I migliori pannelli solari

Ultimo aggiornamento: 13.10.19

 

Pannelli solari – Guida all’acquisto e confronti nel 2019

 

I pannelli solari rappresentano una tecnologia in costante evoluzione, soprattutto grazie all’impiego dei materiali di ultima generazione. A parte questo bisogna ricordare anche le diverse destinazioni d’uso per cui sono progettati, per esempio per riscaldare e produrre acqua calda sanitaria oppure per la produzione di elettricità. Nella nostra guida troverete ulteriori informazioni in merito, importanti soprattutto per coloro che stanno seriamente valutando l’idea di installare un impianto solare termico per il riscaldamento della propria abitazione, e la recensione di diversi tipi di pannelli solari che sembrano essere particolarmente apprezzati dai consumatori per il loro eccellente rapporto qualità-prezzo. Tra questi spiccano soprattutto il Manita Calor 150 litri, grazie al suo prezzo molto conveniente, e il Direct Importer SP10, un modello compatto destinato all’uso su veicoli e imbarcazioni.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sui migliori pannelli solari

 

Prodotti raccomandati

 

Pannello solare termico

 

Manita Calor 150 litri

 

il pannello solare termico commercializzato dalla ditta Manita Calor, è ritenuto dagli acquirenti uno dei migliori pannelli solari del 2019, sia per il suo eccellente rapporto qualità-prezzo sia per le prestazioni offerte; non a caso infatti si colloca al primo posto nella nostra classifica dei pannelli solari più venduti.

Come avrete potuto notare voi stessi, grazie alla tabella di comparazione, i punti di forza del Manita Calor con serbatoio da 150 litri sono innanzitutto il risparmio energetico, dato il consumo di energia elettrica pari a zero, e la possibilità di coprire senza problemi il fabbisogno di acqua calda di un nucleo familiare fino a sei persone.

La tecnologia utilizzata è quella dei tubi sottovuoto, che agendo grazie al principio di circolazione naturale riescono a garantire la produzione di acqua calda sanitaria anche in presenza di temperature esterne molto rigide. I tubi sono realizzati in vetro borosilicato a triplo strato, e possono resistere a temperature fino a 90° e alla caduta di chicchi di grandine fino a un diametro massimo di 25 millimetri.

Il kit pannello solare termico Manita Calor include anche tutto il necessario per l’installazione, o quasi, dal momento che l’anodo e la resistenza dovranno essere acquistati a parte.

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FP-Tech 90 litri Heat Pipe

 

Il pannello solare termico Heat Pipe invece, prodotto dalla ditta FP-Tech, pur essendo leggermente superiore a quello esaminato in precedenza, dal punto di vista della facilità di installazione e delle prestazioni, si colloca soltanto al secondo posto a causa del prezzo un po’ più caro. La sua versione più economica, infatti, è quella da 90 litri.

Lo standard dei tubi è analogo a quello del pannello solare termico Manita Calor, e cioè vetro borosilicato a triplo strato, resistente all’urto di chicchi di grandine fino a un diametro massimo di 25 millimetri. Il serbatoio è realizzato in acciaio inox ad alta resistenza rivestito da un ulteriore strato di acciaio galvanizzato verniciato, mentre il rivestimento interno è in poliuretano da 55 millimetri, in modo da garantire il massimo livello di coibentazione e la minima dispersione di calore durante la notte.

Anche la struttura di sostegno è realizzata in acciaio inossidabile galvanizzato, ed è predisposta sia per l’installazione su tetti inclinati sia in piano. In questa struttura, inoltre, sono compresi anche dei pannelli di lamiera super riflettente, in modo da catturare anche la luce incidente tra i singoli tubi e massimizzare il rendimento termico totale dell’impianto.

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Pannello solare per camper

 

Direct Importer SP10 100W

 

L’SP10 è un pannello solare per camper, ma ovviamente è valido anche per altri tipi di veicoli, come le roulottes per esempio, e per le imbarcazioni. È uno dei più apprezzati tra tutti quelli venduti online, grazie alla completezza del kit che, oltre al pannello solare, include anche tutto il necessario per il montaggio fatta eccezione per la colla, che serve a fissare il pannello sul tetto del veicolo, e dei cavi per collegare il regolatore alle batterie.

