Come installare un ventilatore da soffitto

Ultimo aggiornamento: 29.05.20

 

Guida utile sulla corretta procedura per montare questo apparecchio in modo da non avere problemi.

 

Fatte le debite eccezioni, nella maggior parte dei casi la scelta di acquistare un ventilatore da soffitto è dettata soprattutto dalla necessità di risparmiare, visto che questi apparecchi hanno il pregio di costare poco, di non richiedere una manutenzione onerosa, di avere un consumo energetico decisamente basso e, soprattutto, di essere più o meno facili da installare a seconda del modello scelto.

L’intervento di un tecnico elettricista infatti, già di per sé rappresenta una voce di spesa non indifferente considerate le attuali tariffe di questi professionisti. Nonostante la vasta gamma di scelta offerta dal mercato quindi, il ventilatore da soffitto più venduto risulta essere quasi sempre quello che si distingue per la maggior semplicità di installazione.

Non tutti però hanno le conoscenze tecniche elementari di base, o sono avvezzi al fai da te, cerchiamo quindi di capire cosa bisogna fare per installare correttamente un ventilatore da soffitto senza ricorrere all’intervento di un elettricista.

 

Operazioni preliminari

Una volta che avete scelto il vostro ventilatore da soffitto (ecco la lista dei migliori prodotti), bisogna innanzitutto controllare che nella confezione sia presente tutto il necessario per il montaggio, soprattutto le minuterie, dopodiché bisogna leggere con attenzione le istruzioni allegate e eseguire tutti i passaggi richiesti per l’assemblaggio delle varie componenti del ventilatore, seguendo l’ordine descritto. Prestate particolare attenzione all’assemblaggio delle pale, perché un errore in questa fase porterà quasi sicuramente a uno sbilanciamento nella distribuzione del peso del rotore, con conseguente incremento delle vibrazioni, delle oscillazioni e della rumorosità dell’apparecchio.

 

 

Una volta preparate le varie componenti, e cioè il rotore e il corpo principale, controllate le istruzioni per capire qual è il passo successivo; a seconda del modello scelto, infatti, potrebbe essere richiesto di assemblare il ventilatore interamente prima dell’installazione, mentre in altri modelli il rotore va assemblato soltanto alla fine, dopo aver installato il corpo principale sul soffitto.

Dovrete individuare anche la cassetta di illuminazione sul soffitto, ovvero la predisposizione che di solito viene create per l’installazione dei lampadari. Nella cassetta sono di solito presenti tre fili elettrici identificabili dai diversi colore. Premesso che il colore dei fili elettrici potrebbe non corrispondere agli standard attuali, soprattutto se l’impianto elettrico di casa è di vecchia data, dovrete individuare quello che porta la corrente e per farlo avrete bisogno di un tester multifasico oppure, se ne siete sprovvisti, potete usare un cacciavite con funzione di cercafase. 

Dopo aver individuato il filo che porta la linea, quindi, marcatelo con un pezzetto di scotch colorato, in modo da riconoscerlo facilmente in seguito. A questo punto, prima di procedere con l’installazione, bisogna assolutamente spegnere l’interruttore generale della corrente; nel caso in cui siate impossibilitati a farlo, per un motivo o l’altro, cercate allora di individuare sul pannello se sono presenti altri interruttori salvavita.

Di solito, infatti, durante l’installazione dell’impianto elettrico si provvede a installare due o tre interruttori secondari che permettono di togliere la corrente solo a determinate stanze dell’abitazione. Una volta identificato quello relativo alla stanza dove va installato il ventilatore, spegnetelo in modo da non rischiare un’esperienza folgorante durante il collegamento dei fili elettrici.

 

Come effettuare i collegamenti

Per questo passaggio vi torneranno di nuovo utili le istruzioni allegate al ventilatore che avete scelto, perché questa fase è soggetta a variazioni a seconda del modello scelto, e con tutta probabilità troverete utile anche l’aiuto di una seconda persona. Potrebbe essere infatti necessario installare prima la staffa di sostegno del ventilatore e poi collegare i fili, oppure far coincidere entrambi i passaggi; quindi è meglio procedere con calma e attenzione, estraendo i fili elettrici presenti nella scatola di illuminazione posta sul soffitto, per quanto possibile, dopodiché seguirete i passaggi così come sono illustrati nelle istruzioni allegate al ventilatore.

Nel caso in cui si tratti di un modello base, privo di illuminazione e di ulteriori funzionalità aggiuntive, basterà procedere semplicemente al collegamento dei fili facendo attenzione al classico schema dei colori: il filo bianco del ventilatore al filo bianco della scatola di illuminazione, il cavo scoperto o verde alla messa a terra, il nero al nero e il rosso a quello blu della ventola.

Qualora l’interruttore a muro sia dotato di doppio pulsante, allora tutti i fili di terra dovranno essere connessi, cioè ogni attacco o filo verde dovrà essere collegato alla messa a terra con una fascetta. In questo modo, se il ventilatore scelto possiede anche le luci, uno dei pulsanti dell’interruttore servirà ad attivare il ventilatore mentre l’altro accenderà e spegnerà le luci.

Per i modelli dotati di telecomando bisogna collegare anche i fili del ricevitore del segnale, questi andranno collegati sempre seguendo lo schema dei colori, ma facendo attenzione ad attaccarli alla linea di corrente che è sempre attiva e non a quella collegata con l’interruttore.

Ogni volta che effettuate un collegamento, inoltre, ricordate di provvedere sempre a fissarlo bene e poi metterlo in sicurezza ricoprendolo con del nastro isolante, in modo che una volta spinti di nuovo nella cassetta di illuminazione, i collegamenti non si scoprano con il rischio di entrare in contatto e causare un cortocircuito.

A questo punto terminare l’installazione assemblando il corpo principale, facendo attenzione a inserire la relativa copertura, e poi il rotore con le pale. Anche in questo caso l’ordine delle operazioni da eseguire potrebbe variare in base al tipo di ventilatore scelto.

 

 

Per andare sul sicuro

Se le procedure che abbiamo descritto vi sembrano troppo complicate, oppure avete tentato l’installazione ma vi siete fermati perché avete incontrato delle difficoltà, come i colori dei fili non corrispondono per esempio; oppure il ventilatore è un modello complesso e costoso con molti collegamenti da eseguire, allora la soluzione migliore è rivolgersi a un elettricista.

Vi costerà qualcosa in più ma in compenso avrete la certezza di un lavoro fatto a regola d’arte, anche dal punto di vista della sicurezza dell’impianto.

 

 

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