Ozonizzatore: come funziona e quali benefici offre

Ultimo aggiornamento: 01.10.20

 

Il processo di ozonizzazione viene utilizzato da tempo per migliorare la qualità dell’aria e sanificare gli ambienti dalle contaminazioni batteriche. Ma di cosa si tratta esattamente?

 

Negli ultimi mesi si sente sempre più spesso parlare di ozonizzatori domestici, degli apparecchi in grado di purificare, sanificare e igienizzare l’aria e l’acqua di casa, ma dei quali pochi sono a conoscenza.

La prima cosa da sapere è che installando un elettrodomestico del genere in casa si potranno rendere gli spazi abitativi più salubri e vivibili attraverso un processo di ossidazione che distrugge gli agenti biologici (quali virus, batteri, funghi, parassiti e muffe) e neutralizza i cattivi odori.

Da qui è facile intuire come i benefici degli ozonizzatori più venduti per uso domestico siano praticamente infiniti, ma per farne buon uso è importante capire come funzionano e quali elementi valutare prima dell’acquisto.

 

Cos’è e a cosa serve

L’ozonizzatore è un apparecchio che produce ozono, un gas instabile già naturalmente presente negli strati alti dell’atmosfera ed essenziale per la vita sulla Terra. Questa molecola è in grado di inattivare i virus e di distruggere molti contaminanti organici e inorganici presenti sia nell’acqua sia nell’aria che respiriamo, oltre a neutralizzare i cattivi odori presenti negli ambienti.

Trattandosi un gas instabile non viene prodotto in bombole, ma deve essere preparato al momento attraverso l’uso di un dispositivo che, tramite piccole scariche elettriche controllate, converte gli atomi di ossigeno dell’aria (O2) in ozono (O3).

In virtù del suo potere ossidante, la molecola viene impiegata per disinfettare, sanificare e deodorare gli ambienti domestici, rendendo l’aria più salubre e riducendo la diffusione di microrganismi patogeni responsabili dell’insorgenza di numerose malattie e infezioni.

Ma le potenzialità di questi apparecchi si spingono ben oltre la semplice purificazione dell’aria, poiché possono essere collegati direttamente all’impianto idraulico dell’abitazione per eliminare le sostanze inquinanti presenti nell’acqua delle tubature e proteggere al contempo gli elettrodomestici dal calcare, prolungandone la vita e l’efficienza.

 

I rischi dei generatori di ozono

Chiarito quale sia il funzionamento degli ozonizzatori e i benefici che offrono, è bene considerare gli eventuali rischi per la salute derivanti da un utilizzo improprio di questi apparecchi.

Innanzitutto, ci sentiamo in dovere di ricordare che l’ozono, in quantità eccessive, può risultare nocivo per l’organismo, sebbene i modelli a uso domestico oggi disponibili sul mercato siano progettati proprio per essere sicuri e affidabili al cento per cento.

Ciononostante, è fondamentale adottare alcune piccole accortezze per prevenire ogni possibile rischio, come quella di non sostare nella stanza quando l’apparecchio è in funzione. Inoltre, al termine del trattamento, si consiglia di attendere un po’ di tempo, di solito trenta minuti o al massimo un’ora, prima di prendere di nuovo possesso del locale.

A fronte di queste considerazioni è probabile che alcuni di voi si sentano scoraggiati dall’acquisto per timore che l’utilizzo di un apparecchio del genere risulti complesso. Possiamo invece garantirvi che non è così, visto che tutti (o quasi) i modelli destinati agli impieghi domestici sono estremamente pratici da usare e anche molto intuitivi. Sia gli ozonizzatori per l’acqua sia quelli per l’aria sono infatti dotati di un pannello di controllo, con tanto di display digitale, che permette di impostare facilmente le varie funzioni disponibili e avere sempre la situazione sotto controllo.

Sottolineiamo, inoltre, che questi apparecchi, nella stragrande maggioranza dei casi, non hanno bisogno nemmeno di essere installati da un tecnico specializzato: quelli specifici per l’acqua, infatti, vanno semplicemente collegati all’ingresso principale della rete idrica o al tubo della lavatrice senza richiedere nessuna modifica significativa dell’attuale impianto; e lo stesso vale per i modelli destinati alla purificazione dell’aria, che essendo trasportabili, possono essere facilmente spostati da una zona all’altra della casa per sanificare tutti gli ambienti domestici.

A ogni modo, per posizionarli e utilizzarli in maniera corretta è sempre consigliabile leggere con attenzione il manuale di istruzioni a corredo e rivolgersi a un professionista in caso di dubbi.

 

Come scegliere un ozonizzatore

Come anticipato, in vendita si possono trovare diversi modelli di ozonizzatore, talmente tanti che la scelta potrebbe risultare più complicata di quanto si immagini. Per questo motivo abbiamo individuato le caratteristiche che è bene prendere in considerazione al momento dell’acquisto.

La prima valutazione da fare riguarda la destinazione d’uso del prodotto e la superficie massima, in metri quadrati, che riesce a coprire. Ogni modello, infatti, è in grado di generare un certo quantitativo di ozono, che deve essere commisurato alle dimensioni dei locali che si vogliono trattare.

Inutile acquistare un ozonizzatore che copre una superficie di 100 mq se l’intenzione è quella di sfruttarlo solo per sanificare gli interni dell’auto o un appartamento molto piccolo, poiché si tratterebbe di un vero e proprio spreco di denaro ed energia.

Altri fattori da considerare sono la presenza di un timer per personalizzare la gestione degli ambienti in cui si vuole intervenire, e la silenziosità dell’apparecchio, utile nel caso in cui lo si voglia utilizzare di notte o in orari “scomodi”.

Visto poi che i generatori di ozono sono elettrodomestici piuttosto potenti, per contenere i consumi energetici ed evitare degli autentici salassi in bolletta, è preferibile optare per un modello di ultima generazione in classe A o superiore.

Anche le dimensioni e la portabilità del modello giocano un ruolo chiave in fase di scelta, visto che un ozonizzatore troppo pesante o ingombrante risulterebbe difficile da spostare e da posizionare, soprattutto quando lo spazio disponibile in casa risulta limitato.

Infine, un occhio di riguardo va posto anche sul design che, pur non essendo una caratteristica di fondamentale importanza al momento dell’acquisto, può comunque fare la differenza tra un prodotto e l’altro.

In vendita, infatti, si possono trovare ozonizzatori di ultima generazione caratterizzati da una struttura molto curata dal punto di vista estetico, ponendosi come scelta ideale per quanti hanno la necessità di tenerli sempre a vista ma senza pericolo di turbare lo stile dell’ambiente in cui vengono inseriti.

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments