Gli 8 Migliori Deumidificatori del 2019

Ultimo aggiornamento: 08.12.19

 

Deumidificatore – Guida all’acquisto e Confronti

 

È incredibile quanto possa cambiare il caldo o il freddo percepito solo togliendo l’umidità che c’è nell’ambiente, senza modificarne la temperatura. Per non parlare di muffe e danni alla salute che un eccesso o un difetto di umidità nell’aria possono portare. Chi non sa come scegliere un buon deumidificatore per ottenere i risultati sperati può dare un’occhiata alla classifica seguente con alcuni tra i modelli più apprezzati online. Tra questi: Inventor EVA II PRO ION che è anche uno ionizzatore e De’Longhi DDS20, uno dei più venduti sul mercato, con tante funzioni diverse. Entrambi hanno il timer di accensione/spegnimento e sono disponibili in diverse versioni in base alla grandezza dell’ambiente da deumidificare. Tutti e due hanno la funzione specifica per asciugare velocemente la biancheria.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Deumidificatori – Classifica 2019

 

Vediamo adesso quali sono per noi i migliori deumidificatori del 2019. In basso potrete leggere una breve recensione dei modelli che ci hanno colpito di più e fare una comparazione. Magari tra questi trovate proprio il modello giusto per le vostre esigenze. Date un’occhiata!

 

 

Deumidificatore portatile

 

1. Inventor EVA II PRO ION, Deumidificatore Compatto Portatile

 

Chi vuole risparmiare un po’ potrebbe orientarsi su questo deumidificatore per casa e ufficio Inventor. Il prezzo competitivo è uno dei suoi punti di forza e contribuisce a renderlo uno dei più graditi e gettonati sul mercato online.

Anche in questo caso è possibile scegliere tra diverse versioni capaci di estrarre 12, 16 o 20 L di acqua dall’aria al giorno. Si tratta di un modello intelligente che calcola in automatico il livello di umidità da raggiungere in base alla temperatura dell’ambiente.

Come tutti i migliori deumidificatori per ambienti, anche qui parliamo di un modello multifunzione che è in grado anche di purificare l’aria, non solo grazie al filtro ma grazie soprattutto alla funzione ionizzatore che questo apparecchio integra. In pratica, le particelle più pesanti nell’aria come quelle del fumo o la polvere si vanno a depositare sulle superfici (per esempio i muri) e non continuano a fluttuare nell’aria.

Anche qui è presente la funzione che consente di asciugare velocemente il bucato e il timer di accensione/spegnimento. La tanica è di 3 L, è trasparente, così si vede subito quando si sta riempiendo e, togliendo il tappo sul retro, permette di svuotare direttamente il contenuto in uno scarico.

Il grande successo del deumidificatore portatile Inventor ci ha spinti a inserirlo nella nostra classifica. Analizziamone in breve pro e contro.

 

Pro

Intelligente: Il deumidificatore stabilisce automaticamente il livello di umidità da raggiungere in base alla temperatura dell’ambiente. Questo consente di ridurre i consumi.

Tre modelli: Anche qui è possibile scegliere tre modelli in base alla quantità di acqua estratta al giorno, 12, 16 o 20 L.

Tante funzioni: Le funzioni presenti sono tante, per esempio la purificazione dell’aria che avviene ionizzando le particelle di polvere, fumo e altro. Non manca l’asciugatura rapida della biancheria e il timer.

Qualità/prezzo: In generale, si tratta di un apparecchio molto apprezzato per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.

 

Contro

Wi-Fi: Alcuni modelli possono essere controllati da remoto tramite app, ma qualcuno ha riscontrato dei problemi con questa funzione.

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Deumidificatore De’Longhi

 

2. De’Longhi DDS20 Deumidificatore, 20 l/24h

 

Se non è il miglior deumidificatore sul mercato online, di certo questo De’Longhi è uno dei più venduti. Il modello che potete vedere cliccando sul link indicato è in grado di rimuovere fino a 20 L di acqua al giorno, ma esistono versioni più grandi da 25 e 30 L. Naturalmente, anche il prezzo cambia. Questo modello da 20 L va bene per ambienti di circa 90 m³, equivalenti grosso modo a 35 m².

