Gli 8 migliori condizionatori Mitsubishi del 2021

Ultimo aggiornamento: 02.12.21

 

Condizionatori Mitsubishi – Guida all’acquisto e Confronti

 

Il gruppo Mitsubishi è la più grande holding finanziaria del Giappone, oltre che una delle più importanti del mondo, e controlla una vasta rete di compagnie attive in tutti i settori del commercio e dell’industria. Una delle più importanti, oltre alla casa automobilistica Mitsubishi Motor Company, è la Mitsubishi Electric, che produce apparecchi elettrici, elettronici e informatici, tra cui impianti di climatizzazione di altissima qualità. In questo articolo abbiamo messo a confronto i condizionatori Mitsubishi più richiesti sul mercato; i più apprezzati dagli acquirenti sono il monosplit da 9.000 BTU MSZ-HR25VF, appartenente alla linea Smart, e il monosplit MSZ-DM35VA da 12.000 BTU, grazie alle sue dimensioni compatte.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori condizionatori Mitsubishi – Classifica 2021

 

Alcuni tra i condizionatori Mitsubishi più richiesti appartengono a serie di produzione meno recente, le loro prestazioni sono comunque di alto livello ma il loro prezzo è più accessibile rispetto ai modelli di ultima generazione.

 

 

1. Mitsubishi Electric MSZ-HR25VF Smart 9.000 BTU DC Inverter

 

I modelli appartenenti alla linea Smart sono considerati i migliori condizionatori Mitsubishi del 2012, almeno secondo i pareri dei numerosi acquirenti. In comparazione ai condizionatori Mitsubishi appartenenti alle altre serie, infatti, il modello MSZ-HR25VF risulta essere uno dei più venduti online.

Si tratta infatti di un apparecchio monosplit da 9.000 BTU, quindi ideale per ambienti con superfici da 15 a 25 metri quadrati; il motore è basato su tecnologia inverter e permette alla pompa di calore di raggiungere la temperatura impostata in tempi brevi e ridurre il consumo di elettricità, infatti raggiunge le classi di efficienza energetica A++ in raffreddamento e A+/A+++ in riscaldamento.

L’ulteriore vantaggio è rappresentato dalla sua silenziosità; la sua emissione sonora, infatti, è di appena 21 decibel; il telecomando condizionatore Mitsubishi, invece, è dotato di un display piccolo e poco leggibile, inoltre lo split non ha un display o un LED che indichi la temperatura impostata.

 

Pro

R32: A differenza di altri modelli che adoperano ancora il gas refrigerante R410, il Mitsubishi Electric MSZ-HR25VF usa il nuovo gas R32, che garantisce una maggiore efficienza alle basse temperature e ha un impatto ambientale ridotto

Efficiente: L’apparecchio rientra nelle classi energetiche A++ per il raffreddamento e A+/A+++ per il riscaldamento; tra i vari modelli da 9.000 BTU disponibili a prezzi bassi, inoltre, lo MSZ-HR25VF è il più economico.

Silenzioso e WiFi: L’emissione sonora raggiunge appena 21 decibel, il che lo rende ideale anche per l’installazione nelle camere da letto; inoltre è predisposto per il montaggio dell’interfaccia WiFi opzionale.

 

Contro

Display: Manca del tutto sullo split, mentre quello che si trova sul telecomando è piccolo e quindi risulta poco leggibile per quelli che non hanno una vista più che perfetta.

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2. Mitsubishi Electric MSZ-DM35VA 12.000 BTU DC Inverter

 

Nonostante sia meno recente rispetto ad altri modelli, il condizionatore Mitsubishi 12000 BTU MSZ-DM35VA si colloca al secondo posto tra i modelli più richiesti grazie alla sua notevole affidabilità.

Come tutti i condizionatori prodotti da Mitsubishi Electric, infatti, anche lo MSZ-DM35VA è basato sulla tecnologia DC Inverter che gli permette di ridurre il consumo energetico e di raggiungere la temperatura impostata in tempi più rapidi rispetto ai condizionatori prodotti dalla concorrenza. A dispetto dell’elevata potenza, quindi, questo condizionatore rientra nelle classi energetiche A+ per il raffreddamento e A+/A++ per il riscaldamento.

Le prestazioni offerte sono buone anche per quanto riguarda la silenziosità, con una emissione minima di 22 decibel in raffreddamento e 23 decibel in riscaldamento; una delle caratteristiche principali di questo condizionatore, però, è rappresentata dalle dimensioni compatte dello split, che ha una lunghezza massima di 80 centimetri e può essere facilmente installato anche in spazi ridotti.

 

Pro

Silenzioso: Nonostante la maggiore potenza in BTU, questo condizionatore Mitsubishi si mantiene decisamente silenzioso; la sua emissione sonora minima è di 22 decibel in raffreddamento e 23 decibel in riscaldamento.

Compatto: Rispetto agli split Mitsubishi delle altre serie, soprattutto le più recenti, questo è più compatto; la sua lunghezza è di 80 centimetri, infatti, e gli permette di essere installato anche nelle porzioni di parete sopra le porte.

Consumi contenuti: Il modello MSZ-DM35VA è basato su tecnologia inverter e rientra nelle classi di efficienza energetica A+ in raffreddamento e A+/A++ in riscaldamento.

 

Contro

R410: L’unica pecca di questo modello è il tipo di gas refrigerante R410, che è meno prestante rispetto al nuovo gas R32.

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3. Mitsubishi Electric MSZ-HR35VF Smart 12.000 BTU DC Inverter

 

Il Mitsubishi Electric MSZ-HR35VF è un condizionatore appartenente all’apprezzata linea Smart; nella fattispecie si tratta della versione da 12.000 BTU, potenza ideale per servire in ambienti dai 25 ai 40 metri quadrati.

Appartenendo a una linea più recente, inoltre, lo MSZ-HR35VF si distingue anche per l’utilizzo del gas refrigerante R32, che a partire dai prossimi anni sarà lo standard obbligatorio per i condizionatori. Questo gas infatti, oltre a incrementare la capacità operativa dell’apparecchio portandola a un limite massimo di -15° contro i -5° degli apparecchi che usano il gas R410, ha l’ulteriore vantaggio di avere un impatto ambientale ancor più basso e quindi di non danneggiare lo strato di ozono dell’atmosfera.

L’apparecchio rientra nelle classi energetiche A++/A+, inoltre è predisposto per il montaggio dell’interfaccia WiFi, la quale abilita al controllo remoto mediante il servizio MELCloud di Mitsubishi; l’unica pecca è l’interfaccia WiFi, che essendo optional deve essere acquistata a parte.

 

Pro

Efficiente: Il modello MSZ-HR35VF rientra nella classe energetica A++ in raffreddamento e nella classe energetica A+ in riscaldamento, inoltre lo split è anche compatto e ha una lunghezza di soli 70 centimetri.

R32: Grazie al gas R32, questo condizionatore è molto più performante e inquina molto di meno rispetto agli apparecchi che usano ancora il gas R410, quindi è conforme alle direttive europee relative alle emissioni di gas serra.

Potente: Il modello da 12.000 BTU di potenza è ideale soprattutto per servire in ambienti di medie dimensioni, con superfici che vanno da un minimo di 25 fino a un massimo di 40 metri quadrati.

 

Contro

WiFi: L’apparecchio è predisposto per l’interfaccia WiFi, ma quest’ultima è un optional e quindi deve essere acquistata a parte, andando a incidere sulla spesa complessiva.

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4. Mitsubishi Electric MSZ-WN25VA 9.000 BTU DC Inverter

 

Al quarto posto della nostra classifica troviamo il condizionatore Mitsubishi da 9.000 BTU modello MSZ-WN25VA, sempre basato sulla tecnologia DC inverter, e compatibile con il sistema di controllo remoto MELCloud.

