Le 8 migliori microcamere Wi-Fi del 2020

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Microcamera Wi-Fi – Guida all’acquisto, Opinioni e Confronti

 

Le microcamere Wi-Fi sono l’ideale per chi ha l’esigenza di sorvegliare la propria abitazione in modo discreto, o semplicemente quando lo spazio disponibile è insufficiente per l’installazione di una normale videocamera. Alcuni modelli, inoltre, sono fatti apposta per consentire l’ispezione di punti normalmente irraggiungibili, come le tubazioni e l’interno dei motori per esempio; nella nostra guida all’acquisto troverete ulteriori informazioni sull’argomento. Nella nostra classifica, invece, ci sono le recensioni dei modelli attualmente più richiesti sul mercato; i più apprezzati tra questi sono la Magendara BAO-V12, una microcamera che può essere anche indossata all’occorrenza, e la Aobo 4K, un classico modello a cubo dall’elevata autonomia e facile da installare.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori microcamere Wi-Fi – Classifica 2020

 

Nella nostra classifica sono presenti diversi modelli di microcamere Wi-Fi; tra questi però, soprattutto ai primi posti, ce ne sono alcuni che devono essere adoperati con molta cautela per non incorrere in violazioni della privacy.

 

 

1. Magendara BAO-V12 telecamera nascosta Wi-Fi per sicurezza domestica

 

Al primo posto della nostra classifica troviamo la BAO-V12, una telecamera di sorveglianza appartenente alla fascia dei prodotti a prezzi bassi, ma considerata una delle migliori microcamere Wi-Fi del 2020; attualmente, infatti, è uno dei modelli più venduti online.

La sua caratteristica più importante, nonché la ragione primaria del suo successo di mercato, sta soprattutto nelle sue dimensioni ridottissime e nella possibilità, all’occorrenza, di poterla anche indossare dissimulandola con estrema facilità.

È compatibile con i sistemi Android e iOS e ha una risoluzione video Full HD, possiede il sensore di movimento e una batteria da 600 mAh che assicura una durata di registrazione continua di circa 130 minuti quando è completamente carica. Il modulo Wi-Fi integrato supporta le reti a 2,4 GHz ma quelle a 5 GHz; un’altra pecca consiste nel fatto che tende a scaldarsi durante l’uso, quindi bisogna fare attenzione a dove posizionarla.

 

Pro

Sensore di movimento: La registrazione è attivata in automatico dal sensore di movimento e i video, completi di audio, vengono archiviati su una scheda di memoria. Le schede supportate sono le microSD fino a 128 gigabyte.

Qualità video: La risoluzione massima è Full HD e la qualità video è decisamente ottima per una microcamera di queste dimensioni; i risultati migliori in termini di fluidità delle immagini, però, si ottengono impostandola sulla risoluzione HD.

Portatile e occultabile: Può essere installata in una posizione fissa, in casa, ma all’occorrenza può essere anche indossata e facilmente occultata grazie ai numerosi accessori in dotazione.

 

Contro

Temperatura: La limitazione standard delle microcamere, Wi-Fi e non, è quella di scaldarsi molto quando sono operative; è una cosa normale ma bisogna tenerne conto.

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2. Aobo 4K microcamera Wi-Fi portatile senza fili

 

Secondo i pareri degli acquirenti, invece, la Aobo 4K è la migliore microcamera Wi-Fi per quanto concerne la qualità video, buona anche in condizioni di scarsa luce; la ditta Aobo, del resto, gode di un’ottima fama ed è uno dei brand più affidabili nel settore delle videocamere di sorveglianza.

Le sue dimensioni ultra compatte le permettono di essere collocata praticamente ovunque e anche all’interno di altri oggetti, in modo da non farla individuare, ed è facilmente gestibile tramite l’app; supporta le reti Wi-Fi a 2,4 GHz e le schede di memoria fino a 128 gigabyte.

L’altro requisito per il quale è molto apprezzata è l’autonomia: la Aobo 4K è alimentata da una batteria interna ricaricabile che assicura una durata variabile dalle sei alle nove ore; usando una power bank si può incrementare ulteriormente l’autonomia, oppure si può usare un cavo USB per collegarla a una fonte di alimentazione fissa.

