I migliori purificatori d’aria

Ultimo aggiornamento: 16.08.19

 

Purificatori d’aria – Guida all’acquisto e confronti 2019

 

I purificatori d’aria sono dei dispositivi a basso consumo energetico ideali per coloro che non hanno un impianto di climatizzazione domestica, e quindi nessuna possibilità di controllare la qualità dell’aria nella propria abitazione. Nella nostra guida troverete degli approfondimenti riguardo i modelli attualmente più richiesti richiesti sul mercato, apprezzati soprattutto per il loro eccellente rapporto qualità-prezzo. Quello che ha incontrato il maggior gradimento da parte degli acquirenti, è il purificatore d’aria Daikin MC70L, un modello apprezzato tanto per la sua efficienza quanto per i bassi consumi e una dotazione accessoria che include una scorta di filtri di ricambio che basta per i successivi dieci anni di impiego. Altro dispositivo interessante è il Sumgott – con Filtro HEPA, più piccolo ed economico, che è anche uno ionizzatore ed è dotato di timer.

 

 

Tabella comparativa

 

Lo mejor de los mejores

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sui migliori purificatori d’aria

 

Siete in cerca del miglior purificatore d’aria per le vostre esigenze? Allora fate una comparazione tra i modelli suggeriti in questa pagina: sono quelli che hanno ottenuto i pareri maggiormente favorevoli da parte degli utenti online.

 

Prodotti raccomandati

 

Purificatore d’aria Daikin

 

Daikin MC70L

 

Il purificatore d’aria Daikin è uno dei più efficienti sul mercato, capace di trattare un volume d’aria che va dai 55 metri cubi per ora in modalità Silent fino ai 420 metri cubi per ora in modalità Turbo.

È leggero e compatto, in modo da poter essere posizionato con facilità ovunque ce ne sia bisogno all’interno dell’abitazione, ed è alimentato da rete elettrica tramite cavo di collegamento integrato, con un assorbimento di potenza di soli 65 watt, quindi ha anche il pregio di essere economico dal punto di vista del consumo energetico.

Per quanto riguarda la sua efficacia nel purificare l’aria, invece, l’MC70L può contare su uno ionizzatore al plasma integrato e su un sistema di filtrazione composto da un filtro elettrostatico, un filtro in polipropilene e un filtro fotocatalitico, capaci di trattenere particelle inquinanti, polveri sottili, cattivi odori, pollini, fumi di combustione, pelo di animali, batteri e perfino virus.

 

Pro

Basso consumo: La potenza assorbita è di soli 65 watt, il che lo rende estremamente virtuoso dal punto di vista del consumo di energia. Quindi lo si può usare senza riserve tenendolo acceso anche per l’intera giornata, all’occorrenza.

Efficiente: Il sistema di filtrazione è al top per l’efficienza. Dei tre tipi di filtri di cui dispone, inoltre, solo quello catalitico va sostituito, ma soltanto ogni due anni e la confezione ne include addirittura cinque.

Telecomando e funzione Silent: È dotato di anche di telecomando e di cinque diverse modalità di funzionamento, una delle quali silenziosa, con un’emissione sonora di soli 16 decibel.

 

Contro

Solo purificazione: L’unica limitazione è quella di poter essere usato solo come purificatore d’aria, visto che non include l’ulteriore modalità di deumidificazione.

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Purificatore d’aria da tavolo

 

Sumgott – con Filtro HEPA

 

Questo purificatore è più piccolo del precedente, misura infatti solo 27 x 15 x 15 cm. Il vantaggio è che si può sollevare e spostare da un punto all’altro dell’abitazione molto facilmente. La superficie che riesce a coprire arriva a circa 30 m².

Anche in questo caso abbiamo un triplo sistema di filtrazione dell’aria HEPA che rimuove oltre il 99% delle particelle presenti nell’aria come polvere, pollini, allergeni, fumo e odori.

