Gli 8 migliori climatizzatori 18000 BTU del 2022

Ultimo aggiornamento: 28.05.22

 

Climatizzatori 18000 BTU – Guida all’acquisto e Confronti

 

L’attuale scenario geopolitico in Ucraina ha comportato un enorme aumento di prezzo del gas naturale e dei combustibili fossili, di conseguenza i climatizzatori stanno diventando l’alternativa più ragionevole al riscaldamento, soprattutto per chi possiede già un impianto solare fotovoltaico sul tetto di casa. Nel nostro articolo parleremo in particolare dei climatizzatori da 18000 BTU, esaminando in dettaglio quelli che sono i modelli attualmente più richiesti sul mercato. Tra questi spiccano soprattutto il climatizzatore Hisense Eco New Easy TE50XA00, grazie alla sua efficienza energetica di Classe A++ e al fluido refrigerante R32, e il Mitsubishi MSZ-HR50VF, un modello di fascia alta dal costo più elevato ma di qualità e prestazioni superiori.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori climatizzatori 18000 BTU – Classifica 2022

 

Quando bisogna acquistare un climatizzatore si cerca sempre il miglior compromesso tra il prezzo, la qualità del prodotto e il livello di efficienza energetica. Come dimostra la nostra classifica dei modelli più richiesti, infatti, i primi posti sono occupati da apparecchi di fascia medio-alta.

 

Climatizzatore 18000 BTU A++

 

1. Climatizzatore Condizionatore Hisense Eco New Easy TE50XA00

 

I pareri degli acquirenti circa il climatizzatore 18000 BTU A++ Eco New Easy sono tutti estremamente positivi, soprattutto per quanto concerne il rapporto qualità-prezzo dell’apparecchio.

Il modello TE50XA00, infatti, è disponibile a un prezzo relativamente accessibile per un climatizzatore di questa potenza, soprattutto considerando che adopera il nuovo fluido refrigerante R32 ed è in regola con le nuove modifiche alle norme che regolano le emissioni di gas serra. Gli ulteriori vantaggi di questo modello, ritenuto uno dei migliori climatizzatori 18000 BTU del 2022, sono la silenziosità, con un’emissione sonora minima di appena 19 decibel, e l’efficienza energetica, l’apparecchio è infatti classificato A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento.

Possiede le funzioni di raffreddamento rapido, deumidificazione e riavvio automatico se la temperatura arriva a un valore inferiore o uguale a 8° Celsius, ed è dotato di telecomando e ventola antimuffa. L’unica pecca è la mancata predisposizione per il WiFi.

 

Pro

Prezzo: I climatizzatori da 18000 BTU sono di gran lunga più costosi rispetto ai modelli di potenza inferiore; l’Hisense Eco New Easy, però, ha il pregio di essere disponibile a un costo abbastanza contenuto rispetto alla media.

Funzione Smart: Premendo il pulsante Smart sul telecomando, il climatizzatore Hisense attiva una modalità di funzionamento che si adegua automaticamente alla temperatura ambiente rilevata, in modo da offrire il massimo del comfort.

Sensore I-Feel: Il controllo intelligente della temperatura permette di ottimizzare il consumo energetico; inoltre se la temperatura scende a 8°, l’apparecchio si accende automaticamente per ridurre la formazione di umidità e impedire alla stanza di gelare.

 

Contro

WiFi: Purtroppo non supporta la connettività WiFi e non è predisposto nemmeno per una eventuale integrazione successiva mediante un modulo optional.

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Climatizzatore Mitsubishi 18000 BTU

 

2. Mitsubishi MSZ-HR50VF 18000 BTU DC Inverter Monosplit R32

 

Al secondo posto, tra i modelli più venduti online, troviamo il climatizzatore Mitsubishi 18000 BTU MSZ-HR50VF, appartenente alla linea SMART.

