Le 8 migliori stufe a legna del 2022

Ultimo aggiornamento: 05.10.22

 

Stufe a legna – Guida all’acquisto e confronti

 

Sentir parlare di stufe a legna nel 2022 potrebbe sembrare anacronistico, ma non è così: innanzitutto perché ancora oggi se ne producono e sono anche tecnologicamente migliorate rispetto al passato; secondo perché hanno un fascino tutto loro e sono perfette per gli ambienti rustici, più di un termosifone. Terzo elemento di interesse, la legna rispetto al gas e all’elettricità ha un costo inferiore. Insomma, non sono pochi i motivi che suggeriscono l’acquisto di un articolo del genere e se anche voi la pensate così, ma non sapete con precisione verso quale modello orientarvi, possiamo darvi qualche consiglio. Sono due, in particolare, le stufe che vi suggeriamo di valutare con maggiore attenzione: La Nordica Rossella R1 Liberty e l’Invicta Remilly, entrambe caratterizzate da una buona efficienza termica ed energetica, a fronte di basse emissioni inquinanti.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori stufe a legna – Classifica 2022

 

Interessati a comprare una stufa a legna? Allora vi conviene non soltanto dare uno sguardo alla nostra classifica ma anche leggere la recensione che abbiamo scritto. Qui trovate tutte le informazioni necessarie a portare a termine un acquisto soddisfacente, a vostra disposizione c’è anche un link che vi dà un’idea di dove acquistare a prezzi bassi i modelli di stufa più venduti online. 

Oltre a tenere conto dei nostri pareri, vi consigliamo anche di confrontare i prezzi, magari trovate qualcosa di più economico. Non vogliamo rubarti altro tempo, sappiamo che siete impazienti di trovare una nuova stufa che possa tenervi al caldo durante l’inverno, ricordate solo che quanto leggete qui sono le nostre opinioni e non verità assoluta, questo significa che anche se trovate un articolo all’ultimo posto non significa che non possa essere perfetto per voi, dunque valutate le nostre proposte con la massima attenzione, serenità e senza condizionamenti di sorta.

 

 

Stufa a legna La Nordica

 

1. La Nordica Stufa a legna Rossella R1 Liberty

 

Proposta da una delle aziende leader nel settore del riscaldamento domestico, la stufa a legna La Nordica Rossella R1 Liberty mette d’accordo ambiente e portafoglio grazie a un’eccellente resa calorica a basse emissioni che permette di riscaldare casa in modo ecologico e sostenibile, anche per le tasche.

Con una potenza termica nominale di 8,8 kW e un rendimento medio dell’82,7%, rientra infatti nei requisiti per ottenere gli incentivi del Conto Termico 2022 e ha ottenuto la classificazione 4 stelle secondo quanto previsto dal nuovo D.M. 186/2017 in materia di certificazione ambientale.

Oltre alla funzione principale di emettere calore, riscaldando in modo efficiente e funzionale ambienti fino a 253 m³, funge anche da elegante complemento d’arredo grazie al raffinato rivestimento in maiolica lavorata a mano, disponibile nelle finiture bianco infinity e bordeaux, che contribuisce a rendere l’atmosfera ancora più calda e accogliente.

Inoltre, al fine di consentire un’installazione quanto più flessibile e versatile possibile, è stato inserito un attacco per lo scarico fumi con diametro di 12 centimetri, a cui si abbinano dimensioni estremamente contenute – sui 57 x 91,5 x 58 cm – che permettono di posizionarla ovunque in casa, senza occupare troppo spazio.

 

Pro

Efficienza: La Nordica Rossella R1 Liberty è una stufa a legna da 8,8 kW che si contraddistingue per l’elevato rendimento termico e le basse emissioni inquinanti, al top della sua categoria.

Certificazione Aria Pulita: Certificata 4 stelle secondo i parametri previsti dal Decreto Ministeriale 186/2017 in materia di certificazione ambientale, permette di accedere agli incentivi del Conto Termico 2.0 2022.

Riscalda e arreda: Ideale per riscaldare casa con stile e gusto, si fa apprezzare anche per il design ricercato e ben curato nei dettagli che gli consente di adattarsi a qualsiasi ambiente domestico, grazie anche alle dimensioni contenute che ne riducono al minimo l’ingombro.

