas molto apprezzata, la Victrix Tera 24. Di questo modello da 24 kW gli utenti hanno apprezzato diversi elementi, a cominciare dall’ottimo rapporto qualità/prezzo e dalla presenza di tanti centri di assistenza dislocati su tutto il territorio. Del resto, Immergas è un marchio italiano.

Come tutte le caldaie a condensazione moderne, anche qui dobbiamo sottolineare le dimensioni compatte del prodotto che sono: 75 (H) x 44 x 26 cm e pertanto non obbligano a prevedere uno spazio considerevole per l’installazione. Per quanto riguarda quest’ultima, può avvenire sia all’interno dell’abitazione che all’esterno in una zona parzialmente protetta. C’è la funzione antigelo di serie fino a -5 °C.

La caldaia va bene per acqua calda sanitaria e per riscaldamento e può essere alimentata a metano e anche a GPL, basta specificarlo al produttore al momento dell’ordine.

Il display retroilluminato e la presenza di pochi tasti permettono di gestire con semplicità le regolazioni della caldaia. Interessante anche l’applicazione dedicata Dominus (optional), grazie alla quale è possibile accendere e spegnere la caldaia e verificarne temperatura e funzionamento. Tutto da remoto via smartphone e tablet.

Abbinando un termostato intelligente a una caldaia come questa che è in classe A, aumenta anche il bonus che lo Stato dà per incentivare l’efficienza energetica delle abitazioni.

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3. Immergas Victrix Exa 24 Caldaia Condensazione

 

Questo modello è più economico dell’altro visto sopra perché è precedente e, tuttavia, condivide la maggior parte delle caratteristiche, in particolare la facilità d’uso grazie al display retroilluminato con pochi tasti, e all’app Dominus disponibile anche qui che permette di controllare e gestire le varie funzioni da remoto tramite dispositivi mobili.

Quanto alle dimensioni, questo modello è leggerissimamente più ingombrante dell’altro perché misura 76 (H) x 44 x 30 cm.

Per quello che concerne la potenza, qui abbiamo un rendimento inferiore che, per quanto riguarda il riscaldamento, è di 23 kW e, per quanto riguarda l’acqua, è di 27,7 kW. Nell’altro modello avevamo rispettivamente 24,1 kW e 28,3 kW.

Acquistando questo prodotto, in doppia classe A di efficienza energetica, si ha diritto a una formula chiamata Comfort Extra che dà interessanti vantaggi in termini di garanzia e manutenzione. Per ulteriori informazioni cliccate qui.

Per quanto riguarda l’installazione, anche questa caldaia a condensazione Immergas può essere montata all’interno e all’esterno in una zona parzialmente protetta e anche qui è presente la funzione antigelo. È prevista la sola alimentazione a metano.

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Caldaia a condensazione Ariston

 

4. Ariston Caldaia a condensazione 24 kW Matis Condens Plus

 

Fondata nel 1960, Ariston è una delle aziende italiane più quotate nel settore del comfort termico hi-tech e sostenibile, la cui offerta include scaldabagni, pompe di calore, condizionatori, sistemi ibridi e, appunto, caldaie a condensazione.

In questo campo sono numerosi i modelli da segnalare, ma uno in particolare merita di essere preso maggiormente in considerazione per le ottime prestazioni e l’elevato rendimento energetico.

Stiamo parlando della caldaia a condensazione Ariston Matis Condens Plus, un modello alimentato a metano ma predisposto per funzionare anche con il GPL per offrire un’ampia flessibilità sia nella scelta del luogo di installazione sia nel collegamento all’impianto esistente.

L’efficienza energetica viene garantita dalla presenza di uno scambiatore primario in acciaio inossidabile Aisi 304L che recupera energia termica dalla condensazione anche quando viene prodotta acqua calda sanitaria.

Le dimensioni pari a ‎40 x 31,9 x 74,5 ne permettono il collocamento anche in spazi abbastanza limitati, con l’ulteriore possibilità di poterla montare tranquillamente all’esterno grazie al grado di protezione IPX5D, prestando però attenzione a posizionarla in un luogo ben riparato dagli agenti atmosferici, in cui la temperatura non scenda mai al disotto di 0°C.

Un’altra piacevole novità di questo modello è l’implementazione di un efficiente sistema di sicurezza antigelo che impedisce il congelamento del sifone attivando la pompa per due minuti quando il termometro scende sotto gli 8°C, così da garantire il buon funzionamento dell’impianto e preservane l’efficienza anche quando fa molto freddo.

La scheda elettronica provvede, poi, a monitorare costantemente la situazione, bloccando la circolazione dell’acqua o accendendo il bruciatore nel caso in cui la temperatura in mandata risultasse inferiore a 4°C.

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5. Ariston MLN3301114 Caldaia Murale a Condensazione Genus One Net 30

 

I nostri consigli d’acquisto su come scegliere un buona buona caldaia a condensazione proseguono con un altro modello a marchio Ariston, più evoluto e costoso del precedente perché caratterizzato da una serie di innovazioni tecnologiche che concorrono a raggiungere il miglior comfort termico e sanitario di sempre.

Funziona sia a gas sia a metano e può essere installata all’interno oppure in ambienti esterni parzialmente protetti, sfoggiando un design moderno e avveniristico con tanto di pannello frontale in vetro temprato e display touch screen per una rapida e intuitiva gestione delle varie funzioni.

Tra le principali innovazioni tecniche di questa caldaia a condensazione Ariston segnaliamo la tecnologia Ignition System che, attraverso il controllo elettronico della combustione, garantisce un rendimento termico nominale del 97,7%,  con una produzione di acqua sanitaria di 19,8 l/min a 25 gradi centigradi e un’efficienza energetica in riscaldamento di classe A.

Nella dotazione è incluso anche il termostato Cube da abbinare all’app Ariston Net, che permette di gestire da remoto le principali funzioni della caldaia e la programmazione oraria settimanale, con l’ulteriore vantaggio di essere avvisati con una notifica sul cellulare in caso di guasti.

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Caldaia a gas a condensazione

 

6. Vaillant EcoTec Plus VMW 306/5-5 – Caldaia a condensazione Gas Metano 30 kW

 

Tornando alle proposte del brand tedesco Vaillant, un altro modello che merita di essere preso in considerazione per le buone caratteristiche tecniche e funzionali è sicuramente la caldaia a gas a condensazione EcoTec Plus VMW 306/5, che pur non discostandosi di molto dalla versione indicata a inizio articolo, presenta dimensioni decisamente più compatte che la rendono adatta anche per le installazioni a incasso.

Pur collocandosi in una fascia di mercato abbastanza alta, le prestazioni e la qualità costruttiva sono perfettamente proporzionate al prezzo, garantendo un’efficienza energetica stagionale del 94%, che può essere ulteriormente incrementata al 98% e rientrare nella classe A+ abbinando una centralina vSMART all’impianto, così da ottimizzare ulteriormente i consumi e ridurre gli importi in bolletta.

La potenza termica nominale raggiunge un valore di 34 kW per il riscaldamento e di 34,7 kW per la produzione di acqua calda sanitaria, assicurando la giusta portata ad ogni terminale grazie esclusivo sistema ADA con auto-adattamento alle variazioni di pressione del gas di alimentazione.

Trattandosi di una caldaia a camera stagna, è progettata principalmente per l’installazione all’interno delle abitazioni, ma è comunque possibile montarla anche all’esterno in un luogo ben protetto dalle avversità atmosferiche.

In questo caso, il suo funzionamento viene garantito da un efficiente sistema antigelo che mantiene il bruciatore attivo anche quando la temperatura esterna scende a -5°C.

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Caldaia a condensazione Junkers

 

7. Junkers Caldaia a Condensazione Cerapur Smart ZWB22/28-3C Butano-Propano

 

Progettata per facilitare la sostituzione del vecchio impianto grazie alle connessioni idrauliche verticali distanti 18 cm dal muro che ne agevolano l’installazione, la caldaia a condensazione Junkers Cerapur Smart coniuga l’efficienza energetica e la qualità costruttiva a un prezzo molto competitivo.

Ben progettata e assemblata per garantire la robustezza necessaria a sopportare lunghe e intense sessioni di lavoro, dispone di una solida copertura esterna che la protegge dagli agenti atmosferici, con pannelli laterali removibili per facilitare gli interventi di manutenzione e un ampio sportello frontale apribile che consente un rapido accesso al pannello di controllo per la regolazione della caldaia.

La stessa solidità costruttiva la ritroviamo nella componentistica interna, a partire dallo scambiatore di calore in lega di alluminio Al-Si WB6 che assicura un elevato coefficiente di scambio termico.

Il bruciatore a modulazione continua è in grado di adattare il funzionamento dell’impianto al fabbisogno termico e alle esigenze stagionali per ridurre notevolmente i consumi e le emissioni inquinanti, il tutto mantenendo l’efficienza energetica Etas in un range compreso tra 94 e 98%.

Il modello offre anche la possibilità di gestire impostazioni e programmi direttamente da remoto scaricando l’app Junkers Home sullo smartphone e installando il termostato intelligente EasyControl CT 200 (se non sapete dove acquistare questo dispositivo, potete tranquillamente comprarlo online o sul sito ufficiale del produttore).

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Caldaia a condensazione Baxi

 

8. Baxi Caldaia a Condensazione Duo-tec Compact E 28

 

La Duo-tec Compact E 28 è probabilmente la migliore caldaia a condensazione Baxi per rapporto qualità/prezzo, con un’efficienza energetica migliorata del 30% rispetto alle precedenti generazioni.

Il risultato è un generatore di calore affidabile e versatile che garantisce un buon risparmio in bolletta e ridotte emissioni di CO2, grazie soprattutto all’implementazione del rivoluzionario sistema Gas Adaptive Control (GAC) che regola automaticamente la combustione, adattandola alla qualità di gas erogato per mantenere costanti i valori di efficienza termica.

Il display LCD retroilluminato permette di regolare la temperatura del riscaldamento e dell’acqua sanitaria, comunicando chiaramente con simboli e numeri tutte le informazioni relative ai parametri di funzionamento.

Si può, inoltre, scegliere tra la modalità “Estate” per produrre unicamente acqua calda sanitaria, “Inverno” per fare in modo che la caldaia funzioni sia per produrre acqua calda sia per riscaldare gli ambienti domestici, oppure attivare il solo riscaldamento.

Per quanto riguarda la potenza termica nominale, che è di 24,7 kW sia per il riscaldamento sia per la produzione ACS, l’ampio campo di modulazione 1:7 riduce i continui cicli di accensione e spegnimento per ottenere una significativa riduzione dei consumi (fino al 10%) e delle emissioni inquinanti, evitando al contempo un eccessivo surriscaldamento/raffrescamento dei locali.

Installando il cronotermostato Wi-Fi Baxi Mago (disponibile come optional da acquistare separatamente) sarà possibile gestire la caldaia da remoto tramite l’apposita app che, tra le altre cose, permette anche di monitorare i consumi e ricevere notifiche in caso di guasti o malfunzionamenti.

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Caldaia a condensazione Beretta

 

9. Beretta 20125265 Caldaia a Condensazione Exclusive 25 C

 

La caldaia a condensazione Beretta Exclusive 25 C è un modello combinato con sistema di combustione a iniezione elettronica ACC (Active Combustion Control), che offre diverse possibilità di installazione in quanto predisposta per essere montata all’esterno, all’interno o anche a incasso.

La solidità e l’efficienza del modello sono aspetti piuttosto evidenti già analizzando il rivestimento esterno, che presenta un design lineare e compatto quanto basta per soddisfare le esigenze di chi è costretto a installare la caldaia in un punto visibile della casa.

Un altro vantaggio della Exclusive 25 C è rappresentato dall’intuitiva interfaccia utente con display retroilluminato da 3,5″ che consente una chiara visualizzazione di tutte le impostazioni e un’agevole modifica delle stesse tramite i quattro pulsanti integrati.

