De’Longhi Pac AN112 Silent Pinguino – Recensione

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Principale vantaggio

È un condizionatore molto solido che, fin dal primo impatto, dà la sensazione di essere al cospetto di una macchina costruita con ottimi materiali come ci si aspetta da un marchio importante come De’Longhi. I comandi sono facili da gestire grazie all’ottimo pannello di comando e al pratico telecomando. Abbiamo apprezzato la tecnologia Real Feel, che opera in modo tale da ottenere una riduzione combinata di temperatura e umidità. 

 

Principale svantaggio

La lamentela principale che accomuna la clientela è la rumorosità della macchina anche selezionando la modalità Silent; in tanti affermano di non riuscire a dormire la notte a causa del rumore, magari esagerando un po’. L’altro grosso problema, secondo noi, è il prezzo che riteniamo eccessivo.

 

Verdetto: 9.6/10

Nonostante sia un buon condizionatore e anche piuttosto caro non aspettatevi le performance di un modello da parete. Per sfruttare al meglio le sue potenzialità dovrete quantomeno fare un foro nel vetro della finestra altrimenti i benefici saranno minimi se sceglierete semplicemente di lasciarla semichiusa.

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Descrizione Caratteristiche Principali 

 

Solido

Quando si tira fuori il condizionatore portatile dalla sua confezione si ha un immediato senso di solidità. La macchina è pesante, la scocca in plastica è dura e capace di resistere agli urti. Insomma, le prime sensazioni sono immediatamente positive e lasciano ben sperare. Dopo aver inserito la spina nella presa della corrente, inevitabilmente l’occhio cade sul display a LED. Ottimo secondo noi: tutti i comandi sono ben identificabili, anche con poca o nessuna luce. È di facile lettura in tutte le condizioni e cosa molto importante, il pannello di comando è semplice da gestire. 

A nostro avviso la cosa più interessante che offre il Pinguino PAC AN112 Silent è la tecnologia Real Feel. Ne siamo tutti consapevoli: le estati italiane diventano sempre più umide e ciò aumenta la temperatura percepita. In altre parole il termometro può segnalare 32° ma per noi è come se ce ne fossero 35 o 36 se non di più. Orbene, Real Feel stabilisce un livello di comfort mediante la riduzione combinata della temperatura e dell’umidità. 

Oltre alla funzione di condizionatore, ne troviamo altre due che sono quella di deumidificatore, utilissima per togliere la succitata e maledetta umidità dell’aria, o per meglio dire, diminuirla e quella di ventilazione. Dobbiamo dire che con quest’ultima, se vi mettete nelle immediate vicinanze del De’Longhi, vi dà un bel sollievo dal caldo, molto più di un ventilatore a pale, ma appunto, dovete stare vicino e non è possibile direzionare il flusso d’aria che va solo dal basso verso l’alto. Ben fatto il telecomando, piccolo e leggero ma comunque non tale da rendere difficoltoso utilizzare i comandi, anzi, i pulsanti sono molto comodi ed è dotato di un pratico display.

Silent… ma anche no

De’Longhi giura e spergiura che il suo condizionatore è molto silenzioso. D’altro canto ci sono tantissimi clienti che giurano  spergiurano anche loro ma l’opposto di quanto dichiara il produttore. Magari quelli che dicono di non poter usare il condizionatore di notte perché non riescono a dormire esagerano oppure hanno il sonno molto leggero ma che questo PInguino sia rumoroso pare non ci siano dubbi, anche impostando la funzione Silent. 

A questo punto se il vostro sonno è disturbato anche da piccoli rumori non possiamo fare altro che sconsigliarvi questo condizionatore. Un altro aspetto svantaggioso che vogliamo segnalarvi ma che riguarda tutti i modelli portatili è che bisogna mettere il tubi di scarico all’esterno. Per farlo o forate il vetro della finestra, o il muro oppure lasciate la finestra aperta lo spazio necessario al passaggio del tubo. Questa soluzione, però, riduce di molto l’efficacia del condizionatore. Altrimenti potreste provare con una guarnizione universale per le finestre.