Il kit è pre-assemblato, il che lo rende estremamente facile da installare, anche in piena autonomia se si ha un minimo di dimestichezza con gli equipaggiamenti elettrici. Il pannello solare per camper SP10, ovviamente, è fotovoltaico e non termico, ed è realizzato in silicio monocristallino. La sua capacità di 100 Watt è ideale per alimentare piccoli elettrodomestici, e grazie al regolatore unico capace di gestire due batterie contemporaneamente, non richiede l’uso di un parallelatore.

Come accennato in precedenza, l’SP10 è stato apprezzato per molte ragioni, a cominciare dalla completezza della dotazione accessoria, ma gli acquirenti ne hanno lodato anche le ottime prestazioni, ragion per cui ne consigliano l’acquisto anche se il prezzo è un po’ più alto rispetto ad altri modelli analoghi.

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Eco-Worthy L02P100NHW-CWZ-1

 

Se invece vi state chiedendo dove acquistare un pannello solare per camper che non costi eccessivamente, allora ecco a voi il più economico tra tutti quelli esaminati nella nostra guida: un modello da 100 Watt prodotto dalla ditta Eco-Worthy.

Il kit Eco-Worthy include il pannello solare per camper realizzato in silicio monocristallino con connettori MC4, il controller completo di porte USB e due ingressi a 12v, 10 metri di cavo, 5 metri rosso e 5 metri nero, e tutto l’occorrente per il montaggio. Il telaio in alluminio lo rende estremamente leggero e maneggevole, ed è protetto contro cortocircuiti, sovraccarichi e sovratensioni. Lo stesso vale per i cavi, che sono di buona fattura e ben isolati. L’intero impianto è ottimizzato per lavorare tranquillamente entro un range di temperatura che va dai -35 ai +55 gradi, ed è completamente impermeabilizzato, quindi è ideale anche per alimentare piccoli elettrodomestici a bordo di imbarcazioni cabinate.

Le sue dimensioni complessive sono di circa 66,5 x 100 x 3,5 centimetri, quindi occupa un ingombro minimo, inoltre può essere collegato sia a impianti del tutto esclusi dalla rete elettrica, sia a quelli allacciati, per essere utilizzato come sistema di supporto per apparecchiature esterne o per la casa.

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Pannello solare portatile

 

RAVPower IT RP-PC008(B) SUNPOWER

 

Non sarà adatto per acqua calda o per alimentare piccoli elettrodomestici, ma il pannello solare portatile prodotto dalla ditta RAVPower è ottimo per la ricarica e l’alimentazione di piccoli dispositivi USB, e quindi rappresenta l’attrezzatura ideale per gli escursionisti, i trekker e per chiunque sia obbligato a trascorrere molto tempo all’aperto, o in zone remote, per lavoro o altri motivi.

Il pannello solare portatile con tecnologia SUNPOWER misura soltanto 24 x 16 centimetri ma è in grado di fornire una conversione dell’energia solare al 23,5%, anche con cielo nuvoloso. È totalmente impermeabile, leggero, maneggevole e flessibile; grazie ai fori angolari e ai ganci d’acciaio forniti in dotazione, può essere assicurato alla tenda, ollo zaino, sui rami degli alberi oppure ovunque sia necessario.

Ovviamente è impermeabile e resiste alle temperature estreme, inoltre è dotato di due ingressi USB di tipo iSmart, capaci di riconoscere il tipo di dispositivo collegato in modo da ottimizzare la velocità di ricarica e ridurre al minimo possibile i tempi di attesa, e può ricaricare tranquillamente qualsiasi tipo di dispositivo USB, dagli smartphone alle fotocamere. Il kit include anche la guida utente, due cavi di collegamento USB iSmart e quattro ganci di acciaio inox per il fissaggio.

