Lana di vetro o lana di roccia: qual è meglio per l’isolamento termico?

Ultimo aggiornamento: 27.07.21

 

Qual è la soluzione migliore per l’isolamento termico della casa: la lana di roccia quella di vetro? Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.

 

Mantenere caldo l’ambiente in maniera efficiente, con il minimo della spesa e senza incorrere nel rischio di generare fenomeni di umidità di condensa, non è una cosa semplice. Per quanto riguarda il materiale isolante termico, infatti, nel campo delle costruzioni esiste una vasta gamma di scelta: polistirene espanso sinterizzato, polistirene estruso, schiuma di poliuretano espanso, sughero, lana di pecora, fibra di legno, lana di legno semplice oppure mineralizzata, cellulosa, lana di vetro, fibra di vetro, lino, paglia, perlite, lana di roccia, carta riciclata, fibre di cocco, canapa e altri ancora.

Alcuni di questi materiali si possono trovare sfusi, come la perlite e il sughero granulato per esempio, ma nella maggior parte dei casi sono disponibili direttamente sotto forma di materassini o di pannelli termici isolanti, in modo da essere facilmente applicati alle pareti o al tetto.

 

Lana di vetro o lana di roccia

Entrambi questi materiali sono i più diffusi nella realizzazione dello strato isolante termico applicato a pareti, solai e tetti, sia per le loro caratteristiche sia per l’ottimo rapporto qualità-prezzo; a seguire, quindi, cercheremo di esaminarli a fondo e chiarire i timori esistenti riguardo la loro potenziale pericolosità per la salute umana.

Lana roccia: caratteristiche, costi, salute e sicurezza

La lana di roccia è un silicato amorfo ottenuto da rocce e altre materie inerti ed è caratterizzato da elevate proprietà di isolamento termico e acustico, nonché dalla non combustibilità. Come materiale è estremamente versatile quindi, ma viene adoperato soprattutto in edilizia come isolante termico e acustico per le case; in ambito navale e industriale è usato le stesse ragioni, oltre che per fornire protezione passiva al fuoco. Essendo un materiale altamente drenante, inoltre, è largamente adoperato anche in giardinaggio, e in particolare nelle colture idroponiche.

Il suo costo è relativamente basso ma dipende comunque dalle specifiche; sotto forma di fiocchi o di rotoli, per esempio, la lana di roccia ha un prezzo di circa 3,5 euro per metro quadrato. I pannelli fatti di questo materiale, invece, possono costare dai 4 ai 40 euro al metro quadrato a seconda dello spessore, che può variare da 4 a 16 millimetri, della densità e della presenza di un eventuale strato di rivestimento su una o entrambe le facciate dei pannelli.

Le cifre indicate sono relative al solo materiale ovviamente; per realizzare un cappotto termico con lana di roccia tenendo conto anche della manodopera, della struttura di contenimento e della finitura, infatti, bisogna considerare un costo complessivo di circa 70 euro al metro quadrato.

Per quanto riguarda la potenziale pericolosità per la salute umana, invece, alla stregua di altri materiali fibrosi anche la lana di roccia è stata per lungo tempo ritenuta dannosa per la salute. In realtà l’Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro IARC, dopo aver condotto studi approfonditi, ha dimostrato che le fibre di lana minerale, inclusa la lana di roccia, non sono classificabili come cancerogene per l’uomo in quanto vengono naturalmente espulse dall’organismo se assorbite per via orale o attraverso la pelle. Inoltre la lana di roccia è anche un materiale riciclabile all’infinito e il suo rifiuto non ha impatto sull’ambiente, quindi è considerato non pericoloso.

Lana vetro: proprietà, prezzi e potenziale pericolosità

Anche la lana di vetro è un silicato amorfo, ma come lascia intuire il nome è ricavata dal vetro riciclato. Le sue proprietà fisiche sono analoghe a quelle della lana di roccia, quindi è in grado di fungere da isolante termico e acustico; inoltre è anche fonoassorbente e incombustibile. Alla stregua della lana di roccia, anche la lana di vetro è largamente diffusa in edilizia come materiale isolante, e questo soprattutto grazie al suo costo vantaggioso. Un metro quadrato di lana di vetro può costare dai 3,5 ai 5 euro infatti; anche in questo caso, però, vale lo stesso discorso fatto per la lana di roccia, quindi bisogna considerare le diverse tipologie di prodotto, pannelli, rotoli o fiocchi, nonché i costi aggiuntivi per la manodopera.

Dal punto di vista della salute e della sicurezza, invece, la lana di vetro è stata classificata nel gruppo 3 delle sostanze non cancerogene dall’agenzia IARC, proprio come la lana di roccia; a differenza di quest’ultima, però, bisogna fare attenzione perché durante la posa in opera tendono a disperdersi fibre che, se inalate, provocano irritazioni e infiammazioni alla pelle, alle mucose, agli occhi e alle vie respiratorie superiori, cioè naso e gola.

 

Differenza lana di vetro e lana di roccia

Come avrete potuto facilmente intuire dalla descrizione dei materiali fatta nei paragrafi precedenti, dal punto di vista delle caratteristiche la lana di vetro e quella di roccia sono molto simili tra loro. La principale differenza, quindi, sta nella consistenza dei due materiali: la lana di vetro è più elastica e adattabile rispetto alla lana di roccia, e di conseguenza se ne predilige l’utilizzo quando bisogna isolare le superfici curve oppure le tubazioni.

Un’altra caratteristica peculiare della lana di vetro, è quella di possedere sia proprietà fonoisolanti sia fonoassorbenti, mentre la lana di roccia è soltanto fonoisolante. In questo caso la differenza sta nel fatto quando sulle pareti vengono installati pannelli fonoisolanti questi bloccano i rumori esterni, ma al tempo stesso riflettono quelli interni generando fenomeni di risonanza acustica. I pannelli lana di vetro, invece, essendo fonoassorbenti impediscono il verificarsi di questi fenomeni.

 

 

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