De’Longhi Pac AN112 Silent Pinguino – Recensione

Ultimo aggiornamento: 29.05.20

 

Principale vantaggio

È un condizionatore molto solido che, fin dal primo impatto, dà la sensazione di essere al cospetto di una macchina costruita con ottimi materiali come ci si aspetta da un marchio importante come De’Longhi. I comandi sono facili da gestire grazie all’ottimo pannello di comando e al pratico telecomando. Abbiamo apprezzato la tecnologia Real Feel, che opera in modo tale da ottenere una riduzione combinata di temperatura e umidità. 

 

Principale svantaggio

La lamentela principale che accomuna la clientela è la rumorosità della macchina anche selezionando la modalità Silent; in tanti affermano di non riuscire a dormire la notte a causa del rumore, magari esagerando un po’. L’altro grosso problema, secondo noi, è il prezzo che riteniamo eccessivo.

 

Verdetto: 9.6/10

Nonostante sia un buon condizionatore e anche piuttosto caro non aspettatevi le performance di un modello da parete. Per sfruttare al meglio le sue potenzialità dovrete quantomeno fare un foro nel vetro della finestra altrimenti i benefici saranno minimi se sceglierete semplicemente di lasciarla semichiusa.

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Descrizione Caratteristiche Principali 

 

Solido

Quando si tira fuori il condizionatore portatile dalla sua confezione si ha un immediato senso di solidità. La macchina è pesante, la scocca in plastica è dura e capace di resistere agli urti. Insomma, le prime sensazioni sono immediatamente positive e lasciano ben sperare. Dopo aver inserito la spina nella presa della corrente, inevitabilmente l’occhio cade sul display a LED. Ottimo secondo noi: tutti i comandi sono ben identificabili, anche con poca o nessuna luce. È di facile lettura in tutte le condizioni e cosa molto importante, il pannello di comando è semplice da gestire. 

A nostro avviso la cosa più interessante che offre il Pinguino PAC AN112 Silent è la tecnologia Real Feel. Ne siamo tutti consapevoli: le estati italiane diventano sempre più umide e ciò aumenta la temperatura percepita. In altre parole il termometro può segnalare 32° ma per noi è come se ce ne fossero 35 o 36 se non di più. Orbene, Real Feel stabilisce un livello di comfort mediante la riduzione combinata della temperatura e dell’umidità. 

Oltre alla funzione di condizionatore, ne troviamo altre due che sono quella di deumidificatore, utilissima per togliere la succitata e maledetta umidità dell’aria, o per meglio dire, diminuirla e quella di ventilazione. Dobbiamo dire che con quest’ultima, se vi mettete nelle immediate vicinanze del De’Longhi, vi dà un bel sollievo dal caldo, molto più di un ventilatore a pale, ma appunto, dovete stare vicino e non è possibile direzionare il flusso d’aria che va solo dal basso verso l’alto. Ben fatto il telecomando, piccolo e leggero ma comunque non tale da rendere difficoltoso utilizzare i comandi, anzi, i pulsanti sono molto comodi ed è dotato di un pratico display.

Silent… ma anche no

De’Longhi giura e spergiura che il suo condizionatore è molto silenzioso. D’altro canto ci sono tantissimi clienti che giurano  spergiurano anche loro ma l’opposto di quanto dichiara il produttore. Magari quelli che dicono di non poter usare il condizionatore di notte perché non riescono a dormire esagerano oppure hanno il sonno molto leggero ma che questo PInguino sia rumoroso pare non ci siano dubbi, anche impostando la funzione Silent. 

A questo punto se il vostro sonno è disturbato anche da piccoli rumori non possiamo fare altro che sconsigliarvi questo condizionatore. Un altro aspetto svantaggioso che vogliamo segnalarvi ma che riguarda tutti i modelli portatili è che bisogna mettere il tubi di scarico all’esterno. Per farlo o forate il vetro della finestra, o il muro oppure lasciate la finestra aperta lo spazio necessario al passaggio del tubo. Questa soluzione, però, riduce di molto l’efficacia del condizionatore. Altrimenti potreste provare con una guarnizione universale per le finestre.

 

Bassi consumi

Il climatizzatore ha una buona efficienza energetica, è classificato A+ quindi potrete accenderlo con meno timore. Quanto al gas, usa l’R290 che ha impatto zero sulla fascia d’ozono. Il condizionatore poggia su quattro ruote ottimamente scorrevoli, quindi trasportarlo per tutta la casa non è un problema.  

Non ha la tanica da svuotare, qualora dovesse aver fatto il pieno di acqua va svitato un tappo che si trova sul fondo. Questa soluzione comporta pro e contro e di conseguenza ci sono utenti che l’hanno visto di buon occhio altri invece l’hanno criticata perché ritenuta poco comoda. Infatti, nel caso in cui dovesse presentarsi la necessità di svuotare il condizionatore (cosa che De’Longhi consiglia di fare prima di mettere da parte l’elettrodomestico a fine estate), non c’è un tubo che permette, ad esempio, di convogliare l’acqua in una bacinella quindi è probabile che bagnerete il pavimento. Inoltre non tutti sono in grado, da soli, di sollevare il condizionatore che pur se non pesantissimo, non è neanche leggero. 

Un altro grosso problema, almeno per i meno facoltosi di voi che ci leggete, è il prezzo. Questo modello costa parecchio, dovrete spendere una cifra che vi permetterebbe tranquillamente di comprare un condizionatore da parete di design, sottile, poco ingombrante  e pure bello da vedere. Tuttavia ci sembra chiaro che quanti ripiegano su un modello portatile è perché non hanno modo di installarne uno a parete.

 

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