Gli 8 migliori pannelli radianti del 2020

Ultimo aggiornamento: 09.08.20

 

Pannelli radianti – Guida all’acquisto e confronti

 

Tra le diverse soluzioni esistenti per riscaldare casa durante l’inverno c’è anche il pannello radiante. Si tratta di un dispositivo che negli ultimi tempi ha preso piede, soprattutto nelle case con arredamento moderno. In effetti il pannello radiante presenta una serie di vantaggi soprattutto se installato in ambienti piccoli e medi. Avremo modo di parlare di questi ed altri aspetti nel corso della nostra guida dove vi illustreremo anche le caratteristiche di una serie di modelli che abbiamo scelto per voi. Ok, abbiamo notato una certa curiosità da parte vostra quindi il minimo che possiamo fare è anticiparvi due modelli, diciamo quelli che più di altri ci hanno convinto ma sentitevi liberi di prendere ampia visione delle nostre analisi sui prodotti scelti. Ma torniamo ai due modelli da presentarvi in anteprima: il Könighaus Heizsysteme serie P è un pannello da 600W con una buona capacità riscaldante e i consumi contenuti. Anche il Klarstein Bornholm riscalda bene e ha un ulteriore valore aggiunto, quello rappresentato da un design molto gradevole.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori pannelli radianti – Classifica 2020

 

Per ciascun pannello abbiamo scritto una recensione così da mettervi a conoscenza di pregi e difetti dell’articolo. Il tutto è organizzato secondo una classifica. Per completezza aggiungiamo anche dei link che vi suggeriscono dove acquistare a prezzi bassi i pannelli più venduti online. Confrontate i prezzi e fate la vostra scelta.

 

 

1. Könighaus Heizsysteme serie P 600 W con termostato

 

Il pannello a infrarossi Könighaus è adatto per ambienti di dimensioni comprese tra 8 e 18 mq. La maggior parte degli utenti si ritiene molto soddisfatta della capacità di riscaldamento anche se non sono mancate le lamentele che comunque rappresentano una minoranza. È chiaro che un dispositivo del genere è efficace solo se la stanza non è troppo grande e soprattutto se è adeguatamente isolata. 

Non bisogna aspettarsi, poi, di avvertire un calore intenso ma piuttosto un clima piacevole. La temperatura viene raggiunta rapidamente. L’installazione è molto semplice e segnaliamo con piacere che sono disponibili le istruzioni in italiano, queste sono chiare, ben scritte. 

È un modello abbastanza semplice nel senso che non è programmabile e non è gestibile con il telecomando, è però presente un termostato. Chi lo desidera può usare il pannello come dispositivo mobile ma i supporti necessari vanno ordinati a parte. I consumi non sono eccessivi.

 

Pro

Efficace: Se rispettate le necessarie condizioni ambientali la capacità che ha il pannello di riscaldare la stanza è soddisfacente.

Montaggio: L’installazione del dispositivo non presenta significative difficoltà, inoltre le istruzioni sono ben scritte in italiano.

Consumi: Gli utenti non hanno registrato in bolletta un eccessivo aumento dei consumi energetici pertanto il pannello è conveniente anche da questo punto di vista.

 

Contro

Programmazione: Purtroppo il pannello, essendo un modello base, non dà la possibilità di impostare una programmazione giornaliera o settimanale.

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2. Klarstein Bornholm Radiatore in vetro a convezione 

 

Cominciamo la nostra analisi del prodotto dalla caratteristica che più di altri ci ha colpito. Consapevoli che in termini pratici conta poco, non possiamo evitare di esaltare il design del Klarstein Bornholm, è un oggetto davvero bello da vedere e se abbiamo cominciato la nostra recensione proprio esaltandone l’estetica è perché questa è stata più volte lodata dai consumatori che hanno comprato questo modello. 

