I migliori termoventilatori

Ultimo aggiornamento: 13.10.19

 

Termoventilatori – Guida all’acquisto e confronti nel 2019

 

I termoventilatori sono apparecchi in grado di riscaldare gli ambienti domestici. Rispetto agli impianti di riscaldamento tradizionali, però, sono più costosi in termini di spese di gestione, ma ciò non toglie che il loro impiego sia molto utile in determinate circostanze, e anche preferibile. Se ne state cercando uno, magari un nuovo modello ad alta tecnologia, ma non sapete quale termoventilatore comprare, allora vi consigliamo di dare un’occhiata alla nostra tabella di comparazione, alla guida e alla recensione di quelli che, secondo i pareri dei consumatori, sono i migliori termoventilatori del 2019 tra tutti i modelli venduti online. Tra i più venduti segnaliamo l’Argo Chic Silver, un modello a parete prodotto dalla ditta italiana Argoclima, e il Rowenta Mini Excel Eco Safe, un termoventilatore ceramico di piccole dimensioni, ma compatto e molto apprezzato grazie alle prestazioni offerte.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sui migliori termoventilatori

 

Prodotti raccomandati

 

Termoventilatore da parete

 

Argo Chic Silver

 

Il termoventilatore da parete Argo Chic Silver, prodotto dalla ditta italiana Argoclima, si distingue innanzitutto per il design essenziale, ma decisamente Hi-Tech grazie al pannello frontale in vetro temperato con finitura riflettente.

È dotato di resistenza in ceramica due modalità di funzionamento: Eco e Comfort, con un rispettivo assorbimento di potenza di 1.000 e 2.000 Watt. Durante il periodo estivo, inoltre, la resistenza può essere spenta e il termoventilatore può funzionare come un normale ventilatore per offrire un po’ di frescura, in questo modo lo si può tranquillamente utilizzare tutto l’anno. Dispone anche di dispositivo di sicurezza anti-surriscaldamento e di controlli elettronici con display LCD. Secondo alcuni però, questi risultano un po’ macchinosi a causa delle numerose impostazioni di default che si attivano ogni volta che si accende l’apparecchio.

Per il resto, la maggioranza degli acquirenti lo ritiene il miglior termoventilatore da parete tra tutti i modelli attualmente disponibili online.

 

Pro

Design elegante: Grazie al design estremamente elegante e Hi-Tech potrete installarlo ovunque senza il rischio che stoni con l’arredamento, soprattutto se in stile moderno.

Telecomando e timer: La presenza del telecomando per il controllo da remoto e del timer con programmazione settimanale, incrementa ulteriormente il comfort d’uso.

Sensore finestra aperta: Questo sensore integrato gli permette di rilevare sostanziali variazioni nella temperatura ambiente, tipica conseguenza di quando si lascia la finestra aperta, e di spegnersi automaticamente per evitare sprechi di elettricità.

 

Contro

Controlli elettronici: Secondo gli acquirenti, a ogni avvio i controlli elettronici caricano le impostazioni predefinite del produttore, quindi bisogna perdere un po’ di tempo ogni volta per impostarlo secondo le proprie preferenze.

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Wintem Olimpia

 

Un altro termoventilatore a parete molto apprezzato dagli acquirenti è l’Olimpia, prodotto dalla ditta Wintem. Si tratta di un modello non molto dissimile dall’Argo Chic, in termini di potenza e prestazioni, che però ha il pregio di possedere un prezzo di poco più economico.

Anche l’Olimpia, infatti, possiede elementi in ceramica, ha due modalità di funzionamento, una da 1.000 e una da 2.000 Watt potenza, ed è provvisto di alette oscillanti per la diffusione rapida del calore. È dotato di display LCD per la visualizzazione delle funzioni impostare, segnalatore luminoso di funzionamento, dispositivo di sicurezza anti-surriscaldamento e timer programmabile sia giornalmente sia per tutta la settimana.

Ovviamente nella dotazione accessoria è incluso anche il telecomando per il controllo da remoto. L’unica pecca del termoventilatore a parete Olimpia, secondo gli acquirenti, è che a parità di Watt la sua resa termica è nettamente inferiore, e quindi riscalda meno rispetto all’Argo Chic.

 

Pro

Rapporto qualità-prezzo: Considerate le specifiche tecniche e l’effettiva resa termica dell’apparecchio, il Wintem Olimpia offre tutto sommato un ottimo rapporto qualità-prezzo. Soprattutto se viene usato all’interno di stanze non troppo grandi.

Facile da montare: Per installarlo alla parete basta fissarlo con due fisher, quindi è lavoro che può essere fatto anche da soli, a patto di avere gli strumenti giusti e un minimo di manualità.

Design: Come per il termoventilatore a parete Argo Chic, anche l’Olimpia è caratterizzato da un design decisamente gradevole ed elegante, nonostante la sua essenzialità e il colore interamente bianco.

 

Contro

Resa termica: Se paragonato ad altri termoventilatori, oppure a stufe elettriche di pari potenza, la sua resa termica è leggermente inferiore, anche dopo un periodo prolungato di funzionamento.

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Termoventilatore ceramico

 

Rowenta Mini Excel Eco Safe

 

Il Mini Excel Eco Safe, prodotto dal noto brand tedesco Rowenta, è un termoventilatore ceramico, ovvero è dotato di resistenze elettriche di ultima generazione realizzate in ceramica. Questo tipo di resistenze hanno il pregio di essere più durature, più efficienti nella trasmissione del calore e meno dispendiose dal punto di vista del consumo energetico.

Trattandosi di un modello Mini, ovviamente, è estremamente compatto e occupa il minimo ingombro, anche negli spazi più angusti, infatti è consigliato per superfici di 15-20 metri quadrati al massimo. In compenso ha un’emissione sonora di soli 49 decibel, quindi è più silenzioso rispetto ai modelli analoghi prodotti dalle altre ditte.

Ha due diverse modalità di funzionamento, una a risparmio energetico che assorbe solo 1.000 Watt e una a maggior comfort, da 1.800 Watt di potenza.

Il termoventilatore ceramico Rowenta però, è privo di timer; inoltre non può essere usato a resistenza spenta, solo come ventilatore.

 

Pro

Compatto: Le dimensioni compatte lo rendono ideale per i piccoli ambienti, sia domestici sia di lavoro, per autoveicoli come camper e roulotte e a bordo di piccole imbarcazioni cabinate.

Silenzioso: Grazie alla funzione Silence e a un livello di emissione sonora di soli 49 decibel, è uno dei meno rumorosi tra tutti i modelli Mini attualmente disponibili sul mercato.

Funzione ECO: La funzione ECO Energy gli permette di riscaldare l’ambiente fino a 21 gradi utilizzando soltanto 1.000 Watt di potenza, con un risparmio di energia di circa il 50% rispetto ai modelli che ne sono privi.

 

Contro

Poco versatile: Il fatto di non poterlo far funzionare con le resistenze spente ne limita l’uso alla sola stagione invernale.

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Termoventilatore De’Longhi

 

De’Longhi HVA 0220

 

Se state cercando dove acquistare un apparecchio da usare per escursionismo, campeggio o vacanze in barca, e quindi preferite orientarvi verso i modelli venduti a prezzi bassi, allora il termoventilatore De’Longhi HVA 0220 è la soluzione ideale alle vostre esigenze.

Oltre a essere il più economico tra tutti quelli esaminati nella nostra guida, infatti, il termoventilatore De’Longhi è anche quello più affidabile e duraturo, grazie agli elevati standard produttivi di questa famosa azienda italiana. È ottimo soprattutto per riscaldare il bagno in inverno, quando ci si fa la doccia, con la possibilità di scegliere tra due livelli di potenza a seconda del grado di comfort richiesto, 1.000 o 2.000 Watt.

