Una casa domotica consuma meno

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

L’uso delle nuove tecnologie, come la domotica, non solo può renderci la vita più comoda ma anche aiutarci a consumare meno energia e dunque a risparmiare.

 

Per cominciare è opportuno rispondere a una domanda: che cos’è la domotica? È una scienza interdisciplinare che volge il suo sguardo, le sue attenzioni, allo studio delle tecnologie che impattano sulla qualità della vita, all’interno di un ambiente domestico, migliorandola.

Trattandosi appunto di una scienza interdisciplinare, attinge da saperi quali l’ingegneria edile ed energetica, l’architettura, il design, l’elettronica, l’elettrotecnica, l’informatica, le telecomunicazioni e l’automazione. Grazie alla domotica abbiamo apparecchiature, impianti e sistemi intelligenti. Per esempio, un impianto elettrico “smart” è in grado di autoregolare l’accensione degli elettrodomestici così da non superare la soglia che farebbe scattare il contatore.

 

Cos’è una casa intelligente?

Quanto detto fino a ora ci porta a una seconda domanda, ovvero, che cos’è una casa intelligente? Quando si utilizzano questi termini si indica un ambiente che, essendo opportunamente progettato e attrezzato tecnologicamente, mette a servizio dell’utente apparecchiature e sistemi dotati di una parziale o totale autonomia e/o programmabili dall’utente stesso.

L’utilizzatore può controllare la casa intelligente attraverso una interfaccia utente che stabilisce il contatto con il sistema di controllo intelligente il quale può essere basato un’unità computerizzata di controllo oppure su un sistema di intelligenza distribuita. A completare il sistema domotico ci sono dei sistemi di comunicazione con il mondo esterno, ad esempio un SMS oppure una e-mail, così da consentire il controllo e la visualizzazione dello stato del sistema anche da remoto.

 

 

La domotica: i vantaggi che comporta

Sono diversi i vantaggi derivanti dall’avere una casa domotica. Citiamo i più importanti come la comodità di utilizzo; per esempio basta uno smartphone per tenere tutte le apparecchiature sotto controllo e gestirle.

Si ottimizzano i consumi nella maggior parte dei casi. Qui apriamo una doverosa parentesi: non sempre la domotica permette di risparmiare energia negli ambienti domestici; il consumo stesso del sistema, infatti, potrebbe incrementare le necessità di energia dell’abitazione. Aumenta indubbiamente la sicurezza perché, in caso di problemi, questi vengono prontamente segnalati.

 

Risparmia con il riscaldamento

Uno dei vantaggi che più sta convincendo le persone a rendere la propria casa smart, è la possibilità di gestire meglio i consumi energetici per il riscaldamento. Con un buon cronotermostato si possono ridurre i consumi fino al 30%.

I cronotermostati di ultima generazione possono essere gestiti con una semplice app e a seconda dei modelli offrono una serie di funzioni molto utili come imparare le abitudini degli inquilini e gestire il riscaldamento di conseguenza, fornire dei report dettagliati sui consumi e dare utili suggerimenti per evitare gli sprechi e impostare una programmazione settimanale.

 

Economizzare sull’elettricità

Gli sprechi non riguardano solo le fonti energetiche come il gas destinato al riscaldamento dell’abitazione.

Si spreca tantissima corrente che ha una incidenza tutt’altro che rilevante in bolletta; lampadine, lampadari e placche smart possono essere controllate a distanza con uno smartphone o addirittura automatizzate, accendendosi solo al passaggio di una persona. La domotica, inoltre, permette anche di regolare l’intensità della luce e la sua colorazione. Inoltre è possibile impostare lo spegnimento automatico dei dispositivi.

 

 

L’impatto della demotica sull’ambiente

Le nostre azioni hanno un impatto sull’ambiente e questo, purtroppo, nella maggior parte dei casi è negativo. È sotto gli occhi di tutti, il cambiamento climatico, con lo scioglimento dei ghiacciai e le inondazioni, che sono tutte conseguenze del riscaldamento globale e che incidono sulla flora e la fauna ma anche sui flussi migratori.

La richiesta di energia è sempre maggiore e di conseguenza peggiora l’aria che respiriamo senza dimenticare tutte le conseguenze per la nostra salute. In merito c’è un rapporto dell’OCSE che parla chiaro: l’inquinamento porterà a 9 milioni di morti prematuri entro il 2060.

Siamo sull’orlo del baratro? La questione ambientale, da molti, è ritenuta secondaria; di certo non viene prima del profitto. Dell’inquinamento se ne parla, se ne discute attorno al tavolo dove siedono i cosiddetti grandi della Terra ma alla fine tutto ciò che resta è un cumulo di chiacchiere dove si indica una via che nessuno o quasi è intenzionato a prendere. La demotica, dal canto suo può avere un impatto positivo sull’ambiente nel momento in cui permette di ridurre i consumi energetici. T

ale impatto, chiaramente, sarà tangibile soltanto se la domotica sarà diffusa su larga scala. L’auspicio è che in futuro la maggior parte delle abitazioni siano ecosostenibili.

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments