Le migliori Stufe a Gas

Ultimo aggiornamento: 16.08.19

 

Stufe a gas – Guida all’acquisto e confronti del 2019

 

Disporre dei termosifoni in casa è certamente comodo e secondo noi ma migliore soluzione per passare l’inverno senza patire il freddo. Purtroppo non tutti hanno tale possibilità perché magari non hanno l’allacciamento al gas, oppure non hanno voluto o potuto provvedere all’installazione dei radiatori. Fatto sta che quando arriva il freddo bisogna fare qualcosa. L’alternativa può essere la stufa a gas. È vero c’è il fastidio di andare a comprare la bombola del gas quando termina, oppure farsela portare. In inverno, poi, i rivenditori ne approfittano e chiedono un prezzo superiore ma su questo c’è ben poco da fare. Avete comunque la possibilità di comprare una buona stufa a gas che soddisfi le vostre esigenze come queste due prodotte dalla stessa azienda: la Sicar Eco 42T e la Sicar Eco 45, entrambe alimentate a metano e molto sicure. La prima ha tre livelli di potenza mentre la seconda soltanto due, ad ogni modo scaldano bene e velocemente gli ambienti.

 

 

Tabella comparativa

 

Lo mejor de los mejores

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sulle migliori stufe a gas

 

Siamo giunti al momento della nostra classifica stilata per le stufe a gas che più di altre ci hanno convinto per qualità, per il prezzo o per altre caratteristiche che avrete modo di leggere in ogni recensione da noi scritta anche grazie ai pareri di chi ha esperito il prodotto per averlo acquistato. Fate un’attenta comparazione tra i modelli più venduti e confrontate i prezzi.

 

Prodotti raccomandati

 

Stufa a gas ventilata

 

Sicar Eco 42T

 

La stufa a metano Sicar ha fatto felici gli acquirenti soprattutto per la sua capacità di riscaldare l’ambiente in tempi molto brevi. La potenza, o se preferite il calore, può essere regolato su tre livelli. La Eco 42T è dotata di un duplice dispositivo di sicurezza. Il primo è l’analizzatore di atmosfera il quale interrompe l’erogazione del gas non appena l’anidride carbonica raggiunge la percentuale di 1,5%. Interruzione del gas anche se per qualsiasi motivo dovesse spegnersi la fiamma pilota. Chiaramente questo non significa che potete prendervi il lusso di dormire con il dispositivo acceso. 

Le dimensioni di questa stufa a gas ventilata sono compatte e la verniciatura è antigraffio. Ma veniamo alle cose che meno ci hanno convinto. Diversi utenti si lamentano poiché sentono spesso odore di gas. La ventola che ha lo scopo di distribuire meglio il calore, è rumorosa.

L’assemblaggio in fabbrica lascia un po’ a desiderare; molti utenti, infatti, hanno dovuto provvedere a serrare diverse viti e sono tanti i casi di quanti all’apertura del pacco hanno trovato la ventola fuori dalla sua sede proprio perché non ben montata.

 

Pro

Sicura: Ha ben due sistemi di sicurezza, il primo interviene quando i livelli di anidride carbonica raggiungono livelli critici mentre il secondo entra in azione nel caso in cui si spenga la fiamma. In entrambi i casi si interrompe l’erogazione del gas.

Scalda bene: Dopotutto da una stufa si vuole che questa dia calore diffuso e velocemente ed è proprio ciò che fa questo modello.

Compatta: Le dimensioni sono contenute, di conseguenza è facile trovare un posticino per questa stufa visto l’ingombro ridotto.

 

Contro

Rumorosa: Uno dei problemi principali per questo modello è la rumorosità della ventola che si avverte soprattutto quando la temperatura inizia a salire.

Male assemblata: L’assemblaggio di fabbrica non pare essere dei migliori; sono tanti i casi di utenti che hanno dovuto serrare meglio le viti e non pochi quelli che hanno trovato la ventola sganciata.