 

Contro

Prezzo: Alla luce di quanto emerso nel corso della nostra recensione, non stupisce affatto che un dispositivo così efficiente e funzionale venga proposto a un prezzo di gran lunga più elevato rispetto alla media di mercato.

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Stufa a legna in ghisa

 

2. Invicta – Stufa a legna in ghisa Remilly

 

Passiamo ora a una stufa a legna in ghisa più piccola, compatta ed economica rispetto al modello esaminato in precedenza, che però non fa sconti sul fronte dell’efficienza energetica né sulla resa costruttiva.

Ha una potenza termica nominale di 7 kW, modulabile fino a 10 kW, che la rende ideale per ambienti fino a 85 m², adattandosi senza difficoltà a qualsiasi esigenza di spazio grazie alla dimensioni contenute di soli 36,6 x 43,6 x 80 cm.

La camera interna può ospitare ceppi con una lunghezza massima di 34 cm ed è provvista di un efficiente sistema a combustione lenta che garantisce un’autonomia di accensione di otto ore con una sola carica.

È, inoltre, possibile regolare il flusso d’aria secondario per fare in modo che la legna riceva la giusta quantità di ossigeno e il corretto tiraggio, così da alimentare adeguatamente il focolare per ottenere la massima resa calorica e ridurre, al contempo, i depositi di fuliggine sul vetro e all’interno della stufa.

 

Pro

Autonomia: Tra i principali vantaggi offerti dalla stufa a legna in ghisa Invicta Remilly si segnala l’autonomia di accensione di otto ore, senza riaccensioni o nuovi ricarichi di combustibile.

Praticità: Le dimensioni compatte (sui 36,6 x 43,6 x 80 cm) permettono di installarla anche in spazi limitati, mentre il pratico sistema per la regolazione del flusso d’aria secondario garantisce una corretta combustione della legna, proteggendo le componenti interne da fumo e depositi di fuliggine.

Rapporto qualità/prezzo: Il modello non delude nemmeno sotto il profilo della resa costruttiva poiché realizzato con materiali resistenti e di alta qualità, nonostante venga proposto a un prezzo molto competitivo.

 

Contro

Sicurezza: La superficie esterna in ghisa tende a diventare molto calda, quindi in presenza di bambini o animali domestici è d’obbligo acquistare una protezione per evitare incidenti di sorta.

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Stufa a legna con forno

 

3. La Nordica Suprema Stufa a Legna libera installazione

 

La stufa a legna Surema è prodotta dalla ditta italiana La Nordica ed è un modello estremamente versatile; oltre a funzionare come stufa, infatti, può essere utilizzata anche come forno e come cucina.

La stufa Suprema è caratterizzata da un design di grande effetto, infatti ricalca in pieno l’Art Nouveau, comunemente noto come stile Liberty; le sue linee sono analoghe a quelle delle stufe di fine ‘800 inizio ‘900, con il tocco di un rivestimento total black e con l’alternanza di elementi classici con altri più moderni. Per quanto riguarda le prestazioni, invece, la sua potenza termica nominale è di 8 kW ed è in grado di riscaldare fino a 206 metri cubi, equivalenti a una superficie di 75 metri quadrati circa con soffitti alti 2,7 metri.

Gli ulteriori vantaggi della stufa a legna sono l’appartenenza alla classe di efficienza energetica A+ e la certificazione ambientale DM186 a 4 stelle.

 

Pro

Qualità costruttiva: A differenza di altri modelli analoghi ma prodotti da altre ditte, la Suprema ha il vantaggio di essere fabbricata da un marchio italiano affidabile, con materiali di qualità e nel rispetto delle normative europee.

Versatile: Oltre a funzionare come stufa per il riscaldamento domestico, Rosetta integra anche un forno e una piastra superiore su cui si può tranquillamente cucinare risparmiando ulteriormente su gas ed elettricità.

Design: Un altro vantaggio della ditta italiana La Nordica è quello di realizzare prodotti dal design decisamente curato.

 

Contro

Costosa: La qualità della stufa a legna La Nordica è alta, ma anche il prezzo è proporzionato e quindi è accessibile soltanto per la clientela più esigente.

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Stufa a legna con forno e piano cottura

 

4. Megashopitalia Stufa a Legna Pisa Con Cucina e Forno in Acciaio 10KW

 

A chi, invece, è alla ricerca di una stufa a legna con forno e piano cottura, consigliamo il modello Pisa proposto da Megashopitalia, certificato in classe A e capace di sviluppare una potenza termica massima di 14 kW.

Realizzata in acciaio ad alto spessore con verniciatura resistente alle alte temperature, è dotata di un’ampia piastra in ghisa con fiamma diretta che garantisce una distribuzione ottimale del calore durante la cottura, mentre il forno ha una capienza di oltre nove litri e consente di regolare la temperatura interna tramite un pratico termostato esterno.

Oltre a un comodo vano per riporre la legna, dispone di un’efficiente camera di combustione in pietra refrattaria dallo spessore di tre centimetri, con tanto di valvola per la regolazione dell’aria comburente che permette di ridurre o aumentare l’intensità della fiamma in base alle necessità.

Altra caratteristica costruttiva da evidenziare riguarda l’installazione del dispositivo, che risulta facile e flessibile grazie alla dotazione di due attacchi per lo scarico fumi (superiore e posteriore) con diametro di 14 centimetri, potendo contare anche su due sportelli con doppio vetro temprato che offrono una suggestiva visuale sia del focolare sia dell’interno del forno.

 

Pro

Versatile: Oltre a riscaldare un ambiente abbastanza ampio attraverso il calore diffuso per irraggiamento dai vetri e dalle superfici esterne, la stufa cucina a legna Pisa permette di preparare numerose pietanze sfruttando il piano di cottura in ghisa e il forno in acciaio.

Stile rustico: Il modello non offre solo elevate prestazioni, ma anche una notevole cura estetica grazie al design vintage con finitura antracite che si adatta perfettamente ad ambienti dallo stile rustico.

 

Contro

Dimensioni forno: Un po’ deludente la capienza del forno, che con una capacità netta di soli 10 litri non permette di cucinare grandi porzioni di cibo.

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Stufa a legna piccola

 

5. Wolfpack 22021238 Stufa a legna in lamiera

 

Tra le migliori stufe a legna dell’anno, il modello Wolfpack si distingue per il suo rapporto qualità-prezzo molto conveniente, ideale se state cercando di risparmiare. Ci troviamo davanti a una stufa dal design minimale, con lamiera mista e uscita verticale, ideale per riscaldare locali di massimo venti metri quadri. 

Notevole la velocità di accensione: in pochi minuti la stufa sarà completamente funzionante e potrà raggiungere la temperatura ideale per riscaldare correttamente la stanza. Ottimo anche il risparmio energetico che se paragonato alla potenza della stufa si rivela davvero sorprendente. 

La griglia che circonda il corpo del modello, vi tiene al sicuro da eventuali scottature, rivelandosi un’ottima soluzione se avete bambini o animali domestici. Il suo lato negativo sta nell’estetica non proprio adatta a una casa arredata con un certo gusto, perciò si presta più per una casa di montagna o di campagna. Manca anche il cassetto per raccogliere la cenere, dunque la pulizia risulta un po’ più complicata.

 

Pro

Potente: La stufa è in grado di riscaldare in pochissimo tempo un ambiente di 20 mq, ideale per una casa in campagna o in montagna dove in inverno il freddo non perdona. 

Sicura: La griglia che circonda il dispositivo si rivela ideale per evitare scottature, una buona soluzione per tenere al sicuro bambini o animali domestici. 

Risparmio energetico: L’acquisto di questo modello firmato Wolfpack vi permette di ammortizzare notevolmente i consumi. 

 

Contro

Design: A livello estetico questa stufa non è proprio la più bella sul mercato, infatti si rivela poco adatta a una casa arredata con un tocco di modernità o con un certo gusto.

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Stufa a legna e carbone

 

6. Stufa a Legna e Carbone con Forno in Acciaio 12-16KW Fime

 

Quella che si posiziona al sesto posto della nostra classifica è una stufa che può essere alimentata sia a legna sia a carbone, a seconda delle circostanze e delle esigenze. Ha una potenza nominale di 12 kW e una capacità nominale di riscaldamento di ben 340 metri cubi, equivalenti a una superficie di circa 125 metri quadrati con un’altezza di 2,7 metri, o a 100 metri quadrati con un’altezza di 3,4 metri. 

La stufa Venezia ha un rendimento energetico superiore al 77%, inoltre è dotata anche di un efficiente forno a cottura indiretta, cioè non è riscaldato dalla fiamma ma dal ricircolo dei fumi, in modo da assicurare una perfetta distribuzione del calore e una cottura uniforme dei cibi; il forno è dotato anche di un termometro integrato nello sportello. Le sue dimensioni compatte, solo 43 x 43 x 93 centimetri, ne facilitano l’installazione anche negli spazi ridotti.

