I migliori climatizzatori

Ultimo aggiornamento: 16.08.19

 

Climatizzatori – Guida all’acquisto e confronti 2019

 

Il climatizzatore adatto alle dimensioni della stanza può fare la differenza in termini di qualità della vita. Specie quando le temperature si fanno dure da tollerare è bene scegliere un elemento ben proporzionato alle reali esigenze. Comprare un modello che non sia adeguatamente potente comporta un notevole spreco di energia, senza raggiungere il risultato sperato. In questo articolo vogliamo proporvi una serie di proposte molto interessanti sotto tanti punti di vista, tenendo in considerazione qualità e anche prezzo accessibile. In particolare vogliamo segnalarvi due modelli che meritano attenzione. Olimpia Splendid Smart 10 HP, una buona soluzione senza unità esterna e che quindi richiede un minimo intervento edile per la sua installazione. Daikin Sensira FTXF35A 12000 dalle ottime performance in termini di consumo, è in grado di portare la giusta temperatura in stanze grandi.

 

 

Tabella comparativa

 

Lo mejor de los mejores

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sui migliori climatizzatori

 

Quando la canicola estiva comincia a mordere, un buon climatizzatore aiuta decisamente a migliorare la qualità della vita all’interno dell’abitazione. Ma quale scegliere tra le tante proposte presenti sul mercato? Fate una comparazione tra questi cinque modelli che trovate in basso corredati da una breve recensione: per noi e per tanti consumatori sono tra i migliori climatizzatori del 2019 per rapporto tra prestazioni offerte e prezzo.

 

Prodotti raccomandati

 

Climatizzatore senza unità esterna

 

Olimpia Splendid Smart 10 HP

 

Questo è il climatizzatore ideale per chi cerca un modello senza unità esterna. Il grosso vantaggio è proprio questo e cioè, l’assenza del motore che un installatore specializzato deve collocare fuori dall’abitazione o dall’ufficio mediante staffe da acquistare a parte.

Si installa tutto dall’interno: quello che bisogna fare è praticare due fori su una parete che dà all’esterno e, in corrispondenza di questi, collocare i tubi dell’unità interna, in modo che all’esterno sia visibile solo una coppia di griglie che non sono troppo impattanti esteticamente.

I modelli disponibili sono diversi: c’è quello da 10.000 BTU o da 12.000 BTU e quello con pompa di calore (HP) o che fa solo freddo (SF). Naturalmente, anche il prezzo varia ma, in generale, si mantiene più elevato di tutti gli altri modelli visti finora.

È un climatizzatore in doppia classe A che prevede diverse funzioni, in particolare la ventilazione, la deumidificazione e il timer. È incluso il telecomando ma non il kit per il controllo tramite Wi-Fi che è comunque possibile acquistare separatamente.

Di seguito un breve riepilogo delle caratteristiche principali di questo modello Olimpia Splendid.

 

Pro

Senza unità esterna: La caratteristica che contraddistingue questo modello è l’assenza dell’unità esterna che comporta, quindi, un impatto estetico minimo sulla parete e una maggiore facilità di montaggio.

Completo: Il climatizzatore è completo perché integra la pompa di calore, il timer e può essere usato anche solo come ventilatore o deumidificatore.

 

Contro

Prezzo: Disponibile in diverse versioni, questo Olimpia Splendid è decisamente più caro degli altri modelli esaminati in precedenza.

Rumoroso: Diversi utenti si sono lamentati dell’eccessiva rumorosità e del telecomando che non è retroilluminato.

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Climatizzatore Daikin  

 

Daikin Sensira FTXF35A 12000

 

Tra i climatizzatori Daikin, il Sensira si fa apprezzare perché sfrutta una tecnologia all’avanguardia che consente di contenere i consumi e il rumore di funzionamento. Inoltre è perfetto per mantenere sempre la temperatura ottimale sia d’estate sia d’inverno.

Una soluzione interessante sotto tanti punti di vista. È perfetta per gli appartamenti di medie dimensioni e i grandi ambienti senza pareti divisorie. I 12.000 BTU sono l’ideale per pompare calore o aria fredda necessaria per le esigenze di una famiglia, non importa che le temperature esterne siano quelle del cuore dell’inverno o dell’estate.

In più, questo modello si può configurare tramite la connessione Wi-Fi per regolarne il funzionamento direttamente da smartphone. In questo modo la programmazione risulta più intuitiva e rapida. Una soluzione perfetta per chi ha la passione per la domotica e fa attenzione a sprechi e ottimizzazione dei consumi.

Le performance del climatizzatore Daikin per quanto riguarda il consumo di elettricità sono molto interessanti. Si collocano tra la A++ del funzionamento ad aria fredda e una A+ per il riscaldamento con la pompa di calore.

 

Pro

Consumi ridotti: Le prestazioni del climatizzatore di ultima generazione sono molto interessanti e permettono di contenere la spesa in bolletta. Si fanno apprezzare la A++ per il raffreddamento e la A+ per il riscaldamento.

Potente e silenzioso: Sono complessivamente 12.000 BTU di potenza per un motore estremamente silenzioso, tanto per l’unità interna che quella esterna.

Con connessione Wi-Fi: Si può collegare direttamente alla rete di casa e usare lo smartphone e gli altri dispositivi connessi per programmarne accensione e spegnimento automatici.

 

Contro

L’uso tradizionale da telecomando non è molto intuitivo: Al contrario, però, il classico telecomando non risulta così semplice da usare per programmare gli orari di funzionamento.

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Climatizzatore Condizionatore Daikin Serie Km 2017

 

Ecco un’altra buona macchina da usare per garantire la migliore temperatura in casa in qualsiasi condizione climatica. Si fa apprezzare per il suo prezzo leggermente più contenuto rispetto alle nuove serie più recenti.

Monta il classico gas refrigerante R401, quindi efficace anche se non il migliore in termini di contenimento dell’impatto ambientale. Potrebbe essere necessario aggiungerne una quantità extra per essere certi di ottenere la massima efficienza dalla macchina. Si tratta di operazioni da richiedere direttamente al tecnico che si occupa dell’installazione del climatizzatore.

La potenza complessiva è di 12.000 BTU, quindi è perfetto per portare la giusta temperatura d’estate e inverno in appartamenti di medie dimensioni o grandi ambienti.

Si fa apprezzare anche per la particolare silenziosità del motore, l’unità interna inoltre è dotata di funzione notte che riduce ulteriormente l’emissione di suoni e si può usare in camera da letto.

 

Pro

Silenzioso e con funzione notte: I motori Daikin e le macchine da interno si distinguono dalle altre marche soprattutto per la loro silenziosità. Una buona soluzione per la camera da letto.

Potente e con consumi contenuti: In totale sono 12.000 BTU che permettono di ottenere ottime prestazioni, anche la classe energetica è interessante A+ per riscaldamento e raffreddamento.

Raffredda e riscalda: Entrambe le funzioni si regolano comodamente direttamente dal telecomando per ottenere il massimo beneficio in ogni stagione dell’anno.

 

Contro

Un po’ ingombrante: Le dimensioni dell’unità interna sono importanti e il dispositivo non scompare del tutto dietro una porta.

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Climatizzatore Samsung

 

Samsung Maldives – AR12KSFPEWQ

 

Il Maldives, climatizzatore di Samsung, è un modello base dotato di una buona capacità di funzionamento, supportata anche dalla tecnologia inverter. Questo tipo di motore è speciale perché migliora le prestazioni in fase di accensione e funzionamento contenendo i consumi complessivi ma anche mentre raffredda o riscalda i risultati sono interessanti e migliorati rispetto ai motori tradizionali.

La qualità dell’aria immessa nell’ambiente è migliorata rispetto alle altre macchine grazie all’installazione dello speciale filtro Full HD, la cui capacità è quella di contenere le emissioni di sostanze nocive che possono accumularsi dentro la macchina.

In particolare, l’azione del filtro è potenziata dal rivestimento antibatterico che annulla la presenza di sostanze che irritano le mucose del naso e le vie respiratorie. La qualità dell’aria è migliorata anche grazie alla funzione di deumidificatore che ha in comune anche con altri dispositivi simili.

La potenza complessiva di 12.000 BTU è sufficiente per raffreddare o riscaldare un ambiente di medie dimensioni. Ma è bene considerare che il modello è monosplit, quindi non è possibile collegare a un solo motore più di una unità.

 

Pro

Filtro dell’aria: Ha un buon sistema di filtraggio molto denso e anche dotato di rivestimento antibatterico per contenere l’emissione di sostanze potenzialmente nocive nell’aria della stanza.

Monosplit: Quindi ha un solo motore che si collega a una sola unità refrigerante o riscaldante, in questo modo è possibile ottimizzare la resa complessiva in base al posto dove si installa la macchina.

Motore inverter: Di ultima generazione, migliora le prestazioni in fase di accensione e spegnimento contenendo i consumi.

 

Contro

Non è il più silenzioso: L’emissione acustica si assesta sui 56dB per l’unità interna e 59dB per l’esterna, non il massimo sul mercato.

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Climatizzatore Mitsubishi

 

Mitsubishi Electric MSZ-WN25VA

 

Il Mitsubishi che la nostra redazione ha selezionato per questa classifica merita particolare attenzione malgrado il prezzo sia leggermente più alto rispetto alla media.

Dispone di una tecnologia inverter che gli garantisce ottime prestazioni in fatto di contenimento dei consumi e durata del motore. Essendo un climatizzatore da 9.000 BTU conquista una A++ per il raffreddamento mentre per il riscaldamento i consumi si assestano su una dignitosissima A+.

Le emissioni acustiche sono altrettanto interessanti, con 22 decibel per l’unità interna.

Consente una facile regolazione dell’emissione del flusso d’aria, calda o fredda, grazie alla presenza del deflettore verticale che permette di dirigere il getto ovunque nella stanza e non solo in un punto specifico.

Funziona collegandosi alla rete internet di casa, quindi è semplice impostarne il funzionamento e programmarlo tramite la funzione cloud connessa. Si può gestire da qualsiasi dispositivo connesso alla rete domestica, quindi anche quando non si è presenti in casa e si vuole impostare una temperatura ideale da trovare al rientro a casa.

 

Pro

Design sottile e discreto: Le dimensioni dell’unità interna sono estremamente ridotte e compatte e in questo modo non occupa una porzione consistente della parete su cui viene installato.

Minime emissioni acustiche: Con appena 22 decibel si colloca tra i migliori della propria categoria di prezzo e potenza, complessivamente 9.000 BTU.

Consumi ridotti: Le prestazioni in fatto di contenimento della spesa in bolletta sono molto interessanti. Con una potenza complessiva di 2,5 kW garantisce consumi in classe A++ per il raffreddamento e A+ per il riscaldamento.

 

Contro

Un po’ caro: Il prezzo, considerando che si tratta di un mono split da 9.000 BTU, è più alto rispetto ai modelli che presentiamo in classifica.

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Climatizzatore 12000 btu

 

ZEPHIR ZFC12000V

 

Un ottimo riscontro ha ottenuto anche questo Zephir che, pertanto, abbiamo deciso di inserire nella nostra classifica. Si tratta anche in questo caso di un modello da 12.000 BTU dal costo non proibitivo. È un inverter, quindi consuma meno, si usura meno ed è più efficiente dei vecchi modelli On/Off.

In particolare, per quanto riguarda i consumi, siamo di fronte a un climatizzatore in classe A++, un’ottima posizione considerando che la scala parte da A+++ e arriva a D. Può essere usato anche in inverno perché ha la pompa di calore e, in questo caso, la classe energetica è A+.

Una caratteristica che questo Zephir condivide con i migliori climatizzatori è la possibilità di utilizzarlo solo come deumidificatore: spesso basta togliere un po’ di umidità dall’aria per avere un immediato refrigerio. I filtri antibatterici fanno sì che l’aria che fuoriesce sia più salubre, oltre che più fresca. Non mancano timer e telecomando.

Chi non sa quale climatizzatore comprare potrebbe essere interessato a questo modello, di cui adesso riepiloghiamo i principali vantaggi e svantaggi.

 

Pro

Inverter: Come tutti i migliori climatizzatori, anche questo Zephir ha la tecnologia inverter che assicura maggiore efficienza e minori consumi.

Efficienza energetica: A proposito di consumi, questo modello è in classe di efficienza energetica A++ per il raffreddamento e A+ per il riscaldamento.

Altre funzioni: La pompa di calore permette l’utilizzo del climatizzatore anche in inverno. Questo modello si può usare anche solo come deumidificatore, inoltre i filtri antibatterici purificano l’aria.

Timer: È presente la funzione timer che, come le altre funzioni, può essere impostata tramite telecomando.

 

Contro

Staffe: Non sono emerse criticità particolari, il prodotto è stato molto apprezzato. Anche in questo caso, però, mancano staffe e accessori per il montaggio.

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Climatizzatore dual split

 

Olimpia Splendid Dual Inverter Nexya S4

 

La particolarità di questo climatizzatore è di essere un dual split: in pratica, c’è un solo motore da collocare all’esterno e due split interni che permettono di climatizzare due ambienti diversi contemporaneamente. In realtà sono disponibili anche versioni con tre, quattro o cinque split.

Questo modello condivide con gli altri che abbiamo visto precedentemente diverse caratteristiche, per esempio è inverter e ha la pompa di calore che consente di utilizzarlo anche in inverno per riscaldare una stanza. La classe di efficienza energetica è, rispettivamente A+ e A.