Le funzioni invece rimangono invariate: gli utenti sono rimasti colpiti proprio dalla versatilità di questi modelli che stupiscono proprio per le tante funzioni integrate. Tra queste, Laundry, che riscalda velocemente l’ambiente e permette di asciugare il bucato in meno tempo.

Il deumidificatore funge anche da purificatore, per cui l’aria sarà non solo più asciutta ma complessivamente più salubre. Non manca il timer di accensione/spegnimento, per trovare la casa col giusto livello di umidità non appena si ritorna dal lavoro.

Il serbatoio di raccolta dell’acqua è bello capiente perché è da 4,5 L, per cui non occorrerà svuotarlo troppo spesso; quando si riempie, il deumidificatore si blocca automaticamente, per cui tranquilli, non troverete mai la casa allagata. La rumorosità è pari a 50 dB, troppo per qualcuno.

Rivediamo adesso le caratteristiche che contraddistinguono questo De’Longhi, tra i deumidificatori di gran lunga più venduti online. Ecco perché.

 

Pro

Tre opzioni: Il modello Tasciugo Ariadry De’Longhi è disponibile in tre varianti, da 20, 25 o 30 L di acqua asportabile al giorno. In questo caso parliamo del modello da 20 L che va bene per ambienti fino a 35 m² circa.

Laundry: È la funzione che si usa quando si vuole asciugare rapidamente il bucato. Una vera salvezza in inverno.

Funzioni: Tra le altre funzioni presenti abbiamo la purificazione dell’aria, il timer e Tank Control System che blocca il deumidificatore quando la tanica dell’acqua è piena, evitando allagamenti.

Serbatoio capiente: Il serbatoio capiente da 4,5 L evita di doverlo svuotare troppo spesso.

 

Contro

Rumoroso: 50 dB sono un po’ troppi per qualcuno.

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Deumidificatore Mitsubishi

 

3. Mitsubishi Electric MJ-E21BG-S1 Deumifidicatore a Controllo Elettronico

 

Un altro consiglio per chi non sa quale deumidificatore comprare è questo Mitsubishi. Costa più degli altri modelli che potete trovare in questa pagina ma, ciononostante, rimane in vetta alla classifica del gradimento dei consumatori.

Si tratta di un modello di qualità, realizzato in Giappone con materiali destinati a durare. Per quanto riguarda le prestazioni offerte, questa versione è in grado di estrarre ben 21 L di acqua al giorno, il che lo rende adatto ad ambienti fino a 40 m² circa, poi ci sono i modelli più piccoli.

Per quanto riguarda le funzioni, Easy/Auto regola automaticamente l’umidità in base alla temperatura rilevata, Mildew Guard è specifica per evitare la formazione di muffe e contemporaneamente risparmiare energia, Bucato va usata per asciugare velocemente la biancheria; il timer è impostabile da una fino a nove ore. il serbatoio è capiente (4,5 L), mentre la rumorosità va da 38 a 47 dB.

I comandi sulla plancia sono incredibilmente scritti in italiano…

I pareri degli utenti parlano chiaro: questo è un deumidificatore di alto livello che soddisfa le aspettative anche dei più esigenti. Eccone un breve quadro riepilogativo.

 

Pro

Prestazioni: È un modello con prestazioni superiori a tanti altri. Per esempio, è in grado di estrarre 21 L di acqua al giorno e va bene per ambienti fino a 40 m². La tanica è da 4,5 L.

Funzioni: Oltre al timer impostabile da una a nove ore, ci sono funzioni specifiche per asciugare il bucato, risparmiare energia, evitare la formazione di muffe.

Pulsanti: Queste funzioni si attivano premendo pulsanti sul pannello che sono scritti in italiano, una vera rarità oggi…

 

Contro

Costa: Non è certo questo il deumidificatore più economico che potete trovare in giro.

Peso e consumi: Peso e consumi energetici di questo deumidificatore sono superiori a quelli degli altri modelli esaminati in questa sede.

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Deumidificatore Ariston

 

4. Ariston DEOS 20S Deumidificatore Portatile

 

Il deumidificatore Ariston 20s è il modello di punta della gamma DEOS, che include anche i modelli 16s e 18s, e si distingue innanzitutto per l’ottima qualità strutturale, l’ingombro ridotto e l’elevata silenziosità durante il funzionamento.

