Avere la casa calda risparmiando: dieci consigli

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Vivere in un ambiente confortevole non comporta necessariamente consumi energetici eccessivi, basta attenersi a una serie di preziosi e utili consigli dettati anche dal buonsenso.

 

È possibile trovare il giusto equilibrio tra la casa calda e una bolletta meno traumatica? È la domanda che si pongono tantissimi cittadini ogni volta che l’inverno è alle porte e i costi delle fonti energetiche come il gas, aumentano. Pagare meno si può, basta dare seguito a una serie di raccomandazioni suggerite da Enea, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Come avrete modo di vedere non si tratta di cose complicate e fanno tutte riferimento al buon senso. In altre parole certe cose non ci sarebbe neanche bisogno di farsele dire da Enea. Attenendovi a quanto segue, ne siamo certi, noterete il risparmio fin dalla prima bolletta del gas.

 

La manutenzione

Una corretta manutenzione degli impianti, non solo è obbligatoria, pena una pesante sanzione, ma anche necessaria ai fini del risparmio in bolletta. Una caldaia perfettamente funzionante, oltre a inquinare meno, non consuma più del necessario. Ma a quanto ammonta la multa per chi non è in regola? Se vi va bene, 500 euro. Tuttavia la sanzione è un problema secondario: se la caldaia non è soggetta a regolare manutenzione, può diventare pericolosa per chi vive in casa se non addirittura per tutto il condominio.

 

 

Tenete la temperatura bassa

Per legge il riscaldamento non dovrebbe essere impostato oltre i 22° ma si può avere un ambiente accogliente anche con meno. Secondo Enea 19° sono sufficienti a rendere l’ambiente accogliente, non freddo. Ma, aggiungiamo noi, potete anche spingervi fino a 20°.

È importante sapere che con ogni grado in meno si ha un risparmio dei consumi stimabile tra il 5 e il 10%. Non è poco, soprattutto se si considera che questo risparmio riguarda tutto il periodo invernale. Altro aspetto da non sottovalutare è che quando il riscaldamento è troppo alto, l’aria all’interno della casa diventa troppo secca; l’umidità non dovrebbe mai scendere sotto il 40% per evitare ripercussioni sulla salute.

 

Periodo e orari di accensione del riscaldamento

Diciamo la verità, in casa fate un po’ come vi pare con il riscaldamento; lo accendete e spegnete quando vi pare e piace. Dovete sapere che l’utilizzo dei termosifoni è regolamentato per legge. L’Italia è divisa in sei zone e per ognuna di queste è previsto un limite di ore giornaliero per l’uso del riscaldamento e un periodo oltre il quale non si possono accendere i termosifoni.

Al nord Italia, per esempio, i caloriferi possono essere messi in azione dal 15 ottobre al 15 aprile per 14 ore al giorno. Al sud, invece, il periodo consentito per l’uso dei termosifoni va dall’1 dicembre al 31 marzo per non più di 8 ore al giorno.

 

Finestre schermate e pannelli riflettenti

Per ridurre le dispersioni di calore è utile l’impiego di pannelli riflettenti da posizionare tra il muro e il termosifone. È importante, inoltre, tenere ben chiuse tapparelle e persiane. Anche l’uso di tende pesanti davanti alle finestre aiuta.

 

Non ostacolate i termosifoni

Non devono esserci ostacoli davanti al termosifone. Può bastare una semplice tenda per limitare la sua efficacia. Non usate i radiatori per asciugare più in fretta gli indumenti, appoggiandoli sopra poiché limitano la diffusione del calore.

 

Diagnosi energetica dell’edificio

Rivolgetevi a un tecnico specializzato per la valutazione dell’isolamento termico di pareti finestre, oltre che degli impianti di climatizzazione.

La diagnosi energetica dell’edificio sarà utile a determinare gli interventi da effettuare valutandone costi e benefici. Non va dimenticato che per gli interventi di riqualificazione energetica è previsto l’Ecobonus che comporta detrazioni fiscali, che vanno dal 50 all’85%, che possono essere impiegati anche per l’acquisto del miglior cronotermostato.

 

Cronotermostati intelligenti

L’uso di cronotermostati intelligenti, gestibili anche a distanza consentono un considerevole risparmio energetico, più di quanto possano garantire i cronotermostati di precedente generazione. Il mercato di questi particolari dispositivi è in continuo sviluppo e i più recenti si integrano anche con gli assistenti vocali come per esempio Alexa di Amazon.

 

 

Le valvole termostatiche

L’uso delle valvole termostatiche è obbligatorio nei condomini ma il loro uso è suggerito a tutti poiché possono far risparmiare fino al 20% sui consumi. Le valvole vanno installate sui termosifoni e hanno la funzione di regolare il flusso d’acqua calda all’interno dei radiatori e permettono di non superare la temperatura impostata.

Questi dispositivi si integrano alla perfezione con i cronotermostati intelligenti, anzi, combinare valvole e cronotermostati è il modo migliore per avere un risparmio significativo in bolletta.

 

 

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