Qui non c’è la modalità automatica, ma è possibile comunque regolare la velocità della ventola su due livelli: la minima potrebbe essere utile, per esempio, di notte. Questo è anche uno ionizzatore: attivando la relativa funzione, le particelle che fluttuano nell’aria vanno a depositarsi sulla superficie più vicina, per esempio la parete.

Gradevole esteticamente, ingloba l’aria dalle aperture laterali e la espelle dalla griglia posta nella parte superiore. Non manca il timer. Ottimo il riscontro avuto dai consumatori.

Rivediamo adesso i principali pro e contro del nuovo purificatore commercializzato da Sumgott.

 

Pro

Compatto: Si tratta di un modello molto compatto e quindi estremamente facile da sollevare e spostare da un ambiente all’altro della casa o dell’ufficio.

Filtro a tre strati: Il filtro HEPA ha tre strati che permettono di catturare oltre il 99% delle particelle presenti nell’aria come fumo, odori, batteri, allergeni.

Ionizzatore: La funzione ionizzazione fa sì che le particelle sospese nell’aria vengano caricate negativamente e vadano a depositarsi sulla parete o sulla superficie più vicina.

Regolazione: Il purificatore permette di regolare la velocità della ventola su due livelli. In più ha la funzione timer.

 

Contro

Odore di plastica: Diversi utenti segnalano un fastidioso odore di plastica durante i primi utilizzi.

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Purificatore d’aria umidificatore

 

TaoTronics TT-AH001

 

Tra i migliori purificatori d’aria del 2019 abbiamo inserito anche questo TaoTronics che, in realtà, è soprattutto un umidificatore e ci ha colpiti perché è tra i più apprezzati e venduti online. Mantenere il giusto livello di umidità in casa è importante perché se è troppo alto, possono generarsi muffe, se è troppo basso si può avere difficoltà a respirare e la pelle diventa più secca.

Qui la vaporizzazione avviene tramite ultrasuoni e la direzione del getto di vapore può essere modificata ruotando l’ugello. Ottima la capacità del serbatoio che può contenere 4 litri d’acqua, per un funzionamento di circa 15 ore. Grazie alla cartuccia microporosa in ceramica, l’acqua viene efficacemente depurata.

Per quanto riguarda la vera e propria purificazione dell’aria, è affidata alla funzione Anioni, cioè quella che trasforma l’apparecchio in uno ionizzatore, capace cioè di caricare negativamente le particelle fluttuanti nell’aria che vanno quindi a depositarsi sulle superfici, ma senza essere risucchiate. Non manca il timer.

Tra i modelli più venduti sul mercato, questo umidificatore/purificatore ha ampiamente soddisfatto la maggior parte degli utenti.

 

Pro

Umidificatore: Questo apparecchio è prima di tutto un umidificatore, quindi permette di raggiungere il giusto livello di umidità in casa.

Ionizzatore: La funzione ionizzatore è quella che si occupa effettivamente di purificare l’aria perché costringe le particelle a depositarsi su una superficie.

Acqua: L’acqua necessaria per la vaporizzazione è depurata e purificata a sua volta grazie alla cartuccia microporosa. La capacità del serbatoio di 4 litri permette di umidificare l’ambiente per 15 ore consecutive.

Prezzi bassi: Questo è anche il dispositivo decisamente più economico tra quelli presenti in classifica.

 

Contro

Efficacia: Questo non è un vero e proprio purificatore, ma uno ionizzatore, per cui le particelle non vengono catturate ma solo rimosse dall’aria perché si depositano sulle pareti o su altre superfici.

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Purificatore d’aria Philips

 

Philips AC3256/10

 

Questo purificatore Philips spicca per le prestazioni offerte perché è in grado di coprire un ambiente di 95 m². Anche il prezzo, naturalmente, sale di conseguenza. Sono comunque disponibili modelli più piccoli ed economici.

In tutti i casi, stiamo parlando di prodotti molto molto apprezzati dagli utenti. Qui non vengono emessi ioni o ozono per catturare le particelle presenti nell’aria che, tuttavia, vengono intrappolate in maniera efficace e naturale fino al “99,97% dei comuni allergeni, al 99,9% dei batteri e alcuni virus come H1N1”.

