Le 8 migliori caldaie Vaillant del 2020

Ultimo aggiornamento: 28.11.20

 

Caldaie Vaillant – Guida all’acquisto e Confronti

 

Se è arrivato il momento di sostituire una vecchia caldaia con una nuova, perché non rivolgersi a una ditta leader del settore? Come Vaillant, apprezzata sia per la qualità dei suoi prodotti sia per i prezzi concorrenziali. Oltre alla guida all’acquisto, in questo articolo troverete anche la recensione delle otto caldaie Vaillant più richieste sul mercato, e ai primi posti della nostra classifica si collocano quelle che hanno riscosso il maggior gradimento da parte degli acquirenti: la atmoTEC pro 240-3, una caldaia tradizionale a camera aperta ideale per chi abita in zone a scarsa densità abitativa, e la ecoTEC pro 286-5, un apparecchio a condensazione progettata apposta per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria in appartamenti di medie dimensioni.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori caldaie Vaillant – Classifica 2020

 

Non stupitevi se al primo posto si trova ancora una caldaia tradizionale a camera aperta; a dispetto dell’efficienza dei modelli a condensazione, infatti, la realtà immobiliare italiana è ancora legata a strutture datate costruite in zone poco urbanizzate.

 

 

1. Vaillant Atmotec Pro VMW 240-3 ERP tradizionale

 

La Atmotec Pro è ritenuta ancora una delle migliori caldaie Vaillant del 2020, ed è uno dei modelli tradizionali a camera aperta più venduti online. Nonostante gli incentivi fiscali spingano per l’utilizzo dei modelli a condensazione, infatti, la realtà è che in Italia, soprattutto nelle zone a scarsa densità demografica, rurali o comunque non integrate nelle zone di sviluppo a livello metropolitano, l’uso delle caldaie a camera aperta rimane ancora la soluzione più economica ed efficiente.

La VMW 240-3 ERP è un modello da 24 kW di potenza che in grado di soddisfare i bisogni di un nucleo familiare di medie dimensioni per quanto riguarda il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. 

È classificata B sulla tabella del rendimento energetico ed è alimentata a metano, ma può essere convertita per il GPL. L’unica pecca è che essendo un modello tradizionale, non può accedere agli incentivi fiscali dell’ecobonus.

 

Pro

Prezzo: Dal momento che si tratta di un modello tradizionale a camera aperta, ha il pregio di essere il più economico tra tutti quelli esaminati nella guida, quindi è consigliato soprattutto a chi ha un budget di spesa limitato.

Tradizionale: In quanto tale è ideale per servire negli immobili di vecchia data, dove non è possibile installare caldaie all’interno dell’abitazione, e in quelli situati in zone remote o rurali.

Convertibile: All’occorrenza può essere convertita per l’alimentazione a GPL, mediante l’apposito kit di trasformazione da acquistare a parte.

 

Contro

Detrazione fiscale: Purtroppo le caldaie tradizionali come questa non possono più accedere alla detrazione fiscale sulle spese di acquisto e installazione.

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2. Vaillant ecoTEC pro VMW 286/5-3A a condensazione

 

Tra i bestseller di questa nota azienda tedesca c’è anche la ecoTEC pro, che secondo i pareri degli acquirenti è la migliore caldaia Vaillant disponibile per quanto concerne i modelli a condensazione.

In comparazione con la atmoTEC è più costosa, ma è decisamente più efficiente in termini di consumo energetico e rientra nella classe A sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua calda sanitaria; il modello da 24 kW è ideale per il riscaldamento di appartamenti con una superficie massima fino a 150 metri quadrati, ed essendo un modello a condensazione può accedere anche alle detrazioni fiscali previste per la riqualificazione energetica degli immobili.

La ecoTEC pro è alimentata a metano, ma è predisposta per funzionare anche a GPL mediante l’apposito kit di conversione; l’unica pecca è che il kit di scarico dei fumi e gli altri eventuali accessori, incluso il kit di conversione, sono da acquistare separatamente.

 

Pro

Versatile: La ecoTEC pro è uno delle caldaie Vaillant di maggior successo, ideale soprattutto per l’installazione nei contesti urbani. Il modello da 24 kW, infatti, e ottimo per soddisfare il fabbisogno energetico di un’abitazione di medie dimensioni.