I climatizzatori Mitsubishi si distinguono da quelli di altre ditte perché sono qualitativamente e tecnologicamente superiori; proprio per questa ragione, però, sono caratterizzati da un costo più alto, che però non sembra incidere affatto sul notevole successo di mercato di questi apparecchi. Lo MSZ-HR50VF è estremamente silenzioso ed efficiente, soprattutto dal punto di vista dell’igiene; integra infatti il nuovo sistema di filtrazione Plasma Quad Connect messo a punto da Mitsubishi e testato contro la SARS CoV-2. L’unità interna, inoltre, è compatta e progettata apposta per consentire l’installazione in spazi ridotti.

È predisposto anche per la connessione al servizio MELCloud; l’interfaccia WiFi, però, è un optional da acquistare a parte, quindi chi vuole usufruire di questa funzionalità dovrà mettere in conto un incremento di spesa.

 

Pro

Qualità e prestazioni: Il climatizzatore Mitsubishi della linea SMART è un modello di fascia alta, con prestazioni e qualità superiori alla media. È classificato A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento.

Filtro anti CoV-2: Il sistema di filtrazione Plasma Quad Connect è quanto di meglio possa integrare un climatizzatore, infatti blocca il 99% di PM 2.5, batteri, muffe e virus, incluso quello della SARS CoV-2, il 98% di pollini e allergeni e il 99,7% di polveri e acari.

Dimensioni compatte: L’unità interna misura soltanto 280 x 838 x 228 millimetri, quindi può essere facilmente installata anche in spazi ridotti; inoltre è estremamente silenziosa quando impostata al minimo della velocità.

 

Contro

WiFi optional: L’unica pecca è che il modulo WiFi non è installato di serie ma è un componente optional da acquistare a parte, andando a incidere ulteriormente sul prezzo.

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Climatizzatore 18000 BTU inverter

 

3. LG Libero Smart 18000 BTU climatizzatore inverter con WiFi in R32

 

Il Libero Smart è un climatizzatore 18000 BTU inverter appartenente alla serie DUALCOOL prodotta dalla nota azienda sudcoreana LG, ed è un modello che si distingue soprattutto per la sua completezza.

Oltre al compressore DUAL Inverter garantito 10 anni, infatti, il Libero Smart 18000 BTU integra anche il modulo WiFi di serie, il tutto a un prezzo decisamente competitivo; per quanto riguarda le prestazioni, invece, il climatizzatore LG è classificato A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento, inoltre possiede le funzioni di raffreddamento rapido e tre modalità specifiche di funzionamento che permettono di regolare il consumo energetico dell’apparecchio in base al numero di persone presenti nella stanza.

Grazie al WiFi integrato e all’app LG ThinQ, inoltre, il climatizzatore LG può essere controllato direttamente dallo smartphone, dal tablet o mediante un semplice comando vocale, dato che supporta anche Google Assistant.

L’unica pecca sta nelle dimensioni dell’unità interna, che sono abbastanza ingombranti.

 

Pro

DUAL Inverter: Il compressore inverter LG è coperto da un brevetto esclusivo ed è coperto da una garanzia di 10 anni, inoltre consente di risparmiare fino al 70% di energia elettrica modulando la potenza erogata in base alle reali necessità.

Comfort Air: Grazie a questa funzione il climatizzatore LG imposta automaticamente l’angolo di inclinazione del deflettore, in modo tale che il flusso d’aria non colpisca direttamente le persone nella stanza.

LG ThinQ: Il modulo WiFi è già integrato nell’apparecchio, quindi non bisogna spendere altri soldi per averlo. L’app LG ThinQ, inoltre, è compatibile anche con Google Home e Google Assistant.

 

Contro

Split ed emissione sonora: La potenza sonora minima è 31 decibel, quindi è meno silenzioso, anche l’unità interna ha un ingombro maggiore rispetto ad altri modelli.