Questo condizionatore è dotato di timer programmabile e funzione di riavvio automatico, che in caso di blackout è in grado di riavviare l’apparecchio con le stesse modalità impostate prima dell’interruzione di corrente. Può funzionare anche in modalità deumidificatore e ventilatore, inoltre possiede la modalità di funzionamento Econo Cool, che permette di ridurre ulteriormente il consumo elettrico. Per quanto concerne l’efficienza, infatti, lo MSZ-WN25VA rientra a pieno titolo nelle classi energetiche A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento.

L’ulteriore vantaggio è la bassa emissione sonora, solo 22 decibel quando è impostato al minimo della potenza; l’unica pecca, invece, è che essendo un modello meno recente, è ancora basato sull’utilizzo del gas refrigerante R410A, meno performante rispetto al gas R32.

 

Pro

Silenzioso: L’emissione sonora al minimo della potenza è di soli 22 decibel, il che lo rende adatto anche per l’installazione nelle camere da letto; lo split, inoltre, è lungo solo 70 centimetri e può essere facilmente installato in spazi ridotti.

Efficiente: Grazie alla tecnologia DC Inverter Mitsubishi, l’apparecchio ha il pregio di consumare poco e di raggiungere la temperatura più in fretta rispetto ai condizionatori prodotti dalle ditte concorrenti.

Costo accessibile: Il rapporto qualità-prezzo di questo condizionatore è a dir poco eccellente, soprattutto se paragonato ai modelli delle linee Mitsubishi di produzione più recente.

 

Contro

R410A: Economicamente è più conveniente, ma in quanto a prestazioni è meno performante rispetto ai condizionatori Mitsubishi più recenti, che usano il nuovo gas R32.

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5. Mitsubishi Electric MSZ-BT25VG 9.000 BTU Inverter R32

 

L’unità MSZ-BT25VG appartiene alla nuova linea Plus prodotta da Mitsubishi Electric; le prestazioni offerte da questo condizionatore, quindi, sono migliorate rispetto agli altri modelli con cui lo abbiamo messo a confronto.

I miglioramenti interessano in particolar modo l’efficienza energetica, che passa alla classe A++ sia per il raffreddamento sia per il riscaldamento, e una ulteriore riduzione dell’emissione sonora, che dai 21-22 decibel degli altri modelli scende ad appena 19 decibel per lo MSZ-BT25VG. Il modello esaminato è il monosplit da 9.000 BTU di potenza ed è caratterizzato da un design decisamente minimalista, come da tradizione Mitsubishi; l’unità è MELCloud Ready, ovvero è dotata già del vano destinato all’installazione del controller WiFi, che però deve essere acquistato a parte.

Il motore è basato sulla tecnologia DC Inverter, mentre il circuito di raffreddamento è caricato con il gas R32, conforme alle normative europee che impongono la riduzione delle emissioni dei gas serra.

 

Pro

Nuova linea Plus: Questo condizionatore appartiene alla linea di produzione più recente della Mitsubishi Electric, quindi è un modello nuovo dalle prestazioni migliorate sotto tutti gli aspetti.

Più efficiente: Il primo incremento di prestazioni riguarda l’efficienza energetica, la quale passa alla classe A++ anche in riscaldamento, sia nella stagione calda sia nella stagione media.

Più silenzioso: L’emissione sonora scende ancora di più, passando dai 22-23 decibel delle serie precedenti ai 19 decibel di questa nuova serie; inoltre le dimensioni dello split sono estremamente compatte.

 

Contro

Prezzo: Trattandosi di un nuovo modello, ovviamente, è presente sul mercato a un costo superiore rispetto ai condizionatori Mitsubishi delle serie precedenti.