 

Pro

Qualità video: Anche se nominalmente la Aobo può essere impostata sulla risoluzione 4K, i risultati migliori in termini di qualità e fluidità delle immagini li offre nel formato HD; inoltre è dotata anche di visione notturna.

Autonomia: La batteria interna offre un’autonomia che va da sei a nove ore, ma la microcamera può essere alimentata anche mediante power bank oppure in modalità fissa, mediante cavo USB.

Facile da installare: Può essere facilmente posizionata ovunque si desideri, grazie alle dimensioni contenute e alla presenza del supporto magnetico incluso nella dotazione di accessori.

 

Contro

App: L’app è decisamente complicata da gestire, cosa che alcuni acquirenti hanno trovato decisamente limitante visto per quanto riguarda l’uso delle diverse funzionalità.

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3. Amyway GB73 telecamera spia Wi-Fi portatile e indossabile

 

La microcamera spia Wi-Fi GB73, prodotta da Amyway, è un modello molto simile alla Magendara esaminata in precedenza; infatti è estremamente piccola e può essere anche indossata e occultata tramite gli appositi accessori in dotazione.

In comparazione, però, la Amyway offre anche l’opportunità di poter essere usata in condivisione, e quindi gestita da altri smartphone fino a un massimo di tre dispositivi, in modo tale da permettere a tutti i componenti della famiglia di poter guardare contemporaneamente.

Per il resto, invece, le prestazioni offerte sono analoghe sia in termini di risoluzione e qualità delle immagini sia per quanto riguarda l’autonomia della batteria; il modulo Wi-Fi supporta le reti a 2,4 GHz e il sensore di movimento integrato, oltre ad attivare le registrazioni, è predisposto anche per l’invio di notifiche push sul telefonino. L’unica pecca è l’app, poco stabile per alcune funzioni, che dovrebbe essere ulteriormente migliorata.

 

Pro

Indossabile: La Amyway è apprezzata soprattutto per le sue caratteristiche di occultabilità e portabilità, che permettono di indossarla per eseguire riprese video in circostanze particolari.

Batteria: L’autonomia di registrazione continua è superiore alle tre ore, e questo è un altro punto a favore, visto che di solito le microcamere hanno una scarsa autonomia a causa delle loro dimensioni ridotte.

Multiutente: La GB73 può supportare fino a tre dispositivi contemporaneamente, e quindi dare l’opportunità a più utenti di collegarsi in modo simultaneo per visualizzare le riprese video.

 

Contro

App: La funzione di memorizzazione degli scatti fotografici, a tratti non funziona; di conseguenza l’app dovrebbe essere migliorata con i successivi aggiornamenti firmware.

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4. Merio microcamera Wi-Fi per uso interno ed esterno

 

Merio è un nuovo brand italiano da poco attivo nel settore di produzione delle videocamere di sorveglianza e propone una microcamera Wi-Fi che a dire il vero tanto “micro” non è, ma che è degna di nota per molte altre ragioni.

Una delle problematiche principali correlate all’acquisto delle videocamere di sorveglianza infatti, soprattutto quelle micro, è rappresentata dall’affidabilità del prodotto e, di conseguenza, dalla possibilità di avvalersi di un buon servizio di assistenza al cliente. La microcamera Merio si distingue per entrambe le cose, è realizzata con ottimi materiali, è affidabile e facile da installare e gestire, ed è supportata da un servizio di assistenza in italiano disponibile H24 e pronto a rispondere in tempi brevi in caso di problemi.

L’unica pecca, come accennato in precedenza, consiste nelle dimensioni del dispositivo, che sono ridotte ma in ogni caso superiori ai 3 centimetri; in compenso può essere installata anche in esterni.

 

Pro

Brand italiano: Merio è un brand italiano nato di recente, ma che si è fatto già notare per l’affidabilità e la buona qualità dei suoi prodotti. La sua microcamera Wi-Fi è completa di istruzioni chiare e facilmente leggibili.

Servizio assistenza: L’ulteriore vantaggio dè quello di godere di un servizio assistenza con operatori italiani disponibili H24, che possono rispondere in tempi brevi e risolvere qualsiasi problematica legata al dispositivo.

Visione notturna: Rispetto ai modelli dalle caratteristiche analoghe ma prodotti da altre ditte, la microcamera Merio è caratterizzata da una qualità delle immagini migliore per quanto riguarda la visione notturna, anche in condizioni di scarsa luce.