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Stufa a gas a metano

 

Sicar Eco 45

 

È una stufa a gas a metano con due livelli di potenza. Anche in questo caso troviamo il doppio sistema di sicurezza che interviene in due specifici casi: quando il livello di anidride carbonica raggiunge la percentuale del’1,5 nell’aria e quando per una qualsiasi ragione si spegne la fiamma pilota. In sostanza è una stufa che fa della sicurezza uno dei suoi punti di forza. Altro aspetto molto positivo è che la Eco 45 ci mette davvero poco a riscaldare l’ambiente. 

Molte persone lamentano di sentire l’odore di gas quando la stufa è in funzione e hanno dovuto arieggiare i locali. I materiali sono abbastanza economici, in particolare le lamiere sono sottili e la verniciatura poco resistente.

Per quanto riguarda i consumi, dai commenti apparsi in rete abbiamo evidenziato delle opinioni discordanti e ci risulta difficile dire se la stufa consuma poco o molto.

 

Pro

Alto livello di sicurezza: A conti fatti questa stufa si dimostra essere molto sicura grazie al blocco del gas che entra in funzione se c’è un livello tale di anidride carbonica da costituire un pericolo per la salute delle persone e se la fiamma pilota si spegne accidentalmente.

Efficace: La stufa, riferiscono gli utenti, scalda molto bene gli ambienti e lo fa in tempi brevi dunque da questo punto di vista c’è la massima soddisfazione.

 

Contro

Puzza: Non sono poche le persone che nel commentare l’articolo riferiscono di avvertire un fastidioso odore di gas.

Materiali: La stufa non soddisfa del tutto per quanto riguarda i materiali impiegati, visto che le lamiere sono giudicate dagli utenti troppo sottili e la vernice tende a staccarsi.

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Stufa a gas con bombola

 

Bakaji, 15kg

 

La stufa richiede la classica bombola del gas per essere alimentata; il vano ha sufficiente spazio per una da 15 kg. Il sensore di riduzione dell’ossigeno unitamente alla protezione antispegnimento fanno di questa stufa un articolo sicuro e affidabile. La potenza termica massima è di 4200 W; i livelli sono tre. L’accensione è piezometrica e il bruciatore è a infrarossi. 

Questo modello di stufa a gas con bombola è adatto per tutti quegli ambienti di misura compresa tra i 40 e i 105 mq. Gli utenti hanno manifestato la loro soddisfazione per come la stufa riscalda; oltretutto è molto facile da trasportare da una stanza all’altra. I consumi sono bassi e questo è un altro punto a favore. C’è ben poco da obiettare se non le istruzioni che sono striminzite.

 

Pro

Sicura: La stufa a gas con bombola presenta i necessari sistemi di sicurezza a garantire l’incolumità delle persone: troviamo un sensore di riduzione dell’ossigeno e un dispositivo di protezione antispegnimento.

Riscalda adeguatamente: C’è soddisfazione per la capacità di riscaldare gli ambienti, anche grandi. Insomma, questa stufa fa molto bene il suo dovere.

Facile da trasportare: La stufa  a gas è molto leggere e semplice da trasportare così da riscaldare senza affanno più stanze della casa.

 

Contro

Istruzioni: Non c’è molto da rimproverare alla stufa a gas in esame, l’unica pecca, secondo noi, sono le istruzioni troppo striminzite.

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Stufa a gas a infrarossi

 

Tectro TGH242R

 

Stufa a gas infrarossi piuttosto semplice ma sicura ed efficace. Gli utenti, infatti, riferiscono che impiega molto poco a riscaldare l’ambiente e i tempi per farlo sono molto ristretti. La stufa porta in dote il regolatore del gas, un tubo e delle fascette per stringere il tutto ma molti utenti hanno preferito sostituirlo con altro di migliore qualità perché quello in omaggio non ispirava troppa fiducia. 

Ad ogni modo stiamo parlando di una stufa sicura, dotata di dispositivo per l’analisi dell’ossigeno e del sistema antiribaltamento: in caso di problemi la fornitura del gas viene immediatamente interrotta.

