I 7 Migliori Purificatori d’Aria del 2021

Ultimo aggiornamento: 27.07.21

 

Purificatori d’Aria – Guida all’acquisto e Confronti

 

I purificatori d’aria sono dispositivi a basso consumo energetico ideali per coloro che non hanno un impianto di climatizzazione domestica, e quindi nessuna possibilità di controllare la qualità dell’aria nella propria abitazione. Nella nostra guida troverete degli approfondimenti riguardo i modelli attualmente più richiesti richiesti sul mercato, apprezzati soprattutto per il loro eccellente rapporto qualità-prezzo. Quello che ha incontrato il maggior gradimento da parte degli acquirenti, è il purificatore d’aria Daikin MC70L, un modello apprezzato tanto per la sua efficienza quanto per i bassi consumi e una dotazione accessoria che include una scorta di filtri di ricambio che basta per i successivi dieci anni di impiego. Ci ha convinto anche Levoit Purificatore d’Aria Casa Hepa Air Purifier Portatile, un modello di dimensioni compatte, che può essere collocato anche su di un tavolo. Dotato di tre filtri e di luce rossa, che si accende per segnalare il momento della sostituzione, ha un costo nella media e pensato per chi desidera efficienza e risparmio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 7 Migliori Purificatori d’Aria – Classifica 2021

 

Siete in cerca del miglior purificatore d’aria per le vostre esigenze? Allora fate una comparazione tra i modelli suggeriti in questa pagina: sono quelli che hanno ottenuto i pareri maggiormente favorevoli da parte degli utenti online.

 

 

Purificatore d’aria Daikin

 

1. Daikin MC70L Purificatore d’Aria senza Installazione

 

Il purificatore d’aria Daikin è uno dei più efficienti sul mercato, capace di trattare un volume d’aria che va dai 55 metri cubi per ora in modalità Silent fino ai 420 metri cubi per ora in modalità Turbo.

È leggero e compatto, in modo da poter essere posizionato con facilità ovunque ce ne sia bisogno all’interno dell’abitazione, ed è alimentato da rete elettrica tramite cavo di collegamento integrato, con un assorbimento di potenza di soli 65 watt, quindi ha anche il pregio di essere economico dal punto di vista del consumo energetico.

Per quanto riguarda la sua efficacia nel purificare l’aria, invece, l’MC70L può contare su uno ionizzatore al plasma integrato e su un sistema di filtrazione composto da un filtro elettrostatico, un filtro in polipropilene e un filtro fotocatalitico, capaci di trattenere particelle inquinanti, polveri sottili, cattivi odori, pollini, fumi di combustione, pelo di animali, batteri e perfino virus.

 

Pro

Basso consumo: La potenza assorbita è di soli 65 watt, il che lo rende estremamente virtuoso dal punto di vista del consumo di energia. Quindi lo si può usare senza riserve tenendolo acceso anche per l’intera giornata, all’occorrenza.

Efficiente: Il sistema di filtrazione è al top per l’efficienza. Dei tre tipi di filtri di cui dispone, inoltre, solo quello catalitico va sostituito, ma soltanto ogni due anni e la confezione ne include addirittura cinque.

Telecomando e funzione Silent: È dotato di anche di telecomando e di cinque diverse modalità di funzionamento, una delle quali silenziosa, con un’emissione sonora di soli 16 decibel.

 

Contro

Solo purificazione: L’unica limitazione è quella di poter essere usato solo come purificatore d’aria, visto che non include l’ulteriore modalità di deumidificazione.

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Purificatore d’aria da tavolo

 

2. Levoit Purificatore d’Aria Casa Hepa Air Purifier Portatile 

 

Chi non ha idea di quale purificatore d’aria comprare, perché ha bisogno di un modello nuovo o perché vuole provarne uno che magari non sia troppo ingombrante, può optare per la proposta di Levoit, che misura solo 17 x 17 x 26,5 cm.

Dotato di tre strati di filtrazione, prevede un pre filtro, uno HEPA e uno a carboni attivi, che lo rendono ancora più efficiente. Presente anche un indicatore di cambio filtro, ovvero una luce che si colora di rosso e che, più o meno, si accende ogni sei/otto mesi.

Le modalità selezionabili sono tre, bassa, media e alta, mentre la modalità sonno disattiva la luce e riduce il rumore al minimo, per non creare alcun disturbo. Funziona tramite corrente, quindi può essere messo ovunque.

Il costo è nella media ma, secondo alcuni utenti, è un po’ troppo alto rispetto alla capacità filtrante, che non va bene per ambienti troppo grandi. Se non sapete dove acquistare questo articolo, cliccate sul link in basso. 

 

Pro

Dimensioni: Si tratta di un oggetto compatto, che potrete collocare con facilità dove desiderate, anche al di sopra di un tavolo.

Filtri: Ce ne sono ben tre, un pre filtro, uno HEPA e uno a carboni attivi, per una pulizia maggiore dell’aria.

Modalità: Sono tre anche queste, una bassa, una media e una alta, oltre a quella da notte che riduce sostanzialmente il rumore.

 

Contro

Capacità filtrante: Questa appare ridotta in ambienti troppo ampi, per cui il purificatore non sembra indicato in casi del genere.

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Purificatore d’aria umidificatore

 

3. TaoTronics Umidificatore Ambiente Ultrasuoni, Purificatore d’Aria

 

Tra i migliori purificatori d’aria del 2021 abbiamo inserito anche questo TaoTronics che, in realtà, è soprattutto un umidificatore e ci ha colpiti perché è tra i più apprezzati e venduti online. Mantenere il giusto livello di umidità in casa è importante perché se è troppo alto, possono generarsi muffe, se è troppo basso si può avere difficoltà a respirare e la pelle diventa più secca.

Qui la vaporizzazione avviene tramite ultrasuoni e la direzione del getto di vapore può essere modificata ruotando l’ugello. Ottima la capacità del serbatoio che può contenere 4 litri d’acqua, per un funzionamento di circa 15 ore. Grazie alla cartuccia microporosa in ceramica, l’acqua viene efficacemente depurata.

Per quanto riguarda la vera e propria purificazione dell’aria, è affidata alla funzione Anioni, cioè quella che trasforma l’apparecchio in uno ionizzatore, capace cioè di caricare negativamente le particelle fluttuanti nell’aria che vanno quindi a depositarsi sulle superfici, ma senza essere risucchiate. Non manca il timer.

Tra i modelli più venduti sul mercato, questo umidificatore/purificatore ha ampiamente soddisfatto la maggior parte degli utenti.

 

Pro

Umidificatore: Questo apparecchio è prima di tutto un umidificatore, quindi permette di raggiungere il giusto livello di umidità in casa.

Ionizzatore: La funzione ionizzatore è quella che si occupa effettivamente di purificare l’aria perché costringe le particelle a depositarsi su una superficie.

Acqua: L’acqua necessaria per la vaporizzazione è depurata e purificata a sua volta grazie alla cartuccia microporosa. La capacità del serbatoio di 4 litri permette di umidificare l’ambiente per 15 ore consecutive.

Prezzi bassi: Questo è anche il dispositivo decisamente più economico tra quelli presenti in classifica.

 

Contro

Efficacia: Questo non è un vero e proprio purificatore, ma uno ionizzatore, per cui le particelle non vengono catturate ma solo rimosse dall’aria perché si depositano sulle pareti o su altre superfici.

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Purificatore d’aria Philips

 

4. Philips AC2887/10 Purificatore d’Aria con Tecnologia VitalShield IPS 

 

Se siete alla ricerca di un purificatore d’aria che elimini molti problemi e che appartenga a un marchio ben conosciuto per la sua competenza in campo tecnologico, date un’occhiata alla proposta di Philips, che ha una grande efficienza, visto che può rimuovere anche le particelle ultrasottili.

Questo modello si dimostra quindi indicato per chi soffre di allergie, non solo alla polvere, ma anche al polline. Ha comandi touch, posti nella parte superiore, e un display che permette di visualizzare il livello di particelle piccole (PM2.5) presenti nell’aria.

Ha tre filtri e cinque velocità, incluse quella silenziosa e la Turbo e quattro modalità per personalizzare la purificazione, da quella automatica a quella contro le allergie, per soddisfare tutte le esigenze.

Il costo è però molto alto, quindi non alla portata di tutte le tasche. 

 

Pro

Contro le allergie: La potenza e le varie funzioni di questo modello ne fanno quello ideale per chi soffre di ogni tipo di allergia, inclusa quella ai pollini.

Display: Nella parte superiore è presente questo elemento, che consente di visualizzare il livello di particelle PM2.5 nell’aria, oltre ai comandi touch.

Filtri e velocità: Ci sono tre filtri, incluso l’HEPA, e cinque diverse velocità, compresa quella per la notte.

 

Contro

Costo: Si tratta di un modello molto efficiente ma, allo stesso tempo, tra i più costosi in circolazione.

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Purificatore d’aria Dyson

 

5. Dyson Pure Cool Link Purificatore Ventilatore a Torre

 

Come scegliere un buon purificatore d’aria Dyson? Il nostro consiglio non può che andare al Pure Cool Link che funge anche da ventilatore. Questo modello rileva e mostra sul piccolo display la qualità dell’aria, delle polveri microscopiche presenti (PM10 e PM 2,5), gas, composti organici volatili e anche la vita residua del filtro. L’efficacia della filtrazione è anche in questo caso superiore al 99%.

Il dispositivo ha un angolo di rotazione di 350° e ha la funzione Notte che diminuisce la rumorosità e spegne il display. Il telecomando è curvo e magnetico, quindi può essere applicato sul purificatore stesso per averlo sempre a portata di mano. È anche possibile gestire e controllare le funzioni a distanza dal cellulare tramite app.

Gli elettrodomestici Dyson si distinguono per il design all’avanguardia (e per il prezzo non certo di prima fascia). Questo è anche un innovativo ventilatore senza pale, silenzioso e per nulla pericoloso.

Di seguito un breve riepilogo del purificatore Dyson Pure Cool Link

 

Pro

Ventilatore/purificatore: Questo è un purificatore d’aria ma anche un ventilatore. Spicca il design futuristico senza pale che lo rende incredibilmente silenzioso e sicuro.

Funzioni: Il purificatore analizza in tempo reale la qualità dell’aria e sul display mostra la quantità delle particelle rilevate. È possibile comandarlo dall’innovativo telecomando curvo magnetizzato e controllarlo anche dal cellulare scaricando l’apposita app.

 

Contro

Prezzo: Questo modello spicca per design e funzioni, così come per il prezzo di fascia elevata.

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Purificatore d’aria Xiaomi

 

6. Xiaomi Purificatore d’Aria 2S, Conessione Wi-Fi

 

Con una portata d’aria di 310 metri cubi per ora, in termini di efficienza il purificatore d’aria Xiaomi è secondo soltanto al Daikin esaminato in precedenza, e permette di far circolare aria purificata in una stanza di 21 metri quadrati in soli 10 minuti.

Le sue dimensioni sono più compatte e anche il prezzo è concorrenziale rispetto all’MC70L, il peso inoltre è di 4,8 kg e il consumo di 38 watt. Integra anche uno ionizzatore d’aria e un sistema di filtrazione dell’aria basato su un solo filtro HEPA, capace di trattenere particolato solido, esalazioni chimiche, gas, pollini, allergeni, benzene, polvere e i vapori di formaldeide generati dai detergenti casalinghi.

Può essere controllato anche tramite dispositivo mobile, grazie all’app scaricabile gratuitamente e compatibile con iOS, Android e Alexa; l’unica pecca, secondo le testimonianze degli acquirenti, è rappresentata dal costo dei filtri di ricambio, che vanno sostituiti in base alle indicazioni mostrate sul display integrato nell’apparecchio.

 

Pro

Prezzo: Rispetto al Daikin, il purificatore d’aria Xiaomi ha un costo decisamente più accessibile, anche se il livello qualitativo ovviamente è inferiore. Ciò non toglie che sia efficace e adatto a chi non ha particolari pretese.

Basso consumo: Air Purifier 2S ha un consumo pari a 38 watt. Anche i tempi di funzionamento richiesti in media per la purificazione di una stanza sono brevi, poco più di dieci minuti soltanto.

Applicazione: Possiede un’app scaricabile gratuitamente che gli permette di essere controllato tramite dispositivo mobile, con sistema iOS o Android, e anche tramite l’assistente vocale Alexa.

 

Contro

Prezzo dei ricambi: I filtri HEPA, purtroppo, sono abbastanza costosi e la confezione ne include soltanto uno; il costo di questi ultimi, inoltre, varia dai 23 ai 38 euro circa ognuno, a seconda del tipo.

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Mini purificatore d’aria

 

7. A3A ACADGQ Mini Purificatore d’Aria Ozono Sterilizzatore 

 

Se siete alla ricerca di un purificatore d’aria molto piccolo, perché non volete che crei ingombro in casa, ecco quello di A3A ACADGQ, che misura circa 20 x 12 x 4 cm. Questo prodotto ha un display LED che consente di impostare le varie modalità, in tutto quattro, in base alle esigenze personali. 