 

Contro

Batteria: L’autonomia della batteria è limitata a 60 minuti di registrazione, ma in compenso è possibile collegare la microcamera a una fonte diretta mediante cavo USB.

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5. Tesecu microcamera spia Wi-Fi con visione notturna

 

Anche la microcamera Wi-Fi prodotta per il brand Tesecu è un modello a bottone come la Merio esaminata in precedenza, ha un costo e dimensioni analoghe ma una funzionalità in più. Non si discosta molto dagli standard degli altri dispositivi, infatti ha una risoluzione massima che arriva al formato Full HD, è dotata di LED infrarossi per la visione notturna, sensore per la rilevazione del movimento predisposto anche per l’invio di notifiche push sullo smartphone e un modulo Wi-Fi compatibile con le reti a 2,4 GHz. 

In più offre la possibilità di salvare le registrazioni sul Cloud e può supportare fino a tre dispositivi diversi, per la gestione multiutente. La pecca, però, consiste nel raggio utile del Wi-Fi, che è decisamente limitato, inoltre il segnale risente molto di eventuali ostacoli, e quindi ha una tenuta stabile solo la microcamera è posizionata a breve distanza dal router.

 

Pro

Compatta: Il design a bottone e il diametro di circa 3,5 centimetri permettono di installare la microcamera in punti dove può passare facilmente inosservata, in modo da dissimulare la sua presenza.

Sensore ad area: Una caratteristica molto apprezzata è rappresentata dalla possibilità di impostare una determinata area dell’inquadratura per il sensore di movimento, in modo da evitare inutili allarmi.

Notifiche: È possibile scegliere anche la modalità di ricezione delle notifiche, a scelta tra le modalità push, con la vibrazione oppure con il suono.

 

Contro

Batteria, Cloud e Wi-Fi: Il servizio Cloud costa molto, la batteria ha un’autonomia ridotta e il Wi-Fi ha un raggio limitato, quindi va installata nelle vicinanze del router e alimentata direttamente.

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6. Uyikoo 0025 microcamera Wi-Fi nascosta per sicurezza domestica

 

Se vi state chiedendo dove acquistare una microcamera Wi-Fi che sia nascosta e impossibile da rilevare, allora vi suggeriamo di dare un’occhiata alla Uyikoo 0025; esternamente, infatti, si presenta come un normale orologio sveglia digitale da comodino.

L’orologio è perfettamente funzionale e la microcamera al suo interno è praticamente invisibile, in quanto coperta dallo schermo trasparente nero che protegge il display LCD dell’orologio, ragion per cui è impossibile da rilevare. La qualità delle immagini è buona, grazie alla risoluzione Full HD, inoltre è presente anche il sensore di movimento predisposto all’invio di notifiche sullo smartphone in caso di attivazione.

Nel complesso è una buona microcamera, funzionale e facile da gestire tramite l’app; può essere alimentata sia a batteria sia mediante il cavetto di alimentazione incluso negli accessori. L’unica pecca è rappresentata dalla visione notturna, che ha una qualità di ripresa alquanto scarsa rispetto alla media standard.

 

Pro

Nascosta: A meno che non si conosca già il prodotto, la Uyikoo è virtualmente indistinguibile da una normale sveglia digitale da comodino, quindi è ideale come telecamera nascosta.

Facile da usare: Non ci sono pulsanti, l’orario si sincronizza automaticamente con quello dello smartphone mediante l’app gestionale, e se la luce del display dà fastidio di notte, può essere disattivata sempre tramite app.

Autonomia: La Uyikoo non presenta problemi di autonomia, pur essendo alimentata a batteria, infatti, nella dotazione degli accessori è compreso anche il cavo per l’alimentazione diretta.

 

Contro

Visione notturna: L’unica pecca è la modalità di visione notturna, i LED infrarossi non sono molto potenti e le immagini risultano molto sgranate e di scarsa qualità.

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7. MHDYT 001 microcamera Wi-Fi Bluetooth senza fili

 

La MHDYT 001 possiede tutte le caratteristiche standard comuni a questo tipo di dispositivi ma un costo leggermente più alto rispetto alla media, e più avanti scopriremo il perché. Per quanto riguarda le sue caratteristiche, quindi, questa microcamera ha un obiettivo grandangolare e una risoluzione Full HD, supporta la funzionalità di streaming in diretta delle immagini sullo smartphone e possiede otto LED infrarossi per la visione notturna. 