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Climatizzatore Haier 18000 BTU

 

4. Haier Flexis Plus AS50S2SF1FA-1U50S2SM1FA 18000 BTU 

 

Il climatizzatore Haier 18000 BTU costituito dall’unità interna monosplit AS50S2SF1FA e dall’unità esterna 1U50S2SM1FA, appartiene alla nuova linea Flexis Plus per uso residenziale.

Nonostante il marchio cinese Haier sia distribuito in Italia solo da pochi anni, questa multinazionale ha un alto livello produttivo e oltre 40 anni di esperienza nel settore di produzione dell’elettronica e degli elettrodomestici, inoltre detiene anche il ramo elettrodomestici della giapponese Sanyo, l’italiana Candy e altri marchi noti del settore. 

Il climatizzatore Flexis Plus, quindi, non ha nulla da invidiare ai modelli prodotti dalle marche più blasonate, è caratterizzato da un’efficienza energetica che raggiunge la classe A++ sia in raffreddamento sia in riscaldamento e integra anche il modulo WiFi per la gestione da remoto dai dispositivi mobili, mediante l’app hOn. Il prezzo, però, è proporzionato al livello qualitativo dell’apparecchio e alle prestazioni offerte, di conseguenza è decisamente alto.

 

Pro

Sanifica e purifica: Il Flexis Plus provvede a migliorare non soltanto la qualità dell’aria ma integra anche tecnologie che permettono di sanificare l’apparecchio stesso, come la lampada UV interna in grado di inibire batteri e virus, incluso il SARS-CoV2.

Efficiente: La classificazione energetica del modello da 18000 BTU di potenza raggiunge la Classe A++ sia in raffreddamento sia in riscaldamento, offrendo prestazioni superiori alla media standard.

WiFi: Il modulo per la connettività WiFi è integrato direttamente nell’apparecchio, e l’app hOn è compatibile con gli smartphone Android, con gli iPhone e con i telefoni Huawei, inoltre supporta Google Home e Alexa.

 

Contro

Costoso: Date le caratteristiche e il livello di prestazioni, il climatizzatore Haier Flexis Plus si colloca nella fascia top anche per quanto riguarda il prezzo.

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Climatizzatore 18000 BTU WiFi

 

5. Climatizzatore Daikin Sensira FTXF50A 18000 R32 A++ WiFi

 

La ditta giapponese Daikin detiene uno dei marchi più blasonati nel settore della climatizzazione industriale e residenziale; per la maggior parte degli acquirenti, quindi, il Daikin FTXF50A rappresenta il miglior climatizzatore 18000 BTU disponibile sul mercato.

L’apparecchio appartiene alla serie Sensira e si distingue per gli elevati valori di efficienza energetica, fino alla Classe A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento.

È dotato della modalità Powerful per il raffreddamento o il riscaldamento rapido dell’ambiente, di un sistema di autodiagnostica che rileva eventuali anomalie e facilita la manutenzione dell’apparecchio, della funzione di riavvio automatico con il mantenimento dei parametri impostati e di molte altre caratteristiche tipiche dei climatizzatori di fascia alta.

L’unica limitazione sta nel costo abbastanza elevato, che rimane comunque proporzionato alla qualità dell’apparecchio; pur essendo un climatizzatore 18000 BTU WiFi, inoltre, il relativo modulo è considerato un optional e di conseguenza va a incidere ulteriormente sul prezzo del climatizzatore.

 

Pro

Alta qualità: In comparazione ai modelli prodotti da ditte meno blasonate, il Daikin Sensira è caratterizzato da un qualità e da prestazioni che lo collocano su un livello del tutto differente.

Autodiagnostica: Grazie a questa funzione il Daikin Sensira è in grado di rilevare automaticamente eventuali malfunzionamenti o anomalie dell’apparecchio, facilitando notevolmente le operazioni di manutenzione.

Efficiente: A parte la classificazione energetica A++ in raffreddamento, il climatizzatore Daikin Sensira possiede diverse modalità di funzionamento che gli permettono di ridurre ulteriormente l’assorbimento di energia elettrica.