 

Bassi consumi

Il climatizzatore ha una buona efficienza energetica, è classificato A+ quindi potrete accenderlo con meno timore. Quanto al gas, usa l’R290 che ha impatto zero sulla fascia d’ozono. Il condizionatore poggia su quattro ruote ottimamente scorrevoli, quindi trasportarlo per tutta la casa non è un problema.  

Non ha la tanica da svuotare, qualora dovesse aver fatto il pieno di acqua va svitato un tappo che si trova sul fondo. Questa soluzione comporta pro e contro e di conseguenza ci sono utenti che l’hanno visto di buon occhio altri invece l’hanno criticata perché ritenuta poco comoda. Infatti, nel caso in cui dovesse presentarsi la necessità di svuotare il condizionatore (cosa che De’Longhi consiglia di fare prima di mettere da parte l’elettrodomestico a fine estate), non c’è un tubo che permette, ad esempio, di convogliare l’acqua in una bacinella quindi è probabile che bagnerete il pavimento. Inoltre non tutti sono in grado, da soli, di sollevare il condizionatore che pur se non pesantissimo, non è neanche leggero. 

Un altro grosso problema, almeno per i meno facoltosi di voi che ci leggete, è il prezzo. Questo modello costa parecchio, dovrete spendere una cifra che vi permetterebbe tranquillamente di comprare un condizionatore da parete di design, sottile, poco ingombrante  e pure bello da vedere. Tuttavia ci sembra chiaro che quanti ripiegano su un modello portatile è perché non hanno modo di installarne uno a parete.

 

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Un’attenta analisi sulle caratteristiche e le prestazioni offerte dai più famosi climatizzatori portatili sul mercato, un prodotto che è un vanto del made in Italy

 

Ogni anno, all’approssimarsi della stagione calda, la maggior parte delle persone sprovviste di impianti di climatizzazione domestici si prepara ad affrontare il solito viatico, e cioè trovare un modo efficiente e anche economico, entro i limiti del possibile, per affrontare al meglio le temperature sempre più alte causate dai cambiamenti climatici in atto.

Tra le soluzioni preferite dai consumatori i ventilatori occupano ancora un posto rilevante, ma ultimamente stanno tornando in auge anche i climatizzatori portatili, che in passato erano poco considerati a causa del prezzo elevato, delle problematiche date dal tubo di aspirazione e dalla gestione della condensa, tipica di questi impianti.

I climatizzatori portatili, infatti, devono in ogni caso essere messi in comunicazione con l’ambiente esterno tramite un tubo, quindi bisogna praticare dei fori nelle pareti oppure tenere una finestra aperta per far passare il tubo flessibile, inoltre richiedono una costante attenzione in base alla frequenza di utilizzo, visto che bisogna ricordarsi di svuotare per tempo la tanica di raccolta della condensa. In compenso però, questi apparecchi riescono a soddisfare le esigenze di coloro che sono impossibilitati e installare un climatizzatore fisso.

Tra tutte le aziende che operano nel settore di produzione della climatizzazione domestica, l’italiana De’ Longhi è di certo una delle più rappresentative grazie al famoso Pinguino, uno dei più celebri climatizzatori portatili che siano mai stati introdotti sul mercato italiano.

 

Il più celebre dei climatizzatori portatili

Fin dalla loro prima apparizione infatti, i climatizzatori portatili della serie Pinguino si sono sempre distinti grazie a tre caratteristiche in particolare: il comfort, la praticità d’uso e l’efficienza, e sono presto divenuti sinonimo stesso del marchio De’Longhi e di questa tipologia di apparecchi in generale.

Il comfort è assicurato sia dalla mobilità degli apparecchi, che sono dotati di ruote piroettanti che gli permettono di essere spostati con estrema facilità da un ambiente all’altro della casa e senza richiedere il minimo sforzo, sia dalla loro silenziosità, che può essere fino al 50% inferiore a quella dei climatizzatori appartenenti alle versioni precedenti o a quelli prodotti da altre ditte.