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BigBlue B401N-EU Solar Charger

 

Anche il pannello solare portatile prodotto da BigBlue è basato su celle SUNPOWER ed esteticamente parlando è molto somigliante al modello esaminato in precedenza, prodotto da RAVPower.

La sua caratteristica primaria, che lo ha reso popolare tra gli acquirenti, è quella di possedere un prezzo ridotto e decisamente accessibile per chiunque. Anche la potenza di 28 Watt è di tutto rispetto, considerato che in fondo si tratta di un caricabatterie solare da esterno. Possiede tre uscite USB, una USB-C da 5V/3A e due USB standard da 5V/2,4A, nessuna delle tre però è di tipo Smart, di conseguenza i tempi di ricarica sono abbastanza lunghi.

Per il resto è analogo al RAVPower esaminato in precedenza, soprattutto per quanto riguarda le caratteristiche strutturali, la leggerezza e la dotazione di accessori. Quest’ultima, infatti, include la guida utente e quattro ganci in acciaio inox per il fissaggio del caricabatterie allo zaino, alla tenda o ai rami degli alberi, e varia soltanto per quanto concerne i cavi di collegamento USB, uno con collegamenti di tipo C a C e un altro Micro USB. La sua compatibilità include i dispositivi Android e iOS, sia smartphone sia tablet, e qualsiasi dispositivo USB dotato di input da 5V.

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Pannello solare fotovoltaico

 

Eco-Worthy L02P100-N-1

 

Eco-Worthy è una ditta apprezzata soprattutto per il costo accessibile dei suoi pannelli solari. Il loro rapporto qualità-prezzo però, è decisamente equilibrato quindi le prestazioni sono tutto sommato nella media, adatte a chi non ha esigenze troppo particolari.

Lo L02P100-N-1 è un pannello solare fotovoltaico da 100 Watt per la ricarica di batterie da 12V. Anche se è venduto singolarmente, è un componente base che può essere collegato in serie, in modo da poter caricare anche batterie da 24/48V oppure per applicazioni con connessioni in rete, per impianti destinati alla produzione di energia elettrica domestica, sia off-grid sia on-grid, oppure utilizzato a bordo di veicoli o imbarcazioni.

Il pannello solare fotovoltaico Eco-Worthy è realizzato in policristallino e inserito in un telaio in alluminio che lo rende decisamente leggero, ed è completo di cavo di connessione da 12AWG da 90 centimetri di lunghezza, con i connettori rapidi MC4 maschio/femmina, e di scatola di derivazione. Quest’ultima è completamente impermeabilizzata e offre un livello di protezione IP-65, quanto basta ad assicurare una protezione completa contro la polvere e i getti d’acqua a bassa pressione, e per offrire la massima efficienza operativa in un intervallo di temperature variabile dai -40 ai +80 gradi Celsius.

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Pannello solare 12V

 

Offgridtec 002960 5W 12V

 

Questo pannello solare 12V prodotto dalla ditta Offgridtec è il più economico della sua categoria, almeno tra quelli che abbiamo esaminato in questa guida, ed è ideale soprattutto per l’installazione in contesti off-grid, cioè dove non è possibile allacciarsi alla rete elettrica.

Le sue caratteristiche principali sono la compattezza, infatti misura soltanto 28 x 18,5 x 1,7 centimetri, e la potenza che è di 5 Watt soltanto; trattandosi però di un pannello solare modulare può essere tranquillamente collegato in serie con altre unità, a seconda delle proprie esigenze.

Le celle sono realizzate in silicio monocristallino di alta qualità, quindi è efficiente anche in condizioni di scarsa luce e cielo nuvoloso, e sono inserite in un telaio di alluminio anodizzato decisamente resistente, ma anche alquanto pesante secondo alcuni acquirenti, che indicano la ragione nel fatto che si tratta dello stesso tipo di telaio utilizzato da Offgridtec per la creazione dei pannelli solari più grandi e potenti.

Il fatto di essere un po’ più pesanti, però, non pregiudica minimamente la loro efficienza e la funzionalità. La loro tensione nominale di 17,8V li rende infatti ideali per caricare batterie da 12V, con una resa di prestazioni garantita del 90% fino a dieci anni.