 

Contro

Costoso: Essendo un modello di fascia alta è caratterizzato da un prezzo altrettanto elevato, che incrementa ulteriormente se si sceglie di installare il modulo WiFi.

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Climatizzatore Midea 18000 BTU

 

6. Midea Right climatizzatore inverter 18000 BTU R32 A++ 

 

Volete sapere dove acquistare un climatizzatore 18000 BTU a prezzi bassi ma senza dover sacrificare l’efficienza energetica? Allora vi consigliamo di dare un’occhiata al climatizzatore Midea 18000 BTU della serie Right.

Questo apparecchio, infatti, è il più economico tra tutti quelli che abbiamo esaminato nella nostra classifica, ma non per questo meno efficiente visto che la sua classificazione energetica è A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento. Inoltre è caratterizzato da un design apparentemente semplice, ma in realtà molto ricercato; i lati della scocca dell’unità interna, infatti, sono ispirati alle onde dell’oceano, mentre l’unità esterna ha un involucro privo di spigoli vivi e una forma a taglio di diamante.

L’unità interna è predisposta anche per equipaggiare il kit opzionale Midea Smart, in modo da poter essere controllate direttamente dallo smartphone grazie all’app Midea Air. L’unica pecca sono le scocche plasticose, ma considerato il prezzo non ci si può lamentare.

 

Pro

Economico: Difficilmente troverete in commercio un climatizzatore da 18000 BTU di potenza a un prezzo più basso di quello del Midea Right, infatti questo apparecchio è apprezzato soprattutto da chi non può spendere grosse cifre.

Prestazioni: In termini di efficienza e funzionalità non ha nulla da invidiare ai climatizzatori più costosi: è silenzioso, affidabile ed è classificato A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento.

Midea Smart Kit: L’unità interna è predisposta anche per essere equipaggiata con il modulo WiFi che abilita la gestione remota dell’apparecchio dallo smartphone, oppure dal tablet, tramite l’app Midea Air.

 

Contro

Materiali: Le componenti in plastica sono di qualità mediocre, ma è una caratteristica del tutto normale considerando il prezzo dell’apparecchio.

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Climatizzatore Samsung 18000 BTU

 

7. Samsung Clima Quantum Maldives AR18NSFPEWQNEU+AR18NSFPEWQXEU

 

Al settimo posto della nostra classifica troviamo uno dei cavalli di battaglia della ditta sudcoreana Samsung, il climatizzatore monosplit 18000 BTU appartenente alla fortunata serie Quantum Maldives.

Il climatizzatore Samsung 18000 BTU ha una modalità di funzionamento in riscaldamento e due in raffreddamento, inoltre possiede anche la modalità deumidificatore, ha sei diverse funzioni Quick Smart, incluse quella automatica e quella di sola ventilazione, e tre ulteriori funzioni per il risparmio energetico. L’efficienza energetica in raffreddamento è classificata A++, purtroppo in riscaldamento è meno prestante e raggiunge soltanto la Classe A.

L’unica pecca del Quantum Maldives è quella di essere un modello datato fuori di catalogo e quindi di adoperare ancora il fluido refrigerante R410A, che a partire dal 2025 non sarà più a norma. Proprio per questa ragione, però, è ancora ricercato in quanto disponibile a un costo inferiore rispetto ai modelli recenti soprattutto quelli prodotti dalle ditte più blasonate.

 

Pro

GAC: La tecnologia innovativa del Gas Adaptive Control permette alla caldaia Du0-tec Compact+ di autoregolarsi in base alla qualità del gas metano rilevata dai sensori interni, e di ottimizzare il rendimento e il consumo, oltre che di ridurre le emissioni.

Baxi Più: Grazie al contratto di manutenzione programmata Baxi Più, è possibile estendere la garanzia convenzionale sulla caldaia, che è di 2 anni, portandola fino a 10 anni.