Trattandosi di un modello compatto è destinato prevalentemente all’impiego estemporaneo in ambienti piccoli, fino a 60 metri cubi di volume, ma la maniglia integrata permette di trasportarlo facilmente e con estrema praticità; quindi è consigliato anche a campeggiatori e diportisti.

 

Pro

Economico: È un piccolo elettrodomestico di qualità, affidabile ed efficiente, ed è tra i più economici della sua categoria.

Compatto: Le dimensioni ridotte e la facilità di trasporto sono tra i suoi punti di forza, e lo rendono ideale sia per l’uso domestico sia per l’impiego outdoor.

Potente e sicuro: Si possono selezionare due livelli di potenza, in modo da gestire meglio i consumi, inoltre è dotato anche di protezioni e termostato di sicurezza.

 

Contro

Resa termica: Non aspettatevi una stufa, questa classe di termoventilatori è progettata per riscaldare spazi angusti e stanze di 15-18 metri quadri al massimo.

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Termoventilatore da bagno

 

DOUHE 950W

 

La caratteristica primaria del termoventilatore da bagno DOUHE, invece, è quella di essere un modello a basso consumo energetico.

Trattandosi di una stufa ventilata, ovviamente, richiede in ogni caso un consistente apporto di elettricità per funzionare. Ma rispetto ai termoventilatori esaminati in precedenza, tutti con una potenza variabile dai 1.000 ai 2.000 Watt, il DOUHE ha un assorbimento di potenza decisamente più basso suddiviso in tre diversi livelli: 50 Watt per la funzione di ventilazione estiva, e due per il calore, 780 e 950 Watt.

Le resistenze sono in ceramica, quindi molto efficienti sia nella resa termica sia nel risparmio energetico, è dotato anche di funzione auto-oscillante e ha un’emissione sonora di soli 42 decibel.

Gli acquirenti l’hanno apprezzata un po’ per tutte le sue qualità, ma riferiscono che si tratta in ogni caso di un termoventilatore economico la cui resa è sufficiente appena per un bagno di piccole dimensioni.

 

Pro

Ben fatto: Anche se si tratta di un prodotto economico è molto ben fatto, esteticamente valido e ben curato nei dettagli, come l’uso dei pulsanti a sfioramento, e nel colore.

Economico: Non solo il prezzo è conveniente, anche i consumi sono bassi. Assorbe la metà rispetto ad altri modelli analoghi, prodotti da altre ditte, quindi è consigliato soprattutto ai risparmiatori.

Bassa rumorosità: Con un’emissione sonora di appena 42 decibel, il DOUHE è anche uno dei più silenziosi termoventilatori che troverete sul mercato.

 

Contro

Resa ridotta: Anche in questo caso si tratta di un prodotto economico, la cui resa è limitata e efficiente soltanto in ambienti piccoli, ma è ben fatto e consuma poco.

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Termoventilatore basso consumo

 

FOCHEA 800W

 

Anche il FOCHEA è un termoventilatore basso consumo, tra tutti i modelli che abbiamo esaminato, anzi, di fatto è quello che consuma meno. Le modalità di funzionamento sono due infatti, come da standard per questo tipo di elettrodomestici, a 800 Watt e a 500 Watt.

Offre anche la terza modalità di erogazione, a resistenza spenta, così può essere usato anche come ventilatore durante il periodo estivo.

Ovviamente è fatto per rendere al meglio in piccoli ambienti, quindi non aspettatevi di riscaldare in modo efficiente una stanza di grandi dimensioni. Tra i suoi punti di forza, a parte il consumo ridotto di elettricità, troviamo il design dalle linee squisitamente vintage, il sistema di protezione dai surriscaldamenti e il sistema di autospegnimento in caso di cadute o rovesciamenti accidentali, che ne rendono l’uso estremamente sicuro, la maniglia di trasporto per spostarlo agevolmente a seconda delle necessità e le resistenze in ceramica.