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Pannello solare per acqua calda

 

Intex 28685

 

Il modello 28685, invece, è un pannello solare per acqua calda quasi interamente realizzato in PVC, secondo gli standard dell’azienda americana Intex, che è appunto specializzata nella creazioni di teli, articoli e gonfiabili in PVC, incluse piscine, SPA, poltrone e materassini, e relativi accessori.

Si tratta infatti di un dispositivo progettato per riscaldare l’acqua delle piscine fuori terra ed è utilizzabile con quelle fino 30.280 litri di capacità. È inoltre compatibile con tutte le pompe filtro superiori a 1/3 HP, oppure con un flusso di sistema non superiore a 7.570 litri per ora. Il pannello 28685 è venduto in una scatola che include anche la valvola bypass, due collegamenti a gomito, cinque manicotti, cinque morsetti, un tubo di connessione da 50 centimetri di lunghezza e 32 millimetri di diametro, il punto di attacco per il tubo, un adattatore tipo A per tubi da 1-1/4 pollici e un adattatore tipo B per tubi da 1-1/2 pollici.

Una volta installato consente un aumento della temperatura dell’acqua nella piscina di 3-5° circa, a seconda delle condizioni climatiche, ma le sue prestazioni possono essere incrementate in base alle proprie esigenze, semplicemente acquistando più pannelli e montandoli in serie.

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Pannello solare flessibile

 

Giaride GRD-SPB-M100

 

La caratteristica principale della cella GRD-SPB-M100, prodotta dalla ditta Giaride, è quella di essere costituita da una lamina di silicio monocristallino inserita in un sottile foglio di plastica impermeabile, allo scopo di creare un pannello solare flessibile capace di adattarsi a curve regolari fino a un massimo di 30 gradi.

Questa caratteristica la rende estremamente facile da installare, oltre che versatile, infatti può essere tranquillamente collocata sul tetto dell’abitazione, per creare un impianto fotovoltaico domestico, oppure su di un camper, su una barca, su una piccola cabina o su una tenda da campo. Il fissaggio può essere eseguito con adesivi, fascette, occhielli o feltro, e senza alcuna necessità di montare dei rinforzi strutturali visto che il suo peso complessivo è di soli 1,9 chilogrammi. Ha una potenza di 100 Watt, una tensione di 18V ed è completamente impermeabile, resistente a polvere, acqua e chicchi di grandine fino a 25 millimetri di diametro.

Gli acquirenti hanno apprezzato il prodotto soprattutto per la sua versatilità d’impiego; per quanto riguarda le prestazioni, invece, riferiscono che sono ottimali soprattutto in impieghi outdoor, su veicoli e imbarcazioni, ma in un impianto domestico la resa è leggermente inferiore e bisogna acquistarne qualcuno in più rispetto al previsto.

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Kit pannello solare   

 

VIASOLAR Kit 100W PRO 12V

 

Il kit pannello solare prodotto dalla ditta VIASOLAR include anche il regolatore di carica e cinque metri di cavo completo di connettori MC4, ed è progettato con un design “tutto in uno” che gli permette di essere immediatamente fruibile.

Il pannello, da 100 Watt di potenza, misura circa 101 x 68 x 3,5 centimetri ed è costituito da 36 celle fotovoltaiche, mentre la scatola di giunzione con i diodi bypass è completamente impermeabilizzata al grado IP65. Il regolatore ha una tensione nominale da 12 a 24 Volt e una corrente nominale di 20 Ampere, è compatto e misura soltanto 14,5 x 7,4 x 3,4 centimetri, inoltre è dotato di display LCD e di due uscite USB da 5V 2,5A.

Il kit VIASOLAR è progettato per resistere a condizioni estreme, infatti può operare tranquillamente in un range di temperature che va dai -35 ai +65 gradi Celsius, ed è configurato in modo tale da consentire di espandere l’impianto in qualsiasi momento, integrando ulteriori pannelli solari.