Doppia alimentazione: Anche in questo caso può essere trasformata con un apposito kit, in modo da poter essere alimentata a GPL se non è disponibile l’allaccio al metano.

Installazione: A differenza di altri apparecchi a condensazione che possono essere installati solo in interni, la ecoTEC pro può funzionare tranquillamente anche se viene installata all’esterno.

 

Contro

Accessori: Tutti i kit accessori, incluso quello per lo scarico dei fumi, sono da acquistare a parte e quindi vanno a incidere sulla spesa complessiva.

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3. Vaillant ecoTEC pure VMW 246/7-2 a condensazione

 

Tra le caldaie Vaillant disponibili a prezzi bassi, invece, spicca la ecoTEC pure, un apparecchio murale a condensazione ideale per l’installazione in interni. Il punto di forza principale di questo modello, infatti, è rappresentato dalle sue dimensioni ridotte: solo 72 x 44 x 33 centimetri.

Il display e i comandi semplificati la rendono anche molto facile da usare, e quindi adatta a ogni tipo di clientela, inoltre è predisposta per il collegamento a una pompa solare, a un termostato smart Wi-Fi e alla centralina climatica calorMATIC 450 oppure 450 f, tutti dispositivi che se accoppiati alla caldaia permettono di accedere alla detrazione fiscale massima prevista dalla legge.

La potenza termica di 24 kW, anche in questo caso, è adatta per abitazioni con superfici fino a 150 metri quadrati, e la classificazione energetica è A sia per il riscaldamento sia per l’acqua calda sanitaria.

 

Pro

Prezzo: Anche questo modello rientra nella fascia delle caldaie Vaillant più economiche, quindi è consigliata in particolar modo a chi deve fare i conti con un budget di spesa limitato.

Compatta ed efficiente: Le dimensioni ridotte la rendono adatta per l’installazione interna, quindi è ottima per gli appartamenti situati negli immobili condominiali. Inoltre è classificata A sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua calda sanitaria.

Predisposizioni: A parte il kit di conversione, la ecoTEC pure è predisposta anche per il collegamento a sistemi di termoregolazione smart o a una pompa solare per la produzione di acqua calda sanitaria.

 

Contro

Accessori: Anche in questo caso i kit e gli altri accessori, inclusi quelli indispensabili, sono da acquistare a parte.

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4. Vaillant atmoTEC plus VMW 280-5 ERP GPL

 

Se volete sapere dove acquistare una caldaia tradizionale a camera aperta, ma predisposta per l’installazione interna, allora la atmoTEC plus è proprio il modello che fa al caso vostro. Si tratta infatti di un apparecchio progettato esclusivamente per l’installazione interna; il modello che abbiamo esaminato ha una potenza di 28 kW ed è predisposto per l’alimentazione a GPL, ma ovviamente esiste anche una variante con le stesse caratteristiche ma con alimentazione a metano.

La versione alimentata a GPL ha la pecca di possedere una classificazione energetica inferiore, classe C in riscaldamento e classe B in produzione di acqua calda sanitaria, e di non poter accedere alla detrazione fiscale. 

In compenso, però, è il modello ideale per coloro che abitano nelle zone che non sono state ancora raggiunte dalla rete di distribuzione del metano. Collegandola a un termostato modulante calorMATIC 370, inoltre, si può ridurre ulteriormente il consumo energetico.

 

Pro

Per interni: Le caldaie tradizionali, di solito, possono essere installate solo esternamente, questa invece è progettata apposta per coloro che non hanno questa possibilità ma devono necessariamente installarla in interni.

GPL: La atmoTEC plus nasce direttamente come caldaia alimentata a GPL, quindi è il modello ideale per le abitazioni che si trovano in aree non raggiunte dalla rete di distribuzione del metano.

Centralina climatica: Nonostante sia tradizionale, è predisposta per il collegamento alla centralina di termoregolazione calorMATIC 370 che permette di ridurre i consumi energetici, purtroppo più alti rispetto a quelli di un modello a condensazione.

 

Contro

Consumo: A parte l’impossibilità di accedere alle detrazioni fiscali, le caldaie tradizionali hanno anche un consumo più elevato rispetto a quelle a condensazione.