Il sistema di spegnimento per alcuni potrebbe risultare scomodo perché è necessario chiudere il gas ma a pensarci bene ciò rappresenta un ulteriore sistema di sicurezza poiché obbliga a chiudere la bombola come il buonsenso dovrebbe suggerire. L’unico vero problema, secondo noi, è la fiamma troppo sensibile agli spostamenti d’aria, a volte è sufficiente passarci vicino per provocare lo spegnimento.

 

Pro

Veloce nel riscaldare: Dal momento dell’accensione passerà poco tempo per riscaldare tutto l’ambiente; questo è uno dei pregi ad aver maggiormente soddisfatto gli utenti.

Sicura: La stufa è dotata di validi sistemi di sicurezza come il dispositivo di analisi dell’ossigeno, senza dimenticare il sistema antiribaltamento; inoltre per spegnerla l’utente è obbligato a chiudere la bombola del gas, così da non dimenticarsene mai.

 

Contro

Fiamma troppo sensibile: A nostro avviso l’unico vero problema di questa stufa sta nell’eccessiva sensibilità della fiamma agli spostamenti d’aria: spesso basta passare vicino per farla spegnere.

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Stufa a gas Bartolini

 

Bartolini 406 stufa  a gas

 

Stufa a infrarossi che riscalda bene e velocemente; da questo punto di vista gli utenti si sono detti parecchio soddisfatti. Interessante la scelta di proporre la stufa in diverse colorazioni vivaci che la differenzia da tutte le altre. Molti utenti hanno deciso di comprarla anche per questo motivo.

Tra i colori disponibili segnaliamo il giallo, il blu (a nostro avviso davvero una bella tonalità) il rosso e l’arancione che unitamente al giallo sono quelli che preferiamo di meno ma questi sono gusti personali. 

La stufa a gas Bartolini è compatta, facile da collocare e trasportare anche grazie alle due maniglie laterali. Il vano bombola è per quella da 15 kg, a proposito, c’è chi lamenta di avvertire odore di gas mentre altri segnalano che il tubo in dotazione è corto e duro, dunque scomodo da collegare. La qualità dei materiali è al di sotto delle aspettative, anche per il prezzo richiesto.

 

Pro

Buona capacità di riscaldamento: La stufa a gas Bartolini riesce a riscaldare velocemente e uniformemente l’ambiente dove è collocata, ciò è stato giudicato molto positivamente dagli utenti.

Compatta: Le dimensioni sono un altro punto di forza per la stufa Bartolini che è compatta e dunque facilmente collocabile in qualsiasi angolo della casa.

 

Contro

Materiali: Un po’ di delusione l’abbiamo registrata nei commenti in rete per quanto riguarda i materiali, giudicati di modesta qualità.

Tubo del gas: In dotazione ce n’è uno che è ritenuto inadeguato poiché troppo corto e duro per collegarlo agevolmente.

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Stufa a gas Gpl

 

Ardes AR382

 

Questa stufa a gas Gpl è ben costruita con materiali che conferiscono buona solidità e resistenza. Una volta accesa la temperatura nella stanza sale rapidamente donando un senso di tepore nelle giornate fredde. In dotazione c’è un kit di montaggio con tubi e regolatore di ottima fattura e costruiti in Italia.

Questo modello è dotato di adeguati dispositivi di sicurezza che intervengono in caso di aria poco respirabile o improvviso spegnimento della fiamma. Rotelle e maniglie ne facilitano il trasporto. 

L’unico vero problema, a nostro avviso, riguarda il vano della bombola che in teoria sarebbe adatto per quella da 15 kg. Purtroppo in tal caso è molto complicato infilare la mano per chiudere il gas e gestire il regolatore. Per tale ragione molti utenti hanno preferito ripiegare su bombole da 10 kg e quindi provvedere con maggior frequenza alla sostituzione.

 

Pro

Ottimi materiali: La clientela ha manifestato tutta la sua soddisfazione per la qualità dei materiali: la stufa è solida, resistente in ogni punto.