Essendo il modello di punta, il 20s è quello che offre la resa maggiore in termini di copertura. Infatti è consigliato per superfici di 45 metri quadrati, contro i 38 dei modelli che lo precedono nella gamma DEOS, ma le sue prestazioni gli permettono di coprire fino a un massimo di 52 metri quadrati. Anche il rateo di deumidificazione è alto, ben 20 litri al giorno trattando l’aria con una portata di 150 metri cubi ogni ora.

Grazie alle funzioni preimpostate, al controllo elettronico e al timer regolabile per l’accensione automatica, risulta di facile uso. Inoltre è completo anche di filtro anti-odori e offre l’ulteriore vantaggio di rientrare nella classe A di efficienza energetica.

 

Pro

Silenzioso: Grazie al compressore a efficienza migliorata, il 20s è privo di vibrazioni e garantisce un’elevata silenziosità.

Controlli elettronici: I controlli elettronici lo rendono estremamente facile da usare, inoltre gli permettono di godere di un sistema di autodiagnosi e di un timer programmabile con accensione e spegnimento automatici.

Funzione Lavanderia: Questo particolare settaggio è specifico per tutti gli ambienti a elevato tasso di umidità.

Classe A: Dei tre modelli esaminati nella nostra guida, l’Ariston DEOS 20s è l’unico ufficialmente certificato di Classe A

 

Contro

Dubbia silenziosità: Nonostante sia descritto come silenzioso, secondo alcuni acquirenti non lo è poi così tanto, soprattutto con il passare del tempo.

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Deumidificatore Argo

 

5. ARGO Dry Digit 17 Deumidificatore

 

Ecco un altro deumidificatore molto piccolo e quindi facile da sollevare e spostare che consigliamo di tenere in considerazione. Questo modello è in grado di estrarre fino a 17 L di acqua in 24 ore ed è adatto per ambienti fino a 25 m². C’è anche la versione meno potente adatta ad ambienti più piccoli.

Come per gli altri modelli esaminati in questa pagina, anche qui è possibile regolare il livello di umidità desiderato, al raggiungimento del quale il deumidificatore si ferma. Non manca il filtro per purificare contemporaneamente l’aria trattata ed è presente anche il timer che si rivela sempre molto utile, anche se non è personalizzabile ma impostabile solo su due livelli: due o quattro ore per l’accensione e lo spegnimento.

Non ha funzioni particolari; una doppia segnalazione, luminosa e sonora, indica quando è arrivato il momento di svuotare la tanica, il che dovrà avvenire probabilmente tutti i giorni perché la capienza è di soli 3 L. In alternativa, è possibile acquistare un tubicino e collegarla a un contenitore o superficie esterna per avere uno scarico continuo.

Come rumorosità, siamo sui 45 dB, un buon livello se paragonato a quella degli altri simili.

Ecco un breve quadro riepilogativo del nuovo deumidificatore Argo col consueto link dove acquistare il prodotto a un prezzo scontato.

 

Pro

Facile da trasportare: Questo deumidificatore è compatto e facile da sollevare e trasportare. Ha la maniglia e le rotelle.

Filtro aria: La presenza del filtro all’interno della macchina consente di purificare l’aria, oltre che deumidifcarla.

Timer: Non manca il timer che consente di accendere e spegnere la macchina dopo due o quattro ore.

45 dB: L’emissione sonora di 45 dB non dovrebbe rivelarsi troppo fastidiosa. Il modello più piccolo (Dry Digit 13), arriva a 43 dB.

 

Contro

Capienza: La tanica di soli 3 L è destinata a riempirsi presto ma è possibile acquistare un tubicino e collegarla all’esterno per avere uno scarico continuo.

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Deumidificatore Olimpia Splendid

 

6. Olimpia Splendid 01546 Aquaria Slim Deumidificatore

 

L’Aquaria Slim 12 ha una resa leggermente inferiore rispetto al modello Ariston esaminato in precedenza, infatti ha un rateo di deumidificazione di soli 12 litri nell’arco di 24 ore, ma ha il pregio di essere più economico e di poter essere utilizzato sia in modalità free standing, sia in installazione fissa a parete.