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6. Mitsubishi Electric MSZ-AP35VG 12.000 BTU Inverter monosplit

 

Ecco un altro modello appartenente alla linea Plus, che insieme alla linea Kirigamine rappresenta l’ultima generazione di condizionatori Mitsubishi Electric destinati all’uso residenziale.

Il monosplit MSZ-AP35VG da 12.000 BTU di potenza è uno dei modelli più costosi che abbiamo esaminato per voi in questo articolo, ma oltre a essere un condizionatore di ultima generazione è anche completo di tutto, incluso il controller WiFi MELCloud di Mitsubishi Electric, che è già integrato nell’apparecchio. Basta quindi un semplice tocco o anche la voce, vista la compatibilità con Amazon Alexa, per controllare le funzioni o addirittura programmare il condizionatore.

Ma il vero fiore all’occhiello dello MSZ-AP35VG consiste nella silenziosità e nei suoi consumi ridotti; l’efficienza energetica di questo modello, infatti, si attesta nella classe A+++ sia in raffreddamento sia in riscaldamento, mentre l’emissione sonora alla minima velocità è di appena 19 decibel, contro i 21 dei condizionatori Mitsubishi appartenenti alle serie prodotte precedentemente.

 

Pro

Efficienza: La classificazione energetica dello MSZ-AP35VG è A+++ in raffreddamento e in riscaldamento in stagione calda e A++ in riscaldamento in stagione media; di conseguenza le sue prestazioni sono al top.

Funzioni: A parte l’auto-restart, l’auto-diagnosi, la funzione deumidificatore e le altre tipiche dei condizionatori Mitsubishi, lo MSZ-AP35VG ha incrementato le regolazioni della velocità portandole a sei invece delle quattro dei modelli precedenti.

WiFi: A dispetto degli altri modelli esaminati prima di questo, che sono soltanto predisposti per il montaggio del controller WiFi, in questo condizionatore è integrato di serie e non va acquistato a parte.

 

Contro

Costoso: Si tratta probabilmente del miglior condizionatore Mitsubishi che abbiamo esaminato in questo articolo, ma ha un prezzo proporzionato alla qualità e alle prestazioni.

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7. Mitsubishi Electric MSZ-DM25VA 9.000 BTU Inverter monosplit

 

Con il Mitsubishi Electric MSZ-DM25VA torniamo ai condizionatori della generazione precedente, che però sono ancora molto apprezzati grazie alle loro eccellenti prestazioni e alle tecnologie all’avanguardia che contraddistinguono la nota azienda giapponese.

Questo apparecchio, infatti, è un modello monosplit da 9.000 BTU di potenza basato sulla tecnologia DC Inverter che ha reso i condizionatori Mitsubishi i più efficienti sul mercato; nonostante sia datato, infatti, rientra a pieno titolo nella classe A+ sia per il raffreddamento sia per il riscaldamento nella stagione media, mentre raggiunge addirittura la classe A++ in modalità riscaldamento durante la stagione calda.

È dotato di timer programmabile fino a 12 ore e ha un’emissione sonora di 21 decibel soltanto quando viene impostato al minimo della velocità; lo split è caratterizzato da un design essenziale ma elegante al tempo stesso. Sia l’unità interna sia quella esterna, inoltre, sono compatte e facili da installare.

 

Pro

Affidabile: La tecnologia su cui si basano i condizionatori Mitsubishi è tra le migliori; questo modello, nonostante sia datato, è affidabile ed offre prestazioni di livello a dir poco eccellente.

Silenzioso: Se impostato al minimo della velocità ha un’emissione sonora di appena 21 decibel; la sua elevata silenziosità lo rende l’apparecchio ideale da installare nelle camere da letto.

Design: Le sue linee essenziali e il colore bianco puro sono neutre ed eleganti al tempo stesso, e gli permettono di essere installato in qualsiasi contesto senza stonare con l’arredamento. La compattezza di entrambe le unità, inoltre, ne facilita l’installazione.