 

Pro

Conveniente: Essendo una stufa a legna e carbone offre la possibilità di scegliere il tipo di combustibile più conveniente, soprattutto in base all’andamento dei prezzi di mercato, il che permette di risparmiare ulteriormente sui costi di riscaldamento.

Versatile: La stufa è dotata anche di un forno a cottura indiretta, quindi può essere adoperata sia per il riscaldamento domestico sia per cucinare, facendo risparmiare ulteriormente rispetto all’utilizzo del forno elettrico.

Compatta: Il suo ingombro è di soli 43 x 43 x 93 centimetri, quindi può essere facilmente installata anche in ambienti poco spaziosi; oltre alle dimensioni, inoltre, anche il prezzo è contenuto.

 

Contro

Calore: Le superfici esterne tendono a diventare molto calde, quindi in presenza di bambini o animali è d’obbligo acquistare una protezione per tenerli lontani.

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Stufa a legno moderna

 

7. Stufa a legna in acciaio e ghisa – Mod. Long Hold Fire

 

Ed ecco il modello più economico tra tutti quelli che abbiamo esaminato in questo articolo: la stufa a legna moderna Long Hold Fire commercializzata da GrecoShop, una ditta italiana di e-commerce che offre una vasta gamma di prodotti per la casa.

Si tratta di una stufa da 5 a 7 kW di potenza che può essere alimentata a legna, a carbone oppure a bricchetti; la sua capacità nominale di riscaldamento è di 100 metri cubi, equivalenti a una superficie di circa 40 metri quadrati con altezza di 2,7 metri. Date le sue specifiche, quindi, è consigliata esclusivamente per i monolocali e per gli ambienti di piccole dimensioni.

Nel complesso è ben fatta, è realizzata in ghisa e acciaio ed è rivestita internamente in pietra refrattaria; purtroppo è meno curata dal punto di vista dell’isolamento nel circuito dei fumi, che va quindi rivisto e sigillato per evitare perdite nell’ambiente.

 

Pro

Prezzo: Difficilmente troverete una stufa a legna a un prezzo più basso di quello della Long Hold Fire; se avete un budget di spesa limitato, quindi, questo è il modello che fa al caso vostro.

Combustibile: Il vantaggio economico di questa stufa risiede anche nella possibilità di poterla alimentare con la legna, con il carbone oppure con i bricchetti, a seconda del caso, quindi potrete scegliere il combustibile più economico a seconda delle circostanze.

Robusta: La Long Hold Fire è fabbricata in acciaio e ghisa, inoltre è internamente rivestita con pietre refrattarie in modo da evitare che le lamiere esterne diventino eccessivamente calde quando il fuoco è acceso.

 

Contro

Scarico fumi: Bisogna sigillare meglio la camera di fuoco e il tubo di scarico, altrimenti la stufa rischia di lasciar fuoriuscire parte dei fumi di combustione all’interno dell’abitazione.

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Stufa a legna economica

 

8. Stufa a legna carbone acciaio Kir 9/12 Kw vetro

 

Stufa dal buon rapporto qualità/prezzo, Kir riscalda l’ambiente velocemente. L’ampio portellone permette di ammirare il fuoco scoppiettare, si crea un bello spettacolo visivo e una bella atmosfera. La struttura è solida, Kir è costruita in acciaio e può essere alimentata con legna oppure carbone. 

Le sue dimissioni non eccessive ne fanno una stufa perfetta per chi non gode di molto spazio. Il montaggio è un gioco da ragazzi, il livello di difficoltà è praticamente zero. Attenzione a quando aprite lo sportello per aggiungere altra legna perchè molti si lamentano del fatto che si viene investiti dal fumo sebbene non ci siano problemi di tiraggio. 

La vernice, dopo qualche tempo, comincia a rovinarsi. La valvole di tiraggio e la maniglia diventano incandescenti, servono i guanti. Più in generale i clienti avrebbero preferito un maggior isolamento dal calore per la parte esterna della stufa.

 

Pro

Efficace: Una volta che il fuoco è vivo la stufa riscalda velocemente la stanza diffondendo un piacevole calore che aiuta ad affrontare le giornate invernali.