Questo deumidificatore Olimpia Splendid è adatto per volumi fino a 110 metri cubi, quindi per ambienti con una superficie massima non superiore ai 40 metri quadrati circa; è dotato di sistema di filtrazione HEPA, in modo da purificare l’aria, sistema di scarico in continuo della condensa, molto utile in caso di installazione a parete, e umidostato meccanico per regolare il livello di umidificazione.

La dotazione accessori include delle ruote, da montare se si sceglie di utilizzarlo in modalità free standing. In questo caso la condensa sarà raccolta dalla tanica interna, la cui capacità è di 1,5 litri.

 

Pro

Economico: L’Aquaria Slim 12 ha il pregio di essere il più economico tra tutti i modelli esaminati, quindi ideale per i risparmiatori.

Doppia modalità d’installazione: La confezione include sia un set di ruote, in modo da poterlo utilizzare in modalità free standing, sia il necessario per installarlo a parete in forma definitiva.

Facile da usare: La regolazione del livello di umidificazione è molto semplice, grazie alla presenza dell’umidostato meccanico.

Pratico: In caso di utilizzo freestanding, è dotato di una comoda maniglia retrattile per poterlo spostare con estrema facilità, e di tanica per la raccolta interna della condensa.

 

Contro

Prestazioni: Nonostante le buone premesse, alcuni acquirenti riferiscono che le sue prestazioni sono appena sufficienti. Ma del resto è un modello che è stato apprezzato soprattutto perché economico.

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Deumidificatore a parete

 

7. De’Longhi Tasciugo AriaDry Slim DES 16W Deumidificatore 

 

L’AriaDry Slim DES, invece, è un deumidificatore a parete della nota gamma di apparecchi TASCIUGO, prodotti dalla ditta italiana De’Longhi. Il marchio, di per sé, è sinonimo di un’elevata affidabilità e qualità costruttiva, ragion per cui il prezzo di questo deumidificatore è più elevato rispetto a quelli esaminati in precedenza.

Si tratta però del modello ideale per chi ha grosse esigenze, infatti è studiato per offrire il massimo della resa in ambienti fino ai 30 metri quadrati di superficie. Grazie al filtro elettrostatico e al filtro antibatterico agli ioni d’argento è anche in grado di sanificare l’aria. I filtri sono estraibili e lavabili, quindi non richiede l’acquisto di costosi ricambi.

È compatto, leggero e può essere tranquillamente usato anche free standing, è infatti dotato di una comoda maniglia retrattile per spostarlo da una stanza all’altra, e la confezione include sia le ruote sia il kit per il montaggio a parete.

 

Pro

Affidabile: Il brand De’Longhi è considerato sinonimo di qualità e affidabilità, e il TASCIUGO AriaDry Slim possiede entrambi gli attributi.

Doppia modalità d’installazione: Anche questo modello può essere installato a parete oppure usato freestanding, con tanto di ruote e maniglia retrattile. Nel secondo caso ha l’ulteriore vantaggio di una tanica di raccolta da ben 3 litri di volume.

Alta efficienza: Il livello di prestazioni è elevato, infatti è un deumidificatore progettato per ambienti grandi, fino a 30 metri quadrati circa.

Sistema di filtraggio: Indubbiamente completo e purifica l’aria sia dalle particelle inquinanti sia da microbi e batteri.

 

Contro

Rumoroso: Secondo alcuni acquirenti questo deumidificatore della gamma TASCIUGO è bello ed efficiente, ma purtroppo è anche abbastanza rumoroso. Il prezzo, inoltre, è più elevato rispetto agli altri modelli con cui l’abbiamo confrontato.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Altri prodotti

 

8. Pro Breeze Deumidificatore 12L, Display Digitale

 

Non male questo deumidificatore dell’inglese Pro Breeze: intanto ha il prezzo più basso rispetto a tutti gli altri modelli presentati su questa pagina, il che non guasta… È anche particolarmente compatto e leggero, per cui è più facile degli altri da spostare, anche perché non mancano le rotelle.

Come gli altri, ha il sensore di umidità ma ha una minore capacità di estrazione dell’acqua dall’aria: qui siamo a 12 L al giorno (che comunque dovrebbe andare bene per stanze fino a 20 m²), ma esiste anche il modello più grande da 20 L.