È adatto tanto per l’installazione domestica quanto per l’utilizzo su veicoli e imbarcazioni, ma va bene anche per alimentare recinti elettrici, cabine a controllo remoto o sistemi di backup di emergenza.

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Pannello solare 100W

 

ALLPOWERS AP-SP18V100W

 

Anche questo pannello solare 100W prodotto dalla ditta ALLPOWERS ha la caratteristica di essere flessibile e adattarsi perfettamente a curve fino a un massimo di 30 gradi, è versatile e si presta per qualsiasi tipo di installazione, dai tetti delle abitazioni, incluse quelle situate in zone remote non raggiunte dalla rete elettrica, sulle tende da campo, sui veicoli e sulle imbarcazioni.

La cella è realizzata con silicio monocristallino basato sulla tecnologia statunitense SUNPOWER, quindi ha un’efficienza nominale del 23,5% a differenza dei normali pannelli solari monocristallini che raggiungono soltanto il 17-19% circa. È ideale per la ricarica di batterie da 12V, sia quelle al litio sia quelle a piombo-acido, inoltre ha una garanzia di 18 mesi, è certificato FCC, RoHS e CE ed è provvisto di protezioni contro cortocircuiti e sovratensioni.

Stando ai pareri degli acquirenti si tratta di un buon pannello solare, leggero e facile da installare, efficiente e anche versatile, ma soffre di piccoli difetti strutturali. Gli occhielli d’acciaio per il fissaggio, infatti, sono di scarsa qualità e anche la plastica di protezione della cella, che si riga con estrema facilità e quindi bisogna fare molta attenzione a maneggiarli, soprattutto in fase di installazione e durante la pulizia.

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Guida per comprare un pannello solare

 

Energia elettrica o acqua calda

Gli impianti solari rappresentano uno dei metodi più efficienti ed ecologici, tanto per la produzione di energia elettrica, sia per le abitazioni sia per veicoli, imbarcazioni o altre applicazioni, quanto per la produzione di acqua calda sanitaria. Per capire come scegliere un buon pannello solare, quindi, bisogna soprattutto considerare il tipo di impiego che si intende farne, perché le tipologie in commercio sono veramente molte, e disponibili in ogni fascia di prezzo.

Quando i primi impianti solari per la produzione di energia elettrica a uso domestico apparvero sul mercato, i costi di acquisto e installazione erano ancora troppo elevati e l’efficienza, invece, troppo bassa per garantire un reale vantaggio economico. Infatti occorrevano un elevato numero di moduli per assicurare il giusto fabbisogno di elettricità di un’abitazione domestica di 100 metri quadri circa. Maggiore fortuna, invece, ebbero gli impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, che hanno sempre goduto di un’ottima fama sia in termini di prestazioni sia per la loro sostenibilità economica.

Al giorno d’oggi però la situazione è del tutto diversa. Date le rigide restrizioni in vigore, per quanto concerne il controllo dell’inquinamento e la regolazione dell’emissione di gas serra e fumi di combustione, gli impianti solari stanno avendo una rapida diffusione, soprattutto grazie alle agevolazioni fiscali e agli incentivi previsti dalla legge. Questo fattore determinante, unito a un miglioramento dell’efficienza dei pannelli solari di nuova generazione e una sostanziale diminuzione nel loro costo, sta attirando l’attenzione di molti consumatori, soprattutto quelli più sensibili nei confronti dell’ambiente.

 

 

Pannelli solari fotovoltaici

Quale pannello solare comprare quindi? Le alternative sono innanzitutto due, a seconda delle esigenze: la produzione di energia elettrica attraverso le celle fotovoltaiche oppure la produzione di acqua calda sanitaria tramite pannelli solari termici.

Le celle fotovoltaiche attualmente più diffuse sono quelle realizzate in silicio, di tipo monocristallino, policristallino o amorfo. Il miglior pannello solare, tra questi tre tipi in particolare, è quello realizzato in silicio monocristallino dal momento che offre la maggiore percentuale di efficienza, dal 18 al 23% circa. Quelli in silicio policristallino hanno una struttura molecolare più caotica rispetto a quelli monocristallini, quindi sono leggermente meno efficienti e variano dal 15 al 17% circa, però hanno il pregio di essere più economici rispetto ai monocristallini.