Il climatizzatore funziona anche solo come ventilatore o deumidificatore. Neanche qui manca la funzione timer o il telecomando. Quello che ha in più rispetto agli altri è la possibilità di controllarlo anche tramite smartphone con un kit Wi-Fi che però va acquistato a parte.

È possibile acquistare modelli con split da 9.000 BTU o da 9.000 e 12.000.

Pareri molto positivi sono stati registrati per questo climatizzatore dell’italiana Olimpia Splendid. Rivediamone dunque le caratteristiche principali col consueto link dove acquistare il prodotto a un prezzo concorrenziale.

 

Pro

Multisplit: Cliccando sul link indicato, si verrà reindirizzati alla pagina col modello che prevede un unico motore esterno e due unità interne per climatizzare contemporaneamente due ambienti. Sono comunque disponibili anche tre, quattro o cinque split.

Pompa di calore: Il climatizzatore funziona anche in inverno perché, grazie alla pompa di calore, permette di riscaldare gli ambienti.

Deumidificatore e ventilatore: Questo olimpia Splendid è anche ventilatore e deumidificatore, tutto in uno. C’è anche l’utilissima funzione timer.

 

Contro

Wi-Fi: Rispetto agli altri modelli analizzati, questo permette il controllo, oltre che dal telecomando, anche dallo smartphone ma bisogna acquistare un kit apposito a parte.

Montaggio: Anche in questo caso non sono incluse le staffe o gli altri accessori per il montaggio.

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Climatizzatore da 18.000 BTU

 

ARGO Ecowall 18 Climatizzatore Fisso

 

Forse il punto forte più interessante di questo potente climatizzatore da 18.000 BTU è il tipo di gas che impiega per la refrigerazione. Infatti monta il gas di nuova generazione R32 caratterizzato da numerosi aspetti interessanti sotto tanti punti di vista.

La riduzione dell’impatto ambientale non è il solo vantaggio di questo gas impiegato nei nuovi impianti di ultima generazione. Anche le prestazioni in fatto di consumi sono migliorate, infatti se ne richiede una dose minore a fronte di una maggiore efficacia refrigerante.

Inoltre, il motore della macchina è inverter quindi ulteriore garanzia di ottimizzazione dei consumi specie in fase di accensione/spegnimento ogni volta che si raggiunge la temperatura ottimale.

La potenza complessiva del motore di questo climatizzatore da 18.000 BTU consente di riscaldare o raffreddare ambienti di grandi dimensioni. Ma le prestazioni in fatto di consumi non sono eccessive, collocandosi nei termini della A++ per il raffreddamento e la A+ per il riscaldamento.

 

Pro

Con gas R32: Dettaglio importante sia sotto il profilo del contenimento dei consumi come di miglior impatto a livello ambientale e climatico.

Consumi ridotti: La classe di consumo A++ per il raffreddamento e la A+ per il riscaldamento lo collocano tra i più performanti attualmente in circolazione.

18.000 BTU: La potenza complessiva di motore e unità interna lo rendono perfetto per gli ambienti medio/grandi ottimizzando i tempi di funzionamento.

 

Contro

Non è dotato di Wi-Fi: A differenza di gran parte dei modelli attualmente in circolazione in fascia di prezzo più alta, qui manca la possibilità del controllo da remoto.

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Climatizzatore inverter

 

Hisense NEW ECO EASY

 

Questo della Hisense è un modello con tante frecce al proprio arco e pertanto lo abbiamo eletto miglior climatizzatore dell’anno per qualità/prezzo. Si tratta infatti di un elettrodomestico con un costo assolutamente accessibile, il che non guasta mai…

Tra i più venduti online, è un 12.000 BTU: questo significa che va bene per ambienti che misurano 25-30 m². È un modello recente che, come tutti i migliori climatizzatori, integra la tecnologia inverter che assicura diversi vantaggi: minore usura del motore che non si accende e si spegne continuamente, raggiungimento più rapido della temperatura impostata, maggiore silenziosità e minori consumi rispetto ai vecchi On/Off.

Questo è un climatizzatore multifunzione che, infatti, può essere usato anche solo come deumidificatore o ventilatore. Grazie alla pompa di calore, diventa utilissimo anche in inverno quando non si vuole attivare il riscaldamento generale o laddove non è presente.

C’è il timer e ci sono anche altre utili funzioni: qui vogliamo ricordare solamente la rilevazione più efficace della temperatura che avviene grazie al sensore posto non sulla macchina ma sul telecomando.

Ottimi anche i consumi, visto che questo Hisense è in classe A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento.