Sicura: La Ardes è dotata di tutti i sistemi di sicurezza atti a evitare spiacevoli conseguenze a cominciare dal monossido di carbonio, un killer spietato e silenzioso.

 

Contro

Vano bombola: Il problema fondamentale della stufa è il vano per la bombola. Sebbene questo sia indicato adatto per quelle da 15 kg, con questo formato diventa scomodo chiudere il gas o agire sul regolatore.

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Stufa a gas Argo

 

Argo Hanna Green

 

Argo propone questa stufa a infrarossi che ha soddisfatto per la sua capacità di diffondere calore e dunque riscaldare l’ambiente. Grande attenzione è stata posta alla questione della sicurezza con ben tre sistemi che sono il rilevatore di monossido di carbonio e l’interruzione del gas in caso di superamento dei limiti di PFP e ribaltamento. 

Le ruote della stufa a gas Argo sono croce e delizia di questo modello nel senso che da un lato hanno un comodo sistema di bloccaggio ma dall’altro sono troppo fragili. Nel migliore dei casi si ovalizzano diventato inservibili poiché non girano bene, per peggiore dei casi cedono del tutto. Il vano può contenere una bombola da massimo 15 kg, un po’ scomoda la rimozione del pannello posteriore in quanto richiede l’uso di un cacciavite.

 

Pro

Triplice sistema di sicurezza: La stufa è dotata di un triplice sistema di sicurezza in grado di scongiurare qualsiasi pericolo, a cominciare dalla produzione di biossido di carbonio passando per il superamento dei livelli di PFP.

Nessun rischio: Grazie al dispositivo antiribaltamento non correrete pericoli di alcun tipo, anche grazie alla capacità di interrompere l’erogazione del gas.

Buon riscaldamento: Gli utenti sono rimasti molto soddisfatti dalla capacità dimostrata dalla stufa di riscaldare adeguatamente gli ambienti dove viene posizionata.

 

Contro

Rotelle: Sono il vero punto debole di questa stufa. La loro qualità è deludente; tendono a ovalizzarsi e in alcuni casi a cedere del tutto.

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Stufa a gas Olimpia Splendid

 

Olimpia Splendid Praticainfra

 

Olimpia Splendid propone una stufa a infrarossi che ha soddisfatto parecchio gli utenti per la sua capacità e celerità nel riscaldare gli ambienti. La potenza massima erogata dalle tre piastre riscaldanti e gestibili autonomamente, si spinge fino a 4.200 W. Non mancano i sistemi di sicurezza per evitare spiacevoli conseguenze.

In questo caso sono due: c’è il rilevatore di anidride carbonica che provvede all’immediata interruzione del gas non appena si raggiunge la soglia limite di 1,5%. Interruzione immediata del gas anche nel caso in cui dovesse spegnersi la fiamma. 

Gli utenti nei loro commenti all’acquisto ci hanno tenuto a sottolineare come non si avverta alcun tipo di odore quando la stufa a gas Olimpia Splendid è in funzione. Nonostante una buona impressione generale, i materiali hanno deluso e anche in virtù di ciò, il prezzo appare un pizzico alto.

 

Pro

Riscaldamento: La stufa ha dato prova di essere in grado di riscaldare al meglio l’ambiente e di farlo in tempi stretti.

Nessun odore: Gli utenti si sono detti molto soddisfatti per la totale assenza di puzza di gas quando mettono in funzione la stufa.

 

Contro

Materiali: Un po’ di delusione c’è stata per la qualità dei materiali che, secondo le persone rimaste scontente, non sono all’altezza della situazione.

Prezzo: Anche in virtù di materiali poco convincenti, più consumatori hanno giudicato eccessivo il costo della stufa.

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Guida per comprare una buona stufa a gas

 

Come scegliere una buona stufa a gas?

Nel decidere quale stufa a gas comprare, bisogna prendere in considerazione diversi fattori per essere certi di portare a casa il modello che più di altri risponda alle vostre esigenze. Sul mercato le offerte sono tantissime e non solo della migliore marca. Essere confusi è comprensibile e noi proveremo a rendervi più chiara la situazione suggerendovi dove acquistare a prezzi bassi i modelli di stufe venduti online. 

