Gli 8 Migliori Climatizzatori da 12.000 BTU del 2020

Ultimo aggiornamento: 09.08.20

 

Climatizzatori da 12.000 BTU – Guida agli Acquisti, Opinioni e Confronti

 

Fare a meno di un climatizzatore è diventato impossibile o quasi. Se in inverno si può anche lasciarlo spento, ovviamente ci riferiamo ai modelli caldo/freddo, in estate il discorso cambia. Si sa, le estati italiane sono parecchio calde, ci sono diverse città dove ormai superare i 40° non è più un evento eccezionale e per non parlare del tasso di umidità che incide sulla temperatura percepita. Si suda, si dorme male e quindi si sta di cattivo umore. Chi non è provvisto di climatizzatore cerca rifugio al supermercato, al centro commerciale ed è persino felice di restare qualche ora in più chiuso in ufficio. Se non ne potete più del caldo e degli stratagemmi appena elencati, vi conviene prendere in considerazione i climatizzatori che abbiamo analizzato, come questi due: Argo Ecowall 12 climatizzatore fisso DC inverter con Wi-Fi e Climatizzatore condizionatore Daikin 12.000 BTU inverter B01MSB1PV3; entrambi si sono messi in luce per l’ottima capacità refrigerante.

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Climatizzatori da 12.000 BTU – Classifica 2020

 

Abbiamo stilato una classifica di quelli che secondo noi sono i climatizzatori più meritevoli della vostra attenzione; per conoscere i dettagli, le principali caratteristiche di ciascuno, vi rimandiamo alla relativa recensione accompagnata da un link che vi suggerisce dove acquistare a prezzi bassi i modelli più venduti online. Non abbiamo scelto a caso ma ci siamo serviti dei pareri dei consumatori. Nel decidere il vostro acquisto, non dimenticate di confrontare i prezzi.

 

 

Climatizzatore da 12.000 BTU A++

 

1. Argo Ecowall 12 climatizzatore fisso DC inverter con Wi-Fi

 

Trattasi di un climatizzatore da 12.000 BTU A++ monosplit e con tecnologia inverter. Le modalità di funzionamento sono tre, ovvero, climatizzazione, riscaldamento e deumidificazione. Tra le funzioni di maggior interesse segnaliamo Ecowall che come si può facilmente intuire consente di ridurre i consumi, la funzione sleep da attivare durante i momenti di riposo. Il modello che vi proponiamo è dotato di Wi-Fi, tuttavia per chi ritiene di poterne fare a meno è disponibile anche la version senza. 

Ma visto che ci siamo, come va il Wi-Fi? Diciamo che ci saremmo aspettati di meglio e anche i consumatori a giudicare dalle loro lamentele. Da quanto è emerso innanzitutto abbiamo una app un po’ macchinosa durante la fase di registrazione ma il vero problema è un altro: fin quando si vuol gestire il condizionatore con il telefono collegato al modem di casa, va tutto bene ma se ci si trova fuori casa, il controllo da remoto diventa impossibile. 

La buona notizia è che questo è l’unico vero inconveniente. Per il resto parliamo di un climatizzatore efficace nel raffreddare la stanza, lavora bene e cosa non meno importante, lo fa in silenzio.

 

Pro

Efficace: Argo si dimostra essere un valido aiuto nel contrastare il caldo, la sua azione è veloce ed efficace.

Poco rumoroso: Non è sempre facile imbattersi in climatizzatori davvero silenziosi, anche quando impostati al massimo, invece con Argo dormite sonni tranquilli.

Costo: Il prezzo è da inserire tra gli aspetti positivi del climatizzatore Argo, la somma necessaria all’acquisto è interessante.

 

Contro

Wireless non impeccabile: Le poche lamentele per questo modello si sono concentrate sul Wi-Fi che non garantisce le prestazioni desiderate, impossibile gestire l’elettrodomestico se non si è sulla stessa rete.

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Climatizzatore da 12.000 Daikin

 

2. Climatizzatore Condizionatore Daikin 12.000 BTU Inverter B01MSB1PV3

 

In fatto di climatizzatori Daikin è una garanzia, non lo scopriamo noi e questo modello non fa che confermare la nostra affermazione. Buona la classe energetica che è A+ quindi non ci saranno ripercussioni eccessive sulla bolletta. 