Tornando al sistema ACC sviluppato dall’azienda italiana, l’innovativa combustione a iniezione elettronica sfrutta un sensore di rilevazione della corrente di ionizzazione della fiamma che modula elettronicamente e in maniera continua la quantità di combustibile iniettato per consentire una costante miscelazione aria/gas su tutto il campo di modulazione della potenza erogata.

In questo modo la caldaia sarà in grado di operare con diverse composizioni di gas, senza dover effettuare la taratura meccanica o manuale sulla combustione, né installare un kit di trasformazione apposito.

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Caldaia a condensazione Riello

 

10. Riello Caldaia a Condensazione Start AR 25 KIS 20151671

 

La caldaia a condensazione Riello Start AR è la soluzione “green” ideale per la sostituzione della vecchia caldaia perché fornita di serie del kit fumi che ne semplifica la conversione, permettendo di installarla con facilità sia all’interno sia all’esterno di qualsiasi abitazione.

Il modello oggetto della nostra recensione è da 25 kW, ma volendo si può anche scegliere la versione da 29 kW per riscaldare un ambiente dalla metratura superiore ai 120 mq.

Per questa caldaia, l’azienda italiana ha previsto un display LCD retroilluminato che segnala la temperatura ed eventuali codici di anomalia, con tanto di idrometro integrato e sistema di monitoraggio costante sul corretto funzionamento dell’impianto.

Molto utile anche la funzione chiamata “inverno con preriscaldo”, attivabile manualmente dall’utente, che mantiene calda l’acqua all’interno dello scambiatore sanitario per ridurre i tempi di attesa durante i prelievi.

Dal punto di vista strutturale, nonostante il design decisamente spartano e tutt’altro che avveniristico, si fa comunque apprezzare per le sue dimensioni estremamente compatte (78 cm in altezza, 40 in larghezza e 33 in profondità), grazie alle quali l’installazione risulta abbastanza semplice anche all’interno di spazi ridotti.

Come già anticipato, la caldaia può essere installata anche all’esterno nell’apposito box fornito in dotazione, funzionando in un campo di temperatura da 0 a 60°C. Sotto il limite minimo interviene il sistema antigelo di serie che mantiene il bruciatore attivo fino al raggiungimento dei 30°C in mandata.

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Caldaia a condensazione Ferroli

 

11. Ferroli Caldaia A Condensazione Divacondens Plus D F24 Metano

 

Meno evoluta dei modelli precedenti, ma comunque efficiente e di ottima qualità, la caldaia a condensazione Ferroli Divacondens Plus si pone come una delle scelte consigliate per chi sta cercando un generatore di calore affidabile e dalle buone prestazioni a prezzi bassi.

Il circuito interno è costituito da una camera stagna in acciaio inossidabile e uno scambiatore primario in rame dall’elevata capacità di conduzione termica che gli permette di funzionare anche all’esterno con temperature fino a -5°C.

Per ottimizzare i consumi energetici si può attivare la funzione Eco che entra in funzione quando c’è un ridotto prelievo di acqua calda, con l’ulteriore possibilità di poter installare il termostato ambiente con sonda NTC (venduto separatamente) per permettere alla caldaia di autoregolarsi in base alle variazioni climatiche esterne e ottenere così un apprezzabile risparmio in bolletta.

Abbiamo particolarmente apprezzato anche l’impegno di Ferroli nel mettere a disposizione degli utenti una caldaia la cui gestione fosse semplice e intuitiva fin da subito, con un pannello di comando molto pratico e facile da usare anche in mancanza di esperienza.

Qui, oltre a un manometro per avere sempre controllo la pressione dell’impianto, troviamo un display a cristalli liquidi con quattro pulsanti che permettono di regolare la temperatura, impostare i vari parametri e verificare in tempo reale lo stato di funzionamento del dispositivo.

Ulteriori caratteristiche tecniche da evidenziare sono la classe di efficienza energetica in riscaldamento A e la portata d’acqua sanitaria di 14 l/min a 25 gradi centigradi, valori non tra i più eccellenti, ma comunque apprezzabili in questa fascia di prezzo.

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Guida per comprare una caldaia a condensazione

 

Quali tipi di caldaie esistono sul mercato? In cosa consiste esattamente una caldaia a condensazione? Cosa dice la normativa a proposito delle vecchie caldaie a camera aperta e qual è la differenza tra una caldaia e uno scaldabagno? A queste domande cerchiamo di rispondere brevemente in questa sezione: date un’occhiata.

Tipi di caldaie

Quanti tipi di caldaie esistono? Innanzitutto, si possono dividere in due categorie: quelle a camera aperta e quelle a camera stagna. Le prime, di tipo tradizionale, prelevano l’aria naturalmente dall’esterno (tiraggio naturale) e per questo devono essere poste all’esterno, in un ambiente ventilato o, se all’interno, devono essere installate solo con apposito scarico fumi in canna fumaria collettiva.

Quelle a camera stagna prelevano l’aria mediante un tubo da cui espellono anche i fumi di scarico tramite un ventilatore (tiraggio forzato): possono essere collocate all’interno o anche all’esterno in una zona parzialmente coperta dove non arrivi acqua.

La caldaia viene collegata all’impianto di riscaldamento domestico e produce anche ACS, acqua calda sanitaria. Le caldaie si distinguono poi in base al tipo di combustibile utilizzato per alimentarle.

Tra questi c’è il gasolio, la legna, il pellet, un materiale derivato dalla lavorazione della segatura del legno che si sta imponendo per il costo competitivo; poi ancora ci sono le caldaie che possono essere alimentate da uno qualsiasi di questi combustibili: legna, pellet, trucioli, cippato.

Alcune regioni italiane hanno anche impianti di teleriscaldamento che sostituiscono le caldaie domestiche: si tratta di impianti, alimentati in diverso modo, dove arriva l’acqua fresca che viene riscaldata e rimandata alle abitazioni.

 

A condensazione

Le caldaie a condensazione di cui ci occupiamo in questa pagina sono di tipo moderno, cioè sono più efficienti delle caldaie tradizionali. Normalmente funzionano a gas metano, il gas di città, ma possono essere convertite per funzionare anche a GPL.

Sono più efficienti delle altre, e quindi consumano meno, perché condensano il vapore acqueo prodotto dai fumi di combustione del gas e ne sfruttano maggiormente il calore. Nelle altre, invece, questo vapore viene disperso all’esterno. Con la stessa quantità di gas, quindi, la caldaia a condensazione ha un rendimento superiore e permette di risparmiare.

Un’altra conseguenza è che il calore del fumo che va all’esterno è minore, così come la produzione di anidride carbonica e quindi anche l’inquinamento in atmosfera è meno significativo.

È il modello che, insieme al pellet, si è diffuso maggiormente nelle case degli italiani. Del resto, lo prevede la normativa.

 

Normativa

L’obiettivo dell’Italia così come quello dell’Unione Europea è stato quello di ottimizzare i consumi energetici e di ridurre l’inquinamento atmosferico. In quest’ottica, da settembre 2015 tutti i produttori di impianti per il riscaldamento o la generazione di acqua calda sanitaria fino a 70 kW devono apporre un’etichetta che indichi la classe di efficienza energetica dell’apparecchio: un bel vantaggio per il consumatore che può rendersi conto dei consumi con una rapida occhiata.

La seconda fase di questo processo c’è stata nel settembre 2018, quando è entrato in vigore il blocco delle caldaie tradizionali a camera aperta che sono quindi andate fuori produzione: chi deve installare una caldaia in un nuovo impianto non potrà più acquistarla.

L’eccezione per queste caldaie a camera aperta è rappresentata dai condomini costruiti parecchie decine di anni fa che per ragioni tecniche possono andare in deroga a questa normativa, ma sempre immettendo gli scarichi della combustione nella canna fumaria collettiva ramificata, cioè quella principale a cui si allacciano tutte le altre.

Differenza tra caldaia e scaldabagno

Spesso vengono confusi, ma caldaia e scaldabagno non sono la stessa cosa. Per chiarire la differenza bisogna sapere che in casa esistono due circuiti separati dove scorre l’acqua calda: uno per l’ACS, cioè l’acqua calda sanitaria, quella che arriva dall’acquedotto e viene riscaldata dallo scaldabagno.

Poi c’è l’acqua per il riscaldamento, cioè per radiatori e termoarredo: quest’acqua è contenuta in un circuito separato e viene riscaldata dalla caldaia. Chi vive in un condomino e usufruisce del riscaldamento centralizzato, avrà solo bisogno di acqua calda sanitaria e quindi può optare per l’acquisto del solo scaldabagno. A chi ha il riscaldamento autonomo può bastare la sola caldaia che riscalda sia l’acqua per i radiatori sia quella sanitaria.

C’è infine il caso di una famiglia numerosa che vive in una casa grande con riscaldamento autonomo e necessità di utilizzare più bagni contemporaneamente: in questo caso, onde evitare il rischio che qualcuno rimanga senza acqua calda, si può installare sia la caldaia che lo scaldabagno. Altra soluzione è l’acquisto di una caldaia ad accumulo, cioè con bollitore integrato.

 

 

 

Domande frequenti

 

Com’è fatta una caldaia a condensazione?

Per capire cos’è una caldaia a condensazione bisogna fare una distinzione tra caldaie a camera aperta e a camera stagna. Le caldaie a camera aperta (quelle tradizionali) prelevano naturalmente l’aria necessaria per la combustione dall’esterno, devono prevedere un’apertura verso l’esterno e hanno bisogno di un ambiente sufficientemente ventilato.

Le caldaie a camera stagna prelevano l’aria in maniera forzata, non dal locale dove sono installate, pertanto possono essere collocate anche in spazi ristretti, come nel caso di quelle a condensazione che appartengono a questa categoria.

Il funzionamento delle caldaie a condensazione differisce da quello delle altre perché qui i fumi di scarico prodotti dalla combustione del gas – che nelle caldaie a camera aperta tradizionali venivano espulsi all’esterno – vengono in qualche modo sfruttati e recuperati.

In particolare, vengono intrappolati quando sono ancora caldi, vengono fatti condensare e in tal modo si recupera il calore che non viene più disperso ma viene utilizzato per preriscaldare l’acqua.

 

Come avviene l’installazione?

Per i motivi brevemente richiamati in alto, è chiaro che l’installazione di una caldaia a condensazione non presenta particolari problemi logistici perché può essere collocata praticamente ovunque, all’interno o all’esterno di un’abitazione.

Le dimensioni particolarmente ridotte – grosso modo 35 x 44 x 75 (H) cm – aiutano a capire come riconoscere una caldaia a condensazione che quindi occupa un ingombro ridotto e, tuttavia, installandola all’esterno si recupera comunque uno spazio che può essere destinato ad altro.

In quest’ultimo caso, però, è consigliabile acquistare un modello appositamente progettato per resistere agli agenti atmosferici. Si può anche montare all’esterno una caldaia per interni ma è dimostrato che avrà una durata inferiore. In ogni caso, la si può proteggere prevedendo un vano apposito.

Per quanto riguarda lo scarico dei fumi, le soluzioni sono: a parete, a tetto e tramite canna fumaria. In questa sede, naturalmente, non entriamo nel dettaglio ma è chiaro che bisogna affidarsi a un professionista che magari può effettuare un sopralluogo e consigliare la modalità migliore e la posizione più conveniente tenendo conto di fattori come la coibentazione, le dimensioni dell’abitazione, il numero di persone presenti.

Quanto costa installare una caldaia a condensazione? A volte le aziende propongono dei pacchetti e, cioè, acquisto della caldaia, installazione, manutenzione. Sul sito di Altroconsumo è possibile avere un piccolo riferimento al riguardo. Se invece si tratta solo di installazione, allora c’è un costo di qualche decina di euro per la posa del tubo di scarico della condensa; ci potrebbe essere un ulteriore costo di circa 100 euro per il tubo da inserire all’interno della vecchia canna fumaria non adatta ad accogliere la nuova caldaia; infine c’è il costo della manodopera che include installazione vera e propria, collaudo e smaltimento della vecchia caldaia. Siamo intorno ai 200-350 euro.