 

Pro

Design: È il più accattivante tra tutti i termoventilatori di piccole dimensioni che abbiamo trattato nella guida. Sembra uscito direttamente da un Grande Magazzino degli anni ’60.

Sicuro: Non soltanto è dotato di protezione contro i surriscaldamenti, ma dispone anche di un sistema che gli permette di spegnersi autonomamente in caso di ribaltamento accidentale dell’apparecchio.

Basso consumo: Il pregio più apprezzato, ovviamente, è anche il basso assorbimento di potenza, che permette di ridurre notevolmente il consumo di elettricità.

 

Contro

Prestazioni: La bassa potenza assorbita, purtroppo, ha uno svantaggio. Impiega troppo tempo per riscaldare l’ambiente e, di conseguenza, è costretto a funzionare più a lungo del dovuto.

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Termoventilatore Imetec

 

Imetec Eco Ceramic CFH1-100

 

Con il termoventilatore Imetec torniamo nella fascia degli apparecchi da 1.000-2.000 Watt di potenza, quindi meno virtuosi in termini di consumo elettrico ma decisamente più efficienti per quanto concerne il potere riscaldante.

Anche così però, almeno secondo le specifiche del produttore, grazie alla tecnologia Imetec Eco Ceramic il CFH1-100 raggiunge la temperatura massima in meno tempo, e con un risparmio di energia del 35% rispetto ai modelli privi di questa tecnologia. Inoltre è compatto e facile da spostare all’occorrenza, è dotato di termostato ambiente, filtro antipolvere e funziona anche come semplice ventilatore.

Gli acquirenti confermano pienamente queste ottime doti, ed effettivamente hanno sottolineato quanto il termoventilatore Imetec sia rapido e potente nel riscaldare. Purtroppo però hanno constatato anche che è molto rumoroso e che il consumo elettrico rimane comunque abbastanza elevato, dal momento che i livelli di potenza variano dai 1.200/1.300 del minimo fino ai 2.100/2.200 Watt di quello massimo.

 

Pro

Rapido e potente: È decisamente efficace, nel senso che riscalda molto e raggiunge in fretta la temperatura massima di esercizio. La potenza assorbita, infatti, varia dai 1.200 ai 2.200 Watt circa.

Solido e compatto: Le dimensioni sono compatte e lo rendono pratico sia nel posizionamento sia quando bisogna spostarle, è anche abbastanza solido e resistente.

Termostato: Con il termostato ambiente può attivarsi in modo da mantenere costante la temperatura nella stanza.

 

Contro

Rumoroso e dispendioso: Ottime prestazioni ed elevata efficienza, secondo gli acquirenti, ma il rovescio della medaglia è rappresentato dall’elevato consumo elettrico e dalla rumorosità della ventola.

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Termoventilatore Dyson

 

Dyson Pure Hot Cool Link

 

Il termoventilatore Dyson Pure Hot Cool Link, invece, rappresenta l’ultima evoluzione nel campo dei sistemi di ventilazione, derivato direttamente dall’applicazione per impieghi domestici della tecnologia di ventilazione ciclonica. Tecnologia che, fino a un decennio fa circa, veniva utilizzata esclusivamente in ambito industriale a causa degli elevati costi di realizzazione.

Il termoventilatore Dyson sfrutta i principi della fluidodinamica e sostituisce la classica ventola a pale con una turboventola ad alette di piccole dimensioni, mutuata dalla tecnologia aeronautica, per generare un flusso d’aria ad alta portata. Oltre a riscaldare in inverno e rinfrescare d’estate, i termoventilatori Dyson sono dotati anche di sensori per rilevare gas e altre particelle inquinanti nell’aria, nonché di un sistema avanzato di purificazione dell’aria.

La sua potenza massima è di 2.000 Watt, ma il rivoluzionario principio di funzionamento lo rende realmente efficace, l’unica reale limitazione è data dal prezzo d’acquisto, che è dieci volte superiore rispetto a quello dei termoventilatori tradizionali.