Il purificatore può funzionare in modalità automatica, regolando da solo la velocità di aspirazione quando rileva una qualità dell’aria peggiorata.

Molto utile il LED che aiuta a capire con un’occhiata la qualità dell’aria; utile anche l’indicazione numerica della quantità di PM presenti nell’aria. Non manca il blocco bambini.

La tecnologia AeraSense calcola una serie di parametri e avvisa quando è necessario sostituire il filtro: senza un filtro che funzioni bene, l’efficacia del purificatore ne risente enormemente.

Ecco una breve panoramica sulle principali caratteristiche di un altro purificatore molto apprezzato, il Philips AC3256/10.

 

Pro

Ampia superficie: Questo modello è capace di purificare l’aria in un ambiente di 95 m², ma sono comunque disponibili apparecchi più piccoli ed economici.

Automatico: Il purificatore lavora in automatico, per cui regola autonomamente la velocità di aspirazione in base alla qualità dell’aria. Il sistema più comodo che c’è. È inoltre in grado di avvisare quando bisogna sostituire il filtro.

Indicazioni: Il LED consente di capire subito qual è la qualità dell’aria, mentre il display indica perfino la quantità di PM presente nell’aria.

 

Contro

Prezzo: Si tratta di un dispositivo piuttosto ingombrante e costoso.

Filtri sostitutivi: Anche i filtri sostitutivi non costano poco…

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Purificatore d’aria Dyson

 

Dyson Pure Cool Link

 

Come scegliere un buon purificatore d’aria Dyson? Il nostro consiglio non può che andare al Pure Cool Link che funge anche da ventilatore. Questo modello rileva e mostra sul piccolo display la qualità dell’aria, delle polveri microscopiche presenti (PM10 e PM 2,5), gas, composti organici volatili e anche la vita residua del filtro. L’efficacia della filtrazione è anche in questo caso superiore al 99%.

Il dispositivo ha un angolo di rotazione di 350° e ha la funzione Notte che diminuisce la rumorosità e spegne il display. Il telecomando è curvo e magnetico, quindi può essere applicato sul purificatore stesso per averlo sempre a portata di mano. È anche possibile gestire e controllare le funzioni a distanza dal cellulare tramite app.

Gli elettrodomestici Dyson si distinguono per il design all’avanguardia (e per il prezzo non certo di prima fascia). Questo è anche un innovativo ventilatore senza pale, silenzioso e per nulla pericoloso.

Di seguito un breve riepilogo del purificatore Dyson Pure Cool Link

 

Pro

Ventilatore/purificatore: Questo è un purificatore d’aria ma anche un ventilatore. Spicca il design futuristico senza pale che lo rendono incredibilmente silenzioso e sicuro.

Funzioni: Il purificatore analizza in tempo reale la qualità dell’aria e sul display mostra la quantità delle particelle rilevate. È possibile comandarlo dall’innovativo telecomando curvo magnetizzato e controllarlo anche dal cellulare scaricando l’apposita app.

 

Contro

Prezzo: Questo modello spicca per design e funzioni, così come per il prezzo di fascia elevata.

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Purificatore d’aria Xiaomi

 

Xiaomi Air Purifier 2S

 

Con una portata d’aria di 310 metri cubi per ora, in termini di efficienza il purificatore d’aria Xiaomi è secondo soltanto al Daikin esaminato in precedenza, e permette di far circolare aria purificata in una stanza di 21 metri quadrati in soli 10 minuti.

Le sue dimensioni sono più compatte e anche il prezzo è concorrenziale rispetto all’MC70L, il consumo energetico inoltre è di soli 4,8 watt. Integra anche uno ionizzatore d’aria e un sistema di filtrazione dell’aria basato su un solo filtro HEPA, capace di trattenere particolato solido, esalazioni chimiche, gas, pollini, allergeni, benzene, polvere e i vapori di formaldeide generati dai detergenti casalinghi.