Le registrazioni possono essere archiviate su una scheda SD con una capacità massima di 128 gigabyte ed è presente anche il sensore di movimento con sistema di notifiche push.

La caratteristica distintiva che rende la MHDYT più costosa rispetto alle altre microcamere simili, quindi, è quella di possedere un altoparlante Bluetooth integrato e di poter essere utilizzata anche per l’ascolto musicale, direttamente mediante lo smartphone oppure collegando un lettore MP3 in modalità wireless, oppure come vivavoce per le telefonate.

 

Pro

Bluetooth: L’altoparlante wireless integrato permette di ascoltare musica collegando la microcamera allo smartphone o a un lettore MP3, inoltre può funzionare anche come dispositivo vivavoce per lo telefonate.

Raggio operativo: Il Bluetooth ha un raggio utile di quasi 10 metri, quindi può collegare la microcamera allo smartphone in qualsiasi punto della casa. Il segnale stabile incrementa anche la qualità delle immagini.

Multiutente: La MHDYT possiede anche la funzionalità multiutente può condividere lo streaming in diretta delle immagini con un numero massimo di cinque smartphone simultaneamente.

 

Contro

Visione notturna: La qualità video della visione notturna è alquanto scarsa, inoltre l’app gestionale ha dei livelli di sicurezza molto bassi.

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8. Pancellent TES-EN-AN33 microcamera Wi-Fi per ispezione

 

Per concludere vi segnaliamo un prodotto molto particolare, destinato soprattutto a usi pratici. La Pancellent, infatti, è una microcamera Wi-Fi montata all’estremità di una sonda flessibile semirigida lunga 5 metri, che può essere quindi infilata nelle fessure, in piccoli fori e altre aperture non inferiori ai 6 millimetri. Una volta scaricata l’app gestionale sullo smartphone, sarà possibile visualizzare in tempo reale le immagini riprese.

I LED all’estremità assicurano una buona visibilità anche in condizioni di buio completo, ragion per cui la microcamera si presta a una vasta gamma di applicazioni, soprattutto per ispezionare le tubazioni, le zone inaccessibili del motore dell’automobile o l’interno di computer ed elettrodomestici.

L’ulteriore vantaggio della Pancellent è quello di costare poco, infatti è il modello più economico esaminato nella nostra classifica; la pecca, invece, consiste nella difficoltà a orientare la testa della sonda, e nella mediocre qualità delle immagini.

 

Pro

Per ispezioni: Grazie alla Pancellent potrete effettuare ispezioni in posti altrimenti irraggiungibili, come gli scarichi dei lavandini, l’interno degli split del climatizzatore o il motore dell’automobile.

Prezzo: Il costo è a dir poco irrisorio, soprattutto per un prodotto con questo tipo di caratteristiche; ovviamente le prestazioni sono proporzionate al prezzo.

Luci LED: La microcamera è circondata da luci LED che permettono di illuminare adeguatamente anche le zone completamente buie.

 

Contro

Qualità delle immagini: Oltre alla possibilità di non poter orientare a dovere la testa della telecamera, una volta infilata nelle cavità, anche la qualità delle immagini è mediocre.

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Guida per comprare una microcamera Wi-Fi

 

Fate molta attenzione prima di decidere quale microcamera Wi-Fi comprare, perché con questo tipo di dispositivi è molto facile correre il rischio di infrangere la legge relativa alla privacy, e di incorrere nel rischio di pesanti sanzioni o addirittura denunce.

La legge sulla privacy e le restrizioni d’uso

I dispositivi che abbiamo preso in esame nel nostro articolo possono essere venduti liberamente, ma per capire come scegliere una buona microcamera Wi-Fi è importante essere consapevoli del fatto che il loro utilizzo, invece, è soggetto a delle rigide restrizioni.

La legge che tutela la privacy, infatti, è molto severa a riguardo, soprattutto per quanto riguarda le registrazioni video eseguite senza il consenso dei soggetti che vengono ripresi; dal momento che in quest’ambito esistono molte aree grigie, quindi, è molto facile correre il rischio di infrangere le norme ed esporsi a denunce.