Dando più da vicino un’occhiata alla macchina scopriamo un design essenziale ma moderno. Una volta messo in moto il climatizzatore assicura un’azione efficace e silenziosa anche in ambienti piuttosto grandi. A proposito di cose grandi, a quanto pare l’unità esterna non è di poco ingombro pertanto prima di decidere per l’acquisto valutate lo spazio che avete all’esterno. 

La gestione del dispositivo con il telecomando è semplice e intuitiva. Da segnalare che questo modello pur non essendo molto datato (2017) non è provvisto di modulo Wi-Fi, neanche opzionale.

 

Pro

Efficace: Il climatizzatore ha dato prova di avere un’ottima capacità refrigerante, non c’è niente di meglio per sfuggire all’afa.

Silenzioso: Anche quando è impostato al massimo della sua potenza l climatizzatore non produce un rumore tale da costituire elemento di disturbo.

 

Contro

Wi-Fi: Questo modello è privo di modulo wireless pertanto una gestione da remoto è impossibile così come un utilizzo smart.

Misure: Da valutare con attenzione l’unità esterna, o meglio, le sue dimensioni che potrebbero dare problemi di installazione in caso di poco spazio all’esterno.

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Climatizzatore da 12.000 BTU Hisense

 

3. Hisense Easy smart 12.000 Btu A++ R32 CA35YR01G

 

Siamo sicuri che non resterete indifferenti al climatizzatore da 12.000 BTU Hisense, un brand che ormai è una realtà consolidata per la buona qualità dei suoi elettrodomestici venduti a prezzi concorrenziali. Non preoccupatevi per i consumi perché parliamo di una macchina con efficienza energetica A++. 

Ottima la distribuzione dell’aria che in breve tempo dona refrigerio o calore a seconda dei casi e delle necessità climatiche. All’interno del telecomando c’è un sensore che rileva la temperatura la quale è trasmessa all’unità interna. Quest’ultima regola la temperatura per creare un ambiente climaticamente confortevole e senza sprechi di energia. 

Quando proprio non sopportate più il caldo e avete molta fretta di sfuggire alla sua morsa soffocante, basta attivare la funzione super cooling. Durante l’inverno torna molto utile la funzione di riavvio quando la temperatura interna scende a 8°; se ciò si verifica si attiva automaticamente il riscaldamento in modo da tenere la casa calda e impedire il formarsi dell’umidità.

 

Pro

Gestione intelligente: Il climatizzatore è dotato di un sistema per la gestione intelligente della temperatura che unitamente alla buona classe di efficienza energetica comporta dei consumi ridotti.

Fresco immediato: Quando il caldo è davvero insopportabile e siete impazienti di aria fresca, attivate la funzione super cooling per un rapido sollievo.

Riavvio a 8°: Quando la temperatura in casa tocca gli 8° il riscaldamento si avvia automaticamente eliminando l’umidità e diffondendo un piacevole tepore.

 

Contro

Telecomando: A essere sinceri c’è ben poco che non va in questo climatizzatore, l’unico appunto lo muoviamo al telecomando che avrebbe potuto essere più reattivo.

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Climatizzatore da 12.000 BTU Mitsubishi

 

 

4. Mitsubishi Electric MSZ DM35VA Climatizzatore Inverter Monosplit

 

Il climatizzatore Mitsubishi è un altro di quegli articoli che non ha scontentato la clientela. Del resto la cosa non è sorprendente vista l’importanza del marchio e l’affidabilità dei suoi prodotti. 

Il condizionatore non si preoccupa solo di rinfrescare le giornate calde o al contrario, riscaldare quelle fredde ma anche di inserirsi bene negli ambienti domestici grazie al suo design semplice ma piacevole alla vista, oltre alle sue dimensioni compatte, un discorso che vale tanto per l’unità interna quanto per quella esterna. 

Da non sottovalutare il basso livello di rumore, dote messa in risalto in diverse recensioni scritte dai clienti. Dotato di sistema DC inverter, la velocità del compressore varia secondo efficienza per ridurre gli sprechi energetici. A proposito, parliamo di un condizionatore con efficienza energetica A+ sia in modalità freddo sia in modalità caldo. L’unica cosa che potrebbe rappresentare un ostacolo è il prezzo.

 

Pro

Lavora bene: Il climatizzatore svolge egregiamente il suo dovere rinfrescando o riscaldando velocemente e con omogeneità l’ambiente in cui si trova.