Ok, passiamo adesso agli aspetti più concreti. Ha una buona capacità di riscaldamento, la potenza massima è di 2.000 W, ci sono due modalità di funzionamento: quella ECO e quella che opera alla massima potenza, peccato che non ce ne sia una terza intermedia. Il pannello è dotato di timer e telecomando, un piccolo problema è che le impostazioni si resettano nel momento in cui manca la corrente o il dispositivo viene spento. Massima libertà di installazione con la duplice scelta di fissare il dispositivo a parete oppure usarlo in versione mobile, nella confezione trovate le rotelle. 

Ciò che invece non trovate sono le istruzioni in italiano ma solo in tedesco e in inglese. La mancanza è stata risolta, parzialmente, dal produttore che sul suo sito ha messo una copia del manuale in italiano, peccato che siano poco comprensibili probabilmente a causa di una traduzione approssimativa.

 

Pro

Riscalda: Messo in un ambiente di dimensioni medio piccole il radiatore soddisfa completamente per la sua capacità di riscaldarlo.

Design: È probabile che in molti si lasceranno convincere ad acquistare il Klarstein Bornholm per la sua estetica, in effetti è un dispositivo molto bello ed elegante.

Versatile: La libertà di installazione ne fa un dispositivo versatile, scegliete voi sei fissarlo su una parete oppure scorrazzarlo da una stanza all’altra.

 

Contro

Impostazioni: Abbastanza fastidioso è il fatto che le impostazioni si resettino al mancare della corrente elettrica oppure allo spegnimento del pannello.

Istruzioni: Il manuale presente nella confezione non è scritto in italiano, le istruzioni però possono essere reperite sul sito del produttore ma risultano comunque poco chiare.

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3. Trotec pannello radiante a infrarossi TIH 700 S

 

Lo THI 700 S ha una potenza di 700W ed è adatto a riscaldare piccoli ambienti. Costruito con buoni materiali, appare solido  robusto. L’utente è libero di scegliere se installare il pannello in posizione orizzontale oppure verticale. La distribuzione del calore è uniforme. 

È dotato di termostato ma a quanto pare questo pecca in precisione, il margine di errore non è di quelli che si possano trascurare. Alcuni utenti che hanno usato un secondo termostato per fare un controllo, segnalano un eccesso di circa 5 gradi che non sono pochi. 

Non sono disponibili istruzioni in italiano all’interno della confezione, bisogna prendersi la briga di andare a cercarle sul sito del produttore, tuttavia queste sono ritenute poco chiare. Chi lo desidera, separatamente può comprare i piedi d’appoggio così da massimizzare la stabilità in qualsiasi punto della casa si decida procedere all’installazione.

 

Pro

Efficacia: Se installato in un ambiente piccolo il pannello riscalda bene, la distribuzione del calore è uniforme e si crea un ambiente confortevole.

Installazione: Massima libertà per l’installazione che può avvenire in posizione orizzontale oppure verticale ma non a soffitto.

 

Contro

Termostato: Il dispositivo è dotato di un termostato ma c’è da dubitare circa la sua precisione con un margine di errore che a detta degli utenti è di circa 5°.

Istruzioni: Non è fornito il manuale in italiano che quindi bisogna scaricarlo dal sito del produttore, ad ogni modo le istruzioni sono ritenute dagli utenti poco chiare.

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4. Adax Neo NP Radiatore elettrico moderno convettivo 

 

Per tutti quelli che ritengono importante anche la componente estetica di un pannello radiante elettrico segnaliamo lo Adax No NP che si caratterizza per le sue linee semplici ed eleganti, è perfetto per una casa con arredamento moderno. Il cronotermostato è molto semplice da programmare, peccato per l’assenza di un timer. 

Il pannello stupisce per la velocità con la qual si riscalda. La versione da noi scelta è quella da 1.400W ma se il lettore la ritiene insufficiente oppure al contrario, eccessiva, il dispositivo è disponibile con diversa potenza. 

Consideriamo di buonissimo livello la qualità dei materiali, il montaggio a parete è semplicissimo e le staffe sono comprese mentre i piedini per l’installazione al pavimento vanno comprati a parte, scelta del produttore che secondo noi è discutibile, non fosse altro per il prezzo alto del pannello, vero aspetti svantaggioso dello Adax No NP.