Potrete anche appendere al muro il purificatore d’aria, visto che ha un foro posto sul retro e anche un adesivo, nel caso in cui non voleste rovinare una parete. Nella confezione è incluso anche un manuale di istruzioni e il cavo di alimentazione, che è lungo 60 cm, per cui permette di avere maggiore campo di azione.

Non ha però un cavo USB, per cui non potrà essere usato in assenza di corrente. Il costo è basso e dedicato a chi vuole soprattutto risparmiare senza rinunciare alla qualità.

 

Pro

Dimensioni: Si tratta di un modello che ha misure ridotte, per cui potrete collocarlo in qualsiasi parte della vostra casa.

Display: Questo elemento è LED è dispone di comandi touch, che permettono di impostare le varie funzioni.

Cavo di alimentazione: Lungo 60 cm, consente di posizionare il prodotto in qualsiasi luogo, dando maggiore libertà d’azione.

 

Contro

Senza cavo USB: Questa mancanza non consente di utilizzarlo in luoghi come l’auto o dove non c’è corrente elettrica.

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Guida per comprare un purificatore d’aria

 

Attenzione alle caratteristiche e alle esigenze d’uso

Prima di scegliere uno dei numerosi modelli disponibili sul mercato, basandosi solo ed esclusivamente sul parametro del prezzo, è bene cercare di capire come sono strutturati i diversi purificatori d’aria in commercio, quali caratteristiche sono soliti possedere e che livello di efficienza bisogna aspettarsi a seconda del modello e della fascia di appartenenza.

Innanzitutto è bene ricordare che coloro che possiedono un impianto di climatizzazione in casa, non hanno alcun bisogno di acquistare un purificatore d’aria. Questo dispositivo, infatti, è pensato soprattutto per coloro che non hanno il climatizzatore, oppure per essere usati in ambienti secondari esclusi dalla casa, come un garage per esempio, una cantina o una stanza adibita a piccolo laboratorio artigianale per gli amanti del fai da te, del modellismo o altre attività artistiche che prevedono l’uso di colori, vernici o altre attrezzature il cui impiego produce scorie di lavorazione, soprattutto polveri sottili.

Criteri di scelta

I numerosi modelli che offre il mercato sono disponibili in una fascia di prezzo che va dai 30-40 euro fino ai 300 euro e oltre, e ovviamente i più costosi sono quelli che offrono un livello qualitativo più alto, sia per quanto riguarda i materiali di fabbricazione e l’assemblaggio sia per le funzionalità e le prestazioni offerte.

Il purificatore d’aria va scelto soprattutto in base al tipo di uso che si intende farne, se vi occorre un apparecchio di piccole dimensioni da utilizzare in automobile per esempio, per togliere i cattivi odori e il fumo di sigarette, allora potete tranquillamente orientarvi su un prodotto a basso costo.

Se invece desiderate un dispositivo che vi permetta di purificare l’aria degli ambienti domestici, o di piccoli uffici e altri locali a uso lavorativo la cui superficie non supera i 25 metri quadrati circa, allora è consigliabile investire su un modello intermedio, il cui prezzo oscilla dai 60 ai 150 euro circa. I purificatori di questo tipo sono compatti e leggeri ma integrano sistemi di filtrazione e ionizzazione dell’aria che li rendono molto efficienti.

Se abitate in una casa molto grande, superiore ai 120 metri quadrati di superficie, e le stanze di conseguenza sono molto ampie, allora è quasi d’obbligo scegliere uno dei modelli appartenenti alla fascia più elevata. Questi ultimi, infatti, sono gli unici a poter garantire elevate prestazioni e una portata d’aria che supera i 300 metri cubi per ora.

 

 

Attenzione agli ambienti grandi

Lo stesso discorso vale se avete delle esigenze come quelle a cui abbiamo accennato nel paragrafo di apertura della guida, e cioè purificare l’aria della stanza adibita agli hobby, in modo da eliminare le esalazioni e gli odori di vernici e altre sostanze chimiche, nonché le polveri sottili generate dall’uso di trapani, seghe e utensili di altro tipo.

La resa migliore è garantita solo dai modelli che integrano le tecnologie più avanzate, come lo ionizzatore e i sistemi di filtrazione HEPA di ultima generazione, capaci di trattenere particelle di dimensioni microscopiche, inclusi i batteri e i virus. Questo tipo di purificatori sono vivamente consigliati anche in caso di particolari esigenze di natura sanitaria, per il trattamento dell’aria nelle abitazioni dove risiedono adulti o bambini soggetti a patologie specifiche, allergie e problemi alla pelle o alle vie respiratorie.

Per andare sul sicuro, in questi casi, è meglio non badare a spese e, se possibile, affidarsi agli apparecchi fabbricati da ditte notoriamente affidabili come la giapponese Daikin, tanto per fare un esempio, che è uno dei leader mondiali in questo settore di produzione.

 

 

 

Domande frequenti

 

A cosa serve un purificatore d’aria?

I purificatori d’aria sono dei dispositivi che hanno una sola funzione, e cioè quella di trattare l’aria degli ambienti in cui vengono collocati in modo da renderla più o meno completamente pura, libera sia da agenti inquinanti di natura inorganica sia da pericoli di natura organica, come microbi e batteri. La precisazione del “più o meno”, inoltre, è doverosa in quanto non tutti i purificatori d’aria disponibili sul mercato possiedono le stesse caratteristiche e funzionalità, ragion per cui non tutti sono in grado di garantire lo stesso livello di efficacia nel trattare l’aria.

In molti potrebbero chiedersi se esiste una reale necessità d’uso del purificatore d’aria all’interno di un’abitazione visto che, almeno in apparenza, si tratta di un ambiente di gran lunga meno esposto all’inquinamento atmosferico, soprattutto se l’immobile è localizzato in una zona scarsamente popolata o rurale. L’uso di questo tipo di dispositivi, infatti, ha senso soprattutto negli ambienti di lavoro come gli uffici, le sale d’attesa, i locali pubblici e i luoghi di ritrovo, le attività commerciali, gli ospedali e qualsiasi altro posto promiscuo, frequentato quotidianamente da un elevato numero di persone.

In questi casi il purificatore d’aria viene solitamente integrato nei sistemi di ventilazione forzata, come aeratori e climatizzatori, ed è largamente utilizzato anche nel settore industriale, quindi fabbriche, capannoni e catene di montaggio, dove il lavoro delle macchine genere una enorme quantità di scorie, polveri e esalazioni inquinanti, al fine di mantenere un ambiente sano per la sicurezza dei lavoratori.

