Manutenzione dei climatizzatori

Ultimo aggiornamento: 21.11.19

 

Una delle soluzioni più gettonate per difendersi dal caldo estivo è rappresentata dai climatizzatori. Non tutti sanno che anche questi apparecchi necessitano di una manutenzione dedicata: infatti, oltre alle tante funzioni offerte e all’utilità indiscussa, si tratta comunque di oggetti delicati che emettono l’aria che respiriamo nelle nostre stanze. Purtroppo, questo della manutenzione, è un argomento spesso sottovalutato ed ecco, quindi, che abbiamo deciso di redarre un articolo specifico dedicato a coloro che non hanno mai effettuato una pulizia del climatizzatore.

 

Quali operazioni eseguire?

Per prima cosa, controllate che le griglie e i filtri siano puliti, perché verranno attraversati dall’aria fresca che respirerete. Quindi, lavateli con acqua tiepida e detersivo per piatti e prima di reinserirli fateli asciugare per bene, aiutandovi con un asciugamano e lasciandoli su un ripiano per qualche ora.

Pulite il motore esterno del climatizzatore, ovviamente se questo è facilmente raggiungibile (in balcone o in terrazza), perché gli agenti atmosferici possono deteriorarne le superfici e comprometterne il funzionamento ottimale. Lo stesso vale per il supporto che regge l’unità esterna: verificate che sia stabile e solido, così da evitare cadute accidentali.

 

 

Batterie interne ed esterne

Con una cadenza annuale, date una controllata alla batteria dell’unità esterna all’abitazione. Rimuovete eventuali impurità depositate sulla superficie, affinché il climatizzatore possa ritornare a funzionare in modo perfetto. Quindi, svuotate la bocchetta raccogli condensa da eventuali residui accumulati durante l’anno.

Per quanto riguarda la pulizia della batteria dell’unità interna, ricorrete a prodotti specifici identificati con il marchio di “presidio medico chirurgico” che vi consentiranno di ripristinare il massimo livello di igiene grazie al principio attivo biocida (come il benzalconio cloruro) che elimina germi e batteri. Leggete l’etichetta e accertatevi che si tratti di prodotti realmente germicida: se è presente solo alcool e profumo, l’azione igienizzante risulterà ridotta.

Tuttavia, ci teniamo a sottolineare quanto, sebbene tali spray siano molto potenti, non riescano a rimuovere gli allergeni di polline e acari, quindi se siete dei soggetti molto sensibili vi consigliamo di rivolgervi a ditte specializzate. Se, invece, una volta aperto il climatizzatore, notate che alcune parti sono danneggiate o rotte, recatevi presso un negozio di ricambi o a un centro specializzato presso il quale far presente il problema e richiedere l’adeguata assistenza professionale.

 

Quando eseguire la manutenzione?

Per gli apparecchi installati in un’abitazione, non c’è una normativa o una legge da seguire che regolamenti la frequenza della manutenzione; al contrario, se si tratta di grandi impianti (aeroporti, ospedali o aziende, per esempio) i controlli di sanificazione devono essere effettuati ogni due anni. Tuttavia, affidarsi al buon senso può essere una soluzione: valutate l’uso che fate dei climatizzatori e la quantità di persone che condividono lo stesso spazio.

Ci sono soggetti allergici, bambini o anziani? Lasciate accesi gli apparecchi per molte ore al giorno, sia d’estate che d’inverno? Un funzionamento di 8 ore al giorno dentro una casa è equiparabile a quello continuativo 24 ore su 24 di un’azienda e richiede un’attenzione diversa rispetto a un impianto usato per un intervallo di tempo inferiore.

Il periodo migliore dell’anno per eseguire la manutenzione è la fine dell’estate, periodo in cui l’attività dell’apparecchio ha raggiunto la massima intensità. Tuttavia, ripetere le operazioni consigliate prima della stagione estiva potrebbe essere un’eccezionale misura preventiva contro acari, polline e germi. Se usate continuativamente il climatizzatore, eseguite la pulizia dei filtri una volta al mese, così da impedire l’accumularsi di sostanze nocive che da un lato riducono il funzionamento ottimale dell’apparecchio e dall’altro consentono il proliferare di batteri.

Quando si tratta di igiene e salute, suggeriamo sempre un’accortezza in più, che possa agire preventivamente contro malanni in agguato.

 

A chi rivolgersi?

In genere la manutenzione dei climatizzatori può essere eseguita senza problemi da coloro che condividono l’ambiente domestico. Che siate mogli, mariti o colleghi, vi basterà disporre di un sapone per i piatti o neutro e di qualche strofinaccio asciutto e il gioco è fatto. Per controllare il livello del liquido refrigerante e della pressione, il funzionamento del condensatore e le condizioni strutturali come perdite di gas o erosioni, vi consigliamo di contattare una ditta specializzata o un tecnico.

Per il massimo della professionalità, prendete appuntamento con operatori iscritti all’albo F-GAS dedicato del Ministero dell’Ambiente, i quali dispongono di un patentino ottenuto dopo aver superato un esame. Affidandovi ad esperti del settore, scongiurerete il rischio di respirare l’aria contaminata e allungherete il ciclo di vita del climatizzatore (i migliori modelli), il quale ritornerà a produrre l’aria fredda che desiderate con il massimo della potenza.

 

 

Quanto mi costi?

Parlando di prezzi, dobbiamo fare le dovute differenze tra una manutenzione ordinaria e una straordinaria. Nel primo caso, le cifre si aggirano intorno ai 100 euro massimo se includete la sostituzione dei filtri e la pulizia della batteria interna. Se, invece, si tratta di una manutenzione straordinaria (comprendente il lavaggio della batteria esterna e il controllo del gas refrigerante), eseguita dopo un lungo periodo di disattenzione o un utilizzo estremamente intensivo dell’apparecchio, le cifre potrebbero essere più alte e assestarsi intorno ai 150 euro.

A questi dovrete aggiungere eventuali costi per l’acquisto di pezzi di ricambio (un filtro nuovo può costare fino a 80 euro) e considerare che in caso di unità difficilmente accessibili (sul tetto oppure sulla parete esterna di un edificio) la ditta che interviene potrebbe chiedere un supplemento.

Per fortuna, se eseguite il controllo e la manutenzione su più unità, potreste approfittare di qualche sconto o riduzione applicata dalla manodopera in azione.

 

 

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