Quali e quanti tipi di braciere esistono in commercio?

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Sta tornando prepotentemente di moda, anche se con scopi diversi da quelli del passato; stiamo parlando del braciere, immancabile in un giardino moderno ma anche ottimo complemento d’arredo per un ampio terrazzo.

 

Quando si parla di bracieri, non bisogna pensare a qualcosa di antico o almeno non solo. Dopotutto questo oggetto molto funzionale ha origini che si perdono nella notte dei tempi e aveva la funzione di scaldavivande oltre che di diffondere un piacevole calore a chi si metteva intorno. Oltretutto dava l’occasione per riunire la famiglia, soprattutto quelle più umili che non potevano permettersi neanche un camino. 

Ma il braciere ha saputo trovare collocazione anche sui campi di battaglia, o meglio, in prossimità di essi, più precisamente negli accampamenti militari: gli antichi romani tenevano così le loro tende al caldo o almeno lo facevano gli alti ranghi che non potevano certo rinunciare a tutte le comodità dell’epoca pur essendo dei guerrieri.

In apertura abbiamo detto che quando si parla di questo particolare oggetto si fa immediatamente un’associazione con il passato ma in vero il braciere è anche molto attuale, se così non fosse, non ci sarebbe una vasta produzione di bracieri di design che trovano sistemazione in bei giardini o eleganti terrazze.

 

Braciere da interno

Vogliamo cominciare con il braciere da interno, come quello della nonna o visto il tempo passato, forse è più opportuno dire “come quello della bisnonna”.

Anche se gli impianti di riscaldamento, magari gestiti da un termostato intelligente hanno preso il sopravvento senza dimenticare stufe, termoconvettori e chi più ne ha ne metta, è ancora possibile trovare in vendita qualche braciere da interno che magari se non si vuole usare per il suo vero scopo, ovvero riscaldare, può comunque essere un complemento d’arredo o tornare utile nella vostra casa di campagna lasciatavi in eredità dai nonni, ma priva di termosifoni. 

Non pensiate comunque di trovare questo tipo di bracieri solo presso qualche negozio di antiquariato o su una bancarella al mercatino delle pulci: qualcosa si trova in vendita anche online. Al fianco di bracieri decisamente economici potete portarne a casa anche di costosi, realizzati in rame e ottone, cesellati a mano da bravissimi artigiani.

 

 

Bracieri da esterno

I bracieri sono tornati a nuova vita e ambiti oggetti di design. Sono davvero tante le aziende sparse per il mondo che hanno in produzione bracieri spesso anche dalle forme improbabili che si mettono in luce per la loro originalità ma anche buona fattura. Il materiale più usato per i bracieri da esterno è l’acciaio corten. La scelta di questo particolare metallo è dovuta alle sue caratteristiche che lo rendono perfetto per stare all’aperto alla mercè delle intemperie.

L’acciaio corten, infatti, ha la caratteristica di arrugginirsi solo in superficie, per il resto il materiale resta intatto. Un altro materiale usato per la realizzazione dei bracieri da esterno è la ghisa. Quanto alle forme qui c’è davvero da sbizzarrirsi. Ci sono bracieri ovali, poco lavorati e altri che possono essere circolari, sferici, parallelepipedi mentre alcuni sono molto simili a delle sculture di arte moderna.

 

Bracieri per cucinare

Il braciere può essere usato anche per cucinare? La risposta è affermativa, basta disporre degli accessori giusti, spesso da comprare a parte. Ciò che sicuramente non può mancare è una griglia ma ci sono bracieri (i migliori modelli) che danno anche la possibilità di cuocere appoggiando il cibo sui bordi.

A questo scopo si prestano meno i bracieri di design ma sinceramente chi spende belle somme di denaro per comprare un oggetto del genere lo fa per dare un tocco di classe al giardino, non certo per cucinarci sopra.

 

 

Bracieri da camino (o brucialegna)

A chiudere la rassegna sui bracieri non possiamo dimenticare i modelli definiti anche brucialegna e pensati per essere utilizzati in abbinamento con un camino, per ospitare e sostenere i ceppi da ardere. Sebbene possa avere dimensioni, forme e decorazioni diverse, tipicamente questo braciere assomiglia a una sorta di culla ed è realizzato in ferro oppure in ghisa.

Quest’ultimo materiale è probabilmente il migliore per la sua capacità di resistere all’azione delle fiamme e del calore che si genera all’interno del camino. In base alle esigenze è possibile trovare brucialegna con una superficie ampia e un’altezza ridotta, perfetti per mantenere le fiamme sempre vive, oppure che si sviluppano in verticale, ideali per la produzione di brace. 

 

 

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