 

Pro

Veloce: Il pannello raggiunge velocemente la temperatura impostata, il calore è ben distribuito ma è importante che l’ambiente abbia dimensioni medio piccole.

Design: Abbiamo apprezzato la cura riservata al design, una tale attenzione ha prodotto un dispositivo che brilla per eleganza.

Wattaggio: Sebbene abbiamo preso a titolo di esempio il modello da 1.400W ci è piaciuta la grande varietà in termini di potenza, si va da 400W fino a 2.000W.

 

Contro

Timer: Una pecca da segnalare è l’assenza di un timer per programmare accensione e spegnimento, non è un’assenza da poco se si considera il prezzo del pannello.

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5. Trotec 1410003018 TIH 1100 S

 

Adatto per ambienti dalle dimensioni contenute il pannello Trotec ha una potenza di 1.100W. La distribuzione del calore è uniforme, la temperatura impostata viene raggiunta in tempi più che accettabili. L’installazione va fatta a parete a meno che non si decida di comprare i piedi di appoggio, dunque un accessorio non compreso nella confezione. 

Giustamente qualche cliente ha lamentato tale assenza che in virtù del prezzo richiesto per l’acquisto del dispositivo avrebbe potuto essere inserito nel pacco invece di renderlo disponibile come optional. Abbastanza anonimo è il design, non cogliamo il minimo sforzo da parte del produttore nel cercare di fornire un pannello che fosse anche bello da guardare. 

Le cose migliorano quando guardiamo più da vicino i materiali, possiamo parlare di una struttura solida e di un pannello radiante ben costruito. La domanda che ci poniamo è se i buon materiali siano sufficienti a giustificare un costo più alto rispetto alla media. Secondo noi qualcosina in meno sarebbe potuto costare. 

 

Pro

Riscaldamento: Messo in funzione in una stanza di piccole dimensioni il pannello svolge molto bene il suo lavoro: i tempi per raggiungere la temperatura sono brevi e il calore è ben distribuito.

Materiali: Il pannello è solido e ben costruito, è nostro opinione che per la sua realizzazione siano stati impiegati dei buoni materiali.

 

Contro

Prezzo: Riteniamo che il prezzo sia eccessivo, oltretutto a queste cifre i piedini per appoggiare il pannello sul pavimento ce li saremmo aspettati inclusi nella confezione e non come optional da comprare a parte.

Design: Non è un oggetto adatto a chi cerca anche un grazioso complemento di arredo poiché la sua estetica ci lascia piuttosto indifferenti.

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6. Carrera pannelli radiante in vetro bianco LCD 

 

Quello proposto da Carrera è un pannello radiante molto carino esteticamente, è disponibile in tre potenze ovvero 1.000W, 1.500W e 2.000W. È adatto solo per ambienti piccoli, solo in questo modo si riesce ad apprezzare il calore prodotto. 

È disponibile la programmazione settimanale (ci sono sette programmi personalizzabili), ciò consente un utilizzo pensato a misura per l’utente. Il pannello di controllo è di facile gestione e il display è ben leggibile. Del dispositivo ci ha favorevolmente impressionato la qualità costruttiva anche perché il Carrera è veduto a un prezzo abbordabile quindi ci saremmo attesi qualcosa di più fragile e invece ha sorpreso tutti, a cominciare dagli utenti. 

Quanto all’installazione non ci sono particolari difficoltà da segnalare, tanto è vero che spulciando tra le recensioni dei clienti nessuno si è lamentato in merito.

 

Pro

Programmazione: Il pannello può essere programmato su base settimanale così da adattarsi al meglio alle esigenze degli utenti.

Gestione: Quella del dispositivo è molto comoda e intuitiva grazie al pannello dei comandi di facile navigazione e a un display ben leggibile.

Design: Un altro dei punti di forza lo abbiamo rintracciato nel design, il dispositivo può essere un tocco in più all’arredo di casa.

 

Contro

Per ambienti piccoli: Solo se installato in ambienti realmente piccoli si riesce a percepire il calore con una certa soddisfazione.