Una raccomandazione però ci sembra d’obbligo, tutti vogliamo risparmiare, spendere poco ma bisogna anche guardare alla qualità del prodotto ed è proprio quello che faremo noi più avanti quando vi presenteremo una analisi esaustiva migliori stufe a gas del 2019 secondo la nostra opinione.

Il tipo di pannello

Uno degli elementi che caratterizza la migliore stufa a gas è il tipo di pannello. Questo può essere a infrarosso oppure catalitico. Tutto ciò non vi dice molto? Allora proviamo a capire meglio. Dovete sapere che un pannello a infrarosso ha una superficie più piccola rispetto al catalitico; nonostante ciò è più potente. Dunque ne deduciamo che il pennello catalitico è più grande ma ha una forza di riscaldamento minore.

Comprendiamo lo stupore affiorato sui vostri visi. Ne volete sapere di più e noi proviamo ad accontentarvi il perché una superficie più piccola scalda più di quella più grande. Dovete sapere che un pannello a infrarosso non riscalda l’aria ma degli elementi sfruttando il principio dell’irraggiamento.

Ok abbiamo messo dell’altra carne sul fuoco, ci pare giusto darvi qualche delucidazione anche sull’irraggiamento ma dovrete avere la pazienza di passare al paragrafo successivo.

 

L’irraggiamento

Che cos’è l’irraggiamento? È un sistema di scambio di calore dove delle onde, per l’appunto a infrarosso, fungono da vettore di trasferimento. Per dirla con altre parole, l’irraggiamento diventa calore quando entra in contatto con un oggetto o un corpo i quali assorbono le onde trasformate in energia termica.

La domanda è: tutto ciò cosa comporta? Un senso di calore uniforme. E come mai questo senso di calore è uniforme? Altra domanda pertinente cui consegue una risposta semplice e intuitiva. In sostanza il luogo, l’ambiente o se preferite la stanza è portato alla stessa temperatura.

La sicurezza

Molti guardano alle stufe a gas con una certa diffidenza. Dopotutto ogni inverno è immancabile la notizia di cronaca nera che riporta di persone che, purtroppo, hanno perso la vita nel tentativo di riscaldarsi. Tuttavia le stufe sono sicure, anche se alcune più di altre. Ma se una persona, incoscientemente, decide di addormentarsi lasciandola accesa, magari chiudendo porte e finestre e dunque soggiornando in un ambiente chiuso, il monossido di carbonio avrà gioco facile. 

Ciò detto si può puntare su un nuovo modello, magari non il più economico, ma che abbia dispositivi di sicurezza come la termocoppia e un misuratore di anidride carbonica. Vediamo un attimo di cosa si tratta. Nel caso della termocoppia si tratta di un dispositivo che entra in azione nel caso in cui si spenga la fiamma pilota bloccando l’erogazione del gas. Il misuratore di diossido di carbonio, come facilmente intuibile dal lettore, ne rileva la concentrazione nell’aria e se supera i limiti di guardia, interrompe anche in questo caso l’erogazione del gas.

 

  

 

Domande frequenti

 

Come funziona una stufa a gas ventilata?

Una stufa del genere è dotata di un sistema di ventilazione che ha lo scopo di diffondere il calore. Possono esserci una o più ventole che spingono l’aria verso il resistore che la riscalda e quindi viene diffusa nell’ambiente.

 

Come pulire l’ugello della stufa a gas

Agendo dalla parte posteriore bisogna arrivare al pannello e allentare le viti che lo tengono i piedi. I dadi che tengono stretto l’ugello vano allentate per poterlo smontare. A questo punto servendosi di un chiodo o di un qualsiasi altro oggetto che possa passare all’interno dell’ugello, vanno eliminate le impurità. Completata questa operazione, si può rimontare tutto.

 

Quanto dura una bombola per stufa a gas?

