Scaldabagno, quale scegliere per non sbagliare?

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Lo scaldabagno potrebbe essere un apparecchio sottovalutato ma in realtà è uno dei dispositivi più importanti che si possano trovare in casa. Permette infatti di avere acqua calda aprendo semplicemente il rubinetto, una comodità inesistente prima degli inizi del ‘900.

Molto importante per l’igiene personale, oggi farne a meno sarebbe impossibile, pertanto, cercare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e che faccia anche risparmiare sulla bolletta energetica, gravando meno sia sul proprio portafoglio sia sulla riserve d’energia globali, è quindi un imperativo categorico.

Sul mercato potete trovarne diverse tipologie, esistono infatti i classici scaldabagno elettrici e quelli a gas, con ulteriori sotto-categorie che andremo ad analizzare insieme. Per quanto riguarda gli scaldabagno alimentati tramite la corrente elettrica, troviamo quelli istantanei e quelli ad accumulo. I primi sono sicuramente i più comodi, poiché scaldano l’acqua nel momento esatto della richiesta da parte degli utenti, permettendo quindi di azionarli solo quando c’è davvero bisogno di acqua calda.

Quelli ad accumulo, invece, come dice il nome stesso, si attivano preventivamente e mantengono una temperatura che oscilla tra 35 e 60 gradi centigradi. Al loro interno hanno una serpentina che si scalda e trasferisce il calore al serbatoio dove è contenuta l’acqua.

Al momento della richiesta l’acqua calda è già pronta, tuttavia, una volta esaurita la riserva, c’è bisogno di attendere un nuovo ciclo di riscaldamento del carico d’acqua, con un notevole consumo energetico, soprattutto se parliamo di scaldabagno ad accumulo di dimensioni notevoli. Tali prodotti sono consigliati per chi non fa un grosso uso d’acqua poiché vive da solo o semplicemente perché vuole installare un dispositivo più economico in una seconda casa poco frequentata.

La scelta che oggigiorno risulta più popolare è quella degli scaldabagno a gas. Anche questi ultimi possono essere istantanei o ad accumulo, tuttavia, la loro efficacia permette di scegliere i primi senza troppi rimpianti. Il loro funzionamento è leggermente diverso poiché si basa sull’utilizzo di gas metano, butano o GPL.

I modelli classici hanno una fiamma pilota che deve essere sempre accesa dal momento che quando avviene una richiesta d’acqua calda, aprendo il rubinetto, la fiamma deve dar fuoco al gas che esce dagli appositi ugelli, scaldando così l’acqua. Il loro costo è leggermente più elevato, tuttavia, sono considerati tra i migliori sul mercato poiché permettono di abbattere i consumi sul lungo periodo, recuperando quanto speso con una bolletta poco esosa.

 

Dove installare lo scaldabagno a gas?

Se avete trovato uno scaldabagno a gas economico e avete approfittato dell’offerta pur non sapendo dove installarlo o come, non abbiate timore, vi forniremo tutte le informazioni in merito. Innanzitutto va chiarito che esistono dei luoghi in cui lo scaldabagno a gas non deve essere assolutamente installato: in camera da letto, in un monolocale, in una zona della casa priva di alcuna presa di aerazione o direttamente sul piano cottura.

 

 

Può invece trovarsi sia all’interno di un locale, sia all’esterno qualora sia sufficientemente protetto. Qualora abbiate un dispositivo di tipo C, sappiate che è possibile installarlo anche sulla facciata esterna della propria abitazione (in caso di appartamento è comunque importante il consenso dell’amministratore).

Questa soluzione è sicuramente la più conveniente e sicura ma va ricordato che in caso abitiate in luoghi in cui la temperatura scenda notevolmente durante l’anno, potreste dovervi dotare di un kit antigelo che permetta ai tubi di non congelare riscaldandoli in modo autonomo nel momento in cui il termostato interno rilevi una temperatura inferiore ai -5 gradi centigradi.

Se avete invece intenzione di posizionarlo all’interno dell’appartamento e necessitando di tre tipi diversi di attacchi (elettrico, acqua e gas), lo scaldabagno può essere installato facilmente in cucina o in bagno. Se non siete esperti del settore, la soluzione migliore sarebbe quella di rivolgersi a un tecnico predisposto all’installazione dello scaldabagno a gas.

È vero che in questo modo il costo complessivo del prodotto salirebbe ma almeno avreste una garanzia di un corretto funzionamento, eliminando quindi la possibilità dell’insorgere di problematiche potenzialmente pericolose.

 

Manutenzione

Rispetto a uno scaldabagno elettrico, la manutenzione è fondamentale e va eseguita almeno ogni paio d’anni. L’intervento serve a pulire il prodotto ed evitare così un deterioramento precoce dei vari componenti che potrebbe portare a una sostituzione degli stessi, facendovi sborsare quantità ingenti di denaro, molto superiori a quanto dovreste invece versare per un semplice controllo.

In luoghi in cui la durezza dell’acqua è maggiore, inoltre, potrebbe essere necessario installare un filtro, aumentando la pulizia necessaria ad almeno una volta all’anno. Le regioni italiane dove l’acqua è molto dura sono fondamentalmente l’Emilia Romagna, le Marche, la Lombardia, il Lazio e la Sicilia. Se vivete dunque in una di queste regioni ricordate di richiedere al vostro idraulico di fiducia l’installazione del suddetto filtro.

 

 

Risparmio energetico

Sebbene uno scaldabagno a gas possa sembrare una soluzione tutt’altro che economica, considerando i costi di installazione, acquisto e manutenzione, in realtà riesce a far risparmiare in modo notevole sul consumo energetico, avendo un impatto inferiore sulla bolletta del gas rispetto a quella che dovreste pagare con un vecchio scaldabagno elettrico.

Il gas naturale, in particolar modo il metano, ha un costo molto più basso rispetto all’energia elettrica ma se non si ha una fornitura diretta potrebbe non rivelarsi la scelta migliore poiché dovreste utilizzare bombole di gas da cambiare ogni volta che si esauriscono, con un costo di utilizzo che potrebbe quindi tranquillamente superare quello di uno scaldabagno elettrico. Valutate quindi attentamente tutti i pro e i contro dei dispositivi prima di prendere una scelta definitiva.

 

 

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