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7. InfrarotPro riscaldamento a infrarossi

 

Originale! È il primo aggettivo che ci viene in mente guardando questo modello. Un po’ come avere in casa un quadro che emana calore, ci sono disponibili diversi motivi con una risoluzione Ultra HD ma badate bene che non stiamo parlando dell’ultimo TV 4K bensì di un pannello radiante. 

È bello ma anche efficace nel riscaldare, in un ambiente medio piccolo in circa 90 minuti si raggiunge una temperatura molto gradevole, il campo di irraggiamento è di 3,5 metri. Ottima anche l’efficienza in termini di consumi elettrici. 

Ai lettori, inoltre, potrebbe interessare sapere che il prodotto è concepito e costruito in Germania, quindi come potete immaginare la qualità dei materiali e quella costruttiva in generale, è di alto livello. L’installazione è semplice. Manca un termostato e non c’è neanche l’interruttore di conseguenza per spegnerlo bisogna staccare la spina.

 

Pro

Efficace: C’è completa soddisfazione per la capacità di riscaldare che Infrarot Pro, è perfetto per gli ambienti piccoli e irraggia fino a 3,5 metri.

Originale: È un po’ come avere in casa un quadro che emana calore, le immagini sono Ultra HD e l’effetto visivo è davvero bello.

Qualità costruttiva: L’uso di buoni materiali e della arcinota abilità dei tedeschi nel costruire cose durature fanno di questo pannello un oggetto resistente.

 

Contro

Termostato: A giudicare dal costo ci saremmo aspettati di trovare un termostato, invece non c’è. Assente anche l’interruttore, per spegnere il pannello è necessario staccare la spina.

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8. Melchioni Family Blanco Pannello radiante

 

Adatto per ambienti molto piccoli, il pannello riesce a distribuire adeguatamente il calore. Ha una potenza di 450W quindi non è potentissimo. Per riscaldarsi richiede un po’ di tempo ma in compenso i consumi sono bassi. 

L’installazione, sia orizzontale sia verticale, può essere a parete oppure a pavimento, a tale scopo sono compresi dei piedini d’appoggio nella confezione. Il dispositivo non è provvisto di termostato e tantomeno di timer quindi non è possibile impostare alcun tipo di programmazione. Gli utenti che lo desiderano possono verniciare il pannello. 

La qualità dei materiali è nella media, diciamo pure conforme al prezzo che è abbastanza basso. L’estetica non presenta spunti di interesse, diciamo pure che il design è anonimo. Per concludere possiamo dire che il rapporto qualità/prezzo, al netto di qualche limite, è buono.

 

Pro

Distribuzione del calore: Premesso che il modello Melchioni è adeguato solo per ambienti piccoli, dobbiamo dire che in un simile contesto riesce a distribuire uniformemente il calore.

Prezzo: Di sicuro interesse, almeno per quanto ci riguarda, è il prezzo del Melchioni che è di quelli alla portata di tutto.

 

Contro

Timer: Il pannello non ne è provvisto, dunque non è in alcun modo possibile impostare accensione e spegnimento, inoltre non c’è neanche il termostato.

Design: Abbastanza deludente, semplice, anzi, parecchio anonimo e il fatto che il pannello sia verniciabile non cambia di molto la situazione.

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Guida per comprare un pannello radiante

 

Sul mercato abbiamo trovato più offerte sui migliori pannelli radianti del 2020 di quante ne possiate immaginare, troppe per proporvele tutte, ecco perché è stato necessario fare una comparazione tra queste al fine di restringere il campo. I modelli che trovate qui, dunque, sono quanto di meglio ci sia secondo la nostra opinione che attenzione, si è formata anche grazie ai pareri espressi da altri consumatori. 

Non aspettatevi di trovare soltanto i pannelli radianti della migliore marca perché abbiamo pensato anche a chi ha pochi soldi da spendere e quindi cerca un articolo più economico. Crediamo di essere riusciti ad accontentare questa fascia di lettori scegliendo per loro qualcosa di meno costoso ma efficiente. Sappiamo che chi ci legge non si accontenta di sentirsi dire “compra questo o compra quest’altro”. No, i nostri lettori vogliono innanzitutto capire come scegliere un buon pannello radiante, per questo spiegheremo quali criteri prendere in considerazione.