 

In cosa consiste la detrazione fiscale?

Il bonus per l’acquisto di una caldaia a condensazione consiste in una detrazione fiscale, cioè in un risparmio sulle tasse. Le detrazioni vengono rinnovate – ed eventualmente modificate – di anno in anno nella cosiddetta Legge di Bilancio. Per una guida completa e aggiornata rimandiamo al sito dell’Agenzia delle Entrate. Attualmente le detrazioni IRPEF o IRES sono di due tipi: 50% in caso di installazione di una caldaia a condensazione in classe A, 65% se a questo tipo di caldaia viene aggiunto un particolare sistema di termoregolazione.

Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico o carta di credito. La detrazione per la caldaia a condensazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

 

 

 

Come usare una caldaia a condensazione?

 

Manutenzione

Una volta installata, la caldaia deve essere per legge controllata periodicamente in base a quanto riporta il libretto di istruzioni del produttore. L’intervento, naturalmente, deve essere eseguito da personale abilitato che deve compilare l’apposita documentazione.

Diverso è il discorso per la revisione della caldaia e il controllo fumi, un ulteriore intervento da mettere in conto, che deve essere eseguito ogni quattro anni.

Quanto consuma una caldaia a condensazione

È difficile stabilirlo perché dipende dalla stagione, dal tipo di abitazione, dal tipo di caldaia, dalla sua potenza espressa in kW e dalla sua efficienza. Per dare comunque un’idea, ipotizziamo di tenere accesa una caldaia da 24 kW alimentata a metano per un’ora. Il consumo sarà di circa 2 m³; ora bisogna considerare il costo del gas per metro cubo ma qui c’è un ulteriore intoppo perché non c’è uniformità sul territorio italiano che è stato suddiviso in cinque macroregioni. Senza contare che il costo varia di anno in anno. Chi voglia divertirsi a verificare il proprio profilo può cliccare qui.

Il personale addetto alla manutenzione o all’installazione può inoltre fornire indicazioni utili su come impostare la caldaia a condensazione per risparmiare e ridurre i consumi. I risultati migliori si ottengono aggiungendo alla caldaia un dispositivo come un cronotermostato intelligente, magari programmabile a distanza, che ottimizza le prestazioni, garantendo risparmio e comfort costante in casa. Molti parlano di un risparmio del 35% rispetto a una caldaia tradizionale, una percentuale che può sfondare il 50% se si aggiungono anche i pannelli solari.

Temperature e condensa

A quanti gradi impostare la caldaia a condensazione? In Italia generalmente la temperatura interna viene tenuta a 20°C – lo prevede anche una legge di qualche anno fa per abitazioni, scuole e uffici – un valore considerato confortevole e che consente di non svenarsi eccessivamente. Si stima che l’aumento di 1 grado comporti costi aggiuntivi in bolletta pari al 6-7%. Per quanto riguarda le ore in cui la caldaia va tenuta accesa (nei condomini, in una casa a sé si fa quello che si vuole) la legge suddivide anche qui il Paese in diverse macroaree stabilendo orari e periodi di accensione.

Una piccola curiosità su quanta condensa produce una caldaia a condensazione: siamo intorno a 1 L per m³ di gas. A tale proposito, molto meglio prevedere uno scarico in fognatura che utilizzare un recipiente da svuotare in continuazione.

Infine: quando non conviene installare una caldaia a condensazione? Quando si vive in una zona molto calda e non c’è bisogno dei riscaldamenti ma solo dell’acqua calda sanitaria: in questo caso basta lo scaldabagno. Quando si abita in campagna, si ha spazio a disposizione e si può valutare l’acquisto di caldaie alimentate a legna o a pellet, più convenienti.

 

 

Come funziona una caldaia a condensazione

 

Ultimamente sono sempre di più le persone che scelgono di sostituire la vecchia caldaia dell’impianto di riscaldamento domestico con un nuovo modello a condensazione, dal momento che questo tipo di caldaia permette di ridurre ulteriormente i costi di gestione.

Ma come mai le caldaie a condensazione sono così convenienti? E su quale principio si basa il loro funzionamento?

 

Entriamo nel dettaglio

Le normali caldaie, a prescindere dal tipo di combustibile utilizzato per la loro alimentazione, hanno tutte in comune il fatto di avere una limitata efficienza nella resa termica, dal momento che la maggior parte del calore che esse producono va perso per l’impossibilità di poterlo scindere dai fumi di scarico. L’elevata temperatura sviluppata dalla combustione infatti, nelle vecchie caldaie, non va soltanto a riscaldare l’acqua dei radiatori e quella dei rubinetti, ma prima di tutto l’aria all’interno della camera di combustione. Il calore che si trasmette all’aria e ai fumi, quindi, viene disperso nell’atmosfera attraverso la canna fumaria, senza poterne usufruire per contribuire a riscaldare la casa.

Nelle caldaie a condensazione, invece, è presente una camera con delle serpentine al suo interno, le quali agiscono da scambiatori di calore. I fumi di scarico roventi, quindi, prima di essere convogliati nel sistema di tiraggio ed espulsi, vengono fatti transitare attraverso questa camera, detta appunto di condensazione in quanto deputata a far condensare il vapore acqueo dei fumi di scarico che, attraverso le serpentine, cede quindi il calore accumulato utilizzando per riscaldare l’acqua che vi scorre all’interno. L’acqua del circuito dei termosifoni, che prima di ritornare al bruciatore passa dalle serpentine recuperando il calore della condensa, si pre-riscalda a sua volta riducendo notevolmente il consumo del combustibile richiesto per riportarla alla temperatura di esercizio.

I vantaggi dello sviluppo tecnologico

Il motivo per il quale nelle vecchie caldaie non era possibile utilizzare questo metodo era dovuto all’elevato livello di acidità della condense, e alla mancanza di un materiale adatto a sopportarlo. Lo stato attuale della tecnologia invece si è evoluto, però, rendendo possibile la costruzione di serpentine per lo scambio di calore grazie a nuovi materiali resistenti al livello di acidità delle condense, soprattutto le leghe di acciaio AISI 304L e AISI 316L, oppure le nuove leghe a base di alluminio-silicio, con l’eventuale aggiunta di magnesio, quindi le moderne caldaie a condensazione, oltre a una maggiore efficienza nelle prestazioni e nella resa termica, hanno il pregio di offrire anche un’elevata durata.

 

Risparmiare grazie alle detrazioni

Un’altra particolarità condivisa dalla maggior parte delle caldaie a condensazione, è quella di essere dotate di un bruciatore a premiscelazione che aumenta l’efficienza della caldaia e, al tempo stesso, riduce notevolmente le emissioni di monossido di carbonio e ossido di azoto, e questo ci riporta a un altro dei grandi vantaggi delle caldaie a condensazione, e cioè quello relativo all’impatto ambientale. Su una scala dove, a partire dai gradini più bassi, siano collocate le diverse tipologie di generatori di calore in base al loro livello di inquinamento, le caldaie a condensazione, soprattutto quelle alimentate a gas metano, si collocano nella parte più alta, superate soltanto dagli impianti solari termici, i quali hanno zero emissioni.

Questo permette loro di godere di particolari agevolazioni finanziarie, come la possibilità di dilazionare la spesa di acquisto e installazione e quella di ottenere delle detrazioni fiscali che possono arrivare fino al 50% della spesa complessiva, a seconda dei casi specifici.

Le suddette agevolazioni, inoltre, sono disponibili anche per coloro che sono intenzionati a sostituire le vecchie caldaie, incentivando così un numero sempre maggiore di persone ad adeguarsi alle nuove normative.

Le caldaie a condensazione hanno anche delle limitazioni, che sono dovute però a fattori contingenti variabili da persona a persona. Innanzitutto si tratta di apparecchi a elevate prestazioni costruiti con materiali e tecnologie di ultima generazione, quindi hanno un costo maggiore rispetto alle normali caldaie tradizionali; a seconda della ditta produttrice e del livello di potenza scelto, infatti, il prezzo di una caldaia a condensazione potrebbe variare dai 1.000 ai 3.000 euro circa. Per quanto riguarda questo aspetto, però, è bene tenere conto degli incentivi fiscali di cui abbiamo parlato in precedenza, che possono arrivare a dimezzare il costo dell’apparecchio.

Altri aspetti da valutare

Un altro limite è dato dalle particolari condizioni richieste per la messa in opera dell’impianto, dal momento che la normativa di legge relativa all’installazione, verifica, controllo e manutenzione dei generatori di calore, impone di collegare la caldaia a condensazione non a uno, ma bensì a due distinti impianti di smaltimento, uno per eliminare la condensa proveniente dalla caldaia e un altro per eliminare quella proveniente dal sistema di scarico dei fumi.

Data la particolarità del sistema per il recupero del calore dai fumi di scarico, inoltre, il tiraggio delle caldaie a condensazione non è naturale, ma è regolato da un sistema di ventilazione forzata. Questo fa sì che la loro installazione diventi oltremodo problematica in quegli immobili condominiali dove è presente una singola canna fumaria collettiva, alla quale collegare le caldaie delle singole unità immobiliari.

Per concludere, quindi, le caldaie a condensazione rappresentano un salto di qualità rispetto ai modelli tradizionali, sia per quanto riguarda la tecnologia e i materiali impiegati nella loro fabbricazione sia in termini di prestazioni e riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti. Il loro costo elevato, però, potrebbe rappresentare un problema per alcuni, a dispetto delle agevolazioni fiscali, e non sempre le caratteristiche strutturali di un immobile permettono di adempiere agli obblighi previsti dalle normative vigenti in materia di scarico dei fumi. Va da sé che è bene valutare con attenzione questi aspetti prima di scegliere il tipo di impianto di riscaldamento da installare nella propria abitazione.

 

 

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200 COMMENTI

GIOIA BENIGNO

April 21, 2022 at 9:47 am

Salve. Potete darmi un parere sulla qualità della CALDAIA A CONDENSAZIONE MARCA BUDERUS MOD. GB 122 24KW.
Grazie

Risposta
Ricardo

April 28, 2022 at 1:54 pm

Salve Benigno,

le caldaie Buderus sono tra le migliori che si trovino in giro e il brand gode di ottima cosiderazione da parte della stragrande maggioranza degli utenti che hanno avuto modo di provare i suoi prodotti. Inoltre l’azienda è molto antica ed è attiva e presente in Italia da 30 anni, il che è un ulteriore garanzia di sicurezza e qualità. Perciò il giudizio non può che essere positivo e siamo certi che ne resterai soddisfatto.

Saluti
Team USP

Risposta
PATRIZIA

April 16, 2022 at 7:25 am

Buongiorno,
nel nostro condominio con il superbonus 110% hanno deciso di cambiare canne fumarie e di conseguenza tute le caldaie
Inizialmente era stato deciso per l’installazione di caldaie Bosh, ora viene detto che installeranno caldaie Viessmann
Molti, io compresa, sono scettici in merito alla marca Viessmann
Mi potreste cortesemente dare un parere in merito alla validità delle caldaie Viessmann
Grazie per la cortese risposta

Risposta
Ricardo

April 20, 2022 at 9:47 am

Salve Patrizia,

per quanto riguarda la qualità di prodotti, abbiamo trovato numerose conferme – da parte di utenti che le hanno provate – di una generale soddisfazione sia in termini di materiali utilizzati sia di prestazioni. Quello di negativo che è emerso, invece, è una certa difficoltà a contattare l’assistenza tecnica e ad avere risposte rapide e risolutive. Perciò finché va tutto bene problemi non ce ne sono… Insomma valutate con attenzione questo aspetto.