Di conseguenza, anche se nulla vieta di acquistare una microcamera Wi-Fi che può essere indossata e occultata, a meno di non ottenere l’autorizzazione da parte di un magistrato, la legge vieta espressamente di usare il dispositivo per eseguire delle riprese video all’insaputa dei soggetti, in quanto ciò rappresenterebbe una chiara violazione della privacy, anche nel caso in cui i soggetti siano ripresi nell’atto di violare la legge a loro volta.

Le microcamere Wi-Fi per installazione interna o esterna all’abitazione, invece, possono essere adoperate senza problemi, a patto che non siano orientate verso aree ad accesso pubblico, come la strada o le abitazioni dei vicini, e che la loro presenza sia resa palese da un cartello collocato al limitare stesso dell’area inquadrata dalla microcamera.

 

Le restrizioni in ambito domestico

In ambito domestico, quindi, le microcamere Wi-Fi sono assimilabili alle comuni videocamere di sorveglianza, con la differenza che invece di essere visibili possono essere facilmente nascoste.

Occultare la telecamera, di per sé, non deve essere necessariamente inteso come un atto malizioso; nel caso in cui un malintenzionato si introduca in casa per rubare, per esempio, una videocamera visibile potrebbe essere facilmente disabilitata o addirittura rimossa e rubata insieme ad altri oggetti e valori. Una microcamera nascosta, invece, offre maggiori possibilità di passare inosservata e di permettere al proprietario di casa di registrare il video dell’eventuale intrusione domestica. In questo caso l’uso è ammissibile, non lo è invece se la stessa viene installata all’insaputa dei familiari, allo scopo di poterli controllare quando non ci si trova in casa.

Se si ha l’esigenza di installare microcamere Wi-Fi nella propria abitazione, inoltre, per legge si è tenuti a esporre un cartello all’ingresso che dichiara la loro presenza, in modo da “avvertire” le persone estranee che la casa è sottoposta a videosorveglianza.

Le diverse tipologie di microcamera Wi-Fi

Una volta consapevoli dell’aspetto legale, quindi, è possibile scegliere la microcamera Wi-Fi che più si adatta alle proprie esigenze; spesso e volentieri questi dispositivi vengono preferiti non tanto per la possibilità di poterli occultare quanto per le loro dimensioni compatte, che permettono di installarle anche in spazi molto piccoli.

Non tutte, poi, sono progettate per la videosorveglianza; in realtà la maggior parte sono concepite soprattutto come baby monitor, mentre alcuni modelli sono progettati per essere usati come videocamere d’ispezione, per fornire una visuale interna di oggetti o dispositivi che non potrebbero essere ispezionati visivamente senza prima smontarli completamente.

Fatta eccezione per quest’ultima variante, le microcamere Wi-Fi di solito possiedono tutte caratteristiche standard: LED infrarossi per la visione notturna, risoluzione Full HD o 4K, sensore di movimento predisposto per l’invio di notifiche sullo smartphone e archiviazione dei video su scheda di memoria SD.

Per quanto riguarda la risoluzione è bene capire che, per quanto lo standard diffuso sia il formato Full HD, non sempre la qualità delle immagini risulta buona. Alcune, inoltre, possono offrire delle funzionalità aggiuntive, come per esempio la modalità d’uso multiutente.

 

 

 

Come vedere la microcamera Wi-Fi da remoto

 

Le caratteristiche standard

Le microcamere Wi-Fi, di solito, offrono due diverse alternative di utilizzo; la più comune è quella di attivarsi soltanto tramite il sensore di movimento. In questo caso registrano un video la cui durata è impostata a priori dall’utente, dopodiché si spengono e si riattivano soltanto nel caso in cui il sensore rilevi un altro movimento nella zona dell’inquadratura.

La seconda modalità d’uso, invece, prevede la sorveglianza continua dell’ambiente in cui viene installata, e la possibilità di collegarsi mediante lo smartphone e vedere in diretta le immagini che essa riprende.

Entrambe le modalità di funzionamento si possono gestire mediante l’app proprietaria, che deve essere scaricata e installata sullo smartphone. Le immagini possono essere ricevute ovunque ci si trovi, ovviamente, a patto che sia disponibile una rete Wi-Fi a cui appoggiarsi, e anche di notte, visto che tra le caratteristiche standard delle microcamere c’è anche la presenza dei LED infrarossi per la visione notturna.