Può essere controllato anche tramite dispositivo mobile, grazie all’app scaricabile gratuitamente e compatibile con iOS, Android e Alexa; l’unica pecca, secondo le testimonianze degli acquirenti, è rappresentata dal costo dei filtri di ricambio, che vanno sostituiti in base alle indicazioni mostrate sul display integrato nell’apparecchio.

 

Pro

Prezzo: Rispetto al Daikin, il purificatore d’aria Xiaomi ha un costo decisamente più accessibile, anche se il livello qualitativo ovviamente è inferiore. Ciò non toglie che sia efficace e adatto a chi non ha particolari pretese.

Basso consumo: Un altro vantaggio dell’Air Purifier 2S è il suo modico consumo di energia: soltanto 4,8 watt. Anche i tempi di funzionamento richiesti in media per la purificazione di una stanza sono brevi, poco più di dieci minuti soltanto.

Applicazione: Possiede un’app scaricabile gratuitamente che gli permette di essere controllato tramite dispositivo mobile, con sistema iOS o Android, e anche tramite l’assistente vocale Alexa.

 

Contro

Prezzo dei ricambi: I filtri HEPA, purtroppo, sono abbastanza costosi e la confezione ne include soltanto uno; il costo di questi ultimi, inoltre, varia dai 23 ai 38 euro circa ognuno, a seconda del tipo.

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Purificatore d’aria Intey

 

Intey NY-BG55

 

Se invece cercate un apparecchio che sia più compatto e facilmente trasportabile, da poter tenere facilmente tanto sul comodino in camera da letto quanto sulla scrivania quando siete al lavoro, allora il purificatore d’aria Intey potrebbe essere proprio il modello che fa al caso vostro.

La portata d’aria è di soli 140 metri cubi per ora, ma nonostante ciò fa il suo lavoro in maniera efficace grazie allo ionizzatore e al sistema di filtraggio HEPA. È dotato anche di lampada UV per la sterilizzazione dell’aria dai batteri e richiede circa 25 minuti di funzionamento per purificare l’aria di un ambiente dalla superficie di 22 metri quadrati.

Gli acquirenti lo hanno apprezzato soprattutto grazie al prezzo abbordabile e alle buone prestazioni; le pecche, invece, sono rappresentate da una certa rumorosità e, come al solito, dal costo elevato della particolare tipologia di filtri di ricambio, che si aggira intorno ai 30-40 euro.

 

Pro

Compatto e leggero: Le dimensioni e il peso ridotti gli permettono di essere trasportato facilmente e quindi di poterlo utilizzare tanto in casa quanto sul luogo di lavoro.

Efficiente: A parte il sistema di filtraggio HEPA, è dotato sia dello ionizzatore sia di una lampada UV che ha il compito di sterilizzare l’aria dai batteri. Il che lo rende ideale per chi soffre di allergie.

Programmabile: Grazie al timer integrato è possibile programmare il funzionamento per periodi di tempo limitati, a seconda delle esigenze del caso.

 

Contro

Ricambi: Anche in questo caso, la pecca principale è rappresentata dal costo dei filtri HEPA di ricambio, che è la metà del costo di acquisto dell’intero apparecchio.

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Guida per comprare un purificatore d’aria

 

Attenzione alle caratteristiche e alle esigenze d’uso

Prima di scegliere uno dei numerosi modelli disponibili sul mercato, basandosi solo ed esclusivamente sul parametro del prezzo, è bene cercare di capire come sono strutturati i diversi purificatori d’aria in commercio, quali caratteristiche sono soliti possedere e che livello di efficienza bisogna aspettarsi a seconda del modello e della fascia di appartenenza.

Innanzitutto è bene ricordare che coloro che possiedono un impianto di climatizzazione in casa, non hanno alcun bisogno di acquistare un purificatore d’aria. Questo dispositivo, infatti, è pensato soprattutto per coloro che non hanno il climatizzatore, oppure per essere usati in ambienti secondari esclusi dalla casa, come un garage per esempio, una cantina o una stanza adibita a piccolo laboratorio artigianale per gli amanti del fai da te, del modellismo o altre attività artistiche che prevedono l’uso di colori, vernici o altre attrezzature il cui impiego produce scorie di lavorazione, soprattutto polveri sottili.