Saluti
Team USP

Risposta
Donatella

April 12, 2022 at 10:26 am

Devo cambiare caldaia. Ho sentito più installatori, ma non so quale caldaia scegliere tra Vaillant Ecotec Pro, Ariston o Artel tutte da 28 kW. Grazie se mi potrà rispondere.

Risposta
Ricardo

April 13, 2022 at 9:56 am

Salve Donatella,

nella nostra classifica abbiamo assegnato il primo posto al modello di Vaillant, dunque ci sentiamo di confermare quanto scritto e ti suggeriamo di optare per la caldaia di questo brand, che ha una lunghissima tradizione nel settore e che rappresenta una garanzia di qualità e anche di eventuale assistenza futura.

Saluti
Team USP

Risposta
Carla Pozzi

March 30, 2022 at 2:26 pm

Mi hanno proposto una caldaia a condensazione Cosmogas Q30P 30kw in sostituzione di una vecchia Vaillant . È consigliabile? Grazie per la risposta

Risposta
Ricardo

April 4, 2022 at 10:51 am

Salve Carla,

si tratta indubbiamente di una caldaia molto interessante, che vanta una serie di caratteristiche che la rendono all’avanguardia nonché particolarmente “attenta” al risparmio e all’ambiente. In particolare è dotata di un innovativo sistema che le permette un’autoregolazione della combustione con molti tipi di gas e in qualsiasi condizione di scarico fumi/aspirazione aria. Inoltre la combustione è estremamente pulita perché la caldaia apprende le condizioni di combustione e si regola per consumare meno. Grazie all’app EcoHOME Life, disponibile sia per Android sia per Apple IOS, si può controllare la temperatura dell’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e la pressione in qualsiasi momento.

Saluti
Team USP

Risposta
Pasquale

March 26, 2022 at 4:20 pm

Salve,
nel mio condominio stiamo ristrutturando usufruendo del Superbonus 110. Come interventi trainati ci sostituiranno anche le caldaie. Il mio appartamento è da 150 mq con due bagni. Attualmente ho una caldaia Lamborghini Inova da 24 KW. Avevo fatto richiesta di una caldaia Vaillant Ecotec Exlusive, ma la ditta mi ha proposto la Daikin Full Condens. Io sono un pò scettico perché conosco la Daikin come ottimo marchio per condizionatori così come la Vaillant per le caldaie. Posso fidarmi della ditta o insistere nel chiedere la Vaillant? Non trovo on line recensioni utili al mio scopo, sembra che queste caldaie Daikin non le abbia nessuno….

Risposta
Ricardo

March 29, 2022 at 10:11 am

Salve Pasquale,

dobbiamo ammettere che non abbiamo esperienza diretta delle caldaie Daikin, dunque non possiamo esprimere un parere avvalorato dall’esperienza d’uso. Detto questo, facendo una ricerca in rete, ci siamo imbattutti in pareri non esattamente lusinghieri sui dispositivi di questo brand che, per le caldaie, non raccoglie lo stesso entusiasmo dei climatizzatori. Perciò, ribadendo le premesse iniziali, probabilmente faresti meglio a insistere per un prodotto Vailant…

Saluti
Team USP

Risposta
Pietro

March 7, 2022 at 10:31 pm

Buonasera e complimenti per il sito!!
Ho un appartamento di 50 mq con 3 radiatori compreso quello del bagno e devo purtroppo cambiare la mia caldaia.
Mi è stata proposta la Vaillant Ecotec Intro BMW 18/24 a 1400, una Bosch Condens GC 2300W 24C a1200€, una Chafffoteaux Mira Advance Link 25 a 1500€ ed una Beretta a circa 1000€ ma da capire ancora il modello.
vorrei sapere quale di queste può essere la più adatta alle mie esigenze considerando la location è la capacità calorifica dell’ambiente così piccolo….non vorrei trovarmi a prendere una caldaia sovradimensionata che per mantenere la temperatura richiesta sia costretta ad accendersi e spegnersi in continuazione

Risposta
Ricardo

March 11, 2022 at 5:39 pm

Salve Pietro,

purtroppo è difficile trovare caldaie dalla potenza inferiore a 24 kW, e in ogni caso non ti converrebbe dal punto di vista economico. Per quanto riguarda i modelli citati, invece, sono tutti affidabili ma la migliore rimane la Vaillant ecoTEC intro, che è anche quella dalle dimensioni più adatte per l’installazione in interni in ambienti piccoli.

Saluti

Team USP

Risposta
Pietro

March 13, 2022 at 9:12 pm

E fra questa che Lei ha citato e la Vaillant Ecotec Pro 236/5-3 che differenze ci sono? Sto cercando di capire se, a parità di Ditta, mi conviene propendere per un modello più evoluto o meno….anche per il discorso “modulazione”

Risposta
Ricardo

March 15, 2022 at 12:08 pm

La Vaillant ecoTEC Pro è un modello altrettanto valido che ha un rendimento termico pressoché identico, ma è più ingombrante e anche più rumorosa rispetto alla ecoTEC Intro.

Risposta
Massimo

February 14, 2022 at 9:54 pm

Buonasera, volevo chiederle un consiglio per la sostituzione di una caldaia immergas@cs 24 kw, con allacci in alto, installata su balcone a 10 cm da terra. Dopo aver scoperto che immergas, nella condensazione, ha abbandonato tale soluzione di allacci ed avendo problemi di altezza, mi trovo in difficoltà nel reperire alternative adeguate. Mansarda 95 mq con due bagni e 7 termosifoni. Unica soluzione fin qui trovata, dovendo spostare gli allacci e vista la poca altezza disponibile, è una vaillant intro 24/28 che andrebbe anche adeguatamene coperta dalle intemperie. Non so se può indicarmi altre soluzioni. la ringrazio.

Risposta
Ricardo

February 18, 2022 at 1:55 pm

Salve Massimo,

il tuo caso è decisamente problematico e purtroppo non ci sono alternative possibili se non spostare gli allacci; per quanto riguarda il tipo di caldaia, invece, per poterti aiutare dovresti indicarci con precisione lo spazio disponibile, in modo da poter cercare un modello che possa adattarsi alle tue esigenze.
In ogni caso la Vaillant Intro è un’ottima caldaia a condensazione, ma è stata progettata esclusivamente per l’installazione interna quindi è poco resistente alle intemperie e alle basse temperature; anche coprendola, quindi, risolveresti il problema dell’esposizione al vento e alla pioggia, ma non quello delle basse temperature durante l’inverno.

Saluti

Team USP

Risposta
Massimo

February 19, 2022 at 4:47 pm

Buonasera e grazie per la risposta. Le fornisco le misure richieste. caldaia immergas extra@cs è alta 80 cm, posizionata a 6,5 cm da terra. La parete dove è posizionata ha un’altezza massima di 100 cm che corrisponde all’altezza centrale del tubo scarico fumi, non posso andare oltre. Non so quanto spazio necessito per defangatore ed altri accessori da installare sotto la caldaia. Installatore immergas, a cui mi ero inizialmente rivolto, mi ha proposto la victrix 28 tt a 1370 € più iva però, a causa del poco spazio, aveva sollevato dubbi per l’installazione. La victrix è alta 748 cm, quindi necessiterei di dimensioni minori. Tra le varie soluzioni avevo visto anche la radiant combi tech rain k che forse risolverebbe il problema degli allacci ma pare abbia 24 kw sia in riscaldamento che ACS e mi han riferito che sono insufficienti in ACS. Grazie.

Risposta
Ricardo

February 22, 2022 at 1:33 pm

Caro Massimo,

innanzitutto lasciati tranquillizzare sul fatto che 24 kW di potenza sono più che adeguati per riscaldare e produrre acqua calda sanitaria per una mansarda di 95mq, visto che solo per ACS, per un appartamento di 120mq, bastano 13 kW di potenza.
Per quanto riguarda le dimensioni della caldaia, purtroppo, la maggior parte dei modelli in commercio hanno tutti un’altezza minima di 74,5 centimetri; esistono però alcune eccezioni, come per esempio la Baxi Duo-Tec Compact da 24 kW che ha un’altezza di 70 centimetri. Al di sotto di questo limite diventa davvero difficile trovare dei modelli che, oltre a essere adeguati, siano anche affidabili.

Risposta
Vincenzo

December 22, 2021 at 11:43 pm

Salve Sig. Riccardo, intanto complimenti per il suo forum di discussione, perché leggendo tutti gli interventi penso che sia stato di aiuto a tante persone, consigliandole sulle decisioni più giuste da prendere, su un argomento che facile non è. Il quesito che vorrei proporLe è il seguente:sono giunto alla conclusione di voler sostituire la mia vecchia caldaia, una Pensotti con 26 anni di servizio, e ancora abbastanza funzionante, ma che fa capricci con l’acqua calda sanitaria. Mi ero interessato ad una Vaillant Eco Tec Plus VMW da 26 Kw, per gestire un appartamento di 72 mq. Per diversi motivi e per questioni tecniche, non è stato possibile installare la Vaillant, per cui ho chiesto al tecnico di consigliarmi un modello che si avvicinasse per qualità ed efficienza a quest’ultima. Mi è stato proposto il modello Genus One Net da 28/30 Kw dell’Ariston. Leggendo i commenti, più volte è stata menzionata e so che Lei la consiglierebbe, però il mio quesito è di natura tecnica e cioè: so che per 72 mq di casa, una 28/30 è sovradimensionata, ma chiedo, questo a livello tecnico e di consumi del gas che cosa significa o comporta? Seppur più potente di quello che effettivamente basterebbe (una da 24 kw) la sua installazione che contro mi darebbe? Tutto compreso, filtro defangatore magnetico, neutralizzatole di condensa, cronotermostato Wi-Fi di serie, ecc., con sei
valvole termoregolatori e pratica Enea fatta dalla Ditta installatrice, con sconto del 65% tot. 1750€. Che ne pensa? Grazie per una sollecita risposta.

Risposta
Ricardo

December 27, 2021 at 8:48 pm

Salve Vincenzo,

cominciamo subito col tranquillizzarti circa il preventivo che ti hanno proposto, che tenendo conto dei vari accessori citati e delle spese di installazione rientra perfettamente nei parametri previsti (incluso lo sconto del 65%).
Anche la caldaia che ti hanno proposto è ottima, rimane quindi soltanto l’incognita della potenza; come hai sottolineato tu stesso, infatti, 30 kW di potenza sono tanti per il tuo appartamento, per il quale basterebbe tranquillamente una caldaia da 24 kW.
Ci sono però da valutare alcuni aspetti che possono incidere sulla potenza richiesta, indipendentemente dalla superficie (e quindi dal volume) da riscaldare.
Il primo è rappresentato dalle condizioni dell’immobile e dell’impianto idrico dei termosifoni; se gli infissi non sono a tenuta e non c’è un cappotto termico, allora il calore tende a disperdersi più in fretta, mentre se le tubazioni che portano acqua ai termosifoni sono vecchie e semi-otturate, allora c’è un calo di efficienza che può essere compensato con una caldaia di potenza superiore.
Se non sussistono queste condizioni, però, allora installare una caldaia sovradimensionata non ha alcun senso, perché a una maggiore potenza in kW corrisponde un maggior consumo di gas da parte dell’impianto; calcola infatti che una caldaia da 24 kW non consuma mai al massimo della potenza nominale (a meno che tu non accenda tutto contemporaneamente, acqua calda sanitaria e termosifoni), in media il consumo varia dai 2 ai 12 kWh, con un consumo che oscilla da 0,2 a 1,3 metri cubi di gas circa.
Di conseguenza una caldaia da 30 kW ha un consumo orario di gas superiore rispetto a quello di una caldaia da 24 kW.
Prima di accettare la proposta del tecnico, quindi, prova a parlare ancora con lui e a chiarire meglio la situazione, per capire se la ragione per la quale ti ha proposto la Genus One Net 30 è fondata oppure no; inoltre ti ricordiamo che nella serie Genus della Ariston è presente anche il modello Genus One Net 24 con potenza da 22 a 26 kW, che sarebbe la soluzione ideale per un appartamento da 72 metri quadrati in condizioni ottimali.