 

La copertura Wi-Fi

La copertura del segnale Wi-Fi ha molta importanza visto che, date le dimensioni ridotte, spesso e volentieri il modulo wireless ha capacità di trasmissione limitate, non solo per quanto riguarda il raggio utile del segnale ma soprattutto per la sua capacità di attraversare ostacoli solidi, come le pareti.

Di conseguenza è preferibile installare la microcamera a una ragionevole distanza dal modem/router alla cui rete viene collegata, e possibilmente senza troppi ostacoli frapposti. Se la connessione tra il modem/router e la microcamera è stabile, allora sarà possibile ricevere le immagini in live streaming sullo smartphone con una qualità e una fluidità soddisfacenti; se invece il segnale non è stabile, oppure la rete è soggetta a disturbi frequenti, allora anche la qualità delle immagini trasmesse sarà decisamente scarsa.

Un altro fattore di cui tenere conto, inoltre, è che questi dispositivi sono alimentati a batteria e che questa ha una durata più o meno limitata, soprattutto se viene usata la modalità di ripresa continua; in questo caso, quindi, è preferibile collegare la microcamera a una fonte di alimentazione diretta.

 

L’app e le ulteriori funzionalità

Ogni modello ha la sua app gestionale specifica; parte della procedura di installazione, infatti, consiste nello scaricare l’app sul proprio smartphone ed eseguire la configurazione della microcamera secondo le istruzioni dell’app. Una volta eseguita la configurazione, quindi, sarà possibile impostare le diverse modalità di utilizzo, tra cui la visione da remoto delle immagini in diretta.

La procedura di configurazione, per quanto similare, non è standard ma varia a seconda della microcamera e delle sue caratteristiche; alcuni modelli, infatti, supportano la modalità multiutente, cioè permettono di condividere le immagini in diretta con altre persone che hanno scaricato e configurato la stessa app sul proprio smartphone, dando così modo a tutti i membri di uno stesso nucleo familiare di accedere simultaneamente al live streaming delle immagini.

Come per le altre caratteristiche, anche il numero di persone che possono usufruire della modalità multiutente varia in base al modello scelto; alcune microcamere, per esempio, permettono la connessione simultanea fino a tre smartphone, altre invece arrivano a supportare fino a cinque smartphone contemporaneamente.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa una microcamera Wi-Fi?

Il prezzo può oscillare dai 20 ai 300 euro circa, a seconda del modello e della tipologia; ovviamente le più costose sono quelle che possiedono caratteristiche speciali, come per esempio le microcamere d’ispezione o quelle integrati negli orologi e in altri dispositivi.

Per i modelli destinati a uso domestico invece, incluse le microcamere integrate in oggetti come le sveglie digitali o simili, il prezzo varia dai 20 ai 60 euro circa o anche di più, a seconda del caso e delle caratteristiche possedute.

A cosa serve la microcamera Wi-Fi?

Le microcamere Wi-Fi offrono le stesse funzionalità di una normale videocamera di sorveglianza, di conseguenza sono destinate soprattutto a questo scopo. Le differenze tra una normale videocamera e una microcamera consistono soprattutto nelle dimensioni, quindi, e nel fatto che queste ultime di solito sono alimentate a batteria e, nella maggior parte dei casi, non offrono il servizio di archiviazione dati sul Cloud.

La possibilità di poterle facilmente occultare, inoltre, sottolinea il fatto che le microcamere possono servire a controllare gli ambienti in cui vengono installate all’insaputa di coloro che vi risiedono; questo utilizzo, però, è decisamente controverso in quanto, senza debite autorizzazioni, non è consentito dalla legge.

Alcune microcamere Wi-Fi, inoltre, sono appositamente progettate per ispezionare luoghi visivamente inaccessibili, come le tubazioni idriche per esempio, oppure l’interno di elettrodomestici, impianti, motori e altri dispositivi. In questo caso la microcamera è collocata all’estremità di una sonda flessibile, la cui lunghezza varia da modello a modello; la sonda è semirigida in modo da poter essere infilata nei punti più stretti, oppure di seguire agevolmente il profilo delle tubazioni; la testa della sonda, inoltre, è dotata di LED che permettono di illuminare le zone buie e di zoom, in modo da ingrandire l’inquadratura per avere una visione migliore dei dettagli.

 

 

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