Criteri di scelta

I numerosi modelli che offre il mercato sono disponibili in una fascia di prezzo che va dai 30-40 euro fino ai 300 euro e oltre, e ovviamente i più costosi sono quelli che offrono un livello qualitativo più alto, sia per quanto riguarda i materiali di fabbricazione e l’assemblaggio sia per le funzionalità e le prestazioni offerte.

Il purificatore d’aria va scelto soprattutto in base al tipo di uso che si intende farne, se vi occorre un apparecchio di piccole dimensioni da utilizzare in automobile per esempio, per togliere i cattivi odori e il fumo di sigarette, allora potete tranquillamente orientarvi su un prodotto a basso costo.

Se invece desiderate un dispositivo che vi permetta di purificare l’aria degli ambienti domestici, o di piccoli uffici e altri locali a uso lavorativo la cui superficie non supera i 25 metri quadrati circa, allora è consigliabile investire su un modello intermedio, il cui prezzo oscilla dai 60 ai 150 euro circa. I purificatori di questo tipo sono compatti e leggeri ma integrano sistemi di filtrazione e ionizzazione dell’aria che li rendono molto efficienti.

Se abitate in una casa molto grande, superiore ai 120 metri quadrati di superficie, e le stanze di conseguenza sono molto ampie, allora è quasi d’obbligo scegliere uno dei modelli appartenenti alla fascia più elevata. Questi ultimi, infatti, sono gli unici a poter garantire elevate prestazioni e una portata d’aria che supera i 300 metri cubi per ora.

 

 

Attenzione agli ambienti grandi

Lo stesso discorso vale se avete delle esigenze come quelle a cui abbiamo accennato nel paragrafo di apertura della guida, e cioè purificare l’aria della stanza adibita agli hobby, in modo da eliminare le esalazioni e gli odori di vernici e altre sostanze chimiche, nonché le polveri sottili generate dall’uso di trapani, seghe e utensili di altro tipo.

La resa migliore è garantita solo dai modelli che integrano le tecnologie più avanzate, come lo ionizzatore e i sistemi di filtrazione HEPA di ultima generazione, capaci di trattenere particelle di dimensioni microscopiche, inclusi i batteri e i virus. Questo tipo di purificatori sono vivamente consigliati anche in caso di particolari esigenze di natura sanitaria, per il trattamento dell’aria nelle abitazioni dove risiedono adulti o bambini soggetti a patologie specifiche, allergie e problemi alla pelle o alle vie respiratorie.

Per andare sul sicuro, in questi casi, è meglio non badare a spese e, se possibile, affidarsi agli apparecchi fabbricati da ditte notoriamente affidabili come la giapponese Daikin, tanto per fare un esempio, che è uno dei leader mondiali in questo settore di produzione.

 

 

 

Domande frequenti

 

A cosa serve un purificatore d’aria?

I purificatori d’aria sono dei dispositivi che hanno una sola funzione, e cioè quella di trattare l’aria degli ambienti in cui vengono collocati in modo da renderla più o meno completamente pura, libera sia da agenti inquinanti di natura inorganica sia da pericoli di natura organica, come microbi e batteri. La precisazione del “più o meno”, inoltre, è doverosa in quanto non tutti i purificatori d’aria disponibili sul mercato possiedono le stesse caratteristiche e funzionalità, ragion per cui non tutti sono in grado di garantire lo stesso livello di efficacia nel trattare l’aria.

In molti potrebbero chiedersi se esiste una reale necessità d’uso del purificatore d’aria all’interno di un’abitazione visto che, almeno in apparenza, si tratta di un ambiente di gran lunga meno esposto all’inquinamento atmosferico, soprattutto se l’immobile è localizzato in una zona scarsamente popolata o rurale. L’uso di questo tipo di dispositivi, infatti, ha senso soprattutto negli ambienti di lavoro come gli uffici, le sale d’attesa, i locali pubblici e i luoghi di ritrovo, le attività commerciali, gli ospedali e qualsiasi altro posto promiscuo, frequentato quotidianamente da un elevato numero di persone.

