Climatizzatori canalizzati

Ultimo aggiornamento: 21.11.19

 

Una delle soluzioni più gettonate per difendersi dalla calura estiva, è provvedere all’installazione dei climatizzatori dentri gli ambienti di casa. Si tratta di un’alternativa più efficace rispetto ai ventilatori ma anche più costosa. In questo articolo vi parleremo dei climatizzatori canalizzati, molto diffusi nelle case degli italiani e davvero apprezzati.

 

Un’alternativa da considerare

Oltre ai modelli di climatizzatori tradizionali, ossia quelli con doppia struttura da posizionare all’interno e all’esterno dell’abitazione, vi suggeriamo di valutare la possibilità di installare dei climatizzatori canalizzati: la proposta è molto interessante e dedicata soprattutto a chi non vuole inserire svariati apparecchi split dentro le stanze della casa, scelta che spesso compromette l’equilibrio estetico dell’arredamento del salone o della stanza da pranzo.

Tuttavia, affinché possiate scegliere la versione canalizzata dei climatizzatori, dovete disporre di un controsoffitto all’interno del quale posizionare le bocchette di ventilazione, dalle quali fuoriesce l’aria, calda o fredda che sia. Si rivela di fondamentale importanza, quindi, preventivare la necessaria realizzazione di una controsoffittatura portante in cartongesso, qualora casa vostra ne sia sprovvista, adatta a ospitare le unità. Se non siete disposti a effettuare lavori di muratura dentro casa, farete bene a optare per un altro sistema di climatizzazione.

Generalmente, le dimensioni medie degli impianti canalizzati si aggirano tra i 70 cm di lunghezza e i 20 cm di altezza e sono compatibili con spazi ristretti tra soffitto e controsoffitto. Se necessitate di pareti libere da ingombranti e antiestetici apparecchi di climatizzazione, la soluzione canalizzata sarà la migliore che potrete scegliere.

 

 

Come funzionano?

Gli impianti di climatizzazione canalizzata funzionano esattamente come i climatizzatori tradizionali. Potrete scegliere la temperatura che desiderate e il momento in cui volete attivarli, realizzando in poco tempo un ambiente più fresco o temperato. Tuttavia, c’è una differenza rispetto ai climatizzatori tradizionali e questa sta tutta nella modalità di utilizzo dell’aria.

Infatti, nel caso della canalizzazione, l’aria arriva alle bocchette di ventilazione attraverso un percorso prestabilito di tubazioni termoisolate. Può essere prelevata dal basso o dal retro dell’unità, a seconda del modello. Quindi, giunge alle fessure (griglie di mandata) posizionate in ogni ambiente, le quali possono essere orientate in senso verticale ed orizzontale e disporre di un design 3D che le rende ancora più funzionali.

All’interno di ogni camera della casa in cui ci sono le bocchette avrete la stessa temperatura e questo è un fattore che può avere una valenza positiva e negativa, a seconda degli utenti: se disponete di una casa molto grande e le fessure di ventilazione sono presenti in ogni singola stanza, il risparmio offerto da un impianto canalizzato in termini di bolletta e consumi si riduce drasticamente, proprio perché alla fine della fiera l’energia viene sprecata lo stesso ed è in eccesso rispetto alle reali necessità di una casa semivuota.

Purtroppo una volta acceso l’impianto non è possibile isolare le stanze dell’abitazione e “disattivare” alcune griglie, quindi valutate bene l’inserimento delle stesse, così da posizionarle strategicamente dove servono davvero. Nei modelli più avanzati, potrete scegliere tra vari livelli di prevalenza, così da ottimizzare il flusso dell’aria in base alla lunghezza dei canali e del comfort che volete raggiungere.

 

Caratteristiche

Potrete gestire l’attività dei climatizzatori canalizzati utilizzando dei comodissimi telecomandi oppure delle mascherine digitali fissate alla parete e regolarne la temperatura secondo il vostro desiderio. Se funzionano come pompe di calore, potrete riscaldare la casa in inverno, e sfruttare l’opzione Turbo, per un’efficacia quasi immediata. Allo stesso modo, attivando l’impianto per deumidificare l’aria (se la funzione è inclusa), potrete creare l’atmosfera migliore dentro la vostra abitazione abbassando notevolmente la temperatura, con un occhio di riguardo per chi soffre di dolori articolari e nota la presenza di umidità.

Un’altra caratteristica che vi farà piacere scoprire è il ridottissimo livello di rumorosità emesso dagli impianti: molti sistemi di climatizzazione canalizzata non superano i 22 dB durante il funzionamento e il fastidio che percepirete è paragonabile al fruscio delle fronde degli alberi.

Questo vantaggio è determinato dal fatto che la macchina sia contenuta all’interno di un ambiente strutturato (il controsoffitto, per l’appunto) e non esposto dentro la stanza, come avviene con i climatizzatori tradizionali.

 

Classe energetica

Rispetto all’installazione di vari split dentro casa, l’impianto canalizzato comporta un dispendio nettamente inferiore di energia, proprio perché in questo caso lo split necessario è solo uno: se volete tagliare drasticamente i consumi sulla bolletta, la canalizzazione è la migliore alleata. Tuttavia, prima di installare le unità, verificate che il modello sia a risparmio energetico e che non si trasformi in una fonte di spesa aggiuntiva.

La classe energetica in cui rientrano i modelli migliori è la A+, con capacità di raffrescamento che oscillano tra i 2,5, 5 e 10 kW di carico in teorico, a seconda della pressione. Se avete un contatore standard che non supera i 3 kW, vi suggeriamo di potenziarlo o di valutare l’opzione di climatizzare solo una parte della casa, fino a un ulteriore potenziamento della rete: altrimenti, potreste ritrovarvi continuamente senza luce e danneggiare l’impianto elettrico.

Uno degli articoli che raggiunge il livello più alto di 10 kW è il Chigo CTB-36HVR1 di Leroy Merlin, con classe energetica molto alta e funzione di autodiagnosi, Turbo e deumidificazione, assicurandovi il massimo della versatilità: in caso di anomalie, l’autodiagnosi faciliterà le operazioni di manutenzione, la Turbo farà raggiungere in pochissimo tempo la temperatura desiderata ed con la funzione di deumidificazione eviterete di raffreddare eccessivamente l’ambiente (livello di umidità asportata che si aggira intorno a 2,6 L/h).

Si tratta di un apparecchio composto da un’unità interna (46 kg) e da una esterna (80 kg) di colore bianco discreto, perfettamente associabile a qualsiasi tipo di casa e che, grazie alla funzione di riavvio automatico, ripristinerà le impostazioni scelte prima di un’eventuale interruzione di corrente.

 

 

Allergia e inquinamento

Siete dei soggetti sensibili e soffrite di allergia? Temete che l’aria diffusa dentro casa possa contenere sostanze inquinanti? Non preoccupatevi, perché le griglie di mandata e ripresa dell’aria dispongono di filtri progettati appositamente per proteggervi dall’inalazione di pericolose particelle.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...