 

In ambito domestico esiste un reale bisogno di usare il purificatore d’aria? 

La risposta è sì ovviamente, e sempre più persone stanno prendendo coscienza di questa realtà. Anche se rientrate nella fascia fortunata di popolazione che non è soggetta ad allergie, e quindi la convivenza con gli acari e altri potenziali allergeni non vi crea alcun problema, la qualità dell’aria domestica può essere seriamente compromessa per un’ampia serie di cause.

Tanto per cominciare, infatti, i detergenti usati ogni giorno per fare le pulizie di casa rilasciano vapori di formaldeide, che sono cancerogeni e altamente nocivi per la salute, e quindi a lungo andare potrebbero generare seri problemi. Anche i fumi di combustione dei fornelli a gas, i vapori di cucina, i cattivi odori e il fumo di sigarette, sono tutti elementi che contribuiscono non solo a peggiorare la qualità dell’aria, ma anche a renderla potenzialmente dannosa per la salute.

La situazione, poi, diventa ancor più critica per coloro che, nel tempo libero, amano dedicarsi a hobby artistici come la pittura, per esempio, o al fai da te e al modellismo. In quel caso, infatti, bisogna mettere in conto anche le esalazioni dovute ai prodotti chimici come vernici, impregnanti, colle e altro ancora, senza contare le polveri sottili prodotte da strumenti quali trapani, seghetti, mandrini e quant’altro.

In quest’ottica, quindi, ci si può facilmente rendere conto dell’importanza che assume un dispositivo capace di filtrare e purificare l’aria degli ambienti domestici, soprattutto nelle camere da letto di adulti e bambini.

 

 

 

Come utilizzare un purificatore d’aria

 

Come funziona un purificatore d’aria

Quando si parla di purificatore d’aria, sostanzialmente si intende un apparecchio elettrico in cui una ventola aspira l’aria e la convoglia in modo forzato attraverso un sistema di filtrazione, il quale provvede a trattenere tutte le particelle inquinanti, le esalazioni come fumi e gas, allergeni e perfino microrganismi come batteri e virus, per poi restituirla nuovamente all’ambiente purificata e privata dei cattivi odori.

 

 

A parte la ventola, che è un componente comune a tutti i purificatori d’aria, i sistemi per il trattamento dell’aria possono invece variare in base al modello e alla fascia di prezzo di appartenenza, e sono di quattro diversi tipi: i filtri a carbone attivo, i filtri HEPA, gli ionizzatori e i dispositivi a luce ultravioletta.

I più efficaci, ovviamente, sono quelli basati sui filtri HEPA, acronimo che sta per High Efficiency Particulate Air Filter, e cioè filtro dell’aria ad alta efficienza per il particolato.

Questo particolare tipo di filtri è costituito da una serie di sottili membrane di fibra di vetro, le quali sono capaci di trattenere particelle di misura superiore o uguale ai 0,3 micron, praticamente le dimensioni di un virus. 

I filtri HEPA, quindi, non soltanto sono capaci di trattenere la comune polvere e gli allergeni, ma anche microbi, batteri e virus, e hanno un’elevata efficacia nel sanificare gli ambienti.

La luce ultravioletta, invece, viene utilizzata spesso in combinazione con i filtri al carbone attivo, che sono efficaci nel trattenere polvere e cattivi odori, ma le cui maglie non sono adeguate a trattenere particelle delle dimensioni nell’ordine dei micron. 

Per questo motivo si sfrutta l’azione battericida dei raggi ultravioletti, a cui viene esposta l’aria trattata da questi particolari purificatori. L’illuminatore ultravioletto di solito non è presente sui purificatori dotati di filtro HEPA, perché quest’ultimo offre una migliore efficienza nel liberare l’aria da batteri e virus.

 

Come funziona uno ionizzatore

I sistemi di ionizzazione, invece, funzionano più o meno sullo stesso principio degli ozonizzatori. Emettendo ioni caricati elettricamente, quindi, questi si legano alle particelle in sospensione nell’aria e le fanno precipitare verso il basso, dove sono aspirate dalla ventola del purificatore e trattenute dal sistema di filtrazione.

La maggior parte dei purificatori d’aria è completa anche della funzione di ionizzazione, a prescindere se il filtro usato è a carbone attivo o HEPA, perché la sua azione permette di incrementare l’efficienza dell’apparecchio.

 

 

Bisogna precisare, però, che al pari degli ozonizzatori, l’uso sconsiderato dei purificatori d’aria che integrano il sistema di ionizzazione potrebbe causare l’effetto opposto a quello desiderato perché gli ioni, nel legarsi con le molecole d’aria, ne trasformano una parte in ozono il quale, se supera una certa concentrazione nell’aria, la rende nociva per l’organismo.

Ecco perché l’uso dei purificatori d’aria che integrano il sistema di ionizzazione deve essere limitato, e non superare i 15-25 minuti a seconda della superficie della stanza in cui vengono utilizzati.

 

 

Altroconsumo ha condotto un test al fine di determinare l’efficacia dei purificatori d’aria contro polveri sottili e composti volatili organici.

 

La pubblicità è l’anima del commercio, si sa. In passato si era soliti dire: “Acquaiolo, com’è l’acqua?” “È come la neve”, rispondeva lui, anche se magari non era vero; dopotutto comprereste l’acqua se vi dicesse che è calda? Ok, se veramente assetati sì, ma non è questo il punto. La questione è che qualsiasi cosa comprate, o nel nostro caso un ottimo purificatore d’aria, vi vengono promessi miracoli, la panacea a tutti i mali. Purtroppo molto spesso non è così. Non neghiamo che i purificatori possano dare un piccolo aiuto a migliorare la qualità dell’aria ma tale risultato si può ottenere anche in altri modi  che spesso non richiedono un esborso economico.

 

Il test di altroconsumo

L’associazione dei consumatori Altroconsumo ha condotto un test al fine di determinare l’incidenza che hanno i purificatori sulla qualità dell’aria degli ambienti domestici. Le conclusioni sono state riportate sul mensile Insalute. In particolare sono state messe a confronto le prestazioni di sette purificatori d’aria.

 

 

Bene contro polveri sottili

Iniziamo spezzando subito una lancia in favore dei purificatori. Dai test effettuati è stata riscontrata un’effettiva capacità di contrasto al diffondersi di polveri sottili e ultrasottili nell’ambiente.

 

Male con i composti organici

L’aspetto negativo emerso dal test è che i purificatori servono a ben poco contro i composti organici volatili, ossia, muffe e batteri. Va precisato che alcuni degli elettrodomestici testati ha comunque dato una pur minima risposta contro i suddetti composti organici, altri, invece, si sono rivelati del tutto inefficaci.

