Come avere una casa calda e una bolletta che non scotta

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Un uso sbagliato dei termosifoni comporta consumi eccessivi che potrebbero tranquillamente essere evitati. Vi spieghiamo come stare al calduccio, senza sprechi.

 

Quanti di voi hanno riportato delle ustioni tenendo la bolletta del gas in mano? Tanto vero? Non si tratta di uno sbaglio, la cifra da pagare è proprio quella che avete letto. “Com’è possibile?”, vi siete chiesti. Noi abbiamo una risposta: la causa è di un uso spropositato del riscaldamento.

Lo sappiamo, fuori fa freddo e magari in casa ci sono anche dei bimbi; ma nessuno vi sta dicendo di rinunciare a una casa calda, tantomeno di accendere un falò nel salotto. No, non si tratta di avere la botte piena e la moglie ubriaca, basta un buon termostato e usarlo con intelligenza.

Questo specifico settore del mercato sta vivendo un periodo florido, ricco di novità, un tempo inimmaginabili ma su questo punto torneremo più avanti. Vediamo innanzitutto la regola d’oro per una bolletta meno sconvolgente.

 

Impostate il termostato a 20°

Il riscaldamento va utilizzato con criterio. La casa deve accogliervi con un dolce tepore. Affinché ciò sia possibile, non serve mettere al massimo il termostato. Pensateci bene, qual è la temperatura ideale secondo voi? Esatto, 20-22 gradi, insomma, un clima primaverile, si può uscire senza un soprabito, non si suda e passeggiare all’aria aperta diventa un vero piacere. Ecco, in casa vostra deve essere primavera, non estate inoltrata. Come fare? Semplicissimo: impostate il termostato sui 20 gradi.

In questo modo potrete tenere il riscaldamento acceso a lungo e noterete un risparmio in bolletta senza patire il freddo. Non solo, perché se per una qualsiasi ragione doveste essere costretti a uscire, il cambio di temperatura tra interno ed esterno sarà meno traumatico.

 

 

Porte e finestre chiuse

Non solo l’efficacia del termostato sarà maggiore ma risparmierete ulteriormente sui consumi se prenderete alcuni piccoli accorgimenti. È fondamentale che in casa non ci siano spifferi, dunque cercate di tenere porte e finestre sempre chiuse. Meglio se queste ultime abbiano il doppio vetro.

L’uso dei paraspifferi lo consigliamo. La casa, poi, dovrebbe essere strutturalmente adeguata a prevenire il freddo, dunque parti e soffitto coibentati.

Disponente con un certo criterio i termosifoni in modo tale che possano diffondere uniformemente il calore in casa. A proposito, non metteteli nascosti da un mobile e non copriteli con una tenda.

 

Il termostato diventa intelligente

In apertura abbiamo detto di come il mondo dei termostati sia in fermento: già da qualche anno ci sono grosse novità ma il meglio deve ancora arrivare grazie alla diffusione dei virtual assistant e le case che diventano smart. In un sistema di casa smart non può mancare un termostato intelligente. L’utilizzo di questi dispositivi, rispetto ai termostati classici, incrementa ulteriormente il risparmio.

Un termostato smart può essere gestito con uno smartphone anche trovandosi fuori casa; inoltre può imparare dalle vostre abitudini e regolare autonomamente la temperatura consentendo di avere la casa calda e risparmiare in bolletta. L’utente, poi, ha a disposizione una serie di dati e grafici che forniscono informazioni utili sui consumi senza contare tutte le possibilità di programmazioni offerte. Ma vediamo alcuni dei modelli più interessanti sul mercato.

 

Nest Learning Thermostat

Uno dei termostati più interessanti è il Nest il quale è in grado di imparare dalle vostre abitudini e preferenze come la temperatura preferita e quindi programmarsi da solo. Se nessuno è in casa Nest abbassa il riscaldamento allo scopo di ridurre i consumi. In sostanza l’apparecchio si programma da solo risparmiando tale incombenza, spesso fastidiosa, all’utente. Il termostato, inoltre, riesce a capire il tempo necessario alla casa per riscaldarsi e raffreddarsi tenendo anche conto delle condizioni meteo.

Ad esempio se fa molto freddo, Nest sa che serve più tempo per riscaldare la casa alla temperatura ottimale dunque si attiva in tempo utile. Se uscite di casa, automaticamente Nest imposta la temperatura eco per poi ritornare a quella impostata al vostro rientro. Tutto ciò va a vantaggio del risparmio.

 

Fantini C804

È un cronotermostato elettronico a microprocessore con la possibilità di programmazione giornaliera e settimanale.

Funziona con impianti di riscaldamento e condizionamento. Non è smart ma la sua programmazione e l’utilizzo in generale è molto semplice. Sono impostabili quattro livelli di temperatura: comfort, notturno, economy e antigelo. È dotato anche di crono sveglia per essere svegliati da un allarme. L’installazione è a parete e non servono modifiche all’impianto esistente.

 

 

BTicino Smarther SX8000W

Sempre connesso, facile da usare e design discreto sono le tre caratteristiche principali di questo termostato intelligente. Con un semplice tocco si attiva il riscaldamento oppure il raffreddamento senza essere necessariamente in casa: basta usare l’app. L’installazione è a incasso oppure a parete.

Grazie alla geolocalizzazione il termostato può suggerire di spegnere in anticipo il riscaldamento perché magari si è lontano da casa per un periodo non previsto al momento della programmazione. La funzione Boost consente di attivare il riscaldamento o il raffreddamento per un breve periodo e indipendentemente dal profilo termico impostato.

 

 

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