MAGO: Per coloro che fossero interessati, la Duo-tec Compact+ è predisposta per l’installazione del modulo WiFi che permette la gestione remota dell’impianto direttamente dallo smartphone o dal tablet, grazie all’app MAGO.

 

Contro

Condensa: Bisogna installare per forza una pompa o un altro sistema che permetta di convogliare la condensa acida in un apposito scarico, per evitare problemi legali.

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Climatizzatore Ariston 18000 BTU

 

8. Ariston 3381275 Prios 18000 BTU climatizzatore monosplit WiFi Ready

 

L’ultimo modello che abbiamo esaminato è il climatizzatore Ariston 18000 BTU R32 50 MUDO, appartenente alla serie Prios. Questo apparecchio passa quasi inosservato, soverchiato com’è dai modelli dei produttori più blasonati; eppure la ditta italiana Ariston è riuscita a realizzare dei climatizzatori dalle prestazioni incredibilmente avanzate, visto che il Prios R32 50 raggiunge la Classe A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento, e dotate tecnologie di ultima generazione, come il sensore per rilevare eventuali perdite di refrigerante, la funzione autopulente e la memoria dei parametri di temperatura e velocità della ventola.

Il Prios R32 50 MUDO è predisposto anche per alloggiare il modulo WiFi optional, compatibile con l’app Ariston Clima; l’ulteriore vantaggio del climatizzatore Ariston è rappresentato dal prezzo, decisamente competitivo rispetto ad altri modelli dalle caratteristiche analoghe. La pecca, invece, consiste nel modulo WiFi, che non è facile da reperire visto che si tratta di un modello fuori catalogo.

 

Pro

Vantaggi fiscali: La Nuvola Platinum+ è il modello ideale per chi vuole accedere alle alle agevolazioni fiscali, sia quelle relative al Superbonus e all’Ecobonus sia per il Conto Termico 2.0.

Alte prestazioni: La Platinum+ è una caldaia Baxi di ultima generazione appartenente alla fascia alta; è dotata di elettronica all’avanguardia e garantisce un livello di prestazioni superiore alla media standard degli altri modelli esaminati nella nostra classifica.

MAGO: Il display di controllo con i comandi della caldaia è estraibile e permette di gestire l’impianto da remoto, sia mediante una connessione cablata sia wireless; inoltre può essere gestita anche mediante l’app MAGO facendo richiesta del modulo WiFi.

 

Contro

Prezzo: Trattandosi di un modello della fascia top è particolarmente costosa, quindi è una caldaia a condensazione consigliata soltanto ai più esigenti.

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Guida per comprare un climatizzatore 18000 BTU

 

Le difficoltà nel decidere quale climatizzatore 18000 BTU comprare scaturiscono soprattutto dal fatto che oggi questi apparecchi, indipendentemente dalla ditta produttrice, sono tutti caratterizzati da prestazioni e funzionalità standardizzate. Andiamo quindi a vedere come distinguere quelli più adatti alle proprie esigenze.

L’efficienza energetica non è importante ai fini della scelta

Per capire come scegliere un buon climatizzatore 18000 BTU non bisogna focalizzarsi sulle prestazioni ma sul prezzo degli apparecchi, perché questi ultimi sono ormai altamente standardizzati.

A causa della necessità di dover rispettare le rigide normative europee che regolano le emissioni di gas serra e quelle che impongono determinati livelli per quanto concerne l’efficienza energetica degli impianti, infatti, tutti i modelli in commercio sono caratterizzati da prestazioni simili se non addirittura uguali.

Per rendersene conto basta dare un’occhiata ai diversi modelli proposti dalle diverse ditte produttrici; la quasi totalità degli apparecchi, indipendentemente dal produttore, è classificata A++/A+ sulla tabella ErP. Gli esemplari più costosi possono essere classificati A+/A++, o addirittura A+++, ma nella realtà dei fatti, per quanto riguarda l’effettiva riduzione del consumo elettrico, la differenza tra gli apparecchi appartenenti ai vari livelli della Classe A è minima al punto da essere quasi irrilevante.

