I nostri consigli su come scegliere la caldaia

Ultimo aggiornamento: 16.09.19

 

Qual è il modello più adatto alle vostre esigenze? Districarsi tra le offerte non è facile ma con i nostri suggerimenti avrete le idee più chiare.

 

In un impianto di riscaldamento la caldaia svolge il compito di concretizzare il passaggio del calore da un combustibile in fase di combustione a un liquido ma senza che questo vada in ebollizione. Lo scopo è di distribuire il calore un ambiente attraverso l’impianto stesso.  Per gli usi civili le caldaie si distinguono a seconda della potenza termica nominale.

 

Come avviene il passaggio del calore

Ma come avviene il passaggio del calore da un combustibile in fase di combustione e un liquido? Prima di rispondere individuiamo le componenti principali di una caldaia che sono il bruciatore, lo scambiatore di calore e il sistema di regolazione. Grazie al bruciatore si crea una miscela non stechiometrica tra il carbonio (può essere anche un altro elemento ossidato) che si trova nel combustibile e l’ossigeno, a sua volta contenuto nell’aria, così da originare una fiamma capace di trasmettere il calore per conduzione termica oppure per irraggiamento.

Il calore generato riscalda l’acqua nello scambiatore la quale raggiunge l’impianto della casa. Quanto al sistema di regolazione, questo garantisce il funzionamento corretto di tutto l’impianto.

 

 

La caldaia a condensazione: la differenza con quelle tradizionali

Una caldaia di questo tipo sfrutta la condensazione del vapore acqueo generato dai fumi di scarico. In tal modo si recupera il calore latente di condensazione con evidenti vantaggi in fatto di efficienza energetica in particolare nel confronto con un dispositivo tradizionale che, invece, sfrutta soltanto una percentuale del calore dei fumi generati dalla combustione, in quanto la condensazione dei suddetti fumi è da evitare poiché darebbero origine  a fenomeni corrosivi.

In pratica il vapore acqueo risultato del processo di combustione si disperde nell’atmosfera e dunque anche il calore latente. Le caldaie a condensazione sono più efficienti in termini di consumi energetici e sono meno inquinanti. Va detto che costano di più rispetto a una caldaia tradizionale. Tuttavia il denaro speso si recupera in bolletta. Vediamo alcuni modelli di caldaia a condensazione.

La Vitodens 200-W prodotta da Viessmann ha un campo di modulazione fino a 1:20 che comporta una considerevole diminuzione di accensioni e spegnimenti. I vantaggi derivanti da ciò sono un minor consumo di combustibile e meno emissioni inquinanti. Daikin propone la D2C, installabile sia all’esterno sia all’interno.

Se invece cercate una caldaia a condensazione murale, sfogliando il catalogo Ariston trovate la Genus One Net che si fregia di buone prestazioni; inoltre ha il termostato ambiente con la connettività integrata. Buone critiche le ha ricevute Mira Advance di Chaffoteaux, apprezzata per la sua efficienza. Ha un rapporto di modulazione 1:10 che consente di utilizzare soltanto la potenza necessaria per il raggiungimento e mantenimento della temperatura impostata.

 

Le caldaie murali

Come suggerisce il nome, si tratta di caldaie installate a muro. Di questi dispositivi ci sono quelli adatti all’installazione interna e quelli che devono stare fuori. Le prime sono caldaie a camera stagna mentre le seconde sono a camera aperta. Vediamo qualche modello interessante. Cominciamo con la ATAG i-Serie. Si tratta di una caldaia con generatore termico murale a doppia condensazione.

Le sue misure sono piuttosto contenute dunque può trovare facile sistemazione anche se non si dispone di molto spazio. L’apparecchio assicura una potenza di 21 litri al minuto che permettono di assegnarle un profilo XXL per quel che riguarda la portata di acqua calda sanitaria. Il che rappresenta un aspetto degno di menzione considerando le dimensioni contenute della caldaia. Ulteriore valore aggiunto del modello di ATAG è che, se abbinato a un cronotermostato Wi-Fi One, consente di ottenere la classe energetica A+, per una grande efficienza nei consumi.

Altro modello interessante è la Buderus Logamax Plus GB172I che è anche bella da vedere, in virtù di un design che ruota attorno a una copertura in Titanium Glass (vetro temperato con fibra di titanio) e alla possibilità di scegliere tra la livrea bianca e quella nera. ll cuore pulsante di questa caldaia a condensazione è lo scambiatore di calore, realizzato in lega di alluminio-silicio.

 

 

Caldaie a biomassa

Una alternativa al gas è rappresentata dalle caldaie a pellet (i migliori modelli) che utilizzano come combustibile questo derivato della lavorazione del legno. Va detto che si tratta di caldaie più ingombranti ma sono vantaggiose sotto il profilo dei consumi. I pellet, infatti, assicurano un consistente risparmio rispetto alle altre tipologie di combustibili, sono ecologici in quanto costituito da segatura di legno la cui combustione non è in alcun modo dannosa per l’ambiente circostante e molto versatili visto che permettono di programmare il riscaldamento in base alle proprie esigenze.

 

 

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