 

Pro

Efficiente: Grazie all’effetto Coandă è capace di generare un flusso d’aria direzionato e costante, ad alta portata, quindi è estremamente efficiente sia per riscaldare sia per rinfrescare.

Hi-Tech: È un termoventilatore ciclonico di ultima generazione, gestibile in modalità Wi-Fi da qualsiasi punto vi troviate, grazie all’app da scaricare su dispositivo mobile. Offre quindi il massimo del comfort e dei vantaggi.

Purifica l’aria: Il sistema di filtraggio avanzato può trattenere gas, fumi di cottura e combustione, polvere, allergeni, particolato di scarichi industriali, batteri e perfino virus.

 

Contro

Prezzo: L’unico difetto del termoventilatore Dyson, purtroppo, sta in un costo decisamente spropositato se messo a confronto con quello dei modelli tradizionali.

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Guida per comprare un termoventilatore

 

Finalità di utilizzo

Per capire come scegliere un buon termoventilatore tra la vasta gamma dei modelli disponibili sul mercato, bisogna innanzitutto capire che tipo di esigenza si vuole soddisfare. Dal momento che stiamo vivendo in piena rivoluzione energetica, infatti, alle nuove generazioni di elettrodomestici vengono imposti degli standard sempre più elevati per quanto riguarda il rendimento e il consumo elettrico.

I termoventilatori rappresentano quindi uno scampolo della vecchia tecnologia. Questi particolari elettrodomestici infatti, nonostante l’uso delle nuove resistenze in ceramica che permettono di migliorare sensibilmente la resa in termini di durata e consumi, assorbono comunque molta elettricità.

 

 

Per riscaldare la stanza da bagno in poco tempo, per esempio, in modo da prepararsi a fare la doccia nelle fredde giornate invernali, un termoventilatore impiega non più di dieci minuti circa, anche meno se il bagno è piccolo. In quest’ottica il termoventilatore è di grande aiuto e può offrire il massimo comfort con la minima spesa

Per riscaldare una stanza intera però, come la camera da letto o il salotto per esempio, e per un periodo prolungato di tempo, il consumo di elettricità sarebbe talmente elevato da diventare insostenibile.

 

Potenza e resa termica

La potenza e la resa termica dei termoventilatori in commercio cambia a seconda del modello. I Mini termoventilatori per esempio, come lascia intuire la definizione, sono caratterizzati soprattutto dalle dimensioni estremamente compatte. Sono progettati per il trasporto e per l’impiego in spazi angusti, a prescindere dal tipo di ambiente, e ovviamente hanno una resa limitata alle immediate vicinanze

Si distinguono anche per il basso consumo, ovviamente sempre in relazione ai normali termoventilatori. Il loro assorbimento di potenza, infatti, variare dai 500/800 Watt del livello minimo fino a un massimo di 800/950 Watt.

I normali termoventilatori sono di poco più grandi ma sono comunque facili da spostare e trasportare, e hanno un ingombro minimo. Il loro assorbimento di potenza però è superiore, e varia dai 1.000/1.200 fino ai 2.000/2.200 Watt circa, a seconda del modello.

I termoventilatori a parete, invece, sono di analoga potenza e si differenziano dai normali modelli freestanding solo per il tipo di installazione e le relative differenze nel design e nelle funzionalità.

 

 

I termoventilatori Dyson

La nuova generazione di termoventilatori, invece, è rappresentata dai modelli basati sulla tecnologia ciclonica introdotta da Dyson.

L’assorbimento massimo di potenza dei termoventilatori Dyson rimane comunque di 2.000 Watt, ma a parità di potenza hanno una termica di gran lunga superiore, inoltre sono dotati di sensori per il rilevamento di gas, fumi e altri agenti inquinanti nell’aria, e di un sistema di filtraggio in grado di trattenere cattivi odori, fumi, gas e particelle solide fino a 0,1 micron, equivalenti alle dimensioni di un virus.