Facciamo adesso un breve riepilogo di questo climatizzatore Hisense che ha impressionato quanto a rapporto qualità/prezzo. Eccone un breve quadro riassuntivo.

 

Pro

Prezzi bassi: Attualmente è questo il climatizzatore più economico presente nella nostra classifica. Sarà anche per questo motivo che è uno dei più venduti e apprezzati online.

Inverter: Naturalmente si tratta di un climatizzatore inverter, cioè con sistema capace di regolare automaticamente la temperatura, senza far accendere e spegnere di continuo il motore. I vantaggi sono meno usura, meno rumorosità, più efficienza generale.

Multifunzione: Come tutti i migliori modelli, il climatizzatore funge anche da deumidificatore, da ventilatore e da riscaldatore, grazie alla pompa di calore, per cui può essere usato anche in inverno.

Consumi: È in classe di efficienza A++ per il raffreddamento e A+ per il riscaldamento, insomma il risparmio in bolletta è garantito.

 

Contro

Accessori: Visto il prezzo competitivo, si capisce perché i cavi, le staffe e gli accessori per il montaggio non siano inclusi, il che, per la verità, capita con quasi tutti i climatizzatori, il gas invece c’è.

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Climatizzatore canalizzato

 

Fujitsu-General-Fuji Serie Arhg12Lltb

 

Qualità giapponese e alta attenzione per i dettagli sia in fase di progettazione sia di costruzione, rendono questo Fujitsu un vero gioiellino di tecnologia. È un climatizzatore canalizzato, quindi si può installare in una zona specifica della casa da cui far partire una serie di condotti per il raffreddamento o il riscaldamento di tutta la casa senza bisogno di installare un elemento per ogni stanza.

Alcuni particolari lo rendono molto speciale. Come per esempio la possibilità di identificare la temperatura reale degli ambienti ed emettere aria calda o fredda in modo da raggiungere lo stato ottimale. Non è necessario impostare manualmente il funzionamento per l’emissione di aria calda o fredda, automaticamente il software riconosce l’azione ideale da compiere per garantire il clima ottimale.

Il flusso d’aria emesso dalle ventole è anche questo regolato automaticamente dal software del dispositivo. A prescindere dalle impostazioni automatizzate, è possibile personalizzare l’uso del climatizzatore in modo da ottenere le prestazioni ottimali in base alle proprie necessità.

 

Pro

Tecnologia di punta giapponese: Sono numerose le funzioni che permettono di automatizzare il mantenimento costante della temperatura sempre ottimale. In questo modo si riduce al minimo la necessità dell’intervento manuale per la regolazione.

Consumi contenuti: Conquista una A+ sia in fase di riscaldamento che di raffreddamento e in questo modo rende semplice gestire la spesa elettrica durante tutto l’anno.

Piuttosto silenzioso: Le unità interne ottengono buone prestazioni, comprese tra 24 e 29 decibel in base all’intensità dell’uso. All’esterno il motore raggiunge al massimo 63dB.

 

Contro

Costa parecchio: Il prezzo di questo modello riflette la tecnologia di punta impiegata per il suo funzionamento.

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Climatizzatore da 9.000 BTU

 

Mitsubishi Electric MSZ-DM25VA

 

In questa versione più recente Mitsubishi migliora le performance del modello MSZ che è in commercio con successo già da qualche tempo. Nel modello da 9.000 BTU colpisce la silenziosità e le prestazioni migliorate sotto diversi punti di vista. Infatti l’emissione acustica si assesta su 22 dB per l’unità interna e questo lo rende perfetto per l’uso indoor anche in camera da letto. Le dimensioni compatte consentono un’installazione facile ovunque serva senza saltare troppo all’occhio.

Le prestazioni del climatizzatore Mitsubishi per quanto riguarda i consumi si assestano sulla A+ in modalità caldo e freddo. Quindi è più facile controllare l’impatto sulla bolletta durante tutto l’anno.

Si può usare il timer per impostare il funzionamento programmandolo sull’arco delle 12 ore in modo da incontrare le abitudini di chi vive la casa o l’ambiente da climatizzare.

In particolare fa piacere sapere che monta una speciale tecnologia che permette di riutilizzare la tubazione di precedenti installazioni, se presenti, e indipendentemente dalle loro dimensioni.

 

Pro

Riutilizzo delle tubazioni esistenti: Mitsubishi per prima sviluppa la tecnologia che permette di sfruttare i tubi degli impianti già installati in passato, non importa il loro diametro. In questo modo non è necessario fare nuove opere murarie.