Saluti

Team USP

Risposta
Daniela

November 30, 2021 at 5:33 pm

Buongiorno, attualmente abbiamo una caldaia con accumulo Beretta da 34 kw, (del 2001 e la teniamo in vita con interventi sempre più onerosi)è in cantina, al piano seminterrato. La casa è semi indipendente, 170 mt. su due piani più due mezzanini (altezza totale circa 10/12 mt.)
ci sono 3 bagni e attualmente ci viviamo in due; gli infissi sono di legno originali ( inizio ‘900) e quindi c’è molta dispersione di calore.
La casa è esposta a nord ( spendiamo molto di gas per poche ore di riscaldamento al gg)
Abbiamo chiesto un preventivo per sostituire la vecchia caldaia usufruendo del 65%.
Per una Caldaia Unical da 28 kw (ho visto il prezzo della sola caldaia su internet e va da un minimo di 1.100 a un Max di 1.300€.) e per il “pacchetto” Unical ci chiedono 3.300 euro ivato, (quindi sui 1.200 con le detrazioni)
È esclusa però la spesa dell eventuale sostituzione del tubo che arriva sul tetto (20 euro al mt. per circa 10 mt.) più manodopera e assistenza del muratore.
La canna fumaria di ora è di diametro 80, forse il tubo per la nuova caldaia (60 di diametro) si può adattare senza fare opere murarie ( forse), ha diverse curve a gomito prima di salire sul tetto.
Come fa il”kit fumi” o comunque gli accessori della caldaia a far lievitare di 2.000 Euro il preventivo?
Questo è un preventivo, l’altro idraulico che ho consultato mi dice che con le nuove disposizioni il commercialista chiede 600 euro per la pratica e altrettanto per la documentazione Enea, mi consiglia di sostituire la caldaia senza le detrazioni del 65%
Consiglio sul prezzo della caldaia e installazione Unical, è un buon prodotto e il prezzo può essere conveniente?
Grazie,
Daniela

Risposta
Ricardo

December 1, 2021 at 4:39 pm

Salve Daniela,

innanzitutto ti invitiamo a chiedere informazioni e preventivi sulle caldaie anche ad altre ditte, in particolar modo alle aziende leader Viessmann, Ariston e Vaillant, chiedendo un sopralluogo gratuito ove possibile.
Circa il preventivo che ti hanno fatto, invece, bisognerebbe vedere nello specifico quali sono le voci di spesa oltre alla caldaia e al kit fumi, e se sono incluse anche le spese di installazione. Proprio perché l’incremento di prezzo rispetto alla sola caldaia è notevole, ti suggeriamo di provare a chiedere preventivi alle altre ditte che ti abbiamo indicato, che attualmente sono le più affidabili.
Per quanto riguarda l’aggiornamento della canna fumaria, invece, la legge impone che il tragitto del tubo di scarico debba essere lineare e privo di curve a gomito, e che sono ammesse solo deviazioni angolari di 45° al massimo dove necessario; a rigor di logica, quindi, l’attuale tubo andrebbe sostituito per adeguarlo alle normative vigenti.
Per concludere, poi, la parcella del professionista che si incarica di seguire la pratica potrebbe cambiare a seconda delle circostanze; anche in questo caso, quindi, per andare sul sicuro dovresti interpellare più di un commercialista, oppure rivolgerti a un patronato.

Saluti

Team USP

Risposta
emanuela maria cristina locati

November 16, 2021 at 4:59 pm

Buongiorno Sig. Riccardo, vorrei un suo parere, abito al secondo piano di un appartamento di 100 mq piu 70 mq di mansarda, ho 2 bagni e 9 caloriferi a ghisa, la mia attuale caldaia e sul balcone in una nicchia riparata la marca e’ beretta meteo green 28 kw, caldaia che ha ormai piu’ di 23 anni. L’impianto e’ diviso, due termostati per ogni piano con elettrovalvole.
Sono molto indecisa su quale marca di caldaia rivolgere la mia attenzione e soprattutto vorrei fosse compatibile ad un eventuale impianto voltaico che attualmente non ho ancora valutato. Solitamente utilizzo 1 bagno, l’altro e’ una lavanderia.
Grazie per la risposta.

Risposta
Ricardo

November 17, 2021 at 7:56 am

Buongiorno Emanuela,

attualmente le ditte che producono le caldaie a condensazione più all’avanguardia, sia in termini di tecnologia smart e connettività WiFi sia per la compatibilità con altri impianti (fotovoltaico, solare termico e pompe di calore) sono Viessmann, Ariston e Vaillant; nelle pagine che abbiamo linkato troverai la gamma completa delle caldaie di ultima generazione prodotte da queste ditte. Puoi anche contattare direttamente le ditte produttrici (sempre tramite i siti che ti abbiamo segnalato) in modo da avere preventivi oppure informazioni più specifiche in merito al tipo di impianto che hai intenzione di realizzare.
Per quanto riguarda un indizio più preciso sul produttore, invece, sentiti pure libero di scegliere tranquillamente secondo le tue preferenze oppure in base alla convenienza; sia le aziende tedesche Viessmann e Vaillant sia l’azienda italiana Ariston, infatti, sono leader mondiali nel settore della termotecnica e sono ben note per i loro prodotti di alta qualità e per l’affidabilità dei servizi di assistenza.

Saluti

Team USP

Risposta
Gabriele

November 15, 2021 at 2:27 pm

Buon giorno sig. Riccardo. Ho un appartamento di mq 80 e dovrei sostituire la vecchia caldaia (una Ferroli di 30 anni ancora funzionante) approfittando dell’Ecobonus con sconto in fattura del 65%. Avendo la caldaia situata nel piano inferiore , quando apro il rubinetto dell’acqua calda prima di riceverla passa molto tempo, specialmente al mattino inoltre se chiudo e riavvio i rubinetti ho un momento in cui mi ritorna l’acqua fredda. Per questo motivo il mio idraulico propone una caldaia Immergas Victrix Tera 24 vip con sistema microaccumulo 3,2 litri. il prezzo complessivo di quanto proposto è di E 1680 tutto compreso praticamente chiavi in mano, ovviamente con sconto in fattura del 65%. Secondo lei il prezzo é in linea? In oltre le chiedo se lo stesso sistema con microaccumulo lo si trova in altre marche tipo Ariston Vaillant ecc ecc? La ringrazio per la risposta

Risposta
Ricardo

November 16, 2021 at 8:56 am

Salve Gabriele,

considera che il prezzo che ti è stato proposto è quello della caldaia Victrix Tera Vip completa di kit fumi, ma senza lo sconto in fattura che sarebbe da aggiungere a quella cifra. Quindi prima di accettare sarebbe meglio esplorare altre opportunità.
Per quanto riguarda le altre marche nominate, sia Ariston sia Vaillant producono caldaie con bollitori integrati, allo stesso prezzo della Victrix ma con una capacità maggiore. Ti consigliamo di dare un’occhiata alla nuova Vaillant ecoTEC plus VMI, che è integrabile con un bollitore da 20 litri; puoi richiedere una consulenza gratuita e un preventivo direttamente alla Vaillant, tramite il sito che ti abbiamo linkato, in questo modo avrai la sicurezza di farti indicare un rivenditore ufficiale autorizzato che ti faccia pagare esattamente quanto dovuto, tenendo conto anche della detrazione del 65%.

Saluti

Team USP

Risposta
Antonio

November 11, 2021 at 2:01 pm

Devo cambiare la mi caldaia Lamborghini perché non più funzionante. Ho una abitazione,villa,molto grande. Dovrei mettere una caldaia a condensazione di 35 kW. Quale mi consigliereste.

Risposta
Ricardo

November 12, 2021 at 4:08 pm

Salve Antonio,

viste le caratteristiche dell’abitazione ti consigliamo di andare sul sicuro e di installare una caldaia Viessmann; per il modello specifico ti conviene contattare direttamente la ditta a questo link: https://residenziale.viessmannitalia.it/scopri-il-risparmio-con-viessmann-residenziale.
Fornendo le tue generalità e il tipo di soluzione che stai cercando, sarai ricontattato direttamente dagli specialisti della Viessmann che ti aiuteranno a individuare la caldaia più adatta alle tue esigenze.

Saluti

Team USP

Risposta
Nicola

November 6, 2021 at 4:41 pm

Buona sera, purtroppo do esattamente 30 anni la mia caldaia a camera aperta 24KW mi ha abbandonato. Da premettere che ho un appartamento di circa 150 mq. ed un impianto solare. Ho contattato due idraulici installatori i quali mi hanno proposto caldaie della stessa potenza con pulizia e revisione del vecchio impianto di riscaldamento ed installazione di valvole termostatiche più adeguamento per gli scarichi per la condensa. Il primo mi offre una caldaia a condensazione Ariston Clas One 24 KW ed il secondo una caldaia a condensazione Blasi rinnova adaptive 25S. La differenza finale del prezzo è di circa 280€ (Ariston costa di più). Ho letto che la ditta Blasi è italiana ma non leggo recensioni in merito, mentre sulla Ariston ci sono buone recensioni. Secondo Lei su quale azienda mi devo affidare?

Risposta
Ricardo

November 8, 2021 at 4:54 pm

Salve Nicola,

la differenza principale tra le due aziende sta nel fatto che Ariston è diventato un gruppo di rilevanza mondiale, mentre Biasi ha preferito concentrarsi quasi principalmente sul mercato nazionale e per questo è meno conosciuta. L’ulteriore vantaggio della Ariston, inoltre, è che la Clas One 24 è una caldaia coperta da una garanzia di 10 anni, mentre la RinNova Adaptive 25 S ha una garanzia di 4 anni che può essere eventualmente estesa di un ulteriore anno, quindi la metà rispetto alla Clas One.

Saluti

Team USP

Risposta
davide Brescianini

November 5, 2021 at 5:53 am

Buongiorno, mi hanno proposto una elco thision mini 25 a 1500 euro montaggio incluso oppure una vaillant ecotec intro 28kw a 1430 euro. Visto che di elco vedo poche recensioni e confronti con altri marchi cosa mi consiglia?

Risposta
Ricardo

November 6, 2021 at 3:15 pm

Salve Davide,

Elco è una ditta italiana che appartiene al Gruppo Ariston e produce caldaie e impianti solari, anche di ultima generazione, quindi i suoi prodotti sono affidabili anche se meno pubblicizzati rispetto ai marchi mainstream.
La ecoTEC intro Vaillant è una eccellente caldaia invece, e sotto alcuni aspetti è decisamente superiore alla Elco, in più ti è stata proposto un modello di potenza superiore a un prezzo leggermente inferiore rispetto a quello della Thision; a questo punto, quindi, puoi tranquillamente scegliere il modello che ti risulta più conveniente a seconda delle tue personali esigenze.

Saluti

Team USP

Risposta
andrea

November 3, 2021 at 6:08 pm

Allo stato attuale ho lo scaldagno a gas per acqua sanitaria e utilizzo i climatizzatori per il riscaldamento della appartamento.In questo appartamento sono installati i radiatori utilizzati quando era in funzione la caldaia condominiale, da parecchi anni eliminata.
Desideravo sapere se acquistando una caldaia a condenzazione posso usufruire del ecobonus ,grazie

Risposta
Ricardo

November 5, 2021 at 9:12 am

Salve Andrea,

la risposta è sì, fino al 31 dicembre 2021 puoi ancora ottenere l’ecobonus per l’installazione della caldaia a condensazione. L’aliquota della detrazione fiscale è al 50% se acquisti solo la caldaia, mentre puoi ottenere il 65% se oltre alla caldaia acquisti anche un cronotermostato smart di ultima generazione oppure le valvole termostatiche per i termosifoni.