 

Contro

R410A: L’unica limitazione è rappresentata dal fluido refrigerante adoperato da questo condizionatore, cioè il gas R410A; per il resto è un ottimo apparecchio.

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8. Mitsubishi Electric MSZ-HR50VF 18.000 BTU DC Inverter R32

 

Se vi state chiedendo dove acquistare un condizionatore Mitsubishi di elevata potenza da installare in camere molto ampie, con superfici dai 50 ai 60 metri quadrati, allora vi consigliamo di dare un’occhiata al monosplit MSZ-HR50VF da 18.000 BTU.

Si tratta di un modello appartenente alla linea Smart, quindi è un modello più recente caricato con il gas refrigerante R32 è predisposto per il montaggio del controller WiFi che abilita il servizio MELCloud di Mitsubishi Electric; il controller, però, non è integrato nell’apparecchio ma va acquistato a parte come optional. Le prestazioni energetiche sono di alto livello ovviamente, con una resa da classe A++ in raffreddamento e A+/A+++ in riscaldamento.

Come altri condizionatori Mitsubishi, inoltre, anche lo MSZ-HR50VF si distingue per l’estrema silenziosità quando viene impostato al minimo della velocità, grazie a un’emissione sonora di appena 21 decibel; l’unica pecca è rappresentata dal costo, che è decisamente alto.

 

Pro

Potente: Si tratta di un monosplit da 18.000 BTU di potenza, quindi è l’apparecchio ideale per i saloni e le camere particolarmente ampie, con superfici che vanno dai 50 ai 60 metri quadrati.

Prestazioni: Il Mitsubishi MSZ-HR50VF appartiene alla linea Smart, quindi si distingue per un alto livello di prestazioni, sia in termini di efficienza energetica sia per quanto concerne la rapidità con cui raggiunge la temperatura impostata.

R32: L’uso del gas R32 rende questo condizionatore conforme alle più recenti modifiche applicate alle normative europee che regolano l’emissione dei gas serra, quindi rimarrà un modello valido per molti anni a venire.

 

Contro

Prezzo: La qualità e le prestazioni di questo condizionatore lo collocano al top di gamma, di conseguenza anche il prezzo è alto e risulta accessibile soltanto per i più esigenti.

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Guida per comprare un condizionatore Mitsubishi

 

Quale condizionatore Mitsubishi comprare? La domanda è lecita visti i numerosi modelli disponibili in commercio, andiamo quindi ad approfondire ulteriormente l’argomento.

I migliori condizionatori sul mercato

L’azienda Mitsubishi Electric è una delle numerose consociate del Gruppo Mitsubishi, ed è la divisione dedicata alla produzione di articoli informatici, elettrici ed elettronici, tra i quali spiccano ovviamente anche i condizionatori.

Il brand giapponese è famoso per la qualità dei suoi prodotti, che si collocano nella fascia più alta di mercato; di conseguenza i condizionatori Mitsubishi sono ritenuti tra i migliori in commercio, indipendentemente dal modello e dall’anno di produzione.

Tutti i condizionatori prodotti da Mitsubishi, infatti, hanno in comune l’affidabilità e le elevate prestazioni, garantite da una tecnologia adottata su tutte le linee e in perenne evoluzione. Per capire come scegliere un buon condizionatore Mitsubishi, quindi, basta tenere presente che le caratteristiche tecnologiche dei modelli più recenti sono le stesse che si possono trovare nei modelli più datati, e che le sole cose che cambiano sono il tipo di gas refrigerante, il livello di determinate prestazioni e il prezzo degli apparecchi.

È importante partire da questa premessa perché la maggior parte dei condizionatori Mitsubishi attualmente disponibili in commercio, soprattutto online, appartengono a serie datate non più in produzione, e questo potrebbe indurre in errate valutazioni. In realtà i modelli datati sono comunque supportati a livello di assistenza tecnica.

Per quanto riguarda gli apparecchi destinati all’uso residenziale, attualmente sono in produzione i condizionatori della linea Kirigamine, della linea Plus e della serie S, più svariati modelli che non rientrano in nessuna linea specifica. I condizionatori Mitsubishi della serie Smart invece, sono un classico esempio di cosa aspettarsi dai modelli più datati; questi ultimi, pur essendo di poco antecedenti alle linee Kirigamine e Plus, sono già fuori produzione ma ciò nonostante sono ancora molto richiesti. I loro prezzi, infatti, hanno subito una notevole flessione ma le loro prestazioni rimangono ancora eccellenti e sono soltanto di poco inferiori rispetto a quelle degli apparecchi di nuova produzione.

 

DC Inverter e motori silenziosi

Uno dei vantaggi dei condizionatori Mitsubishi, indipendentemente dalla linea a cui appartengono, è la tecnologia DC Inverter sulla quale sono basati i motori.

Grazie a questa tecnologia, infatti, i modelli più recenti sono riusciti a raggiungere un’efficienza energetica di classe A++ non solo in raffreddamento ma anche in riscaldamento; anche nei modelli più datati, seppur meno prestanti, l’efficienza rimane comunque alta e si attesta nella classe A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento.

Per quanto riguarda in particolare il consumo di energia, inoltre, c’è da aggiungere che la modalità riscaldamento dei condizionatori Mitsubishi, se viene usata durante la stagione calda incrementa l’efficienza dell’apparecchio facendola salire nelle classi A++ e A+++ rispettivamente per i modelli di produzione meno recente e più recente.

Un ulteriore pregio comune a tutti i condizionatori Mitsubishi è rappresentato dalla loro silenziosità quando vengono impostati al minimo della velocità; anche scegliendo un modello datato, infatti, l’emissione sonora non supera i 22-23 decibel, mentre nei modelli più recenti scende addirittura a 19 decibel.

Il fluido refrigerante, le funzionalità e la connettività WiFi

Le differenze tra i vari modelli cominciano a farsi più marcate quando si guarda alle caratteristiche secondarie, come il tipo di gas refrigerante caricato nell’apparecchio e le modalità di funzionamento.

Per quanto riguarda il fluido refrigerante, i modelli più recenti sono tutti caricati con il gas R32, che rispetta pienamente gli standard imposti dalla normativa europea che regola le emissioni dei gas serra, mentre i modelli più datati usano ancora il gas R410A, quest’ultimo sarà bandito del tutto nel 2025, come impone la normativa europea, quindi potrà essere ancora usato senza problemi per qualche anno, e questo è un vantaggio per chi non può permettersi di spendere grosse cifre per un condizionatore di ultima generazione.

Alle modalità di funzionamento base presenti anche sui condizionatori Mitsubishi più datati, quelli più recenti ne aggiungono di altre, come l’auto-diagnosi e l’auto-restart in caso di blackout mantenendo le stesse modalità impostate prima dell’interruzione di corrente. Per quanto riguarda il WiFi, invece, di solito i modelli meno recenti hanno soltanto la predisposizione e il controller va acquistato a parte come optional, mentre sono già integrati negli apparecchi della linea Kirigamine e della linea Plus.

 

 

 

Come pulire il motore esterno del condizionatore Mitsubishi

 

Quando eseguire la pulizia

Per assicurare un corretto funzionamento e prolungare il più possibile la vita del motore dell’unità esterna del condizionatore Mitsubishi, è consigliabile sottoporlo a una pulizia periodica.

La frequenza della pulizia è subordinata alle abitudini d’uso ovviamente; alcune persone, per esempio, usano i condizionatori sia d’estate sia d’inverno, mentre altri preferiscono usarli soltanto durante la stagione estiva. Indipendentemente dalle abitudini, però, la pulizia dovrebbe essere eseguita almeno ogni sei mesi.

Come rimuovere lo sporco

Prima di tutto bisogna scollegare il motore esterno dalla corrente, in modo da evitare qualsiasi rischio, poi bisogna procedere con la pulizia della scocca usando una spazzola o un panno elettrostatico. Una volta pulita, quindi, la scocca potrà essere rimossa con l’aiuto di un cacciavite, in modo da accedere al vano interno, e stando molto attenti a non perdere le viti.

Per la pulizia dell’interno è assolutamente sconsigliato l’uso di acqua o detergenti di alcun tipo, per evitare potenziali danni al motore. Anche in questo caso è consigliabile usare un panno in microfibra antistatico, un pennellino asciutto, l’aria compressa oppure un aspirapolvere. Determinate componenti è meglio non toccarle proprio, come i cavi elettrici e il compressore per esempio, e in caso di incertezze ricordate che potete sempre rivolgervi a un tecnico qualificato.

 

Come pulire i filtri di un condizionatore Mitsubishi

Per pulire i filtri dell’unità interna basta sollevare la scocca ed estrarli dalla loro sede, una volta fatto si potrà rimuovere lo sporco con l’acqua, oppure con un aspirapolvere; la pulizia dei filtri non garantisce la sanificazione però, perché rimangono sempre la polvere e lo sporco annidati nei recessi profondi dello split. Anche l’utilizzo degli spray disinfettanti è del tutto inutile se non si procede prima a rimuovere del tutto lo sporco accumulato nelle pale del ventilatore e nella griglia posta dietro i filtri.

Per una pulizia accurata e per una reale sanificazione dell’unità interna non basta smontare e sciacquare i filtri; dal momento che molte zone sono difficili da raggiungere conviene rivolgersi a dei professionisti del settore, perché senza le giuste competenze si può correre il rischio di danneggiare lo split.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un condizionatore Mitsubishi?

Il prezzo di un condizionatore Mitsubishi Electric può variare in base a diversi fattori, ma quelli che incidono maggiormente sono la serie di appartenenza e la potenza in BTU. La serie di appartenenza è utile per stabilire se il modello è di produzione recente oppure datato; la differenza principale sta nel fatto che i modelli datati sono fuori produzione, ma sono altrettanto validi in termini di tecnologia e prestazioni e in più hanno il pregio di costare, mentre i modelli più recenti sono più prestanti e dotati di maggiori funzionalità, come il WiFi integrato, ma costano di più.

Prendendo come esempio un condizionatore Mitsubishi monosplit da 9.000 BTU di potenza, quindi, il prezzo può oscillare dai 500-600 euro di un modello datato, fino ai 1.000 euro e oltre di un apparecchio delle serie più recenti.

Come impostare l’ora sul condizionatore Mitsubishi?

Per impostare l’ora sul condizionatore Mitsubishi basta premere delicatamente il tasto “Clock” sul telecomando con l’ausilio di uno strumento appuntito sottile, poi bisogna inserire l’ora e i minuti con gli appositi tasti di regolazione. Una volta immesso l’orario, poi, bisognerà di nuovo premere il tasto “Clock”

Nel caso in cui abbiate acquistato un condizionatore Mitsubishi con relativo controller WiFi, invece, l’orario può essere inserito direttamente dallo smartphone o dal tablet, attraverso l’app MELCloud.

 

Come fare il reset di un condizionatore Mitsubishi?

Potrebbe capitare, per diverse ragioni, che le alette dello split si trovino disallineate a causa di movimenti asincroni, o che si blocchino. Per risolvere il problema basta provare a eseguire un reset dello split.

Per resettare un condizionatore Mitsubishi bisogna scollegare del tutto lo split dall’alimentazione elettrica e poi ricollegarlo. Se la modalità di installazione lo permette, basta semplicemente togliere la spina dell’apparecchio dalla presa di corrente e poi inserirla nuovamente. Questa semplice operazione dovrebbe bastare a risolvere il problema; nel caso in cui il reset non dia i risultati sperati, invece, allora bisogna per forza rivolgersi a un tecnico qualificato.

 

 

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