I preziosi consigli di Enea per risparmiare sui consumi

Ultimo aggiornamento: 02.06.20

 

Stare al calduccio in casa, senza per questo dover fare i conti con bollette da incubo, è possibile: l’Enea ci spiega come fare, diamole ascolto.

 

Risparmiare sui consumi del gas e al tempo stesso non patire il freddo tra le mura domestiche è possibile. Il come, ce lo dice L’Enea che ha suggerito dieci semplici regole cui fare affidamento così da limitare sprechi energetici e di conseguenza risparmiare un po’ di soldi che di questi tempi non fa mai male. Molti dei suggerimenti di Enea sono di facile attuazione e non richiedono alcun tipo di intervento ma andiamo al sodo.

 

Non trascurate la manutenzione

Per Enea la manutenzione degli impianti è la regola numero 1 poiché una caldaia efficiente evita sprechi e inquina meno. Oltretutto la manutenzione della caldaia è obbligatoria, va fatta controllare da un tecnico specializzato una volta all’anno. La mancata manutenzione degli impianti di riscaldamento può comportare sanzioni amministrative da 500 euro a salire.

 

 

Non esagerare con la temperatura

Tenere troppo alta la temperatura del riscaldamento è un inutile spreco di energia. Oltretutto la legge impone come temperatura massima i 22° ma secondo Enea basta impostare il termostato a 19° per avere una piacevole sensazione di tepore. Sempre l’Enea ci mette a conoscenza che per ogni grado in meno si ha un risparmio dei consumi tra il 5 e il 10%.

 

Rispettate il periodo di accensione

La legge regola il periodo durante il quale è consentito accendere il riscaldamento e le ore di funzionamento. L’Italia è divisa in sei zone climatiche ciascuna delle quali ha dei limiti di utilizzo del riscaldamento.

Più in generale possiamo dire che al nord Italia i riscaldamenti possono essere accesi dal 15 ottobre al 15 aprile per non più di 14 ore al giorno mentre al sud il periodo va dall’1 dicembre al 31 marzo. In questo caso l’accensione del riscaldamento è consentita per non più di 8 ore al giorno.

 

Usate i pannelli riflettenti

L’uso dei pannelli riflettenti è molto utile per evitare la dispersione del calore. Questi vanno posizionati tra il termosifone e il muro, sono semplici da installare e soprattutto costano poco. È una soluzione che tutti dovrebbero attuare proprio per la sua semplicità, praticità ed economicità.

 

Proteggete le finestre

Le finestre vanno schermate. A tale scopo conviene tenere persiane e tapparelle chiuse. Anche una tenda pesante aiuta a tenere l’ambiente meno freddo. Meglio avere le finestre con i doppi vetri; quando le aprite per cambiare l’ara, fatelo per pochi minuti: è un tempo sufficiente al riciclo e si limita la dispersione del calore.

 

La diagnosi energetica

Rivolgetevi a un tecnico specializzato affinché esegua una diagnosi energetica della vostra abitazione. In particolare bisogna valutare l’isolamento termico delle pareti e delle finestre.

Sarà compito del tecnico verificare anche l’efficienza degli impianti di climatizzazione. Il fine ultimo della diagnosi è di individuare gli interventi necessari tenendo conto del rapporto costi/benefici. Gran parte di questi interventi possono usufruire dell’Ecobonus grazie al quale i costi si detraggono da imposte quali IRPEF o IRES dal 50 all’85%.

 

Impianti di riscaldamento moderni

Valutate l’opportunità di sostituire la vostra vecchia caldaia con una a condensazione o con un a pompa di calore. È possibile anche optare per una soluzione ibrida ovvero un sistema costituito da caldaia a condensazione e pompa di calore.

C’è poi la possibilità di installare un impianto fotovoltaico. Anche in questi casi sono previste le detrazioni fiscali e per il fotovoltaico in particolare si possono chiedere le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie.

 

I cronotermostati smart

I cronotermostati, soprattutto quelli di ultima generazione, Smart, controllabili a distanza e integrabili con i sistemi di comandi vocali come Alexa o Google Assistant, consentono di ottenere dei risparmi considerevoli in bolletta.

Anche ripiegando su un cronotermostato economico, si ottiene comunque un bel risparmio, anche se magari si deve rinunciare ad alcune funzioni innovative come, ad esempio, la possibilità del dispositivo di imparare a gestirsi in base alle abitudini degli inquilini.

 

 

Le valvole termostatiche

Grazie alle valvole termostatiche si regola il flusso d’acqua nei termosifoni per evitare di superare la temperatura impostata. La legge fa obbligo del loro uso nei condomini e se si usufruisce dell’Ecobonus.

Il risparmio energetico stimato è di circa il 20%. Tale percentuale sale se insieme alle valvole si dispone anche di un cronotermostato di ultima generazione, anzi, l’accoppiata è fortemente consigliata. Solo grazie alla presenza delle valvole, infatti, si sfruttano al massimo l potenzialità dei cronotermostati smart.

 

 

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