Saluti

Team USP

Risposta
MICHELE DI FRANCO

November 3, 2021 at 4:50 pm

Salve, vorremmo sostituire la nostra caldaia SIME 25kw di circa 20 anni, perfettamente funzionante al servizio di una abitazione su 3 piani (ultimo piccola stanza mansardata) per un totale di 120 metri quadrati e con due bagni, al fine di usufruire delle agevolazioni del 65%. Ci hanno proposto CHAFFOTEAUX PIGMA ADVANCE 25 € 1.300 – BAXI PRIME 26KW € 1.500 – IMMERGAS VICTRIX SUPERIOR 32 ERP € 2.500. Chiederemmo il vostro cortese e qualificato consiglio. Grazie

Risposta
Ricardo

November 5, 2021 at 9:13 am

Salve Michele,

a dire il vero ci incuriosisce molto il fatto che vi abbiano proposto tre diverse caldaie con tre diverse potenze, da 25, 26 e 32 kW; i modelli proposti sono tutti di fascia media e altrettanto validi, resta quindi soltanto l’incognita della potenza necessaria visto che l’appartamento è su tre piani e ha due bagni (bisognerebbe calcolare anche il numero di radiatori però).
Viste le dimensioni ti consigliamo di escludere quella da 25 kW, l’ideale sarebbe una caldaia da 28 kW di potenza infatti; quella da 26 kW è al limite ma potresti comunque andare bene se gestisci in maniera ottimale il consumo di acqua calda nei bagni.

Saluti

Team USP

Risposta
MICHELE DI FRANCO

November 9, 2021 at 3:33 pm

Molte grazie per la risposta. Se non chiedo troppo vorrei gentilmente chiedervi se questo sbandierato 65% trova un effettivo riscontro nella realtà. Voglio dire: se una caldaia media costa circa 1000 euro e l’installazione, il lavaggio impianto, il defangatore, il dosatore di polifosfati, l’intubamento della canna fumaria con materiale specifico e la sostituzione di 7 termovalvole (tutto ciò previsto per usufruire del 65%) costa circa altri 1000 euro. Ai presunti 2000 euro andrebbe applicato il 65% per un totale di circa 700 euro. Ho sbagliato qualcosa secondo voi o sarebbero congrui gli importi che ho riportato nella mia prima? Grazie infinite per il graditissimo parere che vorrete darmi

Risposta
Ricardo

November 10, 2021 at 5:32 pm

L’aliquota viene applicata interamente, quindi se usufruisci di quella al 65% ti viene applicata tutta; la modalità di beneficio del bonus, però, cambia a seconda dei casi.
Il calcolo che hai fatto nell’esempio è corretto; i 1.300 euro non sono detratti subito però, ma vengono invece spalmati in dieci rate da 130 euro che ti vengono detratte dalla dichiarazione dei redditi per i successivi dieci anni. L’unica alternativa che ti permette invece di avere uno sconto immediato in fattura e di pagare solo 700 euro, prendendo per valido il tuo esempio, è costituita dalla cessione del credito.

Risposta
Filippo

October 31, 2021 at 3:16 pm

Buonasera, dopo 21 anni devo cambiare la mia caldaia convenzionale a camera aperta della Hermann con una a condensazione. Il mio appartamento e di circa 125 mq, con impianto a monotubo in rame suddiviso in 3 anelli, con 9 punti radianti in alluminio per un totale di 60 elementi, 2 bagni e cucina, la mia vecchia caldai è installata in veranda in luogo protetto e chiuso. Sono indeciso tra queste:
1 – Vaillant ecoTec Pure
2 – Feeroli BLUEHELIX HITECH RRT C – BLUEHELIX TECH RRT C – BLUEHELIX ALPHA C
3 – Immergas Victrix tera – Victrix Exa
e che tipo di potenza è la più idonea 24kw o 28kw.
Non vorrei fare un acquisto errato attendo Vs risposta grazie.

Risposta
Ricardo

November 2, 2021 at 11:02 am

Salve Filippo,

tutti i modelli che hai citato sono egualmente affidabili, ma appartengono a fasce di prezzo e qualità differenti. La migliore è senz’altro la ecoTEC pure della ditta Vaillant, sia per la qualità sia per il livello di prestazioni e per la possibilità di integrazione ad altri sistemi. Per quanto riguarda la potenza, viste le caratteristiche dell’appartamento e il numero di radiatori, ti consigliamo una caldaia da 28 kW.

Saluti

Team USP

Risposta
Filippo

November 2, 2021 at 12:18 pm

Grazie mille, installerò la ecoTEC pure della Vaillant ma so che questa è una 24KW c’é qualche altro modello della Vaillant che può consigliarmi

Risposta
Ricardo

November 5, 2021 at 9:14 am

Ciao Filippo,

a questo punto lascia perdere la ecoTEC pure, che nonostante sia una caldaia affidabile che può contare su un eccellente servizio di assistenza, è sottodimensionata per le tue esigenze e anche fuori produzione.
Un buon modello che invece è tra le caldaie Vaillant di punta ancora in produzione è la ecoTEC pro VMW+, che è disponibile in due versioni: 23 e 28 kW di potenza.
Ovviamente ti suggeriamo di scegliere il modello da 28 kW di potenza, che è ottimo per soddisfare il fabbisogno termico del tuo appartamento; se alla caldaia aggiungi il termostato WiFi vSMART, inoltre, puoi ottenere l’ecobonus con detrazione fiscale al 65%.

Risposta
Laura

October 24, 2021 at 4:06 pm

Salve Ricardo e complimenti per la rubrica. Dobbiamo cambiare caldaia Cosmogas con bollitore di 80 lt. La casa di 150 mq è a due piani e siamo due persone. Ci hanno consigliato una Cosmogas Novadens 34k con accumulo di 10 lt e il preventivo è di 5160 incluso comando remoto con sonda esterna. Con lo sconto in fattura (bonus 50%) diventa 3370. Abbiamo pensato di evitare le valvole termostatiche ed anche il cronotermostato essendo spesso in casa (abbiamo 20 caloriferi). Cosa ne pensa della marca, del modello ed anche del preventivo? Consiglierebbe soluzioni diverse più adatte alla nostra situazione?

Risposta
Ricardo

October 26, 2021 at 6:13 pm

Salve Laura,

prova a chiedere un preventivo per la Viessmann Vitodens 222-F direttamente sul sito che ti abbiamo linkato, e magari fai la stessa cosa con la Ariston Alteas One Net. La Vitodens 222-F 32 kW è una caldaia a condensazione di fascia alta (prestazioni e qualità superiori alla Cosmogas) con bollitore da 100 litri integrato; anche la Alteas One Net 35 kW è una caldaia a condensazione top di gamma con WiFi integrato (quindi non serve il telecomando perché la controlli dallo smartphone) e ha un prezzo di listino di poco superiore ai 1.500 euro, ai quali si aggiungono circa 500 euro per il bollitore da 120 litri. Per i preventivi e ulteriori consulenze e informazioni riguardo i rivenditori nella tua zona, puoi ottenerli direttamente dai siti Viessmann e Ariston che ti abbiamo linkato.

Saluti

Team USP

Risposta
Gianluca

October 20, 2021 at 2:09 pm

Buongiorno, devo sostituire la caldaia, volevo sapere se potevo usufruire dello sconto in fattura anche se non la installo subito? I lavori devono iniziare a gennaio,ma vorrei acquistare entro l’anno per non perdere il bonus. Quindi solo acquisto non installazione. Grazie

Risposta
Ricardo

October 22, 2021 at 5:56 pm

Salve Gianluca,

per questo tipo di problematica dovresti metterti d’accordo con la ditta a cui ti rivolgi per l’acquisto e l’installazione, e chiedere se è possibile effettuare l’acquisto adesso e differire l’installazione a gennaio in modo da non perdere il bonus e lo sconto in fattura.

Saluti

Team USP

Risposta
Salvatore

October 16, 2021 at 5:32 pm

Salve,
Devo sostituire la caldaia a condensazione. Ho due preventivi più o meno sulla stessa spesa con caldaie Immergas o Italtherm, quest’ultima non la conosco . Quale mi consigliate? Grazie

Risposta
Ricardo

October 19, 2021 at 8:34 am

Buongiorno Salvatore,

Immergas e Italtherm sono entrambe ditte italiane che producono caldaie e impianti di riscaldamento; i loro prodotti sono affidabili e si collocano nella stessa fascia di mercato, quindi puoi tranquillamente scegliere il modello che, da specifiche tecniche, ti sembra più adatto alle tue esigenze.

Saluti

Team USP

Risposta
ezio

October 6, 2021 at 6:18 pm

buona sera dovrei cambiare caldaia nella mia casa singola a due piani ,mi è stato proposto una caldaia a condensazione INTERGAS KK-HReco RF36 una marca che non conosco ,vorrei sapere di più……grazie

Risposta
Ricardo

October 8, 2021 at 2:36 pm

Salve Ezio,

la Intergas è una piccola azienda italiana con sede a Verona, è attiva da poco più di 20 anni e produce scaldabagni, sistemi ibridi, caldaie a condensazione, pompe di calore, bollitori, sistemi solari, sistemi radianti e altre tipologie di impianti di riscaldamento. L’azienda ha un discreto know-how nel settore e ha anche clienti in oltre 20 paesi del mondo quindi i suoi prodotti, anche se sono di medio livello, sono decisamente affidabili.

Saluti

Team USP

Risposta
Paolo Centoni

November 25, 2021 at 12:38 pm

INTERGAS NON E’ ITALIANA HA LA SEDE DISTRIBUTIVA E’ A VERONA MA MI RISULTA ESSERE OLANDESE.

Risposta
Ricardo

November 26, 2021 at 4:20 pm

Salve Paolo,

si è vero, la Intergas è un’azienda olandese ma è consociata dell’Helios Group S.r.L.; la sede distributiva di Verona, invece, è la Profitec Italia.
Tutto questo, però, non toglie assolutamente nulla alla qualità e alle prestazioni delle sue caldaie.

Saluti

Team USP

Risposta
STEFANO

September 29, 2021 at 7:35 pm

Buonasera, per sostituire la mia caldaia (a basamento con bollitore di 20 anni fa) installata nella abitazione di 3 piani abbinata mi hanno proposto una baxi luna o una Italtherm che non trovo nella vs selezione. Ho il riscaldamento a termosifoni (11) + ventilconvettori aria in tavera (poco utili).
Grazie del parere e consiglio
Buona sera

Risposta
Ricardo

October 1, 2021 at 3:42 pm

Ciao Stefano,

tanto per cominciare fughiamo subito i tuoi dubbi su Italtherm, che è una fabbrica di caldaie di Piacenza con oltre 40 anni di esperienza nel settore della termotecnica. Per quanto riguarda la nuova caldaia da installare, i modelli che ti hanno segnalato sono di media qualità ma ne esistono di migliori in commercio. Dal momento che hai un appartamento di tre piani ti serve una caldaia potente; se ce la fai con 35 kW allora puoi anche optare per una normale caldaia a condensazione, e in questo caso Baxi e Italtherm sono entrambe sullo stesso livello qualitativo e tecnologico. La soluzione migliore, dal punto di vista dell’efficienza, potrebbe essere quella di continuare con un modello a basamento dotato di bollitore, in questo caso potresti optare per una Viessmann oppure sempre per Baxi e Italtherm ma i modelli ad alta potenza.