 

Le sostanze presenti in casa

In molti non lo sanno ma in casa sono presenti sostanze tutt’altro che salutari. A cosa si fa riferimento quando si parla di polveri sottili e ultrasottili? Al particolato, ossia, particelle carboniose di fibre, salice e metalli. Sono conseguenza del traffico automobilistico, dalle emissioni degli impianti di riscaldamento e/o industriali, ma non solo. Se, per esempio, vivete circondati dal verde, lontano dalla città, non sentitevi al sicuro, anche se probabilmente la vostra situazione è migliore rispetto a chi vive in centro. Sapete perché? Perché il particolato può formarsi anche tra le mura della vostra bella casa di campagna se non areate le stanze. 

Utilizzando i purificatori, o almeno quelli testati da altroconsumo, si ha una riduzione del particolato dal 90 al 98% eccetto in un caso dove i risultati sono stati più deludenti (68%). Il problema è con i composti organici volatili che sono i più pericolosi per la salute. I peggiori sono cancerogeni, i più innocui comportano problemi alle mucose e alle vie respiratori. 

Generalmente i composti organici volatili sono di origine indoor poiché prodotti da lacche, arredi e tessili nuovi, prodotti per la pulizia, solventi e colle. IN questo caso i purificatori testati hanno ridotto il livello dei composti organici volatili tra il 22 e il 24% nel migliore dei casi. Alcuni purificatori, addirittura hanno fatto registrare lo 0%.

 

 

Batteri e muffe

Le persone allergiche devono stare lontani da batteri e muffe. Difficilmente la soluzione può essere il purificatore d’aria. Dai test effettuati da Altroconsumo è emerso che, nel caso delle muffe, si ottiene una riduzione al massimo del 50% ma va precisato che in un caso addirittura c’è stato un incremento del 5%. Per quanto riguarda i batteri, invece, la riduzione va dal 18 al 63% a seconda del modello. Va detto che i purificatori rimuovono soltanto gli allergeni sospesi in aria è pertanto fondamentale usare un aspirapolvere con filtro HEPA.

 

E se lasciassimo la finestra aperta?

A quale conclusione ci porta il test condotto da Altroconsumo? I purificatori d’aria sono indispensabili? Evidentemente no. Il  loro effetto è limitato e probabilmente per ottenere il miglior risultato possibile bisogna rivolgersi a d elettrodomestici dal costo di svariate centinaia di euro. I risultati ottenuti dal purificatore possono essere replicati lasciando le finestre aperte. 

Areare la casa è fondamentale nel contrastare gli elementi inquinanti. Bisogna farlo due o tre volte al giorno: è semplice e non costa nulla. Questo semplice gesto, unitamente a una serie di piccole regolette come pulire con candeggina, ammoniaca e bicarbonato, non fumare in casa, evitare di spruzzare deodoranti in casa, usare la cappa e pulire regolarmente i tappeti, sono la chiave per un’aria domestica più salubre.

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Finether EPI340

 

 

Il punto di forza di questo modello è il filtro, in realtà un vero e proprio sistema composto da più strati: il primo è uno strato composito che prevede un pre-filtro, poi il filtro HEPA e successivamente il filtro ai carboni attivi. In particolare, il pre-filtro intrappola le particelle più grosse, mentre il filtro HEPA quelle fino a 0,3 micron, tra cui le PM 2,5. Il filtro ai carboni attivi rimuove invece sostanze come formaldeide e odori.

Il risultato è la capacità di questo dispositivo di catturare il 99% delle particelle inquinanti, degli allergeni, dei batteri, del fumo e dei pollini, per cui si tratta di un apparecchio ottimo per allergie e asma perché li previene o li riduce.

È un purificatore intelligente perché monitora da sé la qualità dell’aria (visibile dal LED verde) e, in questo caso, tiene la ventola a una velocità bassa. La velocità aumenta se la qualità dell’aria si abbassa di un livello (LED blu) e diventa alta quando è parecchio inquinata (LED rosso).

C’è anche la modalità Risparmio, il timer e la funzione che impedisce di modificare le impostazioni, utile se ci sono bambini in casa. Sono disponibili due modelli: EPI2019 ed EPI340, il primo va bene per ambienti fino a 30 m², il secondo per ambienti di 45 m².

Facciamo adesso un breve riepilogo delle caratteristiche che contraddistinguono maggiormente il purificatore Finether. In basso il link dove acquistare questo modello a un ottimo prezzo.

 

Pro

Filtri: Il sistema filtro è composto da tre parti e, cioè, pre-filtro, filtro HEPA e filtro ai carboni attivi. Il primo intrappola le particelle più grosse, il secondo quelle microscopiche, il terzo trattiene odori e fumo.

Risultati: Il risultato di questo sistema a triplo strato è una visibile riduzione di particelle che fluttuano nell’aria, oltre che di microbi e altro. A tutto vantaggio di chi soffre di allergie e asma.

Modalità automatica: In modalità automatica, è il purificatore stesso che regola la velocità della ventola in base alla qualità dell’aria.

Funzioni: Sono presenti anche le funzioni Risparmio e quella per impedire ai bimbi di cambiare le impostazioni, in più c’è il timer. Questo modello tratta ambienti fino a 45 m², ma c’è anche quello più piccolo per ambienti fino a 30 m².

 

Contro

Manutenzione: Non è ben chiaro come debba essere effettuata la manutenzione, in particolare come e quando sostituire i filtri.

 

 

Sconosciuto Purificatore d’Aria, Depuratore d’Aria con Filtro HEPA

 

 

Questo purificatore è più piccolo del precedente, misura infatti solo 27 x 15 x 15 cm. Il vantaggio è che si può sollevare e spostare da un punto all’altro dell’abitazione molto facilmente. La superficie che riesce a coprire arriva a circa 30 m².

Anche in questo caso abbiamo un triplo sistema di filtrazione dell’aria HEPA che rimuove oltre il 99% delle particelle presenti nell’aria come polvere, pollini, allergeni, fumo e odori.

Qui non c’è la modalità automatica, ma è possibile comunque regolare la velocità della ventola su due livelli: la minima potrebbe essere utile, per esempio, di notte. Questo è anche uno ionizzatore: attivando la relativa funzione, le particelle che fluttuano nell’aria vanno a depositarsi sulla superficie più vicina, per esempio la parete.

Gradevole esteticamente, ingloba l’aria dalle aperture laterali e la espelle dalla griglia posta nella parte superiore. Non manca il timer. Ottimo il riscontro avuto dai consumatori.