I pannelli solari realizzati in silicio amorfo, invece, sono quelli caratterizzati dalla minore efficienza, soltanto l’8%, ma il fatto di essere venduti a prezzi bassi ha fatto sì che, almeno fino al 2016, fossero quelli più largamente usati negli impianti per uso domestico. Ulteriori tipologie di celle solari fotovoltaiche sono quelle a base di calcogenuri, che hanno un livello di efficienza del 15% ma un prezzo ancora troppo elevato per essere considerato conveniente.

Il nuovo standard per il futuro dei pannelli solari fotovoltaici, invece, è rappresentato dalle celle fotoelettrochimiche, che imitano il processo di fotosintesi, da quelle ibride e da quelle a concentrazione, dotate appunto di lenti che concentrano i raggi solari, aumentando sensibilmente l’efficienza.

 

 

Gli impianti solari termici

I pannelli solari per gli impianti termici, invece, sono in realtà dei collettori per la conversione della radiazione solare in energia termica, utilizzata per la produzione di acqua calda sanitaria.

L’impianto solare termico è composto quindi dal pannello costituito da una serie di tubi, che possono essere vetrati o non vetrati a seconda del modello, all’interno dei quali scorre un liquido termoconvettore, solitamente il glicole propilenico atossico, comunemente noto come antigelo, miscelato con acqua in una percentuale adeguata a evitare il congelamento. Il pannello è collegato a uno scambiatore di calore, che a sua volta è collegato a un serbatoio coibentato atto a contenere e conservare l’acqua calda.

Il serbatoio, ovviamente, è collegato all’impianto idrico dell’abitazione in modo da fornire acqua calda per uso sanitario e per l’impianto dei termosifoni; ma esistono anche degli impianti solari termodinamici, cioè capaci di generare anche energia elettrica oltre a produrre acqua calda.

La loro tipologia incide molto sul costo e sulle prestazioni, i pannelli solari termici non vetrati, per esempio, offrono il vantaggio di essere poco costosi ma hanno un buon rendimento soltanto in condizioni ottimali di irraggiamento. Dal momento che non sono isolati, infatti, il loro rendimento decade rapidamente non appena la temperatura esterna cala e l’irraggiamento solare è ostacolato dalle nubi, per questa ragione sono adatti esclusivamente per un uso stagionale e solo per la produzione di acqua calda, infatti sono impiegati soprattutto per il riscaldamento delle piscine. Quelli vetrati invece, sono più cari ma offrono una maggiore efficienza e rendimento.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un pannello solare?

Il prezzo dei pannelli solari può variare a seconda della tipologia, delle caratteristiche e della destinazione d’uso. La cifra quindi può oscillare dalle poche decine di euro dei moduli fotovoltaici destinati a veicoli e imbarcazioni, per esempio, fino ai 150-300 euro per ogni singolo pannello destinato agli impianti fotovoltaici domestici.

Lo stesso discorso vale anche per i pannelli solari termici, ovviamente, con modelli ultra economici che costano appena 20 euro fino ad arrivare ai collettori solari vetrati il cui costo può oscillare dai 150 ai 3.000 euro e oltre, a seconda della tipologia.

 

Come funziona un pannello solare?

Anche il funzionamento di un pannello solare varia in base alla sua tipologia. Le celle fotovoltaiche per la produzione di energia elettrica, per esempio, sono dei dispositivi optoelettronici in grado di convertire l’energia solare incidente in energia elettrica, tramite quello che viene appunto definito effetto fotovoltaico.

I pannelli solari termici invece, anche se apparentemente simili alle celle fotovoltaiche, sfruttano la radiazione solare soltanto per riscaldare l’acqua, tramite uno scambiatore di calore, in modo da fornire acqua calda sanitaria oppure per scaldare l’acqua dei termosifoni.

 

Come collegare pannello solare a batteria 12V?