Saluti

Team USP

Risposta
Roberta AMADASI

September 29, 2021 at 11:46 am

Buo giorno
Vorrei sostituire la mia Ariston class 24Ff del 2008 con una a condensazione. I miei manutentori mi offrono la SIME ma possono montarmi quello che voglio. Non è mai stata citata nelle risposte che ho letto e chiedo se la conoscete e l approvate (non sarà nelle top ten.. ma forse non è male..) grazie

Risposta
Ricardo

October 1, 2021 at 3:43 pm

Ciao Roberta,

la Sime è un’azienda italiana fondata circa 50 anni fa, e come molte altre realtà industriali nostrane che hanno lo stesso livello di esperienza nel settore di produzione delle caldaie e degli impianti di riscaldamento, offre un livello qualitativo medio. Non l’abbiamo mai citata perché il segmento medio è letteralmente affollato di ditte: Baxi, Italtherm, Ferroli e molte altre ancora, alcune più note rispetto ad altre.
Ariston, invece, è una delle aziende che si collocano nel segmento più alto, insieme ad altri marchi famosi come i tedeschi Vaillant e Viessmann. Sia Sime sia Ariston sono affidabili, ma sono su livelli differenti dal punto di vista qualitativo e tecnologico, e di conseguenza anche sul piano economico, quindi si tratta di fare una scelta in base alle proprie esigenze personali e alla propria disponibilità.

Saluti

Team USP

Risposta
Alberto

September 26, 2021 at 5:49 pm

buonasera,
devo sostituire la vecchia caldaia a parete da interno con una a condensazione per un appartamento di 80 mq ed ho bisogno di una caldaia compatta sui 24 kw. Il mio idraulico mi propone una Viessmann 100 E a 1700 euro compresa installazione. Leggendo sul vostro forum ho visto che spesso elogiate la Ariston Genus One Net e la trovo interessante. Sul web ho visto che si può comprare sui 1100 euro a cui bisogna aggiungere penso sui 200 euro per defangatore, neutralizzatore di condensa, kit tubi ecc. Considerando le spese di montaggio penso che il prezzo finale potrebbe essere simile. Avrei alcune domande da porvi:
Potete indicarmi tra le caratteristiche tecniche delle due quali scegliereste e perché?
Sui 1700 euro quale delle due è il miglior acquisto?
Per una caldaia wifi é necessario comprare un cronotermostato wifi oppure basta un semplice cronotermostato?
In caso di acquisto di un cronotermostato wifi potrebbero esserci “conflitti” tra le duue centraline?
Tra i vari accessori previsti (defangatore, neutralizzatore di condensa ecc ecc) cosa é assolutamente necessario comprare?
grazie mille per tutte le risposte che mi darete

Risposta
Ricardo

October 1, 2021 at 3:45 pm

Ciao Alberto,

innanzitutto cominciamo col dire che Viessmann e Ariston sono entrambe ditte che producono impianti tra i migliori sul mercato, basati sulle tecnologie più all’avanguardia, quindi tra la caldaia Vitodens 100 E e la Genus One Net non ci sono sostanziali differenze per quanto concerne l’efficienza e l’affidabilità dei sistemi.
Per quanto riguarda le tue domande relative al WiFi, devi sapere quanto segue: il cronotermostato WiFi è consigliato soprattutto per le caldaie che sono prive di connettività, in quanto permette di controllarle in maniera indiretta. La Vitodens 100 E, per esempio, è disponibile in due versioni diverse, con o senza modulo WiFi; la versione senza il modulo integrato richiede il collegamento a un cronotermostato WiFi per essere gestita dallo smartphone, mentre quella con il modulo WiFi integrato può essere gestita direttamente dallo smartphone mediante l’app Viessmann tado°.
Lo stesso discorso vale per la Ariston Genus One Net, che è già completa di WiFi e può essere gestita dallo smartphone mediante la app Ariston NET e Aqua Ariston NET. Per il controllo domestico in locale, quindi, queste caldaie possono essere tranquillamente collegate a un normale cronotermostato, anche se l’app di controllo WiFi rende questo accessorio pressoché inutile.
Gli accessori di cui non si può assolutamente fare a meno, invece, sono il kit fumi per il collegamento ai tubi di scarico, il defangatore che serve ad allungare la vita della caldaia e il neutralizzatore di condensa, che serve a riportare il pH dell’acqua di condensa a valori neutri in modo da poterla scaricare senza causare danni all’ambiente.
L’unica risposta che lasciamo aperta è quella relativa a quale tra le due caldaie è meglio scegliere, la tedesca Viessmann o l’italiana Ariston; come accennato prima, infatti, entrambi gli impianti si collocano nella fascia più alta di mercato, sono estremamente affidabili, efficienti e le differenze tra i due modelli, per quanto riguarda le prestazioni, sono decisamente minime. A questo punto si tratta di una scelta del tutto personale quindi.

Saluti

Team USP

Risposta
Alberto

October 1, 2021 at 7:09 pm

Grazie mille della risposta, completa ed esaustiva

Risposta
Elio

September 24, 2021 at 9:40 am

Buongiorno, vorrei sapere, cortesemente, in considerazione del fatto che devo cambiare la caldaia e approfitto della detrazione fiscale, quale tra queste due caldaie a condensazione Italtherm o Beretta è la migliore per le caratteristiche tecniche e soprattutto per la resa?
Grazie della risposta

Risposta
Ricardo

October 1, 2021 at 3:47 pm

Ciao Elio,

purtroppo hai specificato le marche ma non i modelli, quindi non possiamo fare un raffronto sulle reali differenze. Possiamo dirti, però, che sia Italtherm sia Beretta producono caldaie di fascia media che hanno prestazioni pressoché identiche per quanto concerne l’efficienza energetica, quindi puoi scegliere il modello che preferisci basandoti soprattutto sulla convenienza dei servizi di assistenza e manutenzione.

Saluti

Team USP

Risposta
Paolo

September 24, 2021 at 7:38 am

buongiorno sig. Ricardo,
complimenti per il sito e per la sua disponibilità nei confronti di noi utenti.
Dovrei cambiare la caldaia ed il mio idraulico mi ha proposto la Viessmann Vitodens 100 compact a 1400 € + iva. Prima di accettare, vorrei capire se il prezzo che mi é stato proposto é corretto e sapere anche qualche caratteristica della caldaia. Ho cercato su internet ma di listini non c’é nessuna traccia. Inoltre potrebbe indicami qualche modello della concorrenza dello stesso livello tipo Vaillant con caratteristiche simili? grazie mille
saluti
Paolo

Risposta
Ricardo

October 1, 2021 at 3:50 pm

Ciao Paolo,

la Vitodens 100-A è disponibile in due versioni: Compact e Compact Hybrid; si tratta di un impianto a pompa di calore a incasso per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria. La versione Compact è un sistema “no gas” costituito esclusivamente dalla pompa di calore, dai circuiti di riscaldamento e raffrescamento e dai serbatori di accumulo, oltre che di un eventuale kit solare termico (ma quest’ultimo è opzionale). La versione Compact Hybrid, invece, è simile alla precedenta ma integra anche una caldaia a condensazione per l’integrazione al riscaldamento e alla produzione ACS.
Le alternative simili prodotte dalle altre ditte invece, sono i Sistema Ibridi Vaillant e quelli prodotti da Ariston. Per quanto riguarda il prezzo invece, data la natura degli impianti non esistono dei veri e propri listini infatti, quindi ti suggeriamo di contattare direttamente il produttore tramite il sito e chiedere ulteriori informazioni in merito.

Saluti

Team USP

Risposta
Eraldo

September 22, 2021 at 8:32 pm

Ciao,
dovendo sostituire una caldaia Riello Salvaspazio 28 kl in un appartamento di 120 mq e 2 bagni (3 persone), ci hanno presentato queste opzioni (comrepnsive di installazione ecc.):
– Vaillant Ecotec Plus VMW 26 CS/1-5 cfl WIFI + cronotermostato Vaillant VSMART con WIFI + valvole termostatiche meccaniche + pratica Enea 65% a 3700 euro + Iva.
– Viessmann Vitodens 100 qualche centinaio di euro in più rispetto alla Vaillant.
– Bosch Condens 7000i W 28 + cronotermostato WIFI + valvole termostatiche a circa 4.000 ivato.

Vorrei sapere a vostro avviso quale delle due caldaie è preferibile e se i prezzi sono coerenti (andremo con lo sconto in fattura o comunque con il 65%).
La potenza della Vaillant (26), anche considerato il flusso d’acqua (12,6 l/min) può risultare un po’ bassa? Meglio un 28 o 30?
Che vantaggio potrebbe esserci ad utilizzare valvole termostatiche elettroniche rispetto a quelle meccaniche, sono preferibili?

Risposta
Ricardo

October 1, 2021 at 3:50 pm

Ciao Eraldo,

tra quelle che ti hanno proposto le migliori sono la Viessmann e la Vaillant; se vuoi risparmiare qualcosina allora puoi optare tranquillamente per la proposta Vaillant. La Bosch non è allo stesso livello con le altre due ma è comunque affidabile, solo che è la meno conveniente dal punto di vista economico.
26 kW di potenza vanno bene per le dimensioni dell’appartamento, la produzione di acqua calda della Vaillant è di 12 litri al minuto quindi non dovresti avere alcun problema; volendo puoi provare a chiedere il prezzo per la Vaillant da 30 kW, ma se dovesse risultare superiore a quello della Vitodens 100 allora ti conviene prendere quest’ultima.

Saluti

Team USP

Risposta
Eraldo

October 10, 2021 at 7:37 am

Grazie Riccardo della gentile e precisa risposta.
Sono andato con la Vitodens 100 che mi ha attirato più e alla fine il prezzo era lì.

Risposta
Silvio

September 21, 2021 at 7:47 am

Buongiorno, innanzitutto grazie per questo sito che è una guida molto utile.
Vorrei chiedere cosa consigliereste tra: Vaillant EcoBalkon e Viessmann Vitodens 100 E.
L’installazione è su balcone riparato e l’appartamento da riscaldare è da 120 mq con due bagni. Grazie e cordiali saluti. Silvio

Risposta
Ricardo

September 22, 2021 at 4:07 pm

Salve Silvio,

per quanto riguarda i modelli che hai citato hai soltanto l’imbarazzo della scelta. Vaillant e Viessmann, infatti, sono entrambe ditte tedesche e producono impianti di riscaldamento di fascia alta, quindi al top per quanto concerne materiali, tecnologie, affidabilità e prestazioni. Le due caldaie hanno prestazioni analoghe per quanto concerne l’efficienza energetica, ma la Vitodens 100 E è di gran lunga più versatile in quanto può essere installata sia in interni sia in esterni, anche a incasso, e ha dimensioni decisamente più compatte rispetto alla ecoBALKON plus.

Saluti

Team USP

Risposta
Antonino vassallo

September 20, 2021 at 10:35 am

Buongiorno , se potete aiutarmi chiedo un giudizio e come viene valutata una caldaia a condensazione DAIKIN

Risposta
Ricardo

September 22, 2021 at 4:06 pm

Salve Antonino,

le Daikin sono poco conosciute perché sono state introdotte sul mercato italiano soltanto da pochi anni. Sono ottime caldaie, costruite con dei materiali e tecnologie affidabili ed efficienti, al pari dei sistemi di climatizzazione che hanno reso già famosa la ditta Daikin in Italia. Se te l’hanno proposta puoi acquistarla senza alcun timore.

Saluti

Team USP

Risposta
Anna

September 16, 2021 at 2:35 pm

Buongiorno sig. Ricardo,
vorremmo sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione da posizionare a parete di classe A+.
Vivo con mio marito in un appartamento di 70 mq. Non abbiamo necessità particolari, per questo eravamo orientati a spendere tra i 1000 € ed i 1500 €. In questa fascia di prezzo quali caldaie ci suggerisce?
grazie mille.
cordiali saluti

Risposta
Ricardo

September 19, 2021 at 7:44 am

Buongiorno Anna,

le suggeriamo di dare un’occhiata alle seguenti caldaie: Ariston Clas One, Ariston Genus One Net, Vaillant ecoTEC pure VMW, Vaillant ecoTEC intro. I modelli citati sono tutti classificati A+ e oltre e rientrano nel budget di spesa indicato. Le consigliamo anche di contattare le ditte direttamente dalle pagine che abbiamo linkato, in modo da chiedere preventivi e ulteriori informazioni, perché optando per lo sconto in fattura al posto della detrazione fiscale potrebbe abbattere ulteriormente le spese di acquisto e installazione.