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5. Vaillant ecoTEC intro 24/28 AS/1-1 a metano

 

Il nuovo modello ecoTEC intro è prodotto in due distinte versioni, rispettivamente da 24 e da 28 kW di potenza. Questa caldaia a condensazione è un modello base dal prezzo contenuto, progettato apposta per coloro che sono alla prima esperienza con un apparecchio di questo tipo.

Le dimensioni compatte, infatti, permettono di installarla praticamente ovunque all’interno dell’appartamento, e il pannello frontale touchscreen con sei tasti e display a fondo nero la rende estremamente facile da usare.

La versione da 28 kW è alimentata a metano e dispone di una pompa modulante che permette di minimizzare il consumo elettrico annuale della caldaia; inoltre è predisposta per la connessione a centraline di termoregolazione e ai termostati intelligenti Vaillant, e di conseguenza i requisiti e le prestazioni offerte le permettono di rientrare negli standard richiesti dall’ecobonus, al fine di ottenere la detrazione fiscale sulla spesa di acquisto e installazione.

 

Pro

Conveniente: Il prezzo della ecoTEC intro è decisamente accessibile rispetto alla media, quindi anche questo modello può risultare interessante per chi ha l’esigenza di contenere la spesa d’acquisto.

Dimensioni: La caldaia è compatta ed è particolarmente adatta per coloro che devono installarla in interni ma non hanno a disposizione grandi spazi.

Fan Push: Grazie alla speciale tecnologia Fan Push, la ecoTEC intro riesce a regolare perfettamente la proporzione di aria e gas contribuendo a mantenere basso il consumo di combustibile.

 

Contro

Accessori: Come da standard Vaillant gli accessori non sono inclusi, quindi il kit per lo scarico dei fumi e quello per l’eventuale conversione sono da acquistare a parte.

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6. Vaillant ecoTEC pro CS VMW 24 kW a metano

 

Le caldaie Vaillant appartenenti alla serie ecoTEC pro CS si distinguono per l’efficienza etas del 94%, quindi pari al 98% dell’efficienza di sistema e a una classe energetica ErP A+ in riscaldamento.

Il modello esaminato è quello da 24 kW di potenza alimentato a metano, ma è disponibile anche la versione da 28 kW e, per entrambe, il kit di conversione per l’alimentazione a GPL; un’altra caratteristica tipica della ecoTEC pro CS, inoltre, è la predisposizione all’installazione in complessi multifamiliari con intubamento singolo.

Questo modello, quindi, è adatto soprattutto a chi ha l’esigenza di sostituire, o di installare ex novo, un impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria nelle unità plurifamiliari. L’interfaccia di controllo è semplice e intuitiva, e il display retroilluminato offre una visualizzazione chiara che facilita l’accesso ai diversi parametri e alle relative regolazioni, in modo da essere fruibile per tutti gli utenti.

 

Pro

Classe A+: La ecoTEC pro CS è un modello di nuova generazione, quindi offre il vantaggio di possedere un’elevata efficienza energetica, infatti raggiunge la classe A+ in riscaldamento.

Caldaia plurifamiliare: Questo modello è predisposto per l’installazione in complessi abitativi plurifamiliari dotati di sistema a intubamento singolo. Quindi è ottima per piccoli condomini e villette

Alimentazione: La caldaia è disponibile sia nella versione alimentata a metano sia a propano, a seconda delle esigenze dell’acquirente.

 

Contro

Componenti aggiuntive: Il kit di scarico fumi e gli altri accessori sono da acquistare a parte; aspetto da non trascurare quando andrete a chiedere un preventivo.

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7. Vaillant ecoTEC plus VMW 346/5-5 + a condensazione

 

La Vaillant ecoTEC plus VMW + è una caldaia a condensazione combinata con una pompa ad altissima efficienza, come lascia intuire anche il costo elevato, ed è uno dei modelli di punta della nota ditta tedesca.

Si tratta infatti di un apparecchio di ultima generazione, progettato per l’installazione in interni, con una classificazione energetica A+ in riscaldamento se abbinato con un sistema di termoregolazione di classe VI, ovvero a un termostato smart o a una centralina climatica. Grazie alla pompa integrata, quindi, è una delle caldaie murali a condensazioni che consumano meno, tra tutte quelle attualmente presenti sul mercato europeo.

