Condizionatori da noleggiare e nuovi modelli

Ultimo aggiornamento: 29.05.20

 

Scegliete se noleggiare un climatizzatore per l’estate oppure comprarne uno di nuovissima generazione, con funzioni all’avanguardia. Ecco le novità più interessanti.

 

Il condizionatore oggigiorno è diventato un elettrodomestico indispensabile al pari della lavatrice ma nonostante questo non è presente in tutte le case; oppure c’è ma si tratta di un modello vecchio. Purtroppo non tutti possono permettersi di comprarne uno, figurarsi due che è il minimo per climatizzare almeno gli ambienti principali della casa. 

Vero, modelli economici ce ne sono ma le performance spesso lasciano a desiderare. Alcuni produttori, però, in qualche modo sono voluti venire incontro alle esigenze dei consumatori offrendo loro un’alternativa all’acquisto: il noleggio. Esatto, un po’ come se fosse un’automobile o un motociclo. Olimpia Splendid ed ePrice hanno messo a disposizione questo servizio nel comune di Milano ma non è da escludere che l’iniziativa possa allargarsi ad altre città. A chi fa richiesta del servizio viene fatto recapitare a casa il miglior condizionatore portatile Dolceclima di Olimpia.

 

I vantaggi del servizio

I vantaggi del servizio Pay-per-Use messo a disposizione da Olimpia ed ePrice sono evidenti: a parte di non doversi sobbarcare un investimento di diverse centinaia di euro (se non di più), si entra in possesso temporaneo di un climatizzatore dotato della più recente tecnologia, quindi performante anche in termini di consumi, non bisogna preoccuparsi dell’installazione (compresa nel servizio) e in più vengono fornite tutte le istruzioni e anche dei pratici consigli. Finita l’estate si riconsegna l‘elettrodomestico.

L’evoluzione dei climatizzatori a parete

Se l’idea del condizionatore a noleggio non vi convince, perché magari non siete favorevoli a quelli portatili, resta valido il buon vecchio (si fa per dire) climatizzatore a parete. In effetti è proprio qui che ci sono stati gli sviluppi più interessanti, tanto è vero che i modelli recenti non si limitano più a far abbassare di qualche grado la temperatura della stanza. 

I moderni climatizzatori sono sofisticati, rinfrescano e depurano l’aria avendo grande attenzione ai consumi, una voce critica che spesso inibisce proprio l’impiego dei climatizzatori per timore che poi la bolletta sia più bollente delle torridi estati italiane. Oggi un buon climatizzatore deve essere in grado di reagire prontamente ai picchi di calore, ai veloci cambi di temperatura e alleviare l’umidità. Insomma, deve essere intelligente, non a caso Daikin e altri grossi produttori oggi propongono apparecchi che rilevano la presenza delle persone in una stanza e riconoscono le loro attività per gestire la temperatura. 

Il moderno climatizzatore sfrutta sensori e programmi con processi algoritmici velocissimi. La chiave è proprio la rapidità nella misurazione di tutti quei fattori alla base delle sfasature del clima domestico e il conseguente risposta immediata, ovvero un abbassamento repentino della temperatura. Il consumatore, però non vuol solo questo: il fresco da solo non gli basta, in gioco ci sono altri fattori, quali? Lo abbiamo detto prima, i consumi ma anche la possibilità di gestire il climatizzatore quando non si è a casa e magari che depuri l’aria. 

Proprio la gestione da remoto è la caratteristica più ricercata, non a torto ritenuta molto utile dai consumatori che dall’ufficio mettono in funzione il dispositivo per trovare al ritorno una casa con l’ambiente accogliente. I moderni climatizzatori fanno fronte anche a un’altra esigenza, riescono a diffondere meglio l’aria fresca, anche in ambienti irregolari oppure ampi. 

Pensiamo alla funzione Wide&Long dei Mitsubishi Large che hanno un angolo di diffusione di 150°. Il getto d’aria, grazie alla modalità Long arriva fino a 12 metri. Grazie a Wi-Fi e relativa app la temperatura è gestita con intelligenza così da avere il miglior comfort climatico risparmiando sui consumi.

Aria più pulita e addio correnti dirette

Se credete che basti vivere in campagna per avere automaticamente aria pulita in casa, vi sbagliate di grosso. L’inquinamento domestico è una cosa seria: si inquina quando si cucina, quando si usano prodotti chimici per non parlare degli allergeni che non fanno differenza tra campagna e città. L’esigenza della qualità dell’aria è sempre più sentita ed è indispensabile per chi soffre di allergie. Panasonic, per esempio ha brevettato il dispositivo Nanoe X che deodorizza e inibisce una serie di virus e ceppi batterici. 

C’è poi chi proprio non sopporta di essere investito dalla corrente d’aria generata dal climatizzatore, soprattutto la notte. Una risposta in questo senso l’ha data Samsung con la tecnologia WindFree. In che cosa consiste? 

In pratica la corrente d’aria è sostituita da una piacevole brezza che si genera grazie alla presenza di 21.000 microfori. In questo modo il climatizzatore può anche stare di fronte al letto, non vi prenderete un malanno né vi sveglierete con dolori. Qualcosa di simile lo ha fatto anche Mida con il Breeze leSS che diffonde delicatamente l’aria fresca grazie a deflettori con microfori e uscite laterali dell’aria. Inutile dire che questi climatizzatori sono apprezzati anche per la loro silenziosità.

 

 

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