 

Le modalità di funzionamento

I climatizzatori presentano un discreto livello di standardizzazione anche per quanto riguarda le funzionalità; al giorno d’oggi, infatti, sarebbe impensabile concepire un climatizzatore privo delle modalità di funzionamento di sola ventilazione e deumidificazione. Anche la funzione Fast, ovvero di raffreddamento e riscaldamento rapido, è diventata ormai comune a tutti i climatizzatori di ultima generazione, così come i livelli di emissione sonora bassi quando si imposta l’apparecchio al minimo della velocità oppure quando impostato sulla modalità Sleep.

Tutto ciò che è di primaria importanza a livello tecnologico e funzionale, quindi, lo si può trovare tranquillamente in tutti i climatizzatori, indipendentemente dalla potenza in BTU e dalla ditta produttrice.

Funzioni secondarie, materiali e tecnologie

A questo punto vi starete chiedendo come mai, nonostante le premesse da cui siamo partiti, sul mercato esiste una netta distinzione in fasce di prezzo e i modelli prodotti da determinate ditte, in particolar modo dalle giapponesi Daikin, Mitsubishi, Toyotomi e Toshiba, a parità di caratteristiche e prestazioni energetiche, risultano essere più costosi rispetto a quelli prodotti dalle altre ditte. Le ragioni sono semplici, ma proprio per questo passano spesso inosservate: a fare la differenza sono le tecnologie integrate negli apparecchi, alcune delle quali possono garantire ulteriori funzionalità che i modelli di fascia medio-bassa non hanno, e la qualità dei materiali di fabbricazione.

Per quanto riguarda le tecnologie, per esempio, alcune ditte si distinguono per offrire una garanzia decennale sul compressore DC Inverter, che è diventato un componente essenziale nel ridurre il consumo elettrico del climatizzatore. Anche i sistemi di filtrazione e purificazione dell’aria tendono a fare la differenza; la maggior parte degli apparecchi, per esempio, si limita a montare dei semplici filtri HEPA, mentre gli apparecchi più costosi sono dotati di sistemi di filtrazione in grado di bloccare anche i virus e altri agenti biologici potenzialmente dannosi per la salute umana.

Per quanto riguarda i materiali di fabbricazione, invece, le differenze qualitative, e conseguentemente di prezzo, si riscontrano principalmente nei materiali utilizzati per realizzare alcune componenti interne, come lo scambiatore di calore, e gli involucri dell’unità esterna e di quella interna.

I modelli più economici si possono riconoscere a colpo d’occhio perché lo split, cioè l’unità interna, per quanto possa essere caratterizzato da un design curato ha comunque un aspetto palesemente “plasticoso”, mentre la lamina d’acciaio usata per la scocca dell’unità esterna tende a essere più sottile e quindi meno resistente rispetto a quella dei modelli più costosi.

 

 

 

Come fare la manutenzione a un climatizzatore

 

La manutenzione di un climatizzatore è costituita da diverse operazioni che devono essere eseguite con una frequenza che varia a seconda di quanto indicato dalle istruzioni riportate sul libretto dell’elettrodomestico.

La manutenzione obbligatoria

A parte la manutenzione ordinaria, che può avvenire in qualsiasi momento e con qualsiasi frequenza a seconda delle necessità, il ciclo di manutenzione obbligatoria va eseguito ogni due anni oppure ogni quattro anni, in base alla potenza dell’impianto, e prevede la pulizia dei filtri, dell’unità interna e dell’unità esterna con prodotti specifici in grado di eliminare le incrostazioni di sporco, la polvere, la muffa e altre sostanze organiche fonte di cattivi odori e potenzialmente pericolose per la salute, la verifica dell’integrità dell’impianto in tutte le sue componenti e il controllo del livello di gas refrigerante per verificare che non ci siano potenziali perdite nel circuito.