Wattaggio

Quale pannello radiante comprare? Questa è la domanda classica che ci si pone, soprattutto quando non si hanno le idee chiare, ma è la domanda giusta? O per meglio dire, è questa la prima domanda da porsi? Secondo noi innanzitutto bisognerebbe domandarsi: di quanti watt deve essere il miglior pannello radiante? Eh sì perché mica hanno tutti la stessa potenza! 

È importante tenere conto di una serie di fattori come l’isolamento termico della casa e l’altezza dei soffitti. Si calcola che in media servono 10 W di potenza per mq se l’abitazione è nella cosiddetta “classe oro” (il massimo in fatto di isolamento termico) mentre servono addirittura 80 W se la classe energetica è G (livello minimo). 

Quindi calcolare la potenza necessaria è semplice se si conosce la classe energetica della casa: si moltiplicano i mq dell’ambiente da riscaldare per il watt. Chiaramente non possiamo dirvi quale sia la classe energetica di casa vostra ma possiamo indicarvi i valori di Watt x mq per ciascuna categoria: Oro (10 watt/mq), A (25 W/mq)B (20 W/mq), C (35 W/mq), D (45 W/mq), E (55 W/mq), F (65 W/mq), G (80 W/mq).

 

Tipi di pannello radiante

I pannelli radianti presentano diversa forme e dimensioni. Il modello più diffuso è quello orizzontale in quanto si adatta facilmente alla stanza tuttavia nei casi in cui lo spazio in orizzontale è insufficiente si può optare per un pannello verticale. A proposito, per chi cerca qualcosa di esteticamente bello, ci sono anche i pannelli radianti a specchio (specchi radianti). Chi ha particolari esigenza può anche scegliere un pannello radiante mobile così da poterlo trasportare da una stanza all’altra. Per il bagno non è da escludere la soluzione del pannello con scaldasalviette. Infine c’è anche il modello da soffitto.

Gli optional

Non mancano i pannelli con optional a cominciare dal termostato, il programmatore per definire le fasce orarie di accensione e i setpoint di temperatura, il telecomando e la connettività Wi-Fi per gestire tutto a distanza con lo smartphone.

 

 

 

Come utilizzare i pannelli radianti

 

I pannelli radianti a infrarossi rappresentano una buona alternativa per far aumentare di qualche grado la temperatura in casa, oltretutto nella maggior parte dei casi hanno anche un bel design dunque danno il loro contributo all’arredamento. Sono pratici, non richiedono manutenzione né serve un tecnico per installarli.

Dove installarli

La prima questione da risolvere è dove installare i pannelli, sicuramente nella prossimità di una presa elettrica. Ciò detto un pannello può essere installato in posizione orizzontale oppure verticale, su qualsiasi superficie che garantisca una tenuta salda. Potete scegliere di posizionare il pannello su una parete ma anche sul soffitto. Nel caso della parete, nei limiti del possibile, conviene quella esterna così da avere una resa migliore poiché la parete che separa l’interno della casa dall’esterno è più fredda. 

Per l’installazione a soffitto ci sono due possibilità. La prima prevede l’uso di catene regolabili in modo da modificare la distanza dal pavimento ogni volta che lo si ritiene opportuno. L’altra possibilità è di installare il pannello a contatto con il soffitto ma attenzione che la distanza dal pavimento sia compresa tra 220 cm e 320 cm. 

Altra cosa importante da non trascurare al momento dell’installazione dei pannelli è che deve esserci una distanza minima di 1 metro da qualsiasi ostacolo frontale di circa 25 cm da quelli laterali in modo da non limitare il raggio d’azione.

 

Come integrazione a un impianto di riscaldamento 

I pannelli radianti sono ottimi per essere integrati a un impianto o sistema di riscaldamento principale. Pensiamo alle case di campagna, grandi e fredde dove magari ci si riscalda con un camino che ovviamente non è presente in tutte le stanze, oppure con una stufa.