Rivediamo adesso i principali pro e contro del nuovo purificatore commercializzato da Sumgott.

 

Pro

Compatto: Si tratta di un modello molto compatto e quindi estremamente facile da sollevare e spostare da un ambiente all’altro della casa o dell’ufficio.

Filtro a tre strati: Il filtro HEPA ha tre strati che permettono di catturare oltre il 99% delle particelle presenti nell’aria come fumo, odori, batteri, allergeni.

Ionizzatore: La funzione ionizzazione fa sì che le particelle sospese nell’aria vengano caricate negativamente e vadano a depositarsi sulla parete o sulla superficie più vicina.

Regolazione: Il purificatore permette di regolare la velocità della ventola su due livelli. In più ha la funzione timer.

 

Contro

Odore di plastica: Diversi utenti segnalano un fastidioso odore di plastica durante i primi utilizzi.

 

 

Ionizzatore per acqua

 

1. BU-KO Brocca per Acqua alcalina 3,5 Litri, ionizzatore dell’Acqua salubre

 

Lo ionizzatore per acqua BU-KO produce acqua pulita alcalina. La produzione avviene attraverso il passaggio da un filtro a sette fasi. L’acqua che ne viene fuori si assorbe facilmente e quindi ci si idrata più in fretta. 

Sulla parte superiore c’è un display che allerta quando è giunto il momento di cambiare il filtro, a proposito nella confezione ne trovate tre. Ecco, uno degli aspetti da tenere in conto riguarda l’acquisto dei filtri che non costano poco, anzi, probabilmente facendo una proporzione, costano più della brocca e il discorso non cambia se ne comprate di altra marca compatibili con questo articolo. 

Ad ogni modo quelli che trovate in dotazione garantiscono un filtraggio di 300 litri ciascuno per un totale di 900 litri. La brocca ha un design compatto, può contenere fino a 3,5 litri di acqua e può stare in frigorifero.

 

Pro

Benefici per la salute: Bere l’acqua filtrata con questa brocca comporta diversi benefici per la salute e inoltre si assorbe più velocemente, per una rapida idratazione.

Qualità: Buoni i materiali della brocca che oltretutto può essere messa in frigorifero dove, grazie al design compatto occupa poco spazio.

Accessori: Compresi nella confezione trovate tre filtri che assicurano il filtraggio di ben 900 litri d’acqua, insomma ce n’è per tutta la famiglia.

 

Contro

Costo filtri: Sebbene abbiamo una considerevole durata, ci pare opportuno segnalare che i ricambi non costano poco.

 

 

Ionizzatore d’aria

 

2. Tevigo ionizzatore d’aria B009KKGSJS

 

La nostra analisi del prodotto deve necessariamente cominciare con una precisazione, il Tevigo è uno ionizzatore d’aria che è cosa ben diversa da un purificatore. Chiariamo questo punto per evitare che i nostri lettori incorrano in un acquisto sbagliato, ingannati anche da descrizioni erronee che si possono trovare in giro. 

L’apparecchio è adatto per ambienti piccoli, la polvere e gli allergeni presenti nell’aria non vengono filtrati ma si depositano sulle superfici. Chi decide di comprare il Tevigo per contrastare la puzza di fumo andrà incontro a una grande delusione perché è proprio qui che l’apparecchio dà peggior prova di sé ma del resto lo abbiamo detto, non è un purificatore d’aria. 

Il design a colonna consente di trovargli una facile sistemazione anche sul pavimento ma esteticamente non possiamo dire che sia bello da vedere. La qualità dei materiali è buona o comunque conforme al prezzo che è basso e magari anche per tale ragione è tra gli ionizzatori più venduti.

 

Pro

Contrasta la polvere: La sua azione nel contrastare la polvere è efficace, quando entra in funzione questa si deposita sulle superficie evitando che le persone la respirino.

Ingombri: Il design compatto e a colonna permette di trovare facile sistemazione per lo ionizzatore, che può stare anche sul pavimento.

Prezzo: Lo ionizzatore è venduto a un buon prezzo, tanto è vero che molti utenti lo hanno comprato proprio per questa ragione.

 

Contro

Fumo: Nonostante se ne decantino le lodi circa la sua capacità di contrastare la puzza del fumo di sigarette, ciò non ci risulta.

 

 

 

Ionizzatore per auto

 

3. Hompo Purificatore D’aria Per Auto

 

Spesso l’aria dell’abitacolo è irrespirabile, malsana e del resto come potrebbe essere diversamente quando si è bloccati nel traffico? Allora può tornare utile uno ionizzatore per auto come quello di Hepo, che non passa inosservato per il suo bel design e le luci led. 

Poco ingombrante se la vostra vettura ha un portavivande visto che è quello il posto ideale per sistemarlo. Volendo può essere usato anche in camera da letto o dove lo si ritiene più opportuno, pur tenendo conto che è comunque uno ionizzatore pensato per ambienti piccoli. 

L’eliminazione di polvere e allergeni vari avviene abbastanza in fretta, in auto gli effetti si avvertono dopo circa 30 minuti. Molto semplici uso, accensione e spegnimento che avvengono mediante lo stesso pulsante. Gli utenti riferiscono che lo ionizzatore è un po’ rumoroso, almeno impostando il livello minimo di velocità, in questo caso si avverte un fastidioso ronzio.

 

Pro

Efficace: L’azione dello ionizzatore è efficace, nel giro di mezz’ora si avvertono gli effetti nell’abitacolo dell’auto.

Design: La scelta è vincente, almeno a noi è piaciuto parecchio la forma cilindrica e la luce a led di colore blu.

Compatto: Le dimensioni sono compatte, lo ionizzatore sta alla perfezione nel porta bicchieri dell’automobile.

 

Contro

Un po’ rumoroso: Nulla di insopportabile, tuttavia segnaliamo la presenza di un costante ronzio soprattutto quando è impostata la velocità più bassa.

 

 

 

Ionizzatore Beghelli

 

4. Beghelli Miglioralavita lampada da ufficio con ionizzatore

 

Miglioralavita è la lampada ionizzatore Beghelli consigliata per il vostro ufficio, anche se nulla vieta di utilizzarla in casa. L’oggetto, dunque, integra uno ionizzatore d’aria mentre un sensore regola la quantità di luce per avere una illuminazione adeguata alla situazione risparmiando al tempo stesso sui consumi energetici. 

Ma torniamo un attimo sullo ionizzatore incorporato che a nostro avviso è l’aspetto più interessante dell’articolo; questo ha una capacità ionizzante pari a 30 metri cubi per ora e la sua azione, a giudicare dalle testimonianze di chi ha acquistato l’oggetto, è efficace.