Silenzioso: Oltre alla sua efficacia c’è da sottolineare che come climatizzatore è molto silenzioso, usatelo di notte senza problemi.

Compatto: Le sue dimensioni contenute e il design semplice, lineare ma soprattutto bello, fanno sì che si inserisca alla perfezione in qualsiasi ambiente domestico.

 

Contro

Prezzo: Non possiamo dire che sia un climatizzatore economico, anzi, rispetto ad altri costa qualcosina in più.

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Climatizzatore da 12.000 BTU Samsung

 

5. Samsung Clima Quantum Maldives Climatizzatore

 

Con il suo climatizzatore Samsung è riuscita a soddisfare una considerevole fetta di utenti. La validità dell’elettrodomestico  è stata confermata da una serie di commenti positivi presenti in rete. I più contenti sono stati i più impazienti, quelli che vogliono subito il fresco. 

Tale esigenza è soddisfatta dalla funzione fast cooling che imposta al massimo il compressore e la velocità per 30 minuti: i risultati non tardano ad arrivare e il caldo afoso diventa un problema solo di chi si trova fuori. Buona anche la capacità di riscaldare, anche se in caso di temperature davvero rigide forse è meglio trovare un’altra soluzione. 

Ad esempio c’è chi ha raccontato che con una temperatura esterna di 2° non ha tratto significativi benefici accendendo il climatizzatore. Molto interessante il filtro 3 Care che permette di avere un’aria più salubre contrastando batteri, allergeni e virus vari. È silenzioso. Sul versante degli aspetti negativi, manca il Wi-Fi.

 

Pro

Veloce: Impostando la funzione fast cooling il climatizzatore impiega pochissimo tempo a raffreddare l’ambiente dando subito sollievo dal caldo.

Silenzioso: Non ci sono lamentele in fatto di rumorosità, quando è in funzione il climatizzatore si sente appena come sottolineato con soddisfazione dagli utenti.

3 Care: Il climatizzatore è dotato di un ottimo filtro con rivestimento antivirus, antibatteri e antallergeni, si respira aria salubre.

 

Contro

Niente wireless: L’unica pecca da segnalare è che purtroppo questo climatizzatore non è dotato di modulo Wi-Fi, pertanto se questa caratteristica è ritenuta indispensabile bisogna cercare altro.

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Climatizzatore da 12.000 BTU dual split

 

6. Climatizzatore Multi Dual Split Hisense Comfort AMW2 16U4SGD1

 

La proposta Hisense è davvero interessante sia sotto il profilo economico che pratico. Cosa c’è di tanto interessante in questo climatizzatore da 12.000 BTU dual split? Lo diciamo subito: c’è una sola unità esterna che ne gestisce due interne, una da 9.000 BTU l’altra da 12.000. 

In un solo colpo e a un prezzo tutto sommato contenuto potete avere la casa ottimamente climatizzata e senza invadere la facciata di casa con più unità. Dotato di tecnologia inverter il dispositivo torna utile anche in inverno per riscaldare casa. 

Il modulo Wi-Fi è opzionale e questo è un particolare di cui tenere conto. Ottima la qualità dei materiali, è un climatizzatore ben costruito e affidabile che svolge molto bene il suo compito.

 

Pro

Pratico: La possibilità di avere due unità interne collegate a una sola esterna la troviamo una scelta di grande praticità.

Qualità: Il climatizzatore è ottimamente costruito, per la sua realizzazione si è fatto affidamento su materiali robusti e di pregio.

Prezzo: A nostro avviso la proposta economica fatta da Hisense è interessante, considerato che si può arrivare a climatizzare due ambienti differenti.

 

Contro

Wi-Fi opzionale: Magari siamo pure troppo esigenti ma la mancanza del Wi-Fi di serie lo riteniamo un aspetto negativo da segnalare.

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Climatizzatore da 12.000 BTU Ariston

 

7. Ariston Prios 9+12 Climatizzatore Fisso Dual Split WI-FI Ready

 

Il climatizzatore Prios è davvero una bella macchina. Aperto il pacco troverete due unità interne da 9.000 e 12.000 BTU e una unità esterna. Il design merita assolutamente di essere menzionato, linee semplici, delicate ma di sicuro impatto visivo. Siamo sicuri che tutti ne resteranno affascinati: è perfetto per l’arredamento moderno. 