In questi casi il purificatore d’aria viene solitamente integrato nei sistemi di ventilazione forzata, come aeratori e climatizzatori, ed è largamente utilizzato anche nel settore industriale, quindi fabbriche, capannoni e catene di montaggio, dove il lavoro delle macchine genere una enorme quantità di scorie, polveri e esalazioni inquinanti, al fine di mantenere un ambiente sano per la sicurezza dei lavoratori.

 

In ambito domestico esiste un reale bisogno di usare il purificatore d’aria? 

La risposta è sì ovviamente, e sempre più persone stanno prendendo coscienza di questa realtà. Anche se rientrate nella fascia fortunata di popolazione che non è soggetta ad allergie, e quindi la convivenza con gli acari e altri potenziali allergeni non vi crea alcun problema, la qualità dell’aria domestica può essere seriamente compromessa per un’ampia serie di cause.

Tanto per cominciare, infatti, i detergenti usati ogni giorno per fare le pulizie di casa rilasciano vapori di formaldeide, che sono cancerogeni e altamente nocivi per la salute, e quindi a lungo andare potrebbero generare seri problemi. Anche i fumi di combustione dei fornelli a gas, i vapori di cucina, i cattivi odori e il fumo di sigarette, sono tutti elementi che contribuiscono non solo a peggiorare la qualità dell’aria, ma anche a renderla potenzialmente dannosa per la salute.

La situazione, poi, diventa ancor più critica per coloro che, nel tempo libero, amano dedicarsi a hobby artistici come la pittura, per esempio, o al fai da te e al modellismo. In quel caso, infatti, bisogna mettere in conto anche le esalazioni dovute ai prodotti chimici come vernici, impregnanti, colle e altro ancora, senza contare le polveri sottili prodotte da strumenti quali trapani, seghetti, mandrini e quant’altro.

In quest’ottica, quindi, ci si può facilmente rendere conto dell’importanza che assume un dispositivo capace di filtrare e purificare l’aria degli ambienti domestici, soprattutto nelle camere da letto di adulti e bambini.

 

 

 

Come utilizzare un purificatore d’aria

 

Come funziona un purificatore d’aria

Quando si parla di purificatore d’aria, sostanzialmente si intende un apparecchio elettrico in cui una ventola aspira l’aria e la convoglia in modo forzato attraverso un sistema di filtrazione, il quale provvede a trattenere tutte le particelle inquinanti, le esalazioni come fumi e gas, allergeni e perfino microrganismi come batteri e virus, per poi restituirla nuovamente all’ambiente purificata e privata dei cattivi odori.

 

 

A parte la ventola, che è un componente comune a tutti i purificatori d’aria, i sistemi per il trattamento dell’aria possono invece variare in base al modello e alla fascia di prezzo di appartenenza, e sono di quattro diversi tipi: i filtri a carbone attivo, i filtri HEPA, gli ionizzatori e i dispositivi a luce ultravioletta.

I più efficaci, ovviamente, sono quelli basati sui filtri HEPA, acronimo che sta per High Efficiency Particulate Air Filter, e cioè filtro dell’aria ad alta efficienza per il particolato.

Questo particolare tipo di filtri è costituito da una serie di sottili membrane di fibra di vetro, le quali sono capaci di trattenere particelle di misura superiore o uguale ai 0,3 micron, praticamente le dimensioni di un virus. 

I filtri HEPA, quindi, non soltanto sono capaci di trattenere la comune polvere e gli allergeni, ma anche microbi, batteri e virus, e hanno un’elevata efficacia nel sanificare gli ambienti.

La luce ultravioletta, invece, viene utilizzata spesso in combinazione con i filtri al carbone attivo, che sono efficaci nel trattenere polvere e cattivi odori, ma le cui maglie non sono adeguate a trattenere particelle delle dimensioni nell’ordine dei micron. 