Collegare i pannelli solari fotovoltaici alle batterie 12V è un’operazione estremamente semplice, dal momento che richiede soltanto di collegare, tramite gli appositi cavi con connettori MC4, la batteria al regolatore di carica del pannello solare, facendo ovviamente attenzione a inserire i cavi negli ingressi con le polarità corrispondenti.

Quello a cui bisogna fare particolare attenzione, invece, è il collegamento a più batterie da 12V; collegando due batterie in parallelo, per esempio, è possibile raddoppiare la capacità dell’impianto conservando la stessa tensione di lavoro, ma se le batterie vengono collegate in serie, la tensione di queste ultime si somma e si corre il rischio di creare un sovraccarico che danneggerà l’intero impianto.

 

Quanto impiega un pannello solare a caricare una batteria?

Il tempo occorrente a reintegrare l’energia elettrica prelevata dalle batterie è estremamente variabile e dipende da una serie di fattori, tra cui le condizioni climatiche e l’inclinazione del Sole ovviamente, ma è determinato soprattutto da quanti Ah può gestire il regolatore di carica.

Tanto per fare un esempio, quindi, se avete prelevato 30A dalle batterie e il regolatore è impostato per una capacità di 10Ah, occorreranno circa tre ore e mezza per reintegrare l’energia utilizzata, in condizioni ottimali.

 

Quanto carica un pannello solare da 100W?

La capacità di carica dei pannelli solari fotovoltaici da 100 Watt di potenza, solitamente, è di 50Ah con una potenza nominale di 5,6A. Quest’ultimo valore però, come specificato anche nella risposta alla domanda precedente, è subordinato a una serie di fattori, tra cui l’inclinazione del Sole sull’orizzonte e le condizioni climatiche.

 

Quanta energia produce un pannello solare?

L’energia generata da un pannello solare, solitamente, è equivalente alla sua potenza nominale. Bisogna tenere presente, però, che questo valore è ottimale e raggiungibile soltanto nelle migliori condizioni, quindi a mezzogiorno di una giornata estiva.

 

Come costruire pannello solare?

Per quanto riguarda i pannelli solari fotovoltaici, non è assolutamente possibile procedere alla loro creazione in maniera fai da te, dato che occorrono processi industriali complessi, soprattutto per la lavorazione del silicio usato per le celle.

Il discorso cambia, invece, per quanto riguarda la realizzazione di pannelli solari termici per il riscaldamento dell’acqua, che può avvenire anche in maniera artigianale usando semplicemente tubi e raccordi di plastica. In ogni caso, data la rigida normativa che regola gli standard degli impianti solari, è assolutamente sconsigliata la scelta di soluzioni fai da te.

 

Come montare pannello solare?

Il montaggio dei pannelli solari è un’operazione tutto sommato molto semplice, soprattutto per quelli fotovoltaici. Ogni pannello, in genere, è costruito già con delle predisposizioni, come fori o ganci, da utilizzare per il fissaggio sul tetto della casa o su quello dei veicoli.

Alcuni modelli, inoltre, sono flessibili e possono adattarsi anche a superfici con curve non troppo accentuate, massimo 30° circa.

I pannelli solari termici, invece, pur mantenendo una certa facilità di installazione, richiedono particolare attenzione perché hanno un peso maggiore rispetto ai pannelli fotovoltaici, e in alcuni casi potrebbero richiedere l’impiego di strutture di rinforzo, come telai aggiuntivi o altro.

 

Come collegare pannello solare termico alla caldaia?

I pannelli solari termici sono utilizzati esclusivamente per riscaldare l’acqua, e rappresentano un tipo di impianto che non richiede ulteriori dispositivi per funzionare. Nell’ottica di un miglioramento dell’efficienza, però, è possibile collegare l’impianto solare termico alla caldaia, in modo da poter utilizzare entrambi i metodi per riscaldare l’acqua e quindi assicurare un’efficienza costante anche durante il periodo invernale, quando le giornate soleggiate sono ridotte al minimo.