Troppo piccola invece la vaschetta che contiene l’acqua che ha una capienza di soli 2,2 L. A differenza di altri modelli, qui però è incluso anche il tubo che consente di scaricare l’acqua raccolta in un altro contenitore o all’esterno.

Ci sono il timer, il filtro e diverse modalità di funzionamento, compresa la sola ventilazione e la funzione per asciugare la biancheria. Molto bassi i consumi (solo 220 watt), mentre i decibel prodotti sono 45.

Date un’occhiata a questo modello, quinto in classifica ma molto apprezzato dagli utenti. Ecco quali sono le caratteristiche che lo contraddistinguono maggiormente.

 

Pro

Prezzi bassi: Si tratta del modello attualmente più economico della nostra classifica, per cui se non volete spendere molto dategli un’occhiata…

Consumi: È un deumidificatore con diverse funzioni, per esempio quella per il bucato o il timer, ma ci piace sottolineare soprattutto il basso assorbimento di energia che è pari a soli 220 watt.

 

Contro

12 L: Tanto riesce a estrarre dall’aria in un giorno. Non è pochissimo, ma è comunque una quantità inferiore a quella degli altri modelli visti qui.

Tanica: La tanica ha una capacità di soli 2,2 L, per cui andrà svuotata spesso, a meno che non si colleghi l’apparecchio a uno scarico esterno mediante il tubo incluso.

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Guida per comprare un deumidificatore

 

L’importanza del deumidificatore

Mantenere la giusta percentuale di umidità nell’aria degli ambienti che siamo soliti frequentare, sia in ambito domestico sia professionale, è una questione di primaria importanza. Lo squilibrio igroscopico, infatti, potrebbe causare diversi tipi di problemi, soprattutto per la salute umana.

Quando l’aria è troppo secca, infatti, le polveri ultrafini si sollevano molto più facilmente e finiscono con l’essere respirate insieme ad allergeni e altri microrganismi potenzialmente nocivi, fonte di rischio soprattutto per le persone anziane e i bambini. Anche il corpo si disidrata più rapidamente, con la conseguenza che le cornee e altre zone sensibili tendono ad asciugarsi letteralmente.

Se invece l’umidità è presente in una percentuale troppo elevata allora tende a formare la condensa, che accumulandosi può dare origine a proliferazioni di muffe, funghi e sali minerali. Queste proliferazioni, oltre a essere pericolose per la salute, rappresentano una seria minaccia anche per l’integrità strutturale dell’abitazione stessa.

 

 

L’uso di un deumidificatore, quindi, è la soluzione ideale per evitare questo tipo di problemi, assicurarsi una buona qualità dell’aria e la giusta percentuale di umidità in ogni stagione.

Coloro che hanno già un impianto di climatizzazione installato in casa, un climatizzatore portatile o uno dei nuovi raffrescatori evaporativi, possono tranquillamente fare a meno del deumidificatore, a meno che non intendano collocarlo in un ambiente particolare, come il sottotetto, uno scantinato oppure per il luogo di lavoro.

I deumidificatori in commercio, infatti, sono progettati soltanto per regolare il tasso di umidità e purificare l’aria mediante sistemi di filtraggio HEPA o di capacità analoga. Vanno quindi scelti in base al tipo di utilizzo che si intende farne, mobile o fisso, al volume d’aria che possono trattare in maniera efficiente, e quindi alla superficie massima che possono servire, e ad altre caratteristiche specifiche come il tipo di controlli, il consumo energetico e la dotazione accessoria.

 

I deumidificatori di fascia economica

Le prestazioni dei vari modelli in commercio non sempre rispecchiano le specifiche tecniche dichiarate dal produttore, soprattutto quelli appartenenti alla fascia dei prodotti a basso costo. Questo non significa però che gli apparecchi non siano prestanti, si tratta semplicemente di deumidificatori progettati per l’uso non intensivo e in ambienti di piccole dimensioni, quindi i marchi interessati sacrificano parte della qualità produttiva in modo da poter offrire un dispositivo economico ma valido per chi non ha particolari pretese.

I deumidificatori di fascia economica quindi sono caratterizzati soprattutto da una generosa stima nel rateo di raccolta della condensa. Per fare un esempio, se un modello a basso costo riporta un rateo di deumidificazione di 15 litri per ogni ora, la sua prestazione reale non oltrepasserà i 7-10 litri per ora. Tenendo conto di questo piccolo particolare potrete tranquillamente acquistare il modello in grado di soddisfare le vostre esigenze.