Costo: Viene venduta a un prezzo contenuto, si tratta di una spesa che può essere affrontata un po’ da tutti.

 

Contro

Fumo: Spesso capita che all’apertura dello sportello per inserire altra legna si viene investiti da una nube.

Vernice: A quanto pare non è stata usata la miglior vernice possibile in quanto dopo qualche tempo a causa del calore intenso, comincia a rovinarsi.

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Guida per comprare una stufa a legna

 

Capire come scegliere una buona stufa a legna non è semplice, sul mercato ci sono tantissime offerte ma ciò può essere fonte di confusione; fare una attenta comparazione tra queste aiuta sicuramente a fare chiarezza escludendo alcune soluzioni che non convincono del tutto. C’è poi chi esce dall’imbarazzo prendendo la stufa della migliore marca, è un sistema di scelta che dà sicuramente delle garanzie ma difficilmente è il più economico perché si sa, i grandi brand si fanno pagare caro. 

Se il budget non è un problema, siete a posto, ma chi invece non ha tanti soldi da spendere ha più difficoltà a decidere quale stufa a legna comprare… a meno chè non legga la nostra guida sulle migliori stufe a legna del 2022.

A convenzione o a calore radiante?

Dovete scegliere tra due tipi di migliore stufa a legna? Allora sappiate che possono essere a convenzione oppure a calore radiante. Cerchiamo di capire la differenza sostanziale. Una stufa a convenzione riscalda l’aria dell’ambiente, il calore in questo modo è distribuito omogeneamente e se ci si avvicina si ha una sensazione piacevole piuttosto che avvertire un caldo eccessivo. Questo modello è particolarmente indicata per ambienti grandi. 

Quella a calore radiante ha, come dire, una tecnologia vecchia, gran parte del calore è concentrato in prossimità della stufa dove la temperatura è alta ma diminuisce significativamente man mano che ci si allontana dalla fonte di calore. In altre parole la distribuzione del calore non è delle migliori. È quindi intuitivo che una stufa a calore radiante è più utile in ambienti piccoli.

 

La potenza

La potenza della stufa va scelta con attenzione, deve essere adeguata all’ambiente da riscaldare, a cosa serve bruciare più combustibile del necessario e trasformare la stanza in un forno? A riguardo è bene informare quanti non dovessero saperlo che la potenza delle stufe a legna è espressa in KW. 

Nel caso delle stufe a calore radiante 1 KW di potenza riscalda tra i 10 e i 20 mq, queste stime vanno prese con le dovute precauzioni perché bisogna tener conto del livello di isolamento termico della casa. A parità di condizioni, dunque coibentazione della casa e metratura, una stufa a convenzione ha bisogno di meno potenza per riscaldare l’ambiente.

Design e spazio

Non secondaria è la scelta del design, qui l’utente ha tante opzioni ma volendo sintetizzare l tutto a due categorie, c’è da scegliere tra modelli classici  quelli moderni. Inutile dire che è determinante la presenza di una canna fumaria per installare la stufa ma anche lo spazio e di conseguenza le dimensioni della stufa a legna. 

Quanto allo spazio è importante sapere che ci sono delle distanze minime di sicurezza da mantenere dagli oggetti infiammabili. Le informazioni circa la distanza minima sono riportate sul manuale della stufa. Tenete conto che vi servirà un po’ di spazio per caricare la legna in tutta comodità ma anche per eseguire gli interventi di manutenzione a cominciare dalla pulizia.

 

 

 

Come utilizzare la stufa a legna

 

Sebbene le stufe a legna rimandano alla memoria i nostri bisnonni parliamo di dispositivi che non solo troviamo ancora in uso ma sono stati anche attualizzati e adeguati ai giorni nostri. Sono anche ottimi elementi di arredo, moderno o classico.

Controlli preliminari

Siamo consapevoli che siete emozionati per la vostra nuova stufa ma prima è bene fare alcune verifiche così da capire se non sia il caso di rispedire al mittente. Controllare le sigillatura. Con una torcia potete verificare se le giunture sono perfette, se passa la luce sicuramente ci passerà anche l’aria. 