Ottima l’efficienza energetica (A++) di questo climatizzatore firmato Ariston. Interessante la funzione Follow Me che se attivata fa in modo di indirizzare il flusso d’aria dove si trova il telecomando. È certamente un climatizzatore efficace nel contrastare il caldo. Manutenzione ridotta al minimo grazie alla funzione autopulente che pulisce lo scambiatore esterno, quindi è sempre libero dalle impurità. 

Se volete potete memorizzare la temperatura e la velocità della ventola. Il kit Wi-Fi è opzionale, a parte questo riportiamo le lamentele di alcuni utenti che hanno giudicato il costo eccessivo della chiavetta necessaria a stabilire la connessione wireless.

 

Pro

Design: Del climatizzatore Ariston ci è piaciuto un sacco il design, semplice ed elegante, perfetto perfetto per una casa moderna.

Efficace: Il climatizzatore vince con una certa facilità la battaglia contro il caldo e l’afa. L’aria è ben distribuita in tutto l’ambiente.

Follow Me: Per sfruttare al massimo le potenzialità del climatizzatore c’è la funzione Follow Me che indirizza il flusso d’aria dove si trova il telecomando.

 

Contro

Modulo Wi-Fi: Bisogna comprarlo a parte. In primis non è sempre di semplice reperibilità sul mercato, poi è  un po’ caro.

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Climatizzatore da 12.000 BTU Klarstein

 

8. Klarstein Windwaker B 12 Climatizzatore Fisso Inverter Split classe A+

 

Ottime impressioni arrivano dal climatizzatore Klarstein che raffredda o riscalda a seconda delle esigenze tenendo bassi i consumi. La sua classe energetica, infatti è A++ in modalità freddo e A+ per quella riscaldante. 

I livelli di ventilazione sono sei, tre modalità notturne, oscillazione orizzontale e verticale. Quanto alle modalità di funzionamento sono cinque, ossia, raffreddamento, riscaldamento, automatica, deumidificazione e ventilazione.

Per raggiungere rapidamente la temperatura basta impostare il turbo. Il climatizzatore ha anche la funzione di autopulizia. Lo spegnimento può essere programmato con il timer ma non l’accensione. Il Wi-Fi è assente. Quanto al costo, un po’ alto in vero, richiede un attimo di riflessione.

 

Pro

Consumi: Uno dei punti di forza del Klarstein lo abbiamo individuato nei consumi che sono bassi come si evince dalla classe energetica A++.

Ventilazione: Grazie ai sei livelli e alle tre modalità notturne non è difficile individuare la migliore regolazione possibile per soddisfare le proprie esigenze.

 

Contro

Wi-Fi: È da segnalare che il modello in esame non è dotato di modulo wireless, perciò se cercate un condizionatore smart, questo non fa per voi.

Prezzo: Il costo non è dei più bassi, e alla fine qualcuno potrebbe essere propenso a scegliere un altro modello a causa del prezzo.

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Guida per comprare un climatizzatore da 12.000 BTU

 

Bisogna valutare con grande attenzioni le offerte disponibili sul mercato perché potrebbero nascondere delle insidie. Individuare i migliori climatizzatori 12.000 BTU del 2020 richiede una attenta comparazione tra diversi modelli e non solo della migliore marca. Vero, i grossi brand danno maggiore affidabilità, almeno sulla carta, hanno tanti centri di assistenza in caso di guasti ma spesso costano anche tanto, e se qualcuno ha bisogno del miglior climatizzatore 12.000 BTU più economico? Esatto, pur spendendo poco si può installare un buon modello. È nostra intenzione aiutarvi a decidere quale climatizzatore 12.000 BTU comprare.

Con o senza unità esterna

Per capire come scegliere un buon climatizzatore 12.000 BTU ci sono alcuni aspetti da considerare. Uno di questi aspetti è scegliere tra un modello con o senza unità esterna. In alcuni casi la scelta di un climatizzatore privo di unità esterna può essere obbligata. Può capitare, infatti, che ci siano dei vincoli che vietano di deturpare la facciata dello stabile.

Un modello privo di unità esterna aggira questi vincoli perché basta eseguire due fori di 20 cm circa nella parete per poi coprirli con delle grate. Nessuno, amministrazione comunale o condominiale che sia, potrà vietare l’installazione. Un climatizzatore del genere, poi, può essere installato in alto oppure in basso. 