Tecnologia DC Inverter: Quindi il motore è particolarmente efficiente e duraturo, limitando il consumo in fase di accendimento e spegnimento.

Molto silenzioso: Solo 22 decibel per l’unità interna che in questo modo è tra le più silenziose in commercio.

 

Contro

Molto essenziale: Le funzioni per la programmazione di accensione e spegnimento sono piuttosto rudimentali.

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Climatizzatore De’Longhi

 

De’Longhi PAC N87

 

In questo caso parliamo di un climatizzatore portatile che, rispetto ai modelli fissi, presenta l’indubbio vantaggio di poter essere usato in più ambienti: è infatti comodo e facile da spostare da una stanza all’altra, visto che è dotato di rotelle alla base.

Non occorre installarlo come quelli fissi ma va comunque previsto uno scarico all’esterno, quindi il tubo che convoglia l’aria calda va portato all’esterno o forando la parete o la finestra, oppure lasciandola socchiusa, un sistema più semplice ma che implica maggiore dispersione di calore.

Questo De’Longhi viene venduto in versione da 8.200 o 9.800 BTU/h: la differenza di prezzo attualmente è minima, per cui conviene acquistare il secondo che rinfresca un ambiente di 85 m³, cioè circa 30 m², considerando un’altezza di 2,7 m.

È un modello completo perché può essere usato anche solo come ventilatore (con tre velocità disponibili), deumidificatore e purificatore dell’aria grazie al filtro integrato: l’aria che fuoriesce risulta quindi non solo più fresca ma complessivamente più salubre.

Non manca il telecomando per impostare queste funzioni rimanendo sul divano; è presente anche il timer, ottimo per rientrare in casa e trovare l’ambiente già fresco o per spegnerlo a un intervallo di tempo desiderato. L’emissione sonora è pari a 63 dB, troppo secondo qualcuno. Non male la classe energetica, A.

Ecco un breve riepilogo del nuovo modello De’Longhi, un climatizzatore portatile molto apprezzato dagli utenti. Rivediamo perché.

 

Pro

Portatile: Questo è un climatizzatore portatile, per cui può raffreddare diversi ambienti, non uno soltanto come i modelli fissi. Tutto quello che bisogna fare è spostarlo da una stanza all’altra mediante le rotelle poste alla base.

Prestazioni: Il modello da 9.900 BTU/h dovrebbe bastare per rinfrescare un ambiente di circa 30 m², considerando un’altezza di 2,7 m.

Multifunzione: Il climatizzatore De’Longhi può essere usato anche solo come ventilatore o deumidificatore. In più è anche purificatore, per cui l’aria che fuoriesce è complessivamente più salubre.

Timer: Il timer permette di tornare a casa e trovare l’ambiente già fresco oppure di addormentarsi senza il pensiero di doverlo spegnere.

 

Contro

Tubo di scarico: Anche nel caso di climatizzatori come questi va trovato il modo di portare il tubo di scarico all’estero. O si socchiude la finestra con dispersione di calore o si fora il muro o la finestra.

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Guida per comprare un climatizzatore

 

Si stanno progressivamente sostituendo ad altri sistemi per il controllo della temperatura delle nostre case. I climatizzatori hanno il vantaggio di rinfrescare d’estate e riscaldare d’inverno gli ambienti in cui sono installati. Si tratta di funzioni distinte che hanno costi e impatto in bolletta diversi, ma che si trovano installate in un unico elemento che funziona bene sia d’estate sia d’inverno.

La comodità sta tutta nella possibilità di contenere la spesa di installazione e anche delle opere murarie necessarie condensando tutto in un solo dispositivo. Ma è altrettanto importante verificare che il modello scelto abbia la giusta potenza ben rapportata alle dimensioni e caratteristiche dell’ambiente in cui va installato.

La potenza espressa in BTU

In generale si fa riferimento alla sigla BTU per riferirsi alla potenza del climatizzatore. In effetti, la British Termal Unit è diventata l’unità di misura internazionale per riferirsi alla capacità di raffreddare del dispositivo. Si misura in termini di potenza oraria e valuta l’entità dell’abbassamento della temperatura in gradi centigradi.

Per scegliere il modello più adatto in base alle proprie esigenze si considera che in linea di massima servano almeno 5.000 BTU per una stanza fino a 25 metri quadrati e che la misura cresce con l’aumentare della cubatura della casa, con una stima di 18.000 BTU per gli ambienti da 50 metri quadri in poi.