A incidere sui consumi c’è la potenza cui si imposta la stufa. È comunque possibile stimare un consumo medio che nel caso di una bombola da 10 kg è di 30 – 40 ore mentre una bombola da 15 kg può avere una autonomia di 60 – 65 ore.

 

Quanto consuma una stufa a gas?

I consumi dipendono dalla potenza impostata, dunque per risparmiare sarebbe opportuno non servirsi del livello massimo se non strettamente necessario. Ad ogni modo si può stimare un consumo di 250 g/h.

 

Come funziona una stufa a gas a infrarossi?

La stufa a infrarossi sfrutta il principio dell’irraggiamento, ovvero, un sistema di scambio di calore dove le onde a infrarosso sono i vettori. La particolarità di questo sistema è che il calore è distribuito uniformemente.

 

 

 

Come utilizzare la stufa a gas

 

Per far fronte al periodo invernale la stufa a gas costituisce uno dei possibili sistemi di riscaldamento, anzi, diventa l’unico se non si ha un impianto con i termosifoni. Ma è sbagliato pensare che la stufa sia solo quella con la bombola, ce ne sono anche di quelle che sono alimentate con il metano. Vediamo di capire come usare al meglio la stufa.

 

 

La stufa a metano

Cominciamo proprio dalla stufa a metano essendo un po’ più complicata e con alcune restrizioni. Come prima cosa la stufa deve essere allacciata al gas metano, ciò comporta che l’impianto domestico presenti una o più punti per l’allacciamento. Una stufa del genere può essere appoggiata al pavimento oppure alla parete. È bene che ci sia una presa d’aria e che la stufa sia sistemata in ambienti superiori ai 40 metri cubi.

 

Collegare la bombola

La stufa a gas richiede una bombola, questa può essere da 10 o 15 kg, dipende dalle dimensioni del vano della stufa. Collegare la bombola al regolatore del gas è semplice: si tratta di stringere un dado ma non dimenticate di inserire la guarnizione.

 

Siate prudenti

Sebbene sia vero che le stufe di recente produzione presentino dei sistemi di protezione contro il monossido di carbonio e la fuga di gas, ciò non deve far abbassare la guardia. Bisogna avere buonsenso e dunque, mai addormentarsi con la stufa accesa, spegnerla prima di andare a letto, chiudere il gas e magari lasciare una finestra leggermente aperta per arieggiare l’ambiente.

 

Controllate il tubo del gas

Il tubo del gas deve essere integro, tuttavia anche se non presenta problemi evidenti è buona norma sostituirlo ogni cinque anni. Trascorso questo tempo, infatti, il tubo non dà più garanzie di integrità, potrebbe cedere in uno o più punti e dare origine a una perdita di gas con tutto ciò che ne consegue. Inoltre non dimenticate mai che la stufa va tenuta a debita distanza dalle tende, ma anche da tutto ciò che è facilmente infiammabile.

 

Aria secca

Capita che per stare al caldo si rischi di creare un ambiente troppo secco. Il tasso si umidità non dovrebbe mai scendere sotto il 40% ma una fonte di calore come la stufa, accesa per diverso tempo, può portare il tasso di umidità sotto la soglia ideale. A tale scopo è opportuno mettere una ciotola con un po’ d’acqua sulla stufa oppure mettere in funzione un umidificatore.

 

 

Il trasferimento della stufa

Uno dei vantaggi della stufa è che può essere trasferita da una stanza all’altra grazie alla pratiche rotelle. Prima di spostarla ricordatevi di spegnerla perché lo spostamento d’aria può provocare lo spegnimento della fiamma che nel caso delle stufe più moderne non costituisce un grave problema poiché dotata di un sistema di protezione ma con quelle più vecchie, il gas potrebbe continuare ad uscire.

 

Livello di potenza

Generalmente le stufe offrono la possibilità di scegliere tra due o tre livelli di potenza, impostarla al massimo comporta un maggior consumo del gas e più calore di quanto se ne ha bisogno. Tenete presente che una temperatura di 20° – 22° in casa è l’ideale.

 

 

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