Saluti

Team USP

Risposta
Anna

September 13, 2021 at 12:14 pm

buongiorno sig. Ricardo,
per il mio appartamento di 65 mq dove viviamo io e mio marito, avremmo intenzione di sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione da acquistare con l’Ecobonus con l’aliquota al 65%. La caldaia sarà posizionata a parete all’interno di casa. Non abbiamo particolari esigenze, vorremmo acquistare un buon prodotto senza doverci svenare (1000- 1500 €). Cosa ci consiglia?
grazie mille.
Saluti

Risposta
Ricardo

September 19, 2021 at 7:40 am

Cara Anna,

vista la situazione le suggeriamo innanzitutto di contattare un rivenditore di sua fiducia per chiedere una serie di preventivi; nel caso non ne conosca nessuno, invece, può andare direttamente sui siti delle ditte produttrici e chiedere informazioni, preventivi o ubicazioni dei relativi rivenditori nella sua zona di residenza.
Per quanto riguarda i modelli da scegliere, invece, può provare a chiedere informazioni (anche direttamente ai siti che le abbiamo linkato) per le seguenti caldaie: Ariston Clas One, Ariston Genus One Net, Vaillant ecoTEC pro VMW+, Vaillant ecoTEC pure VMW, Vaillant ecoTEC intro.
I modelli citati dovrebbero poter rientrare tranquillamente nel budget di spesa che ci ha indicato, soprattutto se sceglie di per lo sconto in fattura al posto della detrazione fiscale.

Saluti

Team USP

Risposta
cosimo galasso

September 12, 2021 at 6:27 am

Buon giorno,e complimente per questa rubrica.
Ho una caldaia Vailant di 30 anni che adesso devo cambiare perche ha un problema e non ci sono pezzi di ricambio.La ditta che ho chiamato mi fa lo sconto in fattura del 65% se installo anche le famose valvole sui termosifoni”termosifoni in ghisa” e come caldaia mi sta proponendo una caldaia RADIANT 24KV dicendomi che è molto affidabile e che vanno bene non è molto conosciuta perchè fa poca publicità.
installano anche caldaie baxi,beretta immergas ferroli. Mi devo fidare della caldaia che mi stanno proponendo?Mi da un consiglio in merito
Grazie

Risposta
Ricardo

September 19, 2021 at 7:36 am

Ciao Cosimo e grazie per i complimenti,

sia le Radiant sia quelle delle altre marche che hai citato, appartengono alla fascia intermedia di mercato; sono più economiche e meno sofisticate rispetto alle caldaie prodotte dalle marche più blasonate, come Ariston, Vaillant e Viessmann tanto per citarne alcune, ma sono altrettanto affidabili per quanto concerne la loro efficienza energetica.
Per quanto riguarda il bonus al 65%, invece, non è necessario installare per forza le valvole termostatiche sui termosifoni per ottenerlo, puoi anche acquistare e installare un cronotermostato di ultima generazione con funzioni Smart; a seconda del numero di termosifoni che hai in casa, infatti, il cronotermostato Smart potrebbe costarti di meno rispetto all’acquisto delle valvole termostatiche.

Saluti

Team USP

Risposta
francesco

September 9, 2021 at 10:13 am

Devo cambiare caldaia. Mi hanno proposto una Ariston clas B one 35 ERP, oppure una Immergas Vitrix 35 erp. Cosa scelgo? Ho una casa di 200 mq, 19 termosifoni, 3 zone. Come posso ottenere il 65% senza mettere i regolatori sui termosifoni? Grazie

Risposta
Ricardo

September 10, 2021 at 6:02 am

Salve Francesco,

entrambi i modelli sono affidabili ma la Ariston è qualitativamente superiore rispetto alla Immergas. Per quanto riguarda le valvole termostatiche dei termosifoni, invece, ne puoi fare tranquillamente a meno; per ottenere l’aliquota del 65%, infatti, basta anche solo aggiungere l’acquisto di un cronotermostato WiFi con funzioni Smart.

Saluti

Team USP

Risposta
laura marzola

September 1, 2021 at 1:31 pm

con riferimento al post precedente…mi sono dimenticata altra proposta: immergas Victrix 32 tt erp, con modifiche necessarie x ottenere 65% di detrazione, euro 2275 con sconto in fattura, o eur 4750 senza cesisone del credito. Altra domanda, esattametne quali sono le carattisstiche necessarie per avere il 65%? solo mettere le valvole termostache? (ho 13 caloriferi…)
grazie di nuovo

Risposta
laura marzola

September 1, 2021 at 1:22 pm

salve,
devo sostituire vechcia caldaia non più funzionante, appartamento su due piano tot 140mq circa. costruzione 2001.
mi hanno proposto 1) beretta ciao csi 29 at fornitura e montaggio eur 2000, ma leggo che riscaldamento è in classe b, non so se si può ottenere il 50% di detrazione 2) Vaillant ecotec pro 286 fornitura e montaggio euro 2200 – 3) Immergas Nike Eco 24 euro 1500. sapete consiglairmi? ps, conviene applicare termoregolarizzatori ed effettuare le altre modifiche necessarie per ottenere il 65% di detrazione anziche il 50%? grazie mille

Risposta
Ricardo

September 3, 2021 at 7:37 am

Salve Laura,

se vuoi accedere all’ecobonus e allo stesso tempo avere una caldaia efficiente ed affidabile, allora ti consigliamo la Vaillant ecoTEC pro 286; il requisito minimo indispensabile che la caldaia deve possedere, infatti, è quello di rientrare nella classe A o superiori sia in riscaldamento sia in produzione di acqua calda sanitaria.
La Vaillant assolve pienamente queste specifiche, e rispetto alle caldaie delle altre marche che ci hai segnalato, ha un livello qualitativo superiore. Per quanto riguarda invece i requisiti per ottenere il bonus con l’aliquota al 65%, bisogna integrare la caldaia con un sistema di termoregolazione di ultima generazione, quindi cronotermostato o valvole termostatiche, oppure con un impianto solare termico. Di conseguenza puoi scegliere se acquistare le valvole termostatiche smart, un cronotermostato WiFi di nuova generazione con funzionalità smart o l’impianto solare per la produzione di acqua calda; dal momento che hai parecchi termosifoni, l’alternativa più economica è quella di acquistare il cronotermostato.
La ecoTEC pro VMW 286/5-3 è compatibile con qualsiasi cronotermostato WiFi tu voglia acquistare, ovviamente, ma è naturalmente predisposta per i seguenti dispositivi, prodotti sempre dalla ditta Vaillant: il termostato WiFi vSMART, le centraline climatiche calorMATIC 450 e 450f, e il sistema solare a circolazione naturale per acqua calda sanitaria auroSTEP pro.

Saluti

Team USP

Risposta
Elvio

August 28, 2021 at 10:15 pm

Salve devo sostituire la mia caldaia, una buderus e il mio idraulico mi ha consigliato una ferroli mod. bluehelix techrrt 34c mi posso fidare del consiglio. Grazie

Risposta
Ricardo

September 3, 2021 at 7:39 am

Salve Elvio,

la Ferroli Bluehelix Tech Rrt è un modello di produzione recente che rientra nella classe A e può raggiungere la classe A+ se integrata al cronocomando remoto Romeo, prodotto sempre da Ferroli. Si tratta di un impianto di fascia economica ma è affidabile; ovviamente c’è di meglio, ma a prezzi più alti però.

Saluti

Team USP

Risposta
Magda

August 27, 2021 at 9:26 pm

Salve,
Abito in un appartamento di 87 m quadri, siamo in 2,vorrei cambiare la mia attuale caldaia, una Baxi Luna 240 fi con una a condensazione, sto facendo dei preventivi, le chiedo gentilmente un suo parere… Che modello mi consiglia?

Grazie, buona sera.

Risposta
CRISTIANO

August 31, 2021 at 1:48 pm

Ciao Magda,
ti consiglio un configuratore on-line che ho trovato molto utile per il mio acquisto di caldaia a condensazione:
https://bosch-quote.com/it/

Risposta
Ricardo

August 30, 2021 at 6:28 am

Salve Magda,

puoi optare a scelta tra la Ariston Clas One 24 kW, oppure la Vaillant ecoTEC pure VMW 246/7-2, sempre da 24 kW; La Ariston costa un po’ di più ma offre prestazioni leggermente superiori, anche per quanto riguarda la modulazione e il rendimento energetico.

Saluti

Team USP

Risposta
GIOVANNI RUGGERI

August 6, 2021 at 2:42 pm

Buongiorno, la riparazione della mia caldaia Baxi Luna Duo-tec IN 28KW (da esterno, dimensioni compatte 770x470x238) mi costerà 420 euro. Non sono mai stato soddisfatto di questa caldaia, per frequenti problemi e conseguenti interventi di manutenzione. Vorrei cambiarla con altra più affidabile (e che abbia ingombro/dimensioni non superiori, per poter stare nella nicchia esterna già disponibile). Mi potete dare un consiglio? Grazie per l’attenzione

Risposta
Ricardo

August 10, 2021 at 12:48 pm

Salve Giovanni,

Ciao, puoi scegliere la Vitodens 100-W prodotta dalla Viessmann, che misura 700x400x360, oppure la ecoTEC pro VMW prodotta dalla Vaillant, che misura 700x400x350.
Entrambe le ditte sono estremamente affidabili e producono caldaie di altissima qualità; puoi anche chiedere ulteriori informazioni mediante la sezione “contatti” dei relativi siti che abbiamo linkato.

Saluti

Team USP

Risposta
Antonio

July 22, 2021 at 3:20 pm

Buongiorno, dovrei sostituire una vecchia caldaia Idealclima 2004 a basamento con accumulo (il bollitore mi fu consigliato perchè la mia casa è posta su tre piani con tre bagni). La casa è singola con tre piani per un totale di metri quadrati 230 . Per i sanitari uso la caldaia mentre per il riscaldamento uso un termocamino a legna. Quale caldaia da abbinare al termocamino mi consiglia per il mio caso?
Grazie

Risposta
Ricardo

July 24, 2021 at 7:09 am

Salve Antonio,

se vuoi prendere una nuova caldaia a condensazione ma sempre a basamento, ti consigliamo di scegliere il modello più adatto alle tue esigenze tra quelli prodotti dalla ditta Viessmann, visto che sono le più affidabili ed efficienti.

Saluti

Team USP

Risposta
carlo

July 17, 2021 at 8:50 am

anche mia sorella abita da sola in un appartamento di 130 mq, con attualmente una caldaia ariston da 24 kw posta nel sottotetto. non è piccola come potenza per un appartamento così grande. cosa consigliate in questo caso? grazie

Risposta
Ricardo

July 20, 2021 at 1:41 pm

In realtà le caldaie da 24 kW sono indicate per appartamenti fino a 100 metri quadrati; considerando una casa da 130 metri quadrati, quindi, una caldaia da 24 kW è quasi al limite, ma dal momento che tua sorella abita da sola allora può andare ancora bene.

Risposta
carlo

July 17, 2021 at 8:48 am

2005 volevo scrivere

Risposta
Ricardo

July 20, 2021 at 1:42 pm

Salve Carlo,

dal momento che siete in due è consigliabile optare per una caldaia da 24 kW di potenza. Se ti sei trovato bene con la TATA allora potresti installare la Breva 24C, che è il loro modello da 24 kW di produzione più recente, oppure se preferisci qualcosa di più innovativo puoi prendere in considerazione una Ariston Genus One Net, che ha il WiFi integrato e supporta anche il controllo vocale tramite Amazon Alexa, Apple HomeKit e Google Home Assistant.

Saluti

Team USP

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