Caldaia a condensazione: quanto costa?

Ultimo aggiornamento: 08.12.19

 

Sfruttare gli incentivi per l’installazione di una nuova caldaia a condensazione è una buona idea per ridurre i consumi e allo stesso tempo avere un sistema di riscaldamento più efficiente. 

 

I costi di luce e gas sono sempre più proibitivi e calano come ghigliottine sui risparmi degli italiani che attendono speranzosi qualche agevolazione fiscale o magari tasse meno pesanti. Le bollette si fanno sempre più salate, con un 2019 che si prospetta non meno minaccioso degli anni precedenti.

Come se non bastasse poi sembra che il clima stia vertiginosamente cambiando con temperature basse per la maggior parte dell’anno. Questo costringe gli abitanti dei luoghi più freddi del paese a correre ai ripari, escogitando strategie come accendere i termosifoni solo in determinate fasce orarie o magari non accenderli proprio! E quindi vai di felponi, maglioni e copertone per tenersi al riparo dal freddo. 

Alcuni ricorrono ai cronotermostati che permettono di programmare la temperatura su base giornaliera o settimanale, mentre altri decidono semplicemente di andarsene a vivere in posti più caldi! E se invece la soluzione fosse semplicemente cambiare la caldaia? Sì, la caldaia! E con questo non vogliamo dire di sostituirla con un modello nuovo, ma di cambiare proprio la tipologia, passando a un apparecchio a condensazione. 

La caldaia a condensazione è un’ottima alternativa a quella a gas perché permette di risparmiare sui consumi e allo stesso tempo di riscaldare la casa nel totale rispetto dell’ambiente. Questo particolare tipo di caldaia invece di distribuire il vapore nell’atmosfera tramite il camino verticale, lo trattiene insieme al calore residuo che verrà in seguito utilizzato per la creazione di acqua calda sanitaria.

Sono moltissimi gli utenti che stanno lentamente passando a questo tipo di caldaia anche perché si può installare in appartamenti senza necessariamente collegarla al camino. Prima di acquistarne una conviene leggere qualche utile informazione per capire quali sono i diversi vantaggi e soprattutto i costi.

 

Ecobonus

Navigando nel web potete trovare diversi siti informativi e probabilmente avrete già letto la parola Ecobonus. Quando si parla di incentivi e di ‘bonus’ noi italiani di solito stentiamo a crederci e guardiamo la cosa con tutti i dovuti sospetti, d’altronde nel nostro Bel Paese non siamo molto abituati ai ‘regali’ da parte dello stato.

In realtà l’Ecobonus è davvero qualcosa di positivo e mira a premiare tutti i cittadini che decidono di installare una caldaia a condensazione o sostituire la vecchia caldaia. Fondamentalmente si tratta di una detrazione sui costi d’installazione che potrete portare alla dichiarazione dei redditi o dal vostro commercialista nel caso abbiate una partita IVA. L’incentivo mira a portare sempre più italiani ad usare questo tipo di caldaia che si rivela molto più sicura e soprattutto consuma molto di meno. 

 

 

Costi 

Giustamente vi starete chiedendo quanto costa la migliore caldaia a gas a condensazione. Il prezzo cambia a seconda del modello e della ditta produttrice, se vi fate un giro sui vari siti di e-commerce potete trovarne davvero tantissime.

Ci sono articoli di diverse dimensioni e con display LCD molto intuitivi grazie ai quali sarà possibile controllare tutte le informazioni importanti. Le caldaie a condensazione più performanti e resistenti possono arrivare a costare fino a 2.500 euro, mentre quelli più economici si aggirano attorno ai 1.000 euro. Si tratta di cifre alte, ma tenete conto che l’installazione è inclusa nel prezzo, inoltre con l’Ecobonus ne spenderete la metà… ma ricordatevi di detrarli! 

 

Vantaggi

La caldaia a condensazione consente di risparmiare un 25-30% sui consumi per il riscaldamento e la produzione di acqua calda. Non male, specialmente se pensate a quanto tempo tenete accesi i termosifoni in casa ogni giorno della settimana e nei week end quando fuori il tempo è impietoso. Se si acquista una caldaia a condensazione con classe energetica A+ o superiore sarà anche possibile risparmiare sui consumi energetici. Oltre ai bassi consumi, solitamente le caldaie a condensazione hanno dimensioni ridotte rispetto a quelle a gas, quindi si possono installare comodamente anche in appartamenti non particolarmente spaziosi. 

Sul mercato esistono anche dei modelli molto silenziosi ideali per chi non ama troppo il classico ronzio prodotto dalla caldaia quando si accendono i riscaldamenti o si usa l’acqua calda. 

Se alla caldaia a condensazione accoppiate un buon cronotermostato potrete programmare facilmente il riscaldamento della casa su base settimanale, in modo da non rischiare di dimenticare i termosifoni accesi per un’intera giornata o magari per tutto il week end quando non siete in città. 

 

 

Svantaggi

Come avete visto i pregi di una caldaia a condensazione sono tantissimi, per questo è difficile trovare degli svantaggi. Ad essere pignoli, in effetti il costo iniziale può essere proibitivo, infatti molti decidono di installarla all’acquisto di un nuovo appartamento, inserendola nel budget complessivo tra l’apertura del mutuo e i costi di ristrutturazione. Chi invece deve cambiare caldaia e si trovare con pochi risparmi può avere qualche difficoltà. 

L’Ecobonus sicuramente è un buon incentivo, ma non basta per molte famiglie italiane che vivono con un solo stipendio di 1.000 euro. Bisogna vedere se in futuro le agevolazioni fiscali per l’installazione di questa caldaia saranno maggiori. Oltretutto se si sostituissero tutte le caldaie vecchie l’impatto ambientale sarà ridotto, cosa da non sottovalutare di questi tempi dove spesso si sentono notizie abbastanza gravi sull’ecosistema terrestre. 

 

 

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