Oltre a rinfrescare d’estate e riscaldare in inverno con la massima efficienza, quindi, i termoventilatori Dyson sono anche in grado di monitorare la qualità dell’aria e sanificarla, eliminando esalazioni, odori e sostanze nocive per la salute.

Trattandosi di apparecchi ad alta efficienza realizzati con tecnologie di ultima generazione e dotati di Wi-Fi e della possibilità di poterli gestire con comodità tramite smartphone e tablet, sono penalizzati da un costo dieci volte superiore rispetto ai normali termoventilatori.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto consuma un termoventilatore da bagno?

Il consumo di un termoventilatore da bagno dipende innanzitutto dal suo assorbimento di potenza. Se lo standard più diffuso tra questi apparecchi è quello di 1.000-2.000 Watt circa, è possibile però trovare anche dei termoventilatori a basso consumo che assorbono meno della metà rispetto allo standard.

 

Come funziona un termoventilatore?

Un termoventilatore è, né più né meno, un normale ventilatore dotato anche di resistenza elettrica. Non tutti quelli in commercio, però, sono in grado di funzionare a resistenza spenta, e quindi possono essere usati anche d’estate.

 

Come funziona il termoventilatore ceramico?

Il termoventilatore ceramico è definito in tal modo perché utilizza delle resistenze elettriche di nuova generazione, rivestite in ceramica. Il suo funzionamento è in tutto e per tutto analogo ai modelli con resistenza tradizionale, non in ceramica, quest’ultima però offre dei vantaggi non indifferenti: una maggiore durata, una migliore resa termica e un consumo elettrico minore.

 

Quanto consuma un termoventilatore?

I termoventilatori vanno usati con attenzione, perché sono dispositivi che consumano elevate quantità di energia elettrica. Sono quindi consigliati soltanto in casi estremi, per l’impiego outdoor per esempio, oppure per usi domestici limitati, come riscaldare il bagno in inverno per il tempo necessario a farsi la doccia.

 

Cosa significa termoventilatore ceramico?

I modelli ceramici sono chiamati così per differenziarli da quelli che usano ancora i vecchi tipi di resistenza elettrica. Le resistenze rivestite in ceramica, invece, sono più efficienti nella trasmissione del calore, più durature e consumano meno elettricità rispetto a quelle tradizionali.

 

Termoventilatore Dyson, quanto consuma?

Il termoventilatore Dyson ha lo stesso assorbimento di potenza di un modello normale non ciclonico, e cioè 2.000 Watt, ma il suo principio di funzionamento basato su questa innovativa tecnologia, lo rende molto più efficiente rispetto ai modelli normali e, di conseguenza, leggermente più economico per quanto riguarda il consumo elettrico.

 

Come montare un termoventilatore a parete?

A differenza degli split dei climatizzatori, i termoventilatori a parete sono estremamente facili da installare e richiedono esclusivamente l’uso dei fischer e di un trapano tassellatore, in modo da poterli fissare saldamente alla parete. Quindi possono essere montati anche da soli, se avete gli strumenti a disposizione e siete pratici nelle piccole manutenzioni domestiche.

 

A cosa serve un termoventilatore?

I termoventilatori servono a riscaldare in fretta piccoli ambienti, per questo sono usati soprattutto in bagno, durante l’inverno, per riscaldare la stanza quando ci si appresta a fare la doccia. Le loro dimensioni compatte e la facilità di funzionamento, però, li rendono ideali soprattutto per riscaldare l’ambiente nei piccoli uffici, nelle guardiole, oppure a bordo di veicoli e imbarcazioni cabinate.

 

Quanto consuma in euro un termoventilatore?

Considerando che un termoventilatore efficiente, solitamente non ha un assorbimento inferiore ai 1.000-2.000 Watt di potenza, e che un kWh costa all’incirca venti centesimi di euro, se non utilizzati con la dovuta attenzione questi elettrodomestici possono incidere notevolmente sul consumo di energia, e quindi sulle relative bollette.

