Cosa evitare in camera da letto e perché

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Dal ventilatore da soffitto fino ai dispositivi Wi-Fi, tutto ciò che è preferibile lasciare fuori dalla stanza in cui dormiamo.

 

Le camere da letto sono le stanze che tendiamo ad arredare in maniera più personale di solito, perché sono considerate gli ambienti più intimi della casa. Ovviamente non tutti hanno questa estrema cura e attenzione per i dettagli dell’arredamento, ma la maggior parte delle persone ama in ogni modo organizzare la propria camera da letto secondo i propri gusti e preferenze, sia per quanto riguarda l’arredamento e le decorazioni sia per la scelta e il posizionamento di eventuali elettrodomestici.

Eppure esistono una serie di elementi che sarebbe bene evitare di mettere nella stessa stanza dove siamo abituati a dormire, perché la loro presenza potrebbe risultare dannosa alla salute oppure, in ogni caso, pregiudicare la qualità del nostro sonno. A partire dalle tradizioni popolari più antiche, quindi, passando per le dottrine filosofiche spirituali fino ad arrivare alla scienza moderna, cercheremo adesso di spiegare quali cose sarebbe meglio tenere lontane dalla camera da letto e perché.

 

Ventilatori e stufe elettriche

Gli elettrodomestici per il riscaldamento e il raffrescamento sono i primi della lista, e per motivi abbastanza ovvi. Addormentarsi tenendo in camera una stufa accesa, infatti, è molto pericoloso perché in caso di corto circuito improvviso si rischierebbe un incendio, per non parlare delle conseguenze sulla salute se l’ambiente diviene troppo caldo e secco.

Per il motivo diametralmente opposto, invece, se state pensando di installare un nuovo ventilatore da soffitto in camera da letto, dovreste rivalutare l’idea e pensare un attimo alle potenziali conseguenze sulla salute. Dormire una notte intera con una corrente d’aria continua diretta sul corpo è quanto di peggio si possa fare, anche se il caldo è opprimente.

La brezza favorisce la traspirazione e quindi accelera la sudorazione; soprattutto le persone anziane e i bambini, quindi, sarebbero esposti al rischio di disidratazione, per non parlare poi dei crampi e degli altri disturbi a livello muscolare e articolare.

Lo split del climatizzatore, se l’avete installato in casa, deve essere necessariamente messo in camera da letto ovviamente, ma durante la notte è preferibile non accenderlo proprio, oppure farlo per il minor tempo possibile. A parte le conseguenza derivanti da un uso poco attento di questi dispositivi, un’altra delle ragioni per cui sarebbe preferibile non installarli in camera da letto è la loro rumorosità che, per quanto bassa possa essere, durante le ore notturne, al buio e in silenzio, viene naturalmente amplificata finendo col disturbare il sonno.

 

 

TV, computer e dispositivi Wi-Fi

La presenza in camera da letto di apparecchi elettronici come TV, computer e altri dispositivi può essere subordinata tanto alle abitudini personali e allo stile di vita che ognuno di noi conduce quanto a cause di forza maggiore, come lo spazio abitabile a disposizione.

Questo problema lo affronta soprattutto chi vive in una casa piccola infatti, mono o bilocale che sia, ed è quindi costretto a ottimizzare al meglio lo spazio utile. A prescindere dalla necessità o meno di tenere determinati dispositivi in camera da letto, bisogna in ogni caso essere consapevoli che questi generano radiazioni elettromagnetiche, soprattutto i dispositivi che si connettono al Wi-Fi, come smartphone, tablet, portatili e computer.

Che queste onde siano effettivamente nocive per la salute oppure no, è tutt’ora oggetto di un dibattito interminabile all’interno della comunità scientifica. In ogni caso, in elevate concentrazioni, è stato assodato che l’inquinamento da radiazioni elettromagnetiche può portare a diversi problemi, tra i quali l’alterazione dei normali ritmi del sonno.

Anche in questo caso ovviamente, così come per i ventilatori e gli apparecchi per il riscaldamento, se siete obbligati a installarli in camera da letto è consigliabile in ogni caso cercare di usarli con la dovuta parsimonia.

 

Piante e fiori

Le piante ornamentali, i fiori e qualsiasi altro tipo di vegetale cresciuto in vaso, a dispetto della teoria comunemente diffusa che sottraggono ossigeno durante la notte, sono da evitare ma per tutt’altre ragioni. Fermo restando che il processo della fotosintesi delle piante, durante la notte, le porta effettivamente ad assorbire ossigeno dall’ambiente circostante e a emettere anidride carbonica, non vuol dire che con un paio di piantine in camera da letto si rischia di morire soffocati durante.

I problemi reali che derivano dalla presenza di piante e fiori nell’ambiente in cui si dorme sono meno letali ma più fastidiosi e sono legati principalmente all’accumulo di polvere, alla proliferazione di pollini e particelle potenzialmente nocive per le persone allergiche, e a una maggiore presenza di insetti, soprattutto zanzare.

Secondo l’antica arte geomantica cinese del Feng Shui, inoltre, i fiori stimolano l’infedeltà e il tradimento in quanto rappresentano gli amori e le relazioni extraconiugali, di conseguenza posizionarli in camera da letto significherebbe attirare a sé questo tipo di inconvenienti.

 

 

Mobilio, suppellettili e colori

Il Feng Shui ha molto da dire anche sulla disposizione di mobili, specchi e altre suppellettili, sulla scelta dei colori e sul corretto uso degli spazi morti, come quello sotto il letto, che solitamente vengono usati per parcheggiare scatole e altri oggetti più o meno ingombranti che non si sa dove mettere.

Tralasciando per un momento il discorso puramente “energetico”, cercare di organizzare l’arredamento e il posizionamento delle diverse suppellettili in modo ordinato aiuta molto a dare un senso di compiutezza e serenità; così come i colori tenui e chiari, per una camera da letto, sono preferibili a quelli scuri o troppo intensi.

È ovvio che i gusti in fatto di arredamento ed estetica cambiano da persona a persona; gli specchi, per esempio, potrebbero risultare fastidiosi per alcuni, ma per altri potrebbero essere addirittura piacevoli. Quindi è ovvio che parte di queste raccomandazioni sono da valutare in base alle proprie esigenze.

Si dovrebbe inoltre evitare di tenere in camera da letto gli oggetti normalmente usati per il lavoro, di qualsiasi tipo essi siano, e le attrezzature sportive, come cyclette o altri strumenti ginnici, dal momento che rappresentano una distrazione costante e canalizzano il pensiero e le energie verso cose che non hanno nulla a che vedere con il riposo e il relax.

 

 

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