L’aspetto negativo è la rumorosità che è maggiore rispetto a un modello con unità esterna. Anzi, dire che è più rumoroso non è neanche corretto perché il vero problema è il seguente. Non avendo l’unità esterna, il compressore si va a trovare all’interno, ecco perché un modello del genere è sconsigliato nella zona notte se si ha il sonno molto leggero.

Fisso o portatile

Un’altra importante questione riguarda se scegliere un nuovo climatizzatore fisso oppure portatile. Anche in questo caso la scelta non è tale poiché obbligata. Non tutti possono installare il climatizzatore perché magari non sono proprietari della casa e quindi hanno bisogno del permesso del padrone per forare la parete, oltretutto nel caso in cui si decida di lasciare la casa diventa complicato portarsi dietro il climatizzatore senza contare che i buchi andrebbero chiusi. 

Sappiate comunque che l’efficacia di un climatizzatore portatile non sarà mai paragonabile a quella di uno fisso. Il climatizzatore portatile deve comunque espellere l’aria all’esterno. La casa non è vostra quindi non vi sognate di praticare un foro nel vetro della finestra, quindi resta parzialmente aperta per far passare il grosso tubo che convoglia l’aria fuori ma sappiamo tutti che per ottenere buoni risultati dal climatizzatore bisogna tenere porte  finestre chiuse, insomma è un cane che si morde la coda. Sia chiaro, anche con la finestra semiaperta qualche giovamento indubbiamente c’è, per la serie “sempre meglio di niente”. È vero che si vendono delle guarnizioni da applicare alla finestra per risolvere il problema ma non tutti si dicono soddisfatti della soluzione.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanti metri quadri copre un climatizzatore da 12.000 BTU?

Un climatizzatore da 12.000 BTU è in grado di climatizzare dai 25 ai 40 metri quadri ipotizzando un’altezza dell’ambiente di 2,7 metri. In generale per sapere quanti BTU servono per la climatizzazione di una stanza c’è una formula che è la seguente mq x K = BTU. K è una costante ed ha valore di 340. Bisogna tenere presente che il valore ottenuto dal calcolo della forma è approssimativo poiché sono esclusi alcuni fattori a cominciare dall’altezza della stanza ma anche la coibentazione della casa e la sua esposizione al sole.

 

Quanto consuma un climatizzatore da 12.000 BTU inverter?

Le stime che seguono sono indicative. Bisogna precisare che sui consumi incide la classe energetica del climatizzatore e anche se si usa la modalità di raffreddamento o riscaldamento. Ma vediamo i consumi espressi in KWh in relazione alla classe energetica per un climatizzatore da 12.000 BTU in modalità di raffreddamento: A+,1 – A++0,95 – A++ 0,9. Questi, invece, sono i consumi in modalità di riscaldamento: A+, 1 – A++, 1 – A+++, 0,8.

 

Durante la mia assenza è più conveniente spegnere il climatizzatore o lasciarlo acceso?

Dipende dai casi. Se si esce di casa anche per un paio d’ore ma nelle ore più calde della giornata, è conveniente lasciare il climatizzatore acceso in modalità eco altrimenti al ritorno i consumi sarebbero maggiori per riportare l’ambiente a una temperatura confortevole. Se invece l’assenza è prolungata allora conviene tenere il climatizzatore spento.

 

Devo chiedere il permesso per installare il condizionatore?

Generalmente no in quanto l’installazione del climatizzatore rientra nell’attività di manutenzione ordinaria e per tale motivo non è necessaria la comunicazione dell’intervento all’ufficio comunale preposto. È comunque importante aggiungere che possono esserci dei vincoli che vietano l’installazione dell’unità esterna, pensiamo per esempio alle case dei centri storici. La cosa migliore da fare in questi casi è recarsi presso l’ufficio tecnico del comune e verificare la presenza o meno di vincoli; se questi dovessero effettivamente esserci, è sempre possibile ricorrere ad un climatizzatore senza unità esterna.

 

 

 

Come utilizzare il climatizzatore 12.000 BTU

 

Finalmente avete fatto installare il climatizzatore da un tecnico specializzato, vi siete mossi in tempo utile, dunque prima che il caldo costituisca già un problema. Ora non vi resta che capire come utilizzare al meglio il climatizzatore 12.000 BTU.