È importante sapere che lo ionizzatore non ha un filtro pertanto polvere e particelle varie contenute nell’aria si attaccano sulle superfici. Il prezzo ci sembra buono. Ciò che invece non ci è piaciuto molto è il design, a nostro avviso non è una lampada bella da vedere poi i gusti sono gusti.

 

Pro

Doppia funzione: Due oggetti in uno, questo è un vantaggio da tenere in considerazione poiché al tempo stesso si illumina l’ambiente e si ionizza l’aria.

Efficace: Lo ionizzatore svolge bene la sua funzione evitando che polvere ed altre particelle svolazzino liberamente nell’aria.

 

Contro

Filtro: Da segnalare che la lampada ionizzatore non ha un filtro dunque la polvere resta depositata sulle superfici.

Design: A nostro parere l’estetica della lampada è brutta. Il design non ci è piaciuto neanche un po’ e crediamo si sarebbe potuto fare di meglio.

 

 

 

Deumidificatore ionizzatore

 

5. PureMate PM 412 Portatile 12 Litri Deumidificatore con ionizzatore

 

Il deumidificatore ionizzatore PureMate è stato ben accolto dalla clientela che si è detta molto soddisfatta per l’acquisto. L’elettrodomestico è portatile e riesce ad estrarre fino a 12 litri di umidità al giorno; ha anche la funzione per asciugare il bucato più velocemente, un aiuto non indifferente durante il periodo invernale. 

La condensa termina in una vaschetta di raccolta oppure scaricata di continuo servendosi del tubo in dotazione. Ben fatto il display digitale mediante il pannello dei comandi si controlla l’elettrodomestico e si imposta il livello di umidità desiderato, oltre che scegliere o meno di attivare lo ionizzatore dell’aria. 

PureMate è compatto e semplice da trasportare grazie alle rotelle. Pur non essendo difficile da utilizzare, qualche utente si è giustamente lamentato per l’assenza delle istruzioni in italiano.

 

Pro

Funziona bene: Ci riteniamo molto soddisfatti per l’efficacia dell’elettrodomestico: la capacità di deumidificare l’aria è buona così come quella di ionizzarla.

Asciuga il bucato: PureMate ha la funzione per asciugare più velocemente il bucato, questa è di grande utilità soprattutto in inverno.

Pannello di comando: Intuitivo, molto chiaro. Il display è ben realizzato e mostra tutte le informazioni circa le impostazioni.

 

Contro

Istruzioni: Pur ammettendo che il deumidificatore non presenti grosse difficoltà di utilizzo, comprendiamo il malcontento degli utenti per l’assenza di istruzioni in italiano.

 

 

 

Umidificatore ionizzatore

 

6. 1 by One Umidificatore Ultrasuoni Ionizzatore 2,8 L

 

Lo 1 by One è un umidificatore ionizzatore a ultrasuoni. Nebulizza l’acqua nell’aria facendo aumentare il livello di umidità contrastando così gli ambienti troppo secchi e che sono causa di una serie di problemi fisici. Il serbatoio da 2,8 litri permette un’autonomia massima di 10 ore. 

L’ugello nebulizzatore ruota a 360° così da indirizzare l’acqua nebulizzata nella direzione desiderata, peccato che non sia automatico. 1 By One funziona anche come luce notturna ed è disponibile in sette colori vivaci. Quando l’acqua scende sotto il livello minimo, l’umidificatore si spegne ma se accesa, la luce continua a funzionare regolarmente; nel frattempo una spia avvisa che è necessario rifornire l’acqua ma è qui che giungiamo alle dolenti note. 

Il sistema di carica dell’acqua, infatti è giudicato scomodo da gran parte dei consumatori. Altro problema riguarda il diffusore di aromi, il serbatoio per gli oli profumati è talmente piccolo che la sostanza profumata si esaurisce nel giro di 10 minuti.

 

Pro

Umidificazione: L’azione è incisiva. Dà un significativo aiuto nel far salire il livello di umidità nell’ambiente.

Luce notturna: Molto utile la funzione che è ideale per la camera dei bambini che odiano dormire al buio; è disponibile in sette bellissimi colori.

 

Contro

Serbatoio: Il sistema di ricarica dell’acqua è molto scomodo, bisogna svitare il coperchio del filtro che si trova sul serbatoio e aggiungere l’acqua direttamente dal rubinetto.

Aromi: Il tempo durante il quale l’umidificatore diffonde gli aromi nell’aria è troppo limitato a causa del serbatoio per gli oli profumati che è piccolissimo.

 

 

 

Ventilatore ionizzatore

 

7. oneConcept Kingcool Summer Vibe, Raffreddatore d’aria, Ventilatore, Ionizzatore

 

Ventilatore ionizzatore e anche refrigeratore, 3 in 1 per lo oneConcept che presenta anche tre modalità operative, ossia, normale, naturale e sonno, quest’ultima evidentemente da selezionare durante le ore notturne o comunque quando si riposa. Il tutto può essere gestito a distanza con il telecomando, bruttino e spartano a dire il vero ma comunque pratico. 

Il ventilatore emette un flusso d’aria potente. Il serbatoio ha una capacità di 8 litri che assicura una buona autonomia. Oltre all’acqua si può aggiungere anche del ghiaccio per un maggior effetto rinfrescante. 

Il problema è che l’accesso al serbatoio è troppo stretto tanto da rendere scomodo il rifornimento dell’acqua ma soprattutto del ghiaccio. Molto utile la funzione di ionizzatore che consente di respirare aria fresca e pulita, polvere e altre particelle fastidiose restano intrappolate nel filtro.

 

Pro

Ventilazione: Il ventilatore è in grado di emettere un flusso d’aria molto potente che, unitamente all’acqua fredda, genera un piacevole effetto rinfrescante.

Ionizzatore: Respirate aria libera da polvere ed allergeni grazie all’effetto dello ionizzatore; le particelle che infestano l’aria restano intrappolate nel filtro.

 

Contro

Accesso al serbatoio: L’operazione è un po’ scomoda a causa delle dimensioni ristrette. Le maggiori difficoltà si hanno nel mettere i blocchi di ghiaccio.

Design: Poco coinvolgente, avremmo preferito uno sforzo in più al fine di rendere più gradevole l’estetica dell’elettrodomestico.