La gamma dei climatizzatori portatili Pinguino include ben sedici modelli, diversificati in base al tipo di tecnologia utilizzata e al livello di prestazioni offerte. Tanto per fare un esempio, si possono trovare modelli progettati per ambienti fino a 85 metri cubi e altri per ambienti da 86 a 110 metri cubi, alcuni basati sulla tecnologia aria-aria e altri su quella aria-acqua, per non parlare poi della gamma delle funzioni disponibili. Per darvi un’idea precisa della tecnologia utilizzata e delle capacità di questi apparecchi, abbiamo esaminato in dettaglio tre dei modelli più rappresentativi e all’avanguardia prodotti dalla ditta De’Longhi: il PAC EX 100 Silent, il PAC AN112 Silent e il PAC WE128ECO Silent.

 

 

Classe A++ e Real Feel

Il climatizzatore portatile PAC EX 100 Silent è un modello monoblocco da 10.000 BTU e 2,5 kW di potenza, ma il cui assorbimento massimo di energia è di soli 700 Watt, ragion per cui il primo vantaggio offerto è quello di rientrare nella classe di efficienza energetica A++; inoltre è basato su tecnologia aria-aria ed è ideale per le stanze con un volume massimo fino a 110 metri cubi.

Questa particolare versione del Pinguino De’Longhi è dotata di tecnologia esclusiva Real Feel, che è possibile attivare con la semplice pressione di un tasto. Il sistema Real Feel è basato su dei sensori che analizzano il livello di umidità e la temperatura ambiente per poi usare i dati raccolti al fine di ottimizzare le prestazioni del climatizzatore e mantenerle nel tempo, quindi utilissima soprattutto in caso di utilizzo prolungato.

Il sistema di raffreddamento aria-aria, invece, utilizza un gas refrigerante ecologico e naturale, il propano R290, che ha un impatto zero sulla fascia di ozono e quindi è anche ecosostenibile. Il climatizzatore è anche di semplice utilizzo, grazie al display LED che fornisce dati di feedback immediati sullo stato del comfort, grazie al sistema CLI, suddividendolo in tre diversi livelli.

I comandi sono semplici e intuitivi, e sono presenti sia vicino al display LED sia sul telecomando in dotazione. Per il resto, il PAC EX100 Silent è dotato di termostato di sicurezza, timer programmabile sull’arco delle 24 ore e funzione di deumidificazione con una capacità di 32 litri per ora.

 

Potente ma silenzioso

Il PAC AN112 Silent ha molte similitudini con il modello esaminato in precedenza, infatti ha una capacità di raffreddamento di 11.000 BTU e un assorbimento di potenza solo di poco superiore, 950 Watt, per cui sacrifica soltanto un + nella classe di efficienza energetica, attestandosi sul livello A+.

Questo modello è anche dotato della tecnologia Real Feel e delle funzioni dell’EX100 Silent, quindi termostato di sicurezza, tre diverse velocità di ventilazione, timer programmabile fino a 24 ore e modalità di deumidificazione, ma quest’ultima risulta più efficiente con un rateo di 40 litri per ora.

I punti di forza, quindi, sono soprattutto il sistema di ricircolo della condensa, la possibilità di bloccare le ruote e un livello di emissione sonora inferiore, 63 decibel contro i 65 del modello esaminato in precedenza.

 

 

Il modello che fa anche Super-Freddo

Il Pinguino De’Longhi modello PAC WE128 Silent, invece, è destinato soprattutto ai più esigenti visto che basato su tecnologia acqua-aria. Questa particolare combinazione di funzionamento, infatti, gli permette di produrre sia aria fredda sia aria super-fredda attraverso la funzione Turbo Power.

È un apparecchio da 12.500 BTU con un assorbimento di potenza fino a 1.000 Watt, ma nonostante ciò rientra nella classe A+ di efficienza energetica. È privo di tecnologia Real Feel ma è dotato di funzione Smart e Sleep; per quanto riguarda il funzionamento ad acqua invece, e quindi la modalità di emissione super-fredda da usare quando quella normale non basta, il serbatoio integrato gli offre un’autonomia continua fino a sei ore di funzionamento, ma può essere facilmente riempito in qualsiasi momento e senza spostare l’apparecchio, anche durante il funzionamento.

All’interno del serbatoio, inoltre, è presente un filtro anti-calcare che garantisce la completa protezione della batteria fino a 750 ore di utilizzo con funzionamento ad acqua.

 

 

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