Per la manutenzione obbligatoria bisogna rivolgersi per forza a un tecnico specializzato, oppure alla stessa ditta che ha provveduto all’installazione degli apparecchi.

 

La manutenzione ordinaria

La manutenzione ordinaria, invece, si limita al semplice controllo visivo dell’unità interna ed esterna, nonché alla pulizia dei filtri. Queste operazioni possono essere eseguite anche da soli, a patto di intervenire soltanto sulla parte esterna degli apparecchi.

I filtri possono essere facilmente estratti seguendo le procedure riportate sul manuale delle istruzioni, infatti, ma la pulizia e il controllo visivo devono limitarsi solo alle superfici della scocca dello split e del motore, senza accedere alle parti interne. È consigliabile eseguire la manutenzione ordinaria almeno una volta all’anno, preferibilmente prima del periodo estivo.

 

 

 

Domande frequenti

 

Climatizzatore 18000 BTU quanti metri quadri?

Il BTU, acronimo di British Thermal Unit, è un’unità di misura dell’energia usata nel Regno Unito e negli Stati Uniti d’America, e serve a indicare la quantità di calore necessaria per incrementare di 1° Fahrenheit la temperatura di una libbra d’acqua.

La scala dei BTU è adoperata per definire sia il potere calorico sia quello refrigerante di combustibili e impianti, ma nelle nazioni europee è usata quasi esclusivamente per indicare il potere refrigerante di condizionatori e climatizzatori.

Più grande è il valore in BTU, quindi, maggiore è la potenza del climatizzatore e più ampia la superficie che questo riesce a coprire; un apparecchio da 18000 BTU, per esempio, è in grado di rinfrescare ambienti con una superficie da 50 a 60 metri quadrati. Ovviamente questi valori sono soltanto indicativi, perché bisogna tenere conto di diversi fattori come per esempio l’altezza dei soffitti, l’esposizione della camera a zone più o meno soleggiate, lo spessore delle pareti, il grado di isolamento termico e via dicendo.

Quanto costa un climatizzatore 18000 BTU?

Di norma il prezzo può oscillare dagli 800 ai 1.400 euro circa, a seconda del modello e del produttore, esistono però alcune eccezioni alla regola.

Nella fascia più economica, per esempio, è possibile trovare dei modelli il cui prezzo parte dai 650 euro circa; la tipologia più costosa, invece, è quella del climatizzatore 18000 BTU senza unità esterna, il cui prezzo può variare dai 1.450 ai 3.000 euro a seconda della ditta produttrice.

 

Quanto consuma un climatizzatore 18000 BTU?

Non è possibile stabilire un valore esatto per il consumo di un climatizzatore, in quanto questo varia da modello a modello e indipendentemente dalla potenza.

Di solito l’assorbimento di potenza in watt è indicato nella scheda tecnica del climatizzatore, ma bisogna fare attenzione a distinguere tra la potenza elettrica dell’apparecchio, misurata in kilowatt/ora, e la potenza termica, che invece indica il rendimento ed è misurata in watt.

La potenza termica è basata sul valore dei BTU; tenendo quindi presente che 1000 BTU equivalgono approssimativamente a 300 watt, il rendimento termico di un climatizzatore da 18000 BTU è di circa 5,3 kilowatt, mentre il suo assorbimento di potenza varia da 1,3 a 1,5 kWh in modalità raffreddamento e da 1,5 a 1,7 kWh in modalità riscaldamento. Applicando a questi valori la tariffa praticata dal proprio fornitore di energia, quindi, si potrà facilmente calcolare il consumo orario dell’apparecchio.

In linea di massima, però, possiamo dire che un climatizzatore consuma dagli 1,5 ai 3 euro al giorno di elettricità, a seconda della potenza, del periodo e del numero di ore di funzionamento.

 

 

 

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