Il collegamento è abbastanza semplice da eseguire, anche se è consigliabile sempre farlo fare da un tecnico specializzato, se non altro per questioni inerenti alla garanzia e alla conformità dell’impianto stesso. Il metodo di collegamento tradizionale è quello definito “in carico”, il quale prevede che il boiler dell’impianto solare termico sia collegato tanto ai pannelli e all’impianto idrico quanto a una caldaia dedicata, ovvero collegata soltanto al boiler dell’impianto solare.

Il collegamento “in scarico”, invece, prevede che la caldaia sia collegata sia al boiler dell’impianto solare sia all’impianto idrico domestico. In entrambi i casi è prevista l’installazione di una ulteriore serpentina all’interno del boiler dell’impianto solare.

 

Quanti pannelli solari servono per una casa?

Il numero di pannelli solari fotovoltaici occorrenti per alimentare una casa, dipende dal fabbisogno energetico della stessa. 3 kW sono il minimo richiesto per le esigenze di una famiglia quindi, volendo creare un impianto capace di produrre questa quantità di energia, occorreranno dagli 11 ai 15 pannelli fotovoltaici da 200 Watt di potenza l’uno, oppure circa 35 pannelli da 100 Watt.

Come potete vedere, la potenza dei singoli pannelli incide sulla quantità richiesta per raggiungere il fabbisogno energetico desiderato, che sia di 3 kW, 4,5 kW o superiore.

 

 

 

Come usare l’energia solare per la propria abitazione o veicolo

 

Gli impianti solari rappresentano il futuro per quanto riguarda la produzione di energia elettrica in modo sostenibile, sia per quanto riguarda l’aspetto economico sia per l’impatto ambientale sul nostro pianeta.

La costante emissione di gas serra nella nostra atmosfera, infatti, nonché dei fumi di combustione di fabbriche, veicoli e in particolar modo degli impianti di riscaldamento, ha creato gravi problemi di inquinamento alterando il delicato equilibrio climatico del nostro pianeta. Per molti anni i costi di acquisto e installazione dei pannelli solari ne hanno penalizzato fortemente la diffusione e l’impiego, fortunatamente però le cose stanno cambiando, e anche la tecnologia solare ha fatto grandi passi avanti permettendo, al tempo stesso, di ridurre i costi e aumentare l’efficienza.

 

 

Creare un impianto fotovoltaico per la propria abitazione non è difficile, basta soltanto calcolare il fabbisogno energetico in base al consumo degli elettrodomestici e al numero dei componenti del nucleo familiare, dopodiché bisognerà acquistare un numero di pannelli fotovoltaici adeguato a coprire questo fabbisogno e farli installare, preferibilmente da un tecnico specializzato.

Lo stesso vale per gli impianti solari termici per la produzione di acqua calda, i quali però hanno il vantaggio di essere già predisposti in base alla capacità del boiler integrato, che può variare dai 90 ai 240 litri e oltre, a seconda del modello scelto. Bisogna però tenere presente due cose fondamentali, la prima è che la potenza nominale del pannello solare termico non è mai indicata, dal momento che la radiazione solare è variabile non soltanto durante l’arco della giornata, ma cambia anche in funzione della latitudine del luogo di installazione.

La seconda cosa a cui fare attenzione, invece, sono le dimensioni del pannello solare termico, che incidono sull’installazione e sulla necessità o meno di ricorrere a strutture di rinforzo per essere saldamente fissati.

 

 

Il rendimento degli pannelli, ovviamente, è subordinato soprattutto alle condizioni climatiche, all’inclinazione del Sole e alla conseguente incidenza dei raggi solari, per cui sarà bene tenere conto di questo aspetto nel momento in cui si deve eseguire il calcolo relativo al fabbisogno energetico.

L’uso dell’energia solare per generare elettricità e caricare le batterie dei veicoli, oppure per alimentare piccoli elettrodomestici e altri dispositivi in zone dove non è possibile allacciarsi alla rete elettrica, invece, è resa più facile dai kit esistenti in commercio, che includono tutto l’occorrente e sono facili da installare anche da soli, visto che non richiedono conoscenze tecniche approfondite.

 

 

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