Ristrutturate la vostra casa grazie alle detrazioni fiscali per il 2019

Ultimo aggiornamento: 25.06.19

 

Se state pensando di ristrutturare la vostra casa accoglierete sicuramente con piacere la notizia che stiamo per darvi: le detrazioni fiscali sono state prorogate dalla Legge Bilancio del 2019 e senza sostanziali modifiche rispetto al 2018. Per gli interventi atti al recupero del patrimonio edilizio e per l’acquisto di elettrodomestici e mobili la detrazione è del 50%. Se i lavori hanno come finalità il miglioramento dell’efficienza energetica, le detrazioni variano dal 50 al 65 %.

È pari al 36%, invece, la detrazione per i lavori di manutenzione del verde. Si sa, poi, che l’Italia è un Paese sismico; ebbene, per i lavori necessari all’adeguamento sismico della casa la detrazione arriva fino all’85% e c’è tempo fino al 2021. Ma quali sono gli interventi e i prodotti che rientrano nelle agevolazioni? Ve ne mostriamo alcuni.

 

Interventi sulle facciate e sulle fondazioni degli edifici

Interventi del genere sono detraibili con il bonus ristrutturazione, l’ecobonus se atti a migliorare l’efficienza energetica e il “sisma bonus” se garantiscono il miglioramento sismico dell’edificio. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono gli interventi agevolabili: risanamento, riparazione e/o rifacimento della facciata e rivestimenti per quest’ultima, supporti e ancoraggi per le strutture in cemento armato, rinforzi strutturali, giunti e dissipatori.

Ancora, coibentazione, impermeabilizzazione, bonifica dell’amianto, sostituzione o riparazione della grondaia, sostituzione di tegole e coppi, sostituzione o ripristino delle lastre per coperture, acquisto e posa in opera di schermature solari e modifica o installazione di serramenti.

 

 

I prodotti

Life + di Fibre Net sono reti in G.F.R.P. Da usare per il rinforzo strutturale. Queste vanno fissate sui travetti all’intradosso del solaio mediante dei sistemi di connessione strutturale dimensionati. Un buon rinforzo antisismico è il sistema traliccio LPR ZS realizzato da Peter Cox. La piastra va ancorata alla muratura e alla trave, longitudinalmente, oltre che alla soletta e alla muratura ma in senso ortogonale. Questo sistema consente un ancoraggio al muro il quale sfrutta il cosiddetto rafforzo radice per il rinforzo antisismico.

Per quanto riguarda l’impermeabilizzazione possiamo suggerirvi il Mapelastic Turbo commercializzato da Mapei. Si tratta di un impermeabilizzante cementizio bicomponente. È elastico e semplice sia da lavorare che applicare. Restando nel campo degli impermeabilizzanti, vogliamo parlarvi delle membrane multistrato Amphibia di Volteco.

Queste sono reattive al contatto con l’acqua, autosigillanti e autoriparanti. Quanto alle finestre, ci sono le Schuco SmartWood che offrono le performance dei serramenti in alluminio: hanno il rivestimento in legno.

 

La ristrutturazione degli interni

Il bonus per le ristrutturazioni interne consente una detrazione del 50% mentre se i lavori riguardano l’isolamento termico entra in gioco l’ecobonus. Vediamo quali sono gli interventi che usufruiscono delle detrazioni in questo caso. Il rifacimento degli intonaci e delle finiture interne (o loro sostituzione), coibentazione, isolamento acustico, demolizione e ricostruzione di partizioni interne. Anche per la ristrutturazione degli interni ci sono dei prodotti molto interessanti di cui vorremmo parlarvi. Knauf Italia produce Isolastra, ovvero, delle lastre in gesso con isolante che vantano delle ottime prestazioni termiche.

Se siete stanchi dei rumori derivanti dal traffico o altre fonti di disturbo ci sono i pannelli per l’isolamento sonoro Acoustic 225 Plus prodotti da Rockwool Italia, adatto sia per intercapedini di pareti divisorie sia perimetrali.

Per quanto riguarda gli interventi detraibili che interessano le parti condominiali interne, segnaliamo la sostituzione o riparazione dei pavimenti installazione o rifacimento delle scale interne e di sicurezza oltre all’installazione di montacarichi e ascensore. Nel bonus rientrano anche tutti quegli interventi atti all’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Bonus per la messa in sicurezza degli impianti e della cablatura degli edifici

Il bonus ristrutturazione è applicabile anche all’installazione, sostituzione, adeguamento nonché messa in sicurezza degli impianti e per tutti gli interventi utili alla cablatura degli edifici. Alcuni esempi di interventi agevolabili sono quelli sugli impianti idrici, elettrici e domotici, Ancora, installazione di impianti fotovoltaici, riparazione dell’impianto di riscaldamento e, mediante l’ecobonus, la sostituzione dei radiatori. Alcuni dei prodotti acquistabili con le detrazioni sono i collettori sanitari. Tra questi segnaliamo lo Henco Fast dotato di cinque attacchi per l’acqua fredda  e quattro per quella sanitaria.

Se vi serve un salvavita, date uno sguardo a Connesso, di BTicino che è dotato di modulo Wi-Fi e consente di gestire  a distanza l’impianto elettrico. Bonus anche per l’installazione di pannelli solari, pompe di calore e nuove caldaie a pellet o a condensazione.

Per i pannelli solari segnaliamo il Cordivari Stratos 4S caratterizzato da una elevata efficienza e l’accumulo sanitario integrato mentre per le pompe di calore vorremmo portare alla vostra attenzione un prodotto LG, il Therma V monoblocco. Per un po’ di refrigerio Gewiss ha in catalogo il Thermo Ice che permette il controllo intelligente della temperatura.

 

Detrazioni anche per i sistemi di sicurezza

In questo bonus rientrano interventi quali l’apposizione delle grate sulle finestre oppure la loro sostituzione, l’installazione di porte a prova di ladri, dunque, blindate. Naturalmente il bonus riguarda anche gli impianti antifurto, videosorveglianza e l’apposizione di vetri antisfondamento.

Come porta blindata possiamo suggerirvi la Synua realizzata da Oikos Venezia. Il funzionamento è a bilico e complanare al muro. Come antifurto, invece, un valido sistema è il Somfy Home Allarm il quale è in grado di rilevare i tentativi di effrazione e dunque scattare prima che ci sia l’effettiva intrusione dei ladri.

 

 

Cambiate l’arredamento grazie alle detrazioni

Il bonus mobili riguarda termoarredi, tavoli  sedie, elettrodomestici purché di classe A+ (A per i forni), divani e poltrone, mobili per il bagno, zona giorno e notte, sanitari e illuminazione. Il Vasco Niva Bath è un termoarredo che ha una resa termica che può arrivare fino al 20%. Gli attacchi alla parete sono a scomparsa. Per quanto concerne i sanitari c’è il Grohe Sensia di Arena, un WC che ha la funzione bidet integrata.

 

 

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