Questi modelli sono solitamente limitati anche nel tipo di installazione, cioè bisogna scegliere il tipo specifico di apparecchio: mobile o a parete. Come accennato in precedenza, però, sono ottimi se destinati a stare in posti come cantine, sottotetti o piccoli uffici.

 

I deumidificatori di fascia medio-alta

Spostandoci nella fascia di prezzo medio-alta, invece, possiamo trovare dei deumidificatori molto affidabili dal punto di vista delle specifiche tecniche. In questo segmento di mercato si trovano brand come Ariston per esempio, De’Longhi, e altri ancora, noti e apprezzati proprio per queste caratteristiche. L’ulteriore vantaggio offerto dai dispositivi di questa fascia, è quello di offrire la doppia modalità di funzionamento.

Ogni apparecchio è completo di accessori che includono sia le ruote, da montare per l’utilizzo freestanding, sia un kit per il montaggio a parete, questo significa quindi che anche lo scarico della condensa è duplice, e in modalità free standing questa viene convogliata in una tanica situata all’interno del deumidificatore.

Riguardo la tanica, che per l’uso mobile richiede di essere svuotata, l’ulteriore vantaggio degli apparecchi di fascia alta è dato da una maggiore capacità di contenimento, a volte anche doppia rispetto ai modelli di fascia economica. Questo semplifica ulteriormente la gestione del dispositivo a coloro che scelgono di usarlo liberamente, spostandolo da una stanza all’altra a seconda delle necessità.

L’ultimo e non meno importante vantaggio che si può ottenere, spendendo qualcosina in più, è l’assoluta certezza del risparmio energetico. Non tutti i deumidificatori infatti, pur essendo a basso assorbimento, sono ufficialmente classificati nella tabella di efficienza energetica, soprattutto quelli a basso costo.

 

 

L’incognita rumore

Per amor di precisione va chiarito un punto fondamentale, e cioè l’emissione sonora dell’apparecchio. Questo perché alcuni esemplari in commercio riportano la caratteristica di un’estrema silenziosità durante il funzionamento.

Per quanto possa essere meccanicamente evoluto il tipo di compressore utilizzato da un determinato apparecchio, la relativa emissione sonora è imprescindibile. Quando si parla di silenziosità, quindi, va messa in relazione soltanto alle diverse versioni dello stesso modello, oppure a quelle dei deumidificatori prodotti da altre ditte.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un deumidificatore?

Il prezzo di questi dispositivi dipende innanzitutto dalla loro dimensione e dal livello di prestazioni, oltre che dalla qualità costruttiva. Il prezzo può partire dai 40-50 euro dei modelli mini o di quelli mobili ma più economici, fino ad arrivare ai 2.000 euro e oltre dei modelli destinati all’impiego professionale. La spesa media per un buon deumidificatore da adibire a uso domestico, però, si aggira dai 150 ai 400 euro circa, a seconda del modello.

 

Come funziona il deumidificatore?

Il deumidificatore è un dispositivo alimentato a corrente che, grazie a una ventola collegata a un piccolo compressore, aspira aria e la spinge in una serpentina raffreddata da un fluido refrigerante. Questo permette all’umidità presente nell’aria di condensarsi ed essere raccolta all’interno di una tanica, oppure scaricata direttamente all’esterno in caso di installazione a parete.

 

A cosa serve il deumidificatore?

Lo scopo primario del deumidificatore è quello di mantenere una corretta percentuale di umidità nell’aria, soprattutto quando questa è in eccesso. Ciò è molto importante per evitare gli accumuli di condensa, che rappresentano un serio rischio per la proliferazione di muffe e batteri. I modelli appartenenti alla fascia medio-alta sono anche in grado di sanificare l’aria, grazie ai sistemi di filtraggio integrati.

 

Quanto consuma un deumidificatore?

La potenza assorbita dai deumidificatori varia a seconda del modello, il range di potenza degli apparecchi destinati all’uso domestico o negli ambienti di lavoro di piccole e medie dimensioni varia dai 200 ai 400-500 Watt circa. Anche se non tutti i modelli sono certificati nella tabella dell’efficienza energetica, il consumo energetico rimane comunque ragionevolmente basso.

 

Quanto consuma un deumidificatore al giorno?

Il consumo giornaliero dipende innanzitutto dal tempo di utilizzo. Facendo una stima su un deumidificatore da 380 Watt di potenza per esempio, come l’Ariston DEOS 20s, se lo si tiene acceso per tre ore al giorno consumerà circa 1,1 kiloWatt.

 

Come impostare il condizionatore a deumidificatore?

Impostare un condizionatore, o un climatizzatore, in modo da farlo funzionare solo come deumidificatore è molto semplice. Sia il pannello di controllo primario dello split, o del portatile, hanno l’apposito tasto, che è disponibile anche sui relativi telecomandi.

La funzione di deumidificazione sul condizionatore è generalmente preimpostata, quindi sospende automaticamente tutte le altre modalità di funzionamento.

 

Deumidificatore quanto tenerlo acceso?

Per quanto riguarda il tempo di utilizzo, questo dipende molto dalla stagione e dalle condizioni dell’abitazione, se per esempio è di vecchia data, se è in una zona montana e soggetta quindi a un’umidità maggiore o meno.

Per regolarsi basta fare fede al rateo di deumidificazione dell’apparecchio, che è indicato nelle specifiche tecniche contenute nella documentazione allegata. Questo può variare dai 5 ai 20 litri di condensa per ora, a seconda del modello, maggiore è il rateo di deumidificazione, quindi, tanto più efficiente sarà l’apparecchio e richiederà un uso meno intensivo.

 

A cosa serve il deumidificatore in estate?

L’estate, per quanto possa sembrare paradossale, è una stagione in cui la percentuale di umidità in casa subisce grossi sbalzi, proprio a causa della temperatura elevata.

Il calore affretta il ciclo dell’evaporazione, infatti, uomini e animali sudano di più e il sudore, evaporando, va ad aumentare la percentuale di umidità nell’aria rendendola afosa e irrespirabile. Il deumidificatore, da solo, elimina l’eccesso di umidità e abbassa sensibilmente la temperatura, rinfrescando l’aria.

 

 

 

 

Deumidificatore come usarlo

 

Se basta una semplice occhiata all’immobile per capire se c’è o meno un problema di accumulo di umidità, notando se ci sono tracce di muffa negli angoli delle pareti a ridosso della cabina doccia per esempio, per stabilire con correttezza come usare il deumidificatore, per quanto tempo farlo funzionare e a che intensità, bisogna innanzitutto sapere con precisione la quantità di umidità relativa presente nell’aria del locale specifico.

 

 

A questo scopo è possibile usare un comune igrometro, oppure una stazione meteo digitale. Questi apparecchi sono in grado di fornire la percentuale di umidità nell’aria con un livello di precisione abbastanza alto.

Il livello di efficienza di un deumidificatore è basato sulla quantità di umidità che estrae dall’aria, ed è espresso con il totale dei litri d’acqua estratti in 24 ore di funzionamento continuo.

Per fase un esempio pratico, quindi, in un locale di circa 45 metri quadrati soggetto a un’alta percentuale di umidità, magari con un leggero sentore di muffa nell’aria, andrà installato un apparecchio con un rateo di deumidificazione di almeno 20-24 litri d’acqua in 24 ore. Per contro invece, in un ambiente domestico ben arieggiato, situato in una zona dove le variazioni di umidità sono minime durante tutto l’arco dell’anno, sarebbe sufficiente anche un modello economico con un rateo di 10-15 litri in 24 ore.

 

 

La condensa, invece, viene smaltita a seconda del tipo di dispositivo: se il deumidificatore è installato a parete, la condensa sarà scaricata direttamente all’esterno, come per i climatizzatori, gli apparecchi mobili, invece, hanno una tanica di raccolta che svuotata con una certa frequenza, a seconda della sua capacità di contenimento.

Per chi non ne fosse informato, inoltre, nel caso abbiate già un condizionatore in casa, fisso o portatile che sia, potete fare tranquillamente a meno di acquistare il deumidificatore. Vi basterà consultare il manuale d’uso dell’impianto e cercare il paragrafo che spiega come mettere il condizionatore a deumidificatore.

 

 

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