Per questo motivo si sfrutta l’azione battericida dei raggi ultravioletti, a cui viene esposta l’aria trattata da questi particolari purificatori. L’illuminatore ultravioletto di solito non è presente sui purificatori dotati di filtro HEPA, perché quest’ultimo offre una migliore efficienza nel liberare l’aria da batteri e virus.

 

Come funziona uno ionizzatore

I sistemi di ionizzazione, invece, funzionano più o meno sullo stesso principio degli ozonizzatori. Emettendo ioni caricati elettricamente, quindi, questi si legano alle particelle in sospensione nell’aria e le fanno precipitare verso il basso, dove sono aspirate dalla ventola del purificatore e trattenute dal sistema di filtrazione.

La maggior parte dei purificatori d’aria è completa anche della funzione di ionizzazione, a prescindere se il filtro usato è a carbone attivo o HEPA, perché la sua azione permette di incrementare l’efficienza dell’apparecchio.

 

 

Bisogna precisare, però, che al pari degli ozonizzatori, l’uso sconsiderato dei purificatori d’aria che integrano il sistema di ionizzazione potrebbe causare l’effetto opposto a quello desiderato perché gli ioni, nel legarsi con le molecole d’aria, ne trasformano una parte in ozono il quale, se supera una certa concentrazione nell’aria, la rende nociva per l’organismo.

Ecco perché l’uso dei purificatori d’aria che integrano il sistema di ionizzazione deve essere limitato, e non superare i 15-25 minuti a seconda della superficie della stanza in cui vengono utilizzati.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Finether EPI340

 

Il punto di forza di questo modello è il filtro, in realtà un vero e proprio sistema composto da più strati: il primo è uno strato composito che prevede un pre-filtro, poi il filtro HEPA e successivamente il filtro ai carboni attivi. In particolare, il pre-filtro intrappola le particelle più grosse, mentre il filtro HEPA quelle fino a 0,3 micron, tra cui le PM 2,5. Il filtro ai carboni attivi rimuove invece sostanze come formaldeide e odori.

Il risultato è la capacità di questo dispositivo di catturare il 99% delle particelle inquinanti, degli allergeni, dei batteri, del fumo e dei pollini, per cui si tratta di un apparecchio ottimo per allergie e asma perché li previene o li riduce.

È un purificatore intelligente perché monitora da sé la qualità dell’aria (visibile dal LED verde) e, in questo caso, tiene la ventola a una velocità bassa. La velocità aumenta se la qualità dell’aria si abbassa di un livello (LED blu) e diventa alta quando è parecchio inquinata (LED rosso).

C’è anche la modalità Risparmio, il timer e la funzione che impedisce di modificare le impostazioni, utile se ci sono bambini in casa. Sono disponibili due modelli: EPI2019 ed EPI340, il primo va bene per ambienti fino a 30 m², il secondo per ambienti di 45 m².

Facciamo adesso un breve riepilogo delle caratteristiche che contraddistinguono maggiormente il purificatore Finether. In basso il link dove acquistare questo modello a un ottimo prezzo.

 

Pro

Filtri: Il sistema filtro è composto da tre parti e, cioè, pre-filtro, filtro HEPA e filtro ai carboni attivi. Il primo intrappola le particelle più grosse, il secondo quelle microscopiche, il terzo trattiene odori e fumo.

Risultati: Il risultato di questo sistema a triplo strato è una visibile riduzione di particelle che fluttuano nell’aria, oltre che di microbi e altro. A tutto vantaggio di chi soffre di allergie e asma.

Modalità automatica: In modalità automatica, è il purificatore stesso che regola la velocità della ventola in base alla qualità dell’aria.

Funzioni: Sono presenti anche le funzioni Risparmio e quella per impedire ai bimbi di cambiare le impostazioni, in più c’è il timer. Questo modello tratta ambienti fino a 45 m², ma c’è anche quello più piccolo per ambienti fino a 30 m².

 

Contro

Manutenzione: Non è ben chiaro come debba essere effettuata la manutenzione, in particolare come e quando sostituire i filtri.

 

 

 

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