Ma gli elementi da considerare sono diversi e ha molta importanza valutare anche il grado di coibentazione degli ambienti, quindi la capacità di isolamento interno/esterno sia d’estate che d’inverno. L’esposizione delle camere, a sud o a nord, determina l’incidenza dell’influenza del clima in maniera significativa anche in stanze o case delle stesse dimensioni. Infine, la potenza necessaria per raffreddare si considera mediamente inferiore rispetto a quella per riscaldare. Quindi è una buona idea stimare per eccesso la quantità di BTU per essere certi che le prestazioni siano sempre all’altezza delle aspettative in estate e in inverno.

 

I motori DC Inverter di ultima generazione

La tecnologia si deve adattare per rispettare le indicazioni in fatto di contenimento dei consumi. Quindi oltre agli avanzi fatti in termini di gas refrigerante impiegato negli impianti di climatizzazione, è importante considerare la presenza del motore Inverter come un plus di grande rilievo.

Gran parte dell’impatto in bolletta è determinato dal consumo elettrico in fase di accensione e spegnimento quando il termostato riconosce il raggiungimento della giusta temperatura. La tecnologia inverter, impiegata anche per la costruzione di altri motori diversi, limita l’impatto di accensione e spegnimento continui. Oltre alle migliori performance in bolletta, anche la durata del motore è migliore e garantisce prestazioni mediamente superiori con questo tipo di motore.

Climatizzare ambienti di grandi dimensioni

Quando si ha necessità di controllare la temperatura di diversi ambienti di una casa, disposti su più livelli o con pareti molto spesse e ambienti distinti le soluzioni non mancano ma bisogna saper scegliere.

Una possibilità è quella di installare diverse unità interne, una per stanza da climatizzare. Si può scegliere un modello monosplit quindi, dove a ogni motore corrisponde una sola unità interna da montare in ogni stanza o in una posizione strategica per servire più ambienti. Il limite di questa scelta sta nella necessità di installare diverse unità esterne per ogni stanza. I lavori murari aumentano ma aumenta anche la stabilità complessiva dell’impianto.

In caso di guasto del motore, infatti, solo un’unità interna smette di funzionare. Rischio che si corre se si sceglie di usare un sistema di climatizzazione multisplit. Quindi con un solo motore che serve da due a tre o più unità interne.

Un altro sistema utile per lavorare su grandi ambienti è la canalizzazione. Alcuni modelli consentono di scomparire completamente dentro controsoffitti in cartongesso ed emettono il getto di aria calda o fredda che raggiunge tutte le stanze attraverso condutture create sul soffitto.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanti metri quadri copre un climatizzatore da 12.000 BTU?

Esiste una formula apposita per calcolare la potenza necessaria per ogni climatizzatore che mette in relazione la potenza (P) con un coefficiente standard (K) e le dimensioni della stanza, i due lati e l’altezza. Sintetizzato in una formula diventa: P= K x L1 x L2 x h. Il valore che si ottiene in watt si converte in BTU considerando l’equivalenza di 3,412BTU per unità di watt.

Troppo complicato? In media si considera che un climatizzatore da 12.000 BTU riesca a soddisfare le esigenze di un ambiente compreso tra 35 e 70 metri quadri. Dove il grosso margine di differenza è dato dalle specifiche caratteristiche dell’edificio, la sua esposizione, il grado di isolamento e il livello del carico termico interno addizionale dato dalla presenza di elettrodomestici che durante il funzionamento producono calore.

 

Come impostare il climatizzatore in inverno?

Di solito è una semplice impostazione del telecomando a determinare il funzionamento freddo/caldo del climatizzatore. In generale vale la regola che deve esserci un’escursione minima tra la temperatura all’esterno e quella all’interno della casa.

Modelli più sofisticati non richiedono di cambiare il funzionamento da refrigeratore a pompa di calore, ma è il termostato interno a determinare il tipo di impostazione ottimale.

 

Quanto consuma un climatizzatore?

Per quanto si tratti di una macchina con una certa potenza complessiva, le ditte si stanno progressivamente specializzando nella produzione di dispositivi che riescono a contenere la spesa in bolletta. Le prestazioni migliori si ottengono per la refrigerazione dove si ottengono prestazioni in classe A++, ma un buon dispositivo non deve scendere sotto la A+ nemmeno per la funzione pompa di calore.

 

Come configurare un climatizzatore Samsung Wi-Fi?

La configurazione del Wi-Fi consente di gestire da remoto le funzioni di accensione, spegnimento e programmazione della temperatura ottimale anche quando non si è in casa. Esistono diversi modelli proposti dalla casa coreana con questa funzione, quel che conta è consultare attentamente le specifiche contenute nel manuale d’istruzioni o rivolgersi a un professionista esperto per la corretta installazione del dispositivo.

 

Come regolare il climatizzatore di notte?

Si può scegliere un metodo di funzionamento notturno o un altro solo in base alle caratteristiche del modello che si possiede. In alcuni casi è sufficiente impostare una specifica temperatura di funzionamento ottimale. Quindi il dispositivo si attiva o spegne una volta raggiunta, oppure si imposta un tempo di spegnimento automatico dopo un certo numero di ore di funzionamento.

Diverso è il sistema di regolazione dell’emissione sonora che in alcuni modelli è più sviluppato di altri e consente di migliorare la qualità del riposo.

 

Come installare un climatizzatore?

È necessario rivolgersi a un tecnico esperto per l’installazione dei modelli dotati di motore, quindi di unità interna ed esterna. La ragione sta nel fatto che, oltre ai lavori di muratura indispensabili per far passare le tubazioni da una parte all’altra della parete, il tecnico deve verificare anche altri parametri. Per esempio se il livello di gas refrigerante sia adeguato al corretto funzionamento della macchina che altrimenti rischia di lavorare in maniera sottodimensionata rispetto al suo potenziale reale. Quindi comporta uno spreco di energia.

 

Quanto costa installare un climatizzatore?

I costi dipendono molto dalle tariffe dei tecnici a cui ci si rivolge per tutta l’operazione. In generale si considera una media di 200 euro per gli impianti domestici normali. Ma il prezzo varia in base alle specifiche necessità.

 

 

 

Come utilizzare un climatizzatore

 

Per utilizzare un climatizzatore è bene fare attenzione alle caratteristiche specifiche di ogni modello. Ma è anche importante assicurare la giusta cura e manutenzione alle macchine per garantirne il massimo rendimento.

Anche la funzione di filtraggio dell’aria e assorbimento dell’umidità devono sempre essere all’altezza delle aspettative. Altrimenti, oltre a limitare l’efficacia della macchina, possono provocare disturbi delle vie respiratorie.

Come funziona un climatizzatore

Un climatizzatore classico si installa al muro e dialoga con un’unità esterna dove si trova il motore che pompa aria refrigerata in estate o riscaldata in inverno. Il suo funzionamento è determinato da diversi fattori, ma il più delle volte è la presenza di un gas refrigerante, come quello dei frigoriferi, a stabilirne la potenza finale in estate.

In questi ultimi anni le aziende sono chiamate a rispondere alle imposizioni normative che prevedono un abbattimento dei consumi e dell’impatto degli elettrodomestici nell’ambiente. In particolare, i gas usati per il raffreddamento degli ambienti hanno un grave potenziale dannoso nei confronti dell’ozono.

Il gas refrigerante attualmente impiegato negli impianti ma che progressivamente viene sostituito da uno più performante è il R410A. Ha un impatto importante stimato come 2088 GWP (Global Warming Potential), più performante e progressivamente usato in sostituzione di quest’ultimo è il gas refrigerante R32 con un indice GWP di 675, che si colloca al di sotto dei livelli di tollerabilità stabiliti dal Regolamento Europeo 517/2014 in 750 GWP.

 

Climatizzatore senza unità esterna, ecco come funziona

I modelli senza unità esterna unificano in un solo dispositivo la funzione di condensazione ed evaporazione che di solito sono svolte da due elementi distinti nei modelli dotati di motore. Un esempio per tutti è il classico Pinguino di De’Longhi, un modello apprezzato da tanti che hanno necessità di rinfrescare un ambiente nel quale non è possibile intervenire in maniera significativa.

Infatti questi modelli non necessitano di opere murarie per la loro installazione, non si altera l’aspetto della facciata e quindi possono essere usati in edifici storici di valore architettonico speciale.

Come pulire la ventola del climatizzatore

La pulizia periodica delle diverse componenti del climatizzatore è indispensabile. Si prolunga la vita utile del dispositivo garantendogli una durata consona alle caratteristiche costruttive e al tipo di materiali impiegati e al loro assemblaggio.

Ma è anche importante per garantire l’emissione di aria pulita che altrimenti si carica di polvere, batteri e altre impurità che contribuiscono a rendere insalubre l’ambiente. Per essere certi di rispettare le condizioni igieniche di funzionamento di questi dispositivi andrebbero smontati e sostituite le parte consumabili.

Nel caso di impiego di filtri in prossimità della ventola è bene valutare se sia il caso di sostituirli periodicamente o se sottoporli a speciale pulizia.

Ogni modello si smonta in modo diverso, per questo è sempre bene chiedere il parere del tecnico che si è incaricato dell’installazione dell’impianto.

 

 

 

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