Attenti alla dispersione di aria fresca

Se pensate che sia sufficiente accendere il climatizzatore per sfruttare tutta la sua potenza, non è proprio così. Per un uso efficiente di questo indispensabile elettrodomestico bisogna avere l’accortezza di evitare che l’aria fresca interna non esca fuori  viceversa non entri quella esterna. 

Come fare? La prima cosa, ma questo dovrebbero saperlo anche i sassi, è tenere la finestra chiusa. Se gli spifferi sono un male in inverno, lo sono anche in estate: se le vostre finestre presentano un problema del genere, usate i paraspifferi. Lasciate perdere il tentativo con un solo climatizzatore di rinfrescare anche la stanza adiacente, meglio tenere la porta chiusa. 

 

Quando va lasciato il climatizzatore acceso

Se dovete assentarvi da casa per un breve periodo durante le ore centrali della giornata quando la temperatura è notoriamente più alta, convene non spegnere il climatizzatore e lasciarlo in modalità eco. Una mossa del genere permette di risparmiare sui consumi. In caso contrario al vostro ritorno il climatizzatore consumerà di più per riportare l’ambiente a una temperatura gradevole.

 

Come impostare la temperatura

Di norma la temperatura del climatizzatore andrebbe impostata di quattro massimo cinque gradi in meno rispetto a quella che segna la colonnina del termometro, questo per evitare eccessivi sbalzi e contenere i consumi.

 

Tenete i filtri puliti

Per il corretto ed efficiente funzionamento del climatizzatore è importante avere cura della pulizia dei filtri o, nel caso di quelli elettrostatici e carbone, sostituirli al momento opportuno. I filtri vanno puliti ogni paio di settimane; ciò può essere fatto con un aspirapolvere  e se il filtro non è realizzato con materiale deperibile può anche essere lavato. In tal caso il filtro va lasciato asciugare molto bene ma prestando attenzione a non esporlo alla luce diretta del sole per evitare che si rovini.

 

Verifiche prima dell’accensione

Normalmente il climatizzatore resta inattivo per qualche mese. Quando si avvicina il momento di riaccenderlo è opportuno fare delle verifiche. Come prima cosa vanno puliti i filtri come spiegato nel paragrafo precedente. Verificate che nulla abbia intasato l’unità esterna, rimuovete l’eventuale sporco e i corpi estranei. Attivate il climatizzatore per un quarto d’ora per accertarvi che tutto funzioni nel modo corretto.

 

Lo scarico della condensa

Il climatizzatore quando è in funzione scarica la condensa. Deve essere vostra preoccupazione fare in modo che questa non allaghi il vostro terrazzo o peggio, non invada il vicino. A tale scopo conviene portare il tubo di scarico all’interno di una tanica sufficientemente capiente. Potete riutilizzare l’acqua ricavata per innaffiare le piante (se ne avete) evitando al contempo sprechi idrici.

Usate il climatizzatore solo se indispensabile

Cercate di fare un uso coscienzioso del climatizzatore. L’uso indiscriminato, infatti, comporta un aumento della temperatura esterna e un consumo di elettricità che nel peggiore dei casi può provocare un blackout. Naturalmente ciò non avviene solo per il vostro climatizzatore ma per l’uso in contemporanea di centinaia se non di migliaia di questi elettrodomestici. 

Nei limiti del possibile, allora, servitevi delle correnti d’aria che si possono creare lasciando aperte porte e finestre. In questo modo l’impatto sull’ambiente è zero e vi rinfrescate in modo naturale senza sbalzi di temperatura.

 

 

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Pier
Pier
1 month ago

Salve volevo sapere se e’ vero che ora i condizionatori devono avere il tubo di scarica della condensa, nel sifone del lavabo o cmq in uno scarico interno e non esterno. Grazie (Perche’ mi hanno detto che se non hanno questi scarichi non possono certificarlo)

Ricardo
Admin
Ricardo
1 month ago
Reply to  Pier

Salve Pier,

la risposta è sì, se l’impianto deve essere certificato allora deve rispondere ai requisiti imposti dalle norme che regolano la loro installazione. Lo scarico della condensa, quindi, deve essere collegato alla vaschetta di scarico del water, a un lavabo o un tubo di grondaia; quest’ultima soluzione, però, non è applicabile nei immobili condominiali.

Saluti

Team USP