Punto critico è il serraggio della porta di caricamento, è uno dei difetti più comuni nelle stufe di modesta qualità. In questo caso si può fare una prova molto semplice: frapponete un foglio di carta tra il battente e la porta, chiude e se non riuscite a sfilare il foglio significa che il serraggio è buono. Esaminate con scrupolo la stufa in cerca di superfici porose, ruvide o di fratture, tutti sintomi di una pessima fusione

 

La stagionatura

In questo paragrafo non vi parliamo di legna, anche se il titolo potrebbe trarre in inganno, bensì della stufa in ghisa che prima di andare a regime va stagionata per evitare la comparsa di fratture. Il processo di stagionatura è molto semplice, bisogna accendere la stufa con un fuoco moderato quindi la si lascia raffreddare. Questo processo va ripetuto sei o sette volte, non di meno. Terminata la stagionatura la stufa potrà essere usata al massimo della sua potenza.

 

Umidità e disposizione della legna

L’efficacia della stufa passa innanzitutto dal combustibile. La legna va scelta con cura, dato importante è il tasso di umidità più questo è alto e minore sarà il rendimento anche se magari vi illudete di risparmiare sul prezzo d’acquisto. È importante che la legna sia ben stagionata quindi il tasso di umidità non dovrebbe andare oltre il 20%.  

Importante è anche come la legna viene sistemata nella camera di combustione. Il modo giusto è il seguente: il primo strato va sistemato longitudinalmente, il secondo trasversalmente. Una simile disposizione favorisce il passaggio dell’aria. Aggiungere dei rametti secchi unitamente a un po’ di carta agevola la combustione. Dopo aver appiccato il fuoco alla carta lasciate aperta la saracinesca del tiraggio e le prese d’aria, lo sportello, invece, va chiuso.

 

La regolazione dell’aria

L’ingresso d’aria va gestito mediante l’apertura dello sportellino, bisogna trovare il giusto compromesso per evitare un tiraggio eccessivo ma anche debole in quanto la combustione lenta è causa dei depositi di fuliggine all’interno della stufa.

Processo di combustione

Per un processo di combustione ottimale è importante che questo non venga in qualche modo rallentato. A tale scopo non bisogna ridurre la quantità di aria. Altra cosa da non fare è caricare la legna un poco per volta, un simile comportamento fa sì che si accumuli fuliggine nei canali dei fumi. Il modo corretto richiede di attendere che si sia consumato il 50% della carica di legna prima di aggiungerne altra in quantità sufficiente.

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove vendono le stufe a legna?

Ci sono diversi tipi di negozi dediti alla vendita di stufe a legna. Cominciamo dalle grandi catene specializzate in prodotti di bricolage come Leroy Merlin oppure OBI. Ci sono, poi, negozi prettamente specializzati nella vendita di stufe, camini, forni a legna e tutti gli accessori necessari senza dimenticare la possibilità di acquistare direttamente online dove Amazon è soltanto una delle tante possibilità.

Le stufe a legna inquinano?

Molti credono che stufe a legna oppure a pellet siano ecocompatibili, purtroppo non è così  visto che possono inquinare anche più di una caldaia a metano o GPL. Quanto detto è stato dimostrato da uno studio di Innovhub Stazioni Sperimentali per l’Industria. Il problema principale riguarda le emissioni di particolato o polveri sottili. Va tuttavia detto che i produttori di stufe a legna hanno messo a punto sistemi volti a ridurre le emissioni, in questo senso viene rilasciato un certificato di aria pulita il quale attesta che la stufa rispetta i parametri previsti dalle direttive europee.

 

Come sono fatte le stufe a legna?

Le stufe a legna possono essere realizzate in ghisa o acciaio unito a ceramica o materiale refrattario. È anche possibile una combinazione tra tutti questi elementi.

 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della ghisa?

La ghisa ha una ottima resistenza al surriscaldamento e nel tempo. Stufe fatte con questo materiale conservano il calore molto più a lungo rispetto a quelle in acciaio, ma sono più lente a raggiungere temperature alte. Rappresentando la ghisa un’ottima superficie di cottura, chi vuole usare la stufa anche per cucinare dovrebbe pensare seriamente a un modello in tale lega. 

Va detto che la stufa è soggetta a fratture, gli improvvisi sbalzi di temperatura possono originare delle crepe così come un colpo forte può provocare danni. La temperatura all’interno di un modello in ghisa non deve mai abbassarsi repentinamente, può bastare gettare un pezzo di legno gelato nel fuoco per causare danni. Le stufe in ghisa sono molto pesanti, se devono essere spostate diventa difficile.

 

 

 

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