Tenendo acceso l’apparecchio tre o quattro ore al massimo della potenza, infatti, potrebbe arrivare a consumare da 1 a 2 euro di corrente al giorno, per una cifra mensile variabile dai 30 ai 60 euro. Usandolo soltanto per un’oretta al giorno, invece, il consumo mensile dovrebbe mantenersi sui 6-7 euro al massimo.

 

Quanto consuma un termoventilatore da 2.000 watt?

Un termoventilatore da 2.000 watt consuma 2 kWh, il che è tanto. Ecco perché questi dispositivi vengono usati solo per riscaldare il bagno nei momenti di necessità. Per evitare di accendere l’impianto principale soltanto per dieci o venti minuti di calore.

 

 

 

Come usare un termoventilatore

 

Il termoventilatore non è altro che un normale ventilatore al quale è stata applicata una resistenza elettrica. Quest’ultima, scaldandosi fino a diventare rovente, permette all’apparecchio di emettere un flusso di aria calda che permette di alzare la temperatura nell’ambiente dove viene utilizzato. Per usarlo basta collegarlo a una presa di corrente e accenderlo tramite i pulsanti di controllo.

 

 

Sia i modelli economici sia quelli tradizionali, a prescindere dalla potenza, usano controlli meccanici, quindi dei semplici interruttori per attivare la ventola e le resistenze. I modelli più costosi e quelli di ultima generazione, invece, tendono a integrare elettronica e ulteriori sistemi, come i filtri per la purificazione dell’aria, offrendo quindi una maggiore versatilità d’uso.

Vengono impiegati soprattutto in inverno, o in qualsiasi periodo dell’anno ci si trovi a dover contrastare un’improvvisa ondata di freddo, ma alcuni modelli sono progettati per consentire alla ventola di funzionare anche quando le resistenze sono spente, in modo da funzionare come normali ventilatori ed essere usati anche nel periodo estivo.

La maggior parte dei modelli tradizionali in commercio, cioè quelli dotati di ventola con pale, sono caratterizzati dallo stesso standard per quanto riguarda la potenza assorbita e le modalità di funzionamento. Quelli più diffusi, grazie alla loro efficienza, sono i modelli con due livelli di potenza: 1.000 e 2.000 Watt circa, ma esistono anche dei termoventilatori a basso consumo che hanno un assorbimento di potenza dimezzato, con i livelli che variano dai 500 ai 900 Watt al massimo. Questi ultimi, però, sono meno efficienti nella resa termica, ciò non toglie che se vengono usati all’interno di spazi ristretti, siano comunque in grado di garantire delle prestazioni ottimali.

Bisogna quindi fare attenzione al modo di usarli, specialmente al tempo di funzionamento visto che assorbono molta elettricità. La soluzione migliore, e anche la più pratica ed economica, è quella di usarli soltanto in determinate occasioni e per il tempo necessario alla bisogna. Come riscaldare il bagno in inverno prima di fare la doccia, per esempio, o riscaldare le gambe sotto la scrivania in ufficio, quando ci si trova al lavoro.

 

 

Un altro utilizzo molto diffuso dei termoventilatori, è quello portatile. Le loro dimensioni compatte, il peso ridotto e la facilità di trasporto, infatti, li rendono ideali come dotazione a bordo di veicoli e piccole imbarcazioni, dove il loro impiego diventa oltremodo conveniente grazie al comfort che assicurano. Sono estremamente apprezzati anche negli ambienti di lavoro, soprattutto in quei luoghi dove non è presente un impianto centralizzato di climatizzazione o di riscaldamento.

In questi casi la soluzione ideale è quella di dotarsi di uno qualsiasi tra i tanti modelli a scelta, disponibili nella categoria dei Mini termoventilatori, i quali sono ottimizzati per offrire una resa adeguata al singolo utente, bastano cioè a riscaldare la postazione di lavoro. I mini termoventilatori, inoltre, hanno il pregio di essere economici e di consumare decisamente meno rispetto ai modelli di maggior potenza.

 

 

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