 

 

 

Ventilatore ionizzatore Bimar

 

8. Bimar VC117 Ventilatore A Colonna 115 cm Arcuato

 

Siamo sicuri che i nostri lettori troveranno nel ventilatore ionizzatore Bimar una serie di caratteristiche interessanti che alla fine potrebbero far propendere per l’acquisto proprio di questo modello. Diciamo subito che non è il modello più recente realizzato da Bimar ma è ancora commercializzato. 

È leggero, comodo da usare e discreto. Se non in uso può tranquillamente trovare posto in un angolo della casa. L’aria può essere erogata diretta oppure con oscillazioni periodiche. Importante l’azione dello ionizzatore che migliora lo stato dell’aria. Molto comoda la possibilità di usare il telecomando.

C’è anche il timer la cui durata si ferma  a 7 ore. Il fatto che ci sia il timer non deve trarre in inganno: non si può impostare l’ora di accensione. Molto buona la qualità dei materiali (ABS), la base è tale da garantire una ottima stabilità. Prezzo probabilmente un po’ alto.

 

Pro

Flusso d’aria: Siamo soddisfatti del flusso d’aria che è sufficientemente potente, inoltre si può scegliere tra quello fisso oppure oscillante da destra a sinistra.

Aria pulita: Essendo presente la funzione ionizzante, l’aria che il ventilatore fa circolare è libera dalle particelle di polvere.

Materiali: Realizzato in ABS, la qualità dei materiali ci sembra buona. È solido e la base garantisce adeguata stabilità al ventilatore.

 

Contro

Prezzo: Non ci sono significativi aspetti sfavorevoli da segnalare se non il prezzo che probabilmente poteva esser di qualche euro inferiore.

 

 

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8 COMMENTI

Federico

April 16, 2021 at 12:49 pm

Vorrei chiedere come mai non è disponibile il raggio di azione del Dyson possibile che il Daikin superi di gran lunga il Dyson o ha qualche cosa in meno nell’efficacia di filtraggio?

Risposta
Ricardo

April 17, 2021 at 7:15 pm

Potresti essere più preciso e specificare cosa intendi per “raggio d’azione”? Se ti riferisci alla portata, le prestazioni del Dyson sono indicate in litri al secondo, mentre per il Daikin è indicata in metri cubi per ora. Effettuando le dovute conversioni, quindi, risulta che il Dyson è in grado di movimentare oltre 1.400 metri cubi d’aria per ora, rispetto ai 420 metri cubi per ora del Daikin. Si tratta però di un paragone che lascia il tempo che trova visto che i due dispositivi hanno la stessa finalità ma sfruttano diversi principi di funzionamento, entrambi efficaci per lo scopo a cui devono assolvere.

Risposta
Federico

April 17, 2021 at 7:54 pm

Grazie per la risposta esaustiva e per le recensioni del sito che ho trovato molto interessanti.
Tuttavia non riuscivo a capire perché il Daikin si trovi al primo posto dal momento che il Dyson movimenta più aria.
Immagino che si stia facendo una classifica con la miglior qualità/prezzo.
Io ho acquistato il Dyson pure hot+Cool credendo fosse il migliore, ma ne sono rimasto deluso dal fatto che gli odori di chiuso in casa persistono.Probabilmente odori dovuti alla muffa, a cui ho dichiarato guerra così da acquistare anche un deumidificatore.
Lei ha detto nella sua ultima frase che sono entrambi efficaci per lo scopo a cui devono assolvere,ma le mia pretesa sarebbe riuscire a capire quale è effettivamente il purificatore più efficace anche per ampi saloni fino a 80 metri quadrati.

Risposta
Ricardo

April 19, 2021 at 6:03 pm

Come funzione di purificazione, il Dyson Purifier Hot+Cool è efficiente in ambienti fino a 81 metri quadrati di superficie, come termoventilatore copre solo fino a 35 metri quadrati però. Per quanto riguarda l’efficacia contro gli odori, anche sotto questo aspetto il Dyson è uno dei migliori visto che usa dei filtri combinati Hepa a carboni attivi; purtroppo non tutti gli odori vengono efficacemente schermati se sono troppo intensi o dovuti a origini particolari, come le muffe appunto, perché queste producono l’odore continuamente e in maniera estesa, mentre il purificatore assorbe l’aria e la purifica in modo graduale, ecco perché non riesce a rimuovere mai del tutto l’odore.

Risposta
Federico

April 16, 2021 at 12:46 pm

Come è possibile che lo Xiaomi 2s consumi solo 4,8 w?

Risposta
Ricardo

April 17, 2021 at 7:14 pm

Salve federico,

infatti non è possibile, si tratta semplicemente di una svista; 4,8 è il peso in chilogrammi del dispositivo, il suo consumo elettrico è di 38 watt invece; provvederemo quanto prima a segnalare l’errore e a correggere il dato.

Saluti

Team USP

Risposta
elisa

December 28, 2020 at 10:18 am

Questa frase mi lascia alquanto perplessa…
“Areare la casa è fondamentale nel contrastare gli elementi inquinanti. Bisogna farlo due o tre volte al giorno: è semplice e non costa nulla. Questo semplice gesto, unitamente a una serie di piccole regolette come pulire con candeggina, ammoniaca e bicarbonato”
Ma se appena si apre la finestra l’aria inquinata entra in casa peggiorando la situazione? Proprio perché oramai si ha coscienza di questo si cercando soluzioni come quella dei purificatori!
E poi, da quando respirare candeggina e ammoniaca regolarmente nonché lasciando i loro residui in giro per casa possa giovare alla qualità dell’aria e di conseguenza alla salute dei suoi abitanti?!
Mah…

Risposta
Ricardo

December 30, 2020 at 4:43 pm

Salve Elisa,

il passaggio del quale parli naturalmente si riferisce a una sana abitudine, che è quella di cambiare l’aria più volte, che potrebbe tranquillamente sostituire il purificatore d’aria in città non inquinate o, meglio, in zone dove l’inquinamento è minore. Va da sé che, se vivi in centro e la tua finestra si affaccia sulla strada trafficata, molto meglio il purificatore. Per quanto concerne il pulire con candeggina, ammoniaca e bicarbonato, la funzione di questa triade sta tutta nell’eliminazione di allergeni che, anche se presenti nell’aria, vanno a depositarsi in casa e quindi possono dare fastidio alle vie respiratorie. La quantità da usare non deve mai essere eccessiva, proprio per non causare danni, ma per essere ancora più scrupolosi, quando si usano questi prodotti è consigliabile non solo diluirli in acqua ma anche indossare una mascherina: in questo modo si garantisce aria più sana. Inoltre, è opportuno risciacquare bene: non ci saranno residui in casa e nessuno ne patirà l’odore.

Saluti

Team USP

Risposta