 

Come sistema di riscaldamento principale

Chiaramente è possibile usare i pannelli radianti come sistema di riscaldamento principale. Tuttavia chi si appresta a fare tale scelta deve sapere che per avere risultati apprezzabili la casa deve essere caratterizzata da una buona efficienza termica, altrimenti l’azione dei pannelli rischia di essere insufficiente oltre che dispendiosa in termini di consumi. Accertatevi anche che le finestre siano ben chiuse e che non ci siano spifferi; qualora ci siano servitevi di paraspifferi.

Quando non c’è il timer

I pannelli radianti possono avere oppure no un timer. Nel caso questo sia assente come fare a impostare una programmazione settimanale? Rispondendo di fretta, senza pensarci neanche un attimo verrebbe da dire che ciò non è possibile. Ma se invece ci fermiamo a riflettere ci accorgiamo che una soluzione c’è. In commercio ci sono tantissime prese smart che possono essere programmate su base settimanale e quindi è possibile impostare l’orario di accensione e spegnimento secondo le proprie esigenze, in questo modo si può avere il piacere di tornare a casa  trovarla già calda oppure risvegliarsi con una temperatura gradevole.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come funzionano i pannelli radianti a infrarossi?

La particolarità dei pannelli radianti a infrarossi è che invece di riscaldare l’aria, riscaldano direttamente le superfici, dunque pareti, tavoli e tutti gli altri oggetti presenti in casa e che si trovano nel raggio di azione dei dispositivi. Questi pannelli sono alimentati dall’energia elettrica e sono capaci di riscaldare con uniformità l’ambiente dove sono installati.

Che effetto hanno i raggi infrarossi sulla salute?

Tranquillizziamo subito tutti, essere irradiati dai raggi infrarossi non comporta alcun problema di salute, anzi, casomai ci sono dei benefici. Quali? Ne elenchiamo subito alcuni: favoriscono la circolazione del sangue, viene stimolato il sistema immunitario, il metabolismo, provocano una maggiore ossigenazione dei tessuti, prevengono problemi di reumatismo senza dimenticare che non c’è emissione di gas di scarico o polveri sottili.

 

Cosa sono i FIR?

I pannelli radianti emettono raggi infrarossi lunghi di tipo C, questi raggi sono detti FIR, acronimo che sta per Far Infra-Red. I raggi di questo tipo riscaldano senza emettere luce.

 

Ho problemi di muffa ed umidità, posso risolvere con un pannello radiante?

In effetti i raggi infrarossi emessi dai pannelli radianti svolgono un’azione di contrasto all’umidità  soprattutto al sorgere della muffa. Ad ogni modo bisogna tenere sempre presente che problemi di muffa, soprattutto se seri, vanno valutati con attenzione e soprattutto è bene conoscerne la causa esatta.

La mia casa non ha un buon isolamento termico, conviene installare pannelli radianti in sostituzione di quelli combustibili?

I pannelli radianti sono realmente efficaci ma soprattutto convenienti in termini di consumo soltanto se la casa ha un buon isolamento termico. Come sappiamo questo tipo di pannelli riscaldano principalmente le pareti, se la casa non è coibentata gran parte del calore va sprecato. 

In media una abitazione con scarso isolamento termico richiede 80W di riscaldamento per mq, ipotizziamo dunque che servano 1.000W a stanza per almeno 5 ore al giorno (in zone dal clima non particolarmente rigido), solo così si può ottenere una temperatura piacevole. È chiaro che se le condizioni strutturali non sono favorevoli è bene usare i pannelli radianti come integrazione ad altro sistema di riscaldamento piuttosto che in sostituzione.

 

Quanto consumano i pannelli radianti?

Il consumo energetico dei pannelli radianti dipende dalla potenza nominale. Ad esempio, se il pannello è di 600W significa che consuma 0,6 KW/h. Bisogna sempre tenere a mente che i consumi sono influenzati dall efficienza termica della casa. Una volta impostata la temperatura il termostato fa sì che il pannello si spenga al raggiungimento di questa ma è chiaro che dovrà restare acceso più tempo in una casa mal isolata termicamente rispetto a una coibentata (naturalmente delle stesse dimensioni).

 

 

 

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