È disponibile in tre diverse potenze: 25, 30 o 34 kW, a seconda delle esigenze dell’acquirente, e oltre a essere predisposta al collegamento con sistemi di termoregolazione smart, che permettono il controllo remoto da smartphone mediante app, può essere collegata anche all’impianto solare termico Vaillant auroSTEP plus D.

 

Pro

Top di gamma: La ecoTEC plus è al vertice tra le caldaie a condensazione prodotte da Vaillant, sia per quanto riguarda la tecnologia impiegata sia per le prestazioni e l’efficienza energetica.

Elevata efficienza: La pompa ad altissima efficienza integrata è in grado di sostenere una portata di 16 litri al minuto nella produzione di acqua calda e un rendimento energetico di classe A+ in riscaldamento.

Sistema ELGA: Il sistema integrato Vaillant ELGA amplia il campo di modulazione della caldaia, inoltre monitora e regola costantemente la combustione in modo da offrire il massimo rendimento con il minimo consumo di gas.

 

Contro

Costo: Trattandosi di una caldaia top di ultima generazione, anche il costo è più alto rispetto alla media degli altri modelli a condensazione.

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8. Vaillant ecoTEC exclusive Green IQ VMW 356/5-7

 

Concludiamo la nostra classifica con un altro modello di fascia alta, che si distingue per il prezzo elevato ma perfettamente proporzionato al livello di prestazioni e all’efficienza energetica. La ecoTEC exclusive, infatti, è caratterizzata dal brand Green IQ, che identifica le caldaie Vaillant che rispondono a standard di sostenibilità molto alti, e che al posto della predisposizione sono direttamente dotate di sistemi connettività intelligente. 

Questo modello, inoltre, è dotato anche di una tecnologia unica che permette di condensare non solo durante il riscaldamento, ma anche durante la produzione di acqua calda sanitaria, portando praticamente a zero i costi per il preriscaldamento dell’acqua.

È compatibile con le centraline climatiche, con la pompa solare e con la pompa di calore esterna, ovviamente prodotte sempre da Vaillant. L’unica pecca a parte il costo elevato, ma comunque proporzionato alla resa, è rappresentata dal fatto di essere disponibile esclusivamente nella versione da 32,4 kW.

 

Pro

Silenziosa: Anche la ecoTEC exclusive è un modello top di ultima generazione e tra le sue caratteristiche primarie spicca anche la bassissima rumorosità, un requisito fondamentale per le caldaie da installare in interni.

Scambiatore: Lo scambiatore di calore extraCONDENS, integrato nella exclusive, permette di condensare anche durante la produzione di acqua calda sanitaria, azzerando così i costi del preriscaldamento dell’acqua.

Connettività: La ecoTEC exclusive integra anche un gateway che consente la connessione al router domestico mediante cavo LAN, oppure tramite una chiavetta di trasmissione Wi-Fi acquistabile separatamente.

 

Contro

Prezzo e potenza: A parte il costo elevato, la ecoTEC exclusive offre anche una scelta ristretta in termini di potenza; infatti è disponibile in una singola versione da 32,4 kW.

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Guida per comprare una caldaia Vaillant

 

Dovete sostituire l’impianto di riscaldamento ma non avete deciso ancora quale caldaia Vaillant comprare? Non affrettatevi a scegliere un modello qualsiasi, e soprattutto tenete conto delle caratteristiche del vostro immobile perché avranno un impatto non indifferente sulla scelta del modello.

I fattori che incidono sul rendimento

Per capire come scegliere una buona caldaia Vaillant non bisogna ragionare soltanto sulla base dell’accessibilità alle detrazioni fiscali; ricordate infatti che la spesa necessaria per l’acquisto e l’installazione dell’impianto deve comunque essere anticipata interamente dall’acquirente e che la detrazione, nel caso venga concessa, sarà rateizzata per i successivi dieci anni. 

Nel frattempo però l’impianto sarà utilizzato, e se non è consono in base alle condizioni strutturali dell’abitazione non sarà in grado di garantire il pieno risparmio energetico, di conseguenza i costi di gestione non sarebbero più vantaggiosi.

Prima di sostituire la vecchia caldaia con una nuova, quindi, meglio assicurarsi delle condizioni dell’immobile; se gli infissi non sono a tenuta, per esempio, la caldaia sarà costretta ad accendersi più spesso per mantenere la temperatura nella casa, quindi se non è possibile risolvere il problema sostituendo gli infissi è inutile spendere una grossa cifra per un modello a condensazione quando con una tradizionale, magari a GPL, si può ottenere lo stesso rendimento energetico con una spesa di acquisto e installazione nettamente inferiore.

 

La tipologia dell’immobile

Uno dei fattori determinanti nella scelta, quindi, è la tipologia di immobile in cui sarà installata, a partire dall’età e dal contesto in cui è situato. La scelta è più facile per chi vive nelle grandi città, soprattutto negli edifici condominiali; a parte la disponibilità dell’allaccio alla rete di distribuzione del metano infatti, che risolve il problema delle bombole e permette l’acquisto di caldaie a condensazione di ultima generazione, gli immobili di costruzione più recente sono realizzati secondo standard energetici aggiornati.

Gli immobili di vecchia data che si trovano in città sono tenuti per legge a eseguire gli interventi di ammodernamento obbligatori per adempiere alle normative vigenti; quindi anche in quel caso le condizioni strutturali sono favorevoli all’installazione delle caldaie di nuova generazione.

Le problematiche maggiori, invece, sussistono per chi vive nei piccoli centri, soprattutto quelli scarsamente abitati e nelle zone rurali. In questi contesti infatti, a parte l’età degli immobili, possono sussistere anche altre limitazioni, come l’impossibilità di allacciarsi alla rete di distribuzione del gas per esempio, che ha la stessa capillarità che possiede nei grandi centri urbani.

In questo caso l’installazione di una caldaia a condensazione di nuova generazione, anche convertita per l’alimentazione a GPL, potrebbe rivelarsi controproducente, soprattutto per i costi da sostenere al fine di adattare a un vecchio immobile un impianto che invece è progettato per gli standard più moderni.

Le caratteristiche Hi-Tech

Lo stesso discorso si applica anche alle caratteristiche “tecnologiche” della caldaia. L’efficienza energetica di un moderno impianto di riscaldamento, infatti, è pienamente garantita soltanto se sono presenti tutti gli elementi che concorrono al perfetto funzionamento dello stesso. 

Le caldaie di nuova generazione che riportano una classificazione A+ o A++, per esempio, non sono in grado di assicurare quella soglia di efficienza energetica da sole, ma necessitano per forza del collegamento a un sistema di termoregolazione intelligente, e quest’ultimo, per funzionare correttamente, richiede il collegamento alla rete internet.

Se l’immobile è situato in una zona dove il collegamento alla rete è discontinuo, o comunque soggetto a interruzioni periodiche dovute a cause di varia natura; spendere una grossa cifra per l’acquisto di una caldaia Hi-Tech potrebbe rivelarsi decisamente controproducente.

 

 

 

Cosa fare quando la caldaia Vaillant va in blocco

 

Le cause del blocco

Quando la caldaia va in blocco, prima di riavviarla è meglio verificare prima quali sono le cause dello stesso. I problemi che possono innescare il sistema di sicurezza e mandarla in blocco, infatti, possono essere diversi e alcuni di questi devono necessariamente essere risolti prima di poter riavviare nuovamente l’impianto.

Per una ovvia questione di sicurezza, quindi, le prime cose di cui bisogna verificare il corretto funzionamento, per quanto si tratti di possibilità remote, sono la valvola del gas e il tiraggio dei fumi di scarico; se ci sono problemi di alimentazione o di mancata espulsione dei fumi di combustione, infatti, la caldaia si blocca in automatico per prevenire il rischio di incendi o esplosioni.

Le delle cause di blocco più comuni, invece, sono rappresentate dall’accumulo di calcare o di micro detriti trasportati nel flusso d’acqua, oppure dalla scarsa pressione dell’acqua nell’impianto della caldaia; le perdite di pressione possono essere dovute a loro volta ad altre cause, come dei guasti improvvisi alla rete idrica per esempio. 

Anche quest’ultima è una possibilità remota, però, mentre è più facile che la perdita di pressione nell’acqua dell’impianto sia dovuta a incrostazioni di calcare o detriti nelle tubazioni, oppure all’eventuale chiusura di uno o più termosifoni, che genera uno squilibrio di pressione che manda in blocco la caldaia.

Come risolvere le cause

Durante la verifica delle possibili cause, se queste risultano essere un malfunzionamento della valvola del gas o un problema nel tiraggio dei fumi di combustione, l’unica soluzione possibile è rivolgersi a un tecnico. Se il blocco in seguito a queste cause avviene in tarda serata, quindi, è consigliabile chiudere la chiave di arresto del gas e spegnere del tutto l’impianto fino a quando il tecnico non sarà intervenuto per risolvere il problema.

Se invece il blocco è dovuto a una perdita di pressione, allora bisogna risalire alla sua causa. Nel caso di guasti alla rete idrica basterà attendere fino a quando il problema non sarà risolto dal gestore del servizio; se invece la perdita di pressione è stata causata dalla chiusura di uno dei termosifoni, oppure dalla mancanza di acqua in uno dei radiatori, si potrà risolvere il problema in maniera autonoma. In caso di incrostazioni di calcare, invece, è necessario rivolgersi a un tecnico specializzato affinché proceda alla pulizia dei tubi.

 

Come riattivare la caldaia

Nella maggior parte dei casi, quindi, è necessario l’intervento del tecnico, è quindi anche la riattivazione della caldaia sarà eseguita dallo stesso allo scopo di verificare che l’intervento sia andato a buon fine.

Nel caso in cui sia stato possibile risolvere il problema in maniera autonoma, invece, basterà ricorrere al manuale d’uso e seguire passo per passo la procedura di ripristino indicata nelle istruzioni, al fine di sbloccare la caldaia e poter riattivare l’impianto. Se dopo aver risolto il problema ed eseguito la procedura di riavvio la caldaia si blocca nuovamente, magari dopo un breve lasso di tempo, allora è meglio spegnerla, chiudere il gas e chiamare direttamente il tecnico per procedere a una verifica generale dell’impianto.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa una caldaia Vaillant?

Le caldaie Vaillant possono avere un costo che varia più o meno da un minimo di 800 euro fino a un massimo di circa 2.500 euro, a seconda del modello scelto e delle caratteristiche possedute. Il prezzo di ogni singolo modello non è mai fisso ovviamente, ma può subire delle leggere variazioni in più o in meno a seconda del rivenditore. 

L’acquisto nelle grandi catene di distribuzione per esempio, così come quello sulle piattaforme e-commerce come Amazon, può rivelarsi decisamente più conveniente rispetto a quello fatto presso un negozio o una specifica ditta.

Il prezzo, inoltre, è applicato sempre alla sola caldaia, il che significa che il costo dell’installazione, degli eventuali accessori necessari alla stessa e degli altri componenti necessari alla funzionalità dell’impianto di riscaldamento vanno conteggiati a parte e sommati alla spesa complessiva da sostenere.

Quanto costa l’installazione di una caldaia murale?

La spesa per l’installazione di una caldaia murale, che sia prodotta da Vaillant o da altre ditte, può variare dai 250 ai 500 euro circa a seconda della tariffa applicata dal tecnico o dalla ditta che viene incaricata del lavoro. Questa cifra, quindi, va ad aggiungersi a quella sostenuta per l’acquisto del modello scelto. Nella spesa di installazione, però, non va conteggiata solo la tariffa relativa al lavoro in sé, ma anche l’eventuale cifra per comprare gli eventuali accessori che, secondo gli standard dei produttori di caldaie, sono da considerarsi sempre come opzionali.

Un classico esempio è il kit di scarico dei fumi, che pur essendo un componente necessario per l’installazione non viene mai incluso nel prezzo della caldaia come dotazione accessoria, ma va acquistato a parte.

Lo stesso discorso vale per il kit di conversione a GPL, per il defangatore, per il sistema di termoregolazione e gli altri accessori. Considerato che un impianto funzionale non è mai costituito dalla sola caldaia, quindi, prima dell’acquisto è meglio chiedere un preventivo completo che tenga conto di tutte le voci di spesa, in